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Frasi celebri di Cristoforo Colombo

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Salpato dalla portoghese Palos al comando di tre caravelle, il navigatore genovese Cristoforo Colombo (1451-1506) approda il 12 ottobre 1492 nelle Bahamas, con precisione nell’isola definita dagli indigeni Guanhami, che lui battezza San Salvador. Morì dimenticato da tutti a Valladolid il 20 maggio 1506.

In commemorazione dello storico viaggio di Cristoforo Colombo, negli Stati Uniti si celebra il “Columbus Day , che avviene il secondo Lunedì di ottobre di ogni anno.

Presento una raccolta di frasi celebri di Cristoforo Colombo con in appendice una raccolta di Frasi, citazioni e aforismi di altri autori su Cristoforo Colombo. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sul viaggio, i viaggiatori e il viaggiare, Frasi, citazioni e aforismi sull’America, Frasi, citazioni e aforismi sulla geografia e Frasi, citazioni e aforismi sulla scoperta.

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Frasi celebri di Cristoforo Colombo

Cristoforo Colombo

Venerdì 3 agosto. Partimmo venerdì 3 agosto dalla barra di Saltés, alle otto del mattino. Andammo con forte vento di mare fino al tramonto verso sud sessanta miglia.
(Cristoforo Colombo, incipit del Diario di bordo)

La lingua non è sufficiente a dire e la mano a scrivere tutte le meraviglie del mare.

Non si può mai attraversare l’oceano se non si ha il coraggio di perdere di vista la riva.

Non si va così lontano che quando non si sa dove si va.

Dico che il mondo non è così grande come lo pretende la gente.

E il mare concederà a ogni uomo nuove speranze, come il sonno porta i sogni.

Coloro che vedono la luce prima degli altri sono condannati a continuare a dispetto degli altri.

Dio mi destinò al mare e mi dié l’ardore e l’azione.

Videro gabbianelli e un giunco verde vicino alla nave. Quelli della caravella Pinta scorsero una canna e un tronco e raccolsero un altro piccolo tronco, intagliato a quanto sembrava con ferro, e un pezzo di altra canna e altra erba, di quella di terra e una piccola tavola. Quelli della caravella Niña videro anche altri segnali di terra e un piccolo ramoscello carico di rose canine. Visti che ebbero questi segnali, tutti si rincuorarono e andarono lieti.
(Giovedì 11 ottobre)

Avvistò per primo terra un marinaio che si chiamava Rodrigo de Triana anche se l’Ammiraglio, alle dieci di sera, stando sul castello di poppa, vide una luce, ma fu cosa sì poco certa che non ardì affermare essere terra; chiamò invece Pero Gutiérrez, credenziere del Re, e gli disse che pareva una luce, e che guardasse: così fece e la vide. Lo disse anche a Rodrigo Sànchez di Segovia, che il Re e la Regina inviarono al seguito della flotta in qualità di ispettore, il quale non vide nulla perché non si trovava in posizione di poterla vedere. Dopo che l’Ammiraglio lo disse, detta luce si vide una volta o due ed era come una candelina di cera che si sopiva e si rinfocolava, la qual cosa a pochi soltanto parve essere indizio di terra; ma l’Ammiraglio, lui, lo tenne per certo.
(Giovedì 11 ottobre, avvistamento della terraferma)

Alle due, passata la mezzanotte, apparve terra, dalla quale saranno stati distanti due leghe. Ammainarono tutte le vele (…) e si misero a navigare alla cappa, temporeggiando sino al venerdì, quando giunsero a una isoletta dei lucayos che nella lingua degli indigeni era detta Guanahanì .
(Venerdì 12 ottobre, avvistamento della terraferma)

Gli abitanti (…) mancano di armi, che sono a loro quasi ignote, né a queste son adatti, non per la deformità del corpo, essendo anzi molto ben formati, ma perché timidi e paurosi […] Del resto, quando si vedono sicuri, deposto ogni timore, sono molto semplici e di buona fede, e liberalissimi di tutto quel che posseggono: a chi ne lo richieggia nessuno nega ciò che ha, ché anzi essi stessi ci invitano a chiedere.

Qualunque cosa si domandi loro di quello che hanno, mai rispondono negativamente, anzi la offrono e mostrano tanto affetto che par vogliano dare il cuore, e, si tratti di cosa di valore oppure di poco prezzo, ugualmente la danno in cambio di qualsiasi bagattella, dichiarandosene contenti.

Io proibii che si dessero loro cose tanto vili come cocci di scodelle rotte o pezzi di vetro rotti o striscioline di’ nastro, sebbene, quando riuscivano a ottenerli, paresse loro di aver acquistato le più preziose gemme del mondo. Avvenne che un marinaio, per un nastro, ebbe tanto oro del peso di due castellani e mezzo, e altri molto di più per oggetti che valevano ancor meno.

Essi non professano né setta né idolatria veruna, ma tutti credono che la potenza e il bene siano nel cielo, e credevano fermamente che io con le mie navi e la mia gente fossi sceso dal cielo, e con questa persuasione mi ricevevano in ogni dove, dopo che avevano smesso le loro paure.

Porto meco uomini di quest’isola e delle altre da me visitate i quali faranno testimonianza di ciò che dissi. Io prometto: che a’ nostri invittissimi Re, sol che m’accordino un po’ d’aiuto, io sarò per dare tant’oro quanto sarà lor necessario […] e tanti servi idolatri, quanti ne vogliano le loro Maestà […] esulti Cristo in terra come in cielo, perché volle che fossero salvate le anime di tanti popoli prima perdute.

