<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title></title>
	<atom:link href="http://aforisticamente.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://aforisticamente.com</link>
	<description>L&#039;AFORISMA NEL MONDO - LETTURE E SCRITTURE AFORISTICHE CONTEMPORANEE</description>
	<lastBuildDate>Fri, 17 May 2013 10:14:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
<cloud domain='aforisticamente.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://0.gravatar.com/blavatar/2707dbb1f88f4c6d843ed9689c3dec11?s=96&#038;d=http%3A%2F%2Fs2.wp.com%2Fi%2Fbuttonw-com.png</url>
		<title></title>
		<link>http://aforisticamente.com</link>
	</image>
	<atom:link rel="search" type="application/opensearchdescription+xml" href="http://aforisticamente.com/osd.xml" title="" />
	<atom:link rel='hub' href='http://aforisticamente.com/?pushpress=hub'/>
		<item>
		<title>Presentazione della collana editoriale Aforisticamente</title>
		<link>http://aforisticamente.com/2013/05/10/presentazione-della-collana-editoriale-aforisticamente/</link>
		<comments>http://aforisticamente.com/2013/05/10/presentazione-della-collana-editoriale-aforisticamente/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 May 2013 09:07:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabriziocaramagna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità editoriali]]></category>
		<category><![CDATA[Fabrizio Caramagna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://aforisticamente.com/?p=4956</guid>
		<description><![CDATA[Animata dalla passione per l&#8217;aforisma e attenta a coniugare la brevità con la complessità (&#8220;l&#8217;universo in un granello di senape&#8221;), la collana editoriale Aforisticamente (fondata nel maggio del 2012) intende esplorare nuove forme e nuovi territori della scrittura breve. Lo scopo &#8230; <a href="http://aforisticamente.com/2013/05/10/presentazione-della-collana-editoriale-aforisticamente/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=aforisticamente.com&#038;blog=12124591&#038;post=4956&#038;subd=aforisticamente&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Animata dalla passione per l&#8217;aforisma e attenta a coniugare la brevità con la complessità (&#8220;l&#8217;universo in un granello di senape&#8221;), la collana editoriale <em>Aforisticamente</em> (fondata nel maggio del 2012) intende esplorare nuove forme e nuovi territori della scrittura breve.</p>
<p>Lo scopo della collana <em>Aforisticamente</em> è quello di creare un punto di approdo per autori e scritture aforistiche di diverse parti del mondo, disegnando una nuova mappa letteraria rispetto all’ossessiva predominanza della narrativa. Libri che afferrino e ospitino le nuove e complesse manifestazioni dell’aforisma mondiale contemporaneo, attraverso un prodotto editoriale che vada nella direzione della “qualità” e della “bibliodiversità”.</p>
<p>Sabato 18, alle ore 17,00 (Salone del Libro, Sala Avorio), Fabrizio Caramagna presenta i primi quattro volumi della collana editoriale <a href="http://www.genesi.org/libri-collana-aforisticamente-127.html" target="_blank">Aforisticamente</a>. All&#8217;incontro partecipano anche il direttore della Genesi Editrice, Sandro Gros Pietro, e l&#8217;attrice Elisa Potenza, che leggerà gli aforismi di alcuni autori.</p>
<p><a href="http://aforisticamente.files.wordpress.com/2013/05/presentazione18maggio.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4957" alt="Presentazione18maggio" src="http://aforisticamente.files.wordpress.com/2013/05/presentazione18maggio.jpg?w=640&#038;h=301" width="640" height="301" /></a></p>
