Fabrizio Caramagna è nato a Torino nel 1969. E’ promotore, studioso e scrittore di aforismi.
La sua attività di studioso e scrittore è menzionata in numerose riviste letterarie tra cui “L’indice dei libri del mese”, “Il Sole 24 ore domenicale” e “New Yorker”.
I suoi aforismi sono presenti in numerose antologie e riviste e sono stati tradotti in diverse lingue tra cui inglese, francese, spagnolo, serbo, polacco, romeno e arabo.
Come tutti gli scrittori di aforismi, Fabrizio Caramagna ha un affezionato pubblicato di “non lettori”. La sua collaborazione con riviste prestigiose, la sua presenza, in lingua straniera, su diverse antologie dell’aforisma e l’ottenimento di diversi premi e riconoscimenti pubblici, anche in ambito internazionale, gli ha consentito di aumentare in modo significativo il numero dei “non lettori”, moltiplicandolo in un colpo solo per due o per tre.
Fabrizio Caramagna è traduttore delle Voci dell’argentino Antonio Porchia, uno dei più grandi scrittori del Novecento, che qui in Italia è conosciuto solo da pochi seguaci forse pagando il fatto che l’aforisma è un genere assolutamente fuori fase, come la filatelia, la pallacorda e le danze da salone.
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Di Aforistica/mente blog e del suo autore, Fabrizio Caramagna, dicono:
“Un Fitzcarraldo dell’aforisma che invece di portare l’Opera lirica in mezzo alla foresta, prova a portare l’aforisma in mezzo al deserto. Aforistica/mente raggiunge autori che, pur non comparendo in nessuna recensione, antologia, enciclopedia hanno scritto aforismi di altissimo livello, esplora paesi e zone ai margini della letteratura (i guaranì del Paraguay, le isole Mauritius, la Macedonia), traduce da differenti lingue attraverso una fitta rete di contatti in tutto il mondo. Un’opera folle, visionaria, monumentale, totalmente ignorata dall’editoria, dalla critica letteraria e dal mondo universitario“.
“Me ne sto seduto qui, a pensare ai fatti miei, guardando le rose crescere e odorando l’erba – o forse c’è un altro modo di essere? Quando di punto in bianco ricevo questa comunicazione (appena poche settimane fa) dall’Italia, terra della moda, del cibo e di Berlusconi, da un ragazzo di Torino che è il ragno al centro di questa sottile ma estesa rete internazionale di “aficionados” degli aforismi. Romania, Serbia, Finlandia, forse un giorno anche la più lontana Mongolia, sono colpite da questa rivoluzione. Chi ha conosciuto l’esistenza di un tale sotterraneo “Komintern” deciso a rovesciare (di sicuro non attraverso la frode o la violenza) ogni tradizionale argomentazione discorsiva, ogni scritto di saggistica, trattato e monografia, e a sostituirlo con lampi di una, due o tre frasi? In questo coraggioso nuovo mondo o anti-utopia orwelliana, non ci saranno più paragrafi o capitoli, nessuna elaborazione, illustrazione o nota di chiarificazione concettuale. O lo capisci o sei fuori! Sotto questo nuovo regime rivoluzionario, tu, il lettore, da adesso devi fare un pesante lifting mentale, mentre noi scrittori ci rilassiamo sulle nostre amache nelle nostre dacie e ci giriamo i pollici“.
“Fabrizio Caramagna ha creato un ponte, un’agevole via di comunicazione tra gli aforisti italiani e quelli di altre Nazioni, così che – come l’universalità della cultura esige – siano più facili e costanti gli scambi, i terreni di confronto, le collaborazioni ispiratrici tra aforisti di diverse tradizioni e dissimili culture”.
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Fabrizio Caramagna è nato a Torino nel 1969. Si laurea in Lettere Moderne con una tesi sul poeta torinese Guido Gozzano. E’ studioso del genere aforistico e scrittore di aforismi.
Nel gennaio 2010 ha fondato il blog Aforistica/mente, il più autorevole blog letterario in Europa sull’aforisma contemporaneo nel mondo con recensioni, interviste e traduzioni del tutto inedite. Gli articoli e le traduzioni presenti nel blog Aforistica/mente sono stati citati da diversi giornali e riviste e sono presenti nel curriculum bibliografico di molti aforisti contemporanei.
Nell’ottobre 2010, in occasione del Satira Fest, il blog Aforistica/mente ha ricevuto dal Circolo Aforistico di Belgrado (Belgrado si può definire la capitale europea dell’aforisma) il premio letterario “Zlatni Krug” (“Cerchio d’oro”) per il suo lavoro sull’aforisma contemporaneo.
Nel luglio 2011 Fabrizio Caramagna ha curato l’edizione in italiano di Oasi di sabbia – aforismi di Valeriu Butulescu con traduzione di Alina Breje. Valeriu Butulescu, nato in Romania, è uno degli scrttori di aforismi più tradotto al mondo (la presentazione di Oasi di sabbia negli Stati Uniti nel 1989 venne fatta dal premio nobel polacco Milosz). E’ stato tradotto in 40 lingue tra cui recentemente l’armeno, l’arabo e il mongolo e ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti.
Nel settembre 2011 Fabrizio Caramagna ha curato l’antologia bilingue (rumeno-italiano con traduzione di Simona Enache) di alcuni autori rappresentativi dell’aforisma italiano contemporaneo e gravitanti intorno al Premio internazionale per l’aforisma Torino in Sintesi (il premio letterario più importante in Italia sull’aforisma). L’antologia, dal titolo Aforismul în Italia – Antologia Premiului “Torino in Sintesi” (L’aforisma in Italia – Antologia dal Premio “Torino in Sintesi”), è stata pubblicata in Romania, a Petroşani, dall’editore Focus.
Nell’ottobre 2011, insieme a un gruppo di scrittori, studiosi e appassionati dell’aforisma, ha fondato l’Associazione Italiana per l’aforisma. L’Associazione Italiana per l’Aforisma nasce a Torino, dall’incontro di scrittori, studiosi, giornalisti e direttori di collana specializzati nel campo dell’aforisma e delle forme brevi, allo scopo di favorire l’incontro e la collaborazione di diverse competenze multidisciplinari tese a cooperare nell’attività di studio, condivisione e promozione, ma anche di formazione e informazione sull’aforisma.
Nel maggio 2012 ha curato Afocalypse, antologia dell’aforisma serbo contemporaneo, comprendente 34 autori tra i pià rappresentativi dell’aforisma serbo contemporaneo con traduzione di Fabrizio Caramagna e Olja Arsic.
Nel settembre 2012 Fabrizio Caramagna ha curato il volume Carlo Gragnani, Aforismi 1989 – 2012 con prefazione di Carlo Sini e postfazione di Anna Antolisei. Carlo Gragnani, nato a Livorno nel 1910 e morto a Lugano nel 2010, è considerato uno dei più importanti scrittori italiani di aforismi.
Fabrizio Caramagna ha altresì contribuito a creare un ponte e un’agevole via di comunicazione tra gli aforisti italiani e quelli di altre nazioni aventi diverse tradizioni e dissimili modelli di scrittura aforistica. A tal riguardo, oltre alla curatela della antologia bilingue sopra menzionata Aforismul în Italia – Antologia Premiului “Torino in Sintesi”, (Editura Focus, Petroşani Romania, 2011), ha contribuito alla antologia di aforisti italiani Fragmentos de mundo: el aforismo italiano apparsa sulla rivista messicana Cuadrivio (curata dallo scrittore e studioso del genere aforistico Hiram Barrios) e all’antologia di aforisti italiani e spagnoli Posos curata dallo scrittore spagnolo Fernando Menéndez (Gjion, 2012).
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Fabrizio Caramagna è anche scrittore di aforismi.
Nel dicembre 2009 ha pubblicato la raccolta aforistica Contagocce (Genesi Editrice, Torino, 2009).
Nel 2012 ha pubblicato presso l’editore Lietocolle di Como la raccolta di aforismi Linee di seta.
La sua opera ha ricevuto numerosi premi e menzioni tra cui la menzione d’onore al Premio Internazionale per l’Aforisma “Torino in Sintesi”, ediz. 2010, il premio letterario del Circolo Aforistico di Belgrado “Zlatni Krug” (“Cerchio d’oro”) per la diffusione dell’aforisma serbo (Belgrado, 2009) e la menzione d’onore al “Premio Naji Naaman” (“Jawâ’iz Naji Naaman al-Adabîyya”, 2011).
Suoi aforismi, editi e inediti, sono stati tradotti in serbo (rivista quadrimestrale Knjievni pregled, 2010), in arabo (antologia libanese Naji Naman 2011), in rumeno (antologia Aforismul in Italia, 2011), in francese (Revue Point Barre, nr. 11-12 2011), in spagnolo (Cuadrivio, Messico, 2012) e in polacco (Aforyzmy o dogmatach, Miniatura, 2011 a cura di Mieczysław Kozłowski) e Metafora, Kwartalnik literacko-artystyczny nr 2 2012 (83) (a cura di Wojciech Wiercioch).
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Fabrizio Caramagna


I Pensieri Spettinati di Lec li ho letti e Lei ha ragione ad insistere su una figura così importante per chi si vuole avvinare al mondo degli scrittori di aforismi. Diversamente dal genere saggistico, scrivere aforismi è difficile perché è neccesaria un’autentica folgorazione perché se ne possa scrivere uno di buona qualità. Ed è per questo che, ogni volta che scrivo un aforisma, per me è come se fosse l’ultimo, proprio perché non si può prevedere se quella folgorazione ti colpirà ancora una volta o no. Genere difficilisimo e riservato a pochi? E’ vero, ma non è più comodo riflettere, magari prima di addormentarsi, anche su un solo aforisma,due righe, che ti dà gioia perché riesce a dare un senso ad una giornata magari fiacca o monotona ed a farti pensare in positivo, piuttosto che leggere pagine e pagine di best sellers che ti lasciano come ti trovano, cioè vuoti ed ignoranti? A presto Emilio REGA
L’aforisma mi ha sempre creato un fascino particolare.
La ricerca di una verita’ nascosta, a volte ribaltata, una perla di saggezza, il dire tutto quasi con niente,lo spaziare dall’ironia alla filosofia,sono pure illuminazioni contemporanee.
A presto_____________Giuseppe Aloe’