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Frasi, citazioni e aforismi su Cristoforo Colombo

Una nave in porto è al sicuro ma non è per questo che le navi sono state costruite.
(John Augustus Shedd)

Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi.
(Marcel Proust)

Più di mezzo millennio fa, Cristoforo Colombo – un ambizioso navigatore nativo di Genova, Italia – salpò per nuovi orizzonti. A bordo della Niña, la Pinta e la Santa Maria, la sua spedizione si è diretta ad ovest per un viaggio di lunghi mesi. Anche se il primo dei suoi quattro viaggi attraverso l’Atlantico non si concluse alla destinazione desiderata,l’Asia, l’avventura di Colombo riflette la sete insaziabile di esplorazione che continua a guidare noi come popolo.
(Barak Obama in occasione del Columbus Day, 12 ottobre 2015)

Egli ha dato al mondo un altro mondo.
(George Santayana)

E si imbarcò e scoprì l’America, e fu messo in prigione per questo;
Lui languiva in catene, pieno di lividi,
E l’America prese quel nome in onore di Vespucci.
(Ogden Nash)

Con la burocrazia attuale, Cristoforo Colombo non sarebbe mai riuscito a partire.
(Anonimo)

Che cosa c’è di così incredibile nel fatto che Colombo abbia scoperto l’America? È così grossa, come avrebbe fatto a mancarla?
(Leopold Fechtner)

Chissà cosa avrebbe scoperto Colombo se l’America non gli avesse sbarrato la strada.
(Stanislaw Jerzy Lec)

L’americano che per primo scoprì Colombo fece una brutta scoperta.
(Georg Christoph Lichtenberg)

I clandestini sono sempre stati un problema negli Stati Uniti. Chiedete a qualsiasi indiano. (Robert Orben)

Perché Cristoforo Colombo ha navigato verso Ponente? Perché se avesse navigato verso Levante avrebbe scoperto Messina.
(Umberto Eco)

Se gli alieni dovessero venire a farci visita, il risultato sarebbe come quando Colombo sbarcò in America: in quell’occasione non andò bene ai nativi americani.
(Stephen Hawking)

Potete star sicuri che Colombo era felice non nel momento in cui scoprì l’America, bensì quando era in viaggio per scoprirla; potete star sicuri che il momento della sua massima felicità fu forse quando, proprio tre giorni prima della scoperta del Nuovo Mondo, l’equipaggio disperato si ribellò, e per poco non lo costrinse a volgere indietro, verso l’Europa, la prua del vascello! L’importante non era quel Nuovo Mondo, che magari poteva anche inabissarsi. Colombo infatti morì senza quasi averlo visto, e in pratica senza sapere che cosa aveva scoperto. L’importante sta nella vita, soltanto nella vita, nel processo della sua scoperta, in questo processo continuo e ininterrotto, e non nella scoperta stessa!
(Fëdor Dostoevskij)

Colombo aveva tutto lo spirito di un crociato, e, allo stesso tempo, la natura investigativa di un uomo moderno di scienza.
(Edmund Arthur Helps)

Tutto sta nell’andare alla meta, sia essa sulla terra, sia essa nel cielo: nel primo caso si è Colombo, nel secondo Gesù.
(Victor Hugo)

Come il genio di Cristoforo Colombo gli fece intuire che esisteva un mondo nuovo, allorché nessuno ci pensava, così io sentivo che un’altra terra mi avrebbe servito un giorno di stabile dimora.
(Teresa di Lisieux)

Ah Genovese, il tuo sogno! il tuo sogno!
Secoli dacché dormi nella tomba,
la riva che scopristi conferma il sogno tuo.
(Walt Whitman)

Se Cristoforo Colombo fosse stato buon cosmografo, non avrebbe scoperto l’America. Se Galvani fosse stato un perfetto scienziato e avesse saputo che cos’è il ‘movimento di ritorno’, senza dubbio il sussulto della rana morta non avrebbe risvegliato la sua curiosità, non sarebbero state inventate quelle leggi meravigliose alle quali si è dato il nome di ‘galvanismo’
(Victor Hugo)

Sappiamo tutto di Cristoforo Colombo e non sappiamo nulla dei costruttori delle tre caravelle, la Nina, la Pinta e la Santa Maria. Eppure, nel loro quotidiano lavoro manuale, dentro lo spazio angusto di un cantiere, quante terre lontane devono aver immaginato mentre ammucchiavano le assi di legno e costruivano le vele. Qualcuno di essi deve avere avuto sogni così grandi che solo Dio ne è venuto a conoscenza.
(Fabrizio Caramagna)

Non posso fare a meno di pensare a chi ha scoperto l’America prima di Colombo e poi è affondato nella via del ritorno.
(Valeriu Butulescu)

Naturalmente l’America è stata spesso scoperta prima di Colombo, ma è sempre stato tenuto segreto.
(Oscar Wilde)

Non esisterebbero gli americani se solo Colombo avesse risposto alla Regina Isabella “No, grazie, non accetto caravelle dagli sconosciuti”.
(losca71, Twitter)

C’è stato sempre qualche vichingo rapido come il vento prima del funzionario Colombo
(Eero Suvilehto)

Perciò, anche se Colombo si perse e non fu il primo a scoprire l’America, lui resta il mio eroe: ci vuole coraggio ad affrontare un oceano così grande con una nave minuscola e grazie a lui quando è il Columbus Day non si va a scuola.
(Dal film Hachiko – Il tuo migliore amico)

Cristoforo Colombo, come ognuno sa, è venerato dai posteri perché fu l’ultimo a scoprire l’America.
(James Joyce)

Colombo sarebbe arrivato in India. Ma è intervenuta, come al solito, l’America.
(Valeriu Butulescu)

I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri.
(Winston Churchill)

Le più grandi scoperte della scienza sono sempre state quelle che ci hanno costretto a ripensare le nostre convinzioni circa l’universo e il nostro posto in esso.
(Robert L. Park)