<br />Archiviato in:<a href='http://aforisticamente.com/category/novita-editoriali/'>Novità editoriali</a> Tagged: <a href='http://aforisticamente.com/tag/fabrizio-caramagna/'>Fabrizio Caramagna</a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/aforisticamente.wordpress.com/4956/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/aforisticamente.wordpress.com/4956/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=aforisticamente.com&#038;blog=12124591&#038;post=4956&#038;subd=aforisticamente&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://aforisticamente.com/2013/05/10/presentazione-della-collana-editoriale-aforisticamente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://2.gravatar.com/avatar/e64288a879557987f1292e60148e77fa?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">fabriziocaramagna</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://aforisticamente.files.wordpress.com/2013/05/presentazione18maggio.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Presentazione18maggio</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Aldina De Stefano, Aforismi sul nascere</title>
		<link>http://aforisticamente.com/2013/05/06/aldina-de-stefano-aforismi-sul-nascere/</link>
		<comments>http://aforisticamente.com/2013/05/06/aldina-de-stefano-aforismi-sul-nascere/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 May 2013 07:29:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabriziocaramagna</dc:creator>
				<category><![CDATA[L'aforisma in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Aldina De Stefano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://aforisticamente.com/?p=4944</guid>
		<description><![CDATA[Così scrive Aldina De Stefano nella sua biografia: &#8220;Sono nata in un quartiere popolare di Chiavris, Udine, il 31 maggio 1950. Ho lavorato studiando, e studiato lavorando. Sono vissuta per brevi periodi a Roma e a Napoli. Ma il Friuli &#8230; <a href="http://aforisticamente.com/2013/05/06/aldina-de-stefano-aforismi-sul-nascere/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=aforisticamente.com&#038;blog=12124591&#038;post=4944&#038;subd=aforisticamente&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Così scrive Aldina De Stefano nella sua biografia:</p>
<p>&#8220;<em>Sono nata in un quartiere popolare di Chiavris, Udine, il 31 maggio 1950. Ho lavorato studiando, e studiato lavorando. Sono vissuta per brevi periodi a Roma e a Napoli. Ma il Friuli è la terra che più mi rasserena. Ora abito a Lestizza e Raspano (Udine). Le Valli del Natisone esprimono la parte di me più selvatica.</em><br />
<em>Da nomade sono diventata stanziale. Alterno, alla vita attiva, quella contemplativa. A volte le confondo.</em><br />
<em>Interro semi. Interro parole. Poi attendo.</em><br />
<em>Incostante, ribelle non convenzionale lunatica estrosa creativa malinconica allegra solitaria taciturna socievole affabulato ria scontrosa banale anarchica. Gli opposti in me convivono. Quasi armoniosamente. Penso camminando. Parlo da sola. Prendo appunti. Scrivo. Poi perdo tutto. O Dimentico. E ricomincio&#8221;.</em></p>
<p>Aldina De Stefano è autrice di otto libri di poesia e di una ricerca sulle Krivapete, affascinanti e misteriore figure femminili (reali, mitiche, simboliche) delle Valli del Natisone (Ud), donne selvatiche caratterizzate dai piedi storti, simbolo di diversità e disobbedienza alle regole sociali. Nell&#8217;ambito delle forme brevi ha scritto haiku editi e inediti (è stata finalista del XXVI Premio letterario nazionale di haiku 2012, presso l’Istituto Giapponese di Cultura di Roma) ed è autrice di due libri di aforismi: <i>In certe notti &#8211; aforismi e dintorni </i>(Dea, 2012, menzione d&#8217;onore al Premio Internazionale per l&#8217;aforisma &#8220;Torino in Sintesi&#8221; 2012) e <i>Aforismi sul nascere </i>(Dea, 2013).</p>
<p>I due libri di aforismi di Aldina De Stefano sono stati stampati in copie numerate a mano e si caratterizzano per la misura calibrata e la raffinatezza della stampa. Sono delle vere e proprie opere d&#8217;arte da vedere ma anche da toccare dove ogni pagina in cartoncino è piegata ed è tenuta insieme alle altre con sottili lacci di cotone. In un genere nascosto e riservato come quello aforistico, così lontano dalle tirature industriali del romanzo, non è infrequente inbattersi in libri in cui la bellezza dell&#8217;oggetto tipografico non è artisticamente separabile dal suo contenuto. <a href="http://aforisticamente.com/tag/alberto-casiraghy/" target="_blank">Alberto Casiraghy </a>ha una casa editrice, le edizioni Pulcinoelefante che stampa dei libriccini in carta di cotone (la pregiata <i>Hahnemühle</i> prodotta in Germania fin dal 1584) con caratteri di piombo e poi cuciti, aventi come argomenti aforismi o poesie brevi accompagnati e impreziosite da disegni, illustrazioni e incisioni. <a href="http://aforisticamente.com/tag/silvana-baroni/" target="_blank">Silvana Baroni</a>, artista, poetessa e scrittrice di aforismi, ogni anno crea a mano dei libriccini di poesia e aforismi accompagnati da suoi disegni personali. Mentre all&#8217;estero l&#8217;aforista ticinese <a href="http://aforisticamente.com/tag/mario-postizzi/" target="_blank">Mario Postizzi </a>ha recentemente pubblicato un preziossimo librino di aforismi con illustrazioni di Alberto Casiraghy presso l&#8217;editore Josef Weiss Editore, e in Spagna <a href="http://aforisticamente.com/tag/fernando-menendez/" target="_blank">Fernando Menéndez </a>si diletta a creare su carta giapponese dei libri d&#8217;arte aforistici di cui ho ampiamente parlato nel mio blog.</p>
<p>Nei due libri di Aldina De Stefano gli aforismi, collocati al centro uno per pagina e isolati da un ampio spazio bianco, (ma talora la fantasia dell&#8217;autrice si diverte a creare sulla pagina delle piccole sorprese visive), riescono a trattare il tema del sogno e del nascere con delicata ironia, surreale umorismo ed espansa leggerezza.</p>
<p>Presento una brevissima scelta tratta da <i>Aforismi sul nascere </i>(la citazione è sempre una decontestualizzazione dell&#8217;aforisma e lo è ancora di più nel caso di quello di Aldina De Stefano dove l&#8217;aforisma non è separabile dalla veste grafica e editoriale in cui si presenta, è immerso nello spazio bianco del libro ed è legato agli altri aforismi della raccolta attraverso un sottile filo invisibile). A proposito del tema del nascere, Aldina De Stefano in una intervista pubblicata su <a href="http://cartesensibili.wordpress.com/2012/12/30/tempiquieti-intervista-di-vittoria-ravagli-ad-aldina-de-stefano-aldina-e-il-tempo/" target="_blank">Carte Sensibili </a>afferma che &#8220;Nella Bibbia la nascita ha del miracoloso! Molte nascite avvengono ‘nel nome del Padre’ o da Vergini, o sterili. E nei miti è spesso un Dio maschile che genera, come Zeus che partorisce dalla testa Atena. E non mi tornavano i conti. Intorno a me vedevo solo donne che partorivano! Un furto, no? Un trafugamento! Uno spostamento non certo casuale ma ideologico. Togliere il potere che hanno le madri di partorire&#8221;).<span id="more-4944"></span></p>
<p style="text-align:center;"><strong>Aldina De Stefano, da &#8220;Aforismi sul nascere&#8221;</strong></p>
<p><a href="http://aforisticamente.files.wordpress.com/2013/05/copertina-aldina_aforismi.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4945" alt="copertina aldina_aforismi.jpg" src="http://aforisticamente.files.wordpress.com/2013/05/copertina-aldina_aforismi.jpg?w=220&#038;h=300" width="220" height="300" /></a></p>
<p>sono nata dopo mezzanotte<br />
un modo come un altro per uscire di casa</p>
<p>**</p>
<p>(gli uomini non partoriscono<br />
perché non hanno pazienza)</p>
<p>**</p>
<p>sono certa di essere nata da madre<br />
perché mio padre è arrivato molto dopo</p>
<p>**</p>
<p>(la lacerazione del parto<br />
è un&#8217;estasi fallita)</p>
<p>**</p>
<p>nove mesi prima di nascere<br />
stavo benissimo</p>
<p>**</p>
<p>(si nasce una sola volta<br />
ma ci sono cretini che nascono ogni giorno)</p>
<p>**</p>
<p>Quando sono nata io<br />
nessuno se ne è accorto<br />
Ps.<br />
Anche se non nascevo<br />
nessuno se ne sarebbe accorto</p>
<p>**</p>
<p>Al nascere di ogni aurora<br />
i passerotti danno sempre un gran concerto<br />
e mi svegliano</p>
<p>**</p>
<p>(partorire è un po&#8217; come morire)</p>
<p>**</p>
<p>non son nata con la camicia<br />
perché mia madre in quel momento<br />
era molto accaldata</p>
<p>**</p>
<p>(chi nasce di parto podalico<br />
già previene i colpi di testa)</p>
<p>**</p>
<p>la vita<br />
mi ha stroncata sul nascere</p>
<p>**</p>
<p>scrivere mi mette al mondo<br />
senza le doglie del parto</p>
<p>**</p>
<p>quando i neonati li portava la cicogna<br />
era tutto un altro panorama</p>
<br />Archiviato in:<a href='http://aforisticamente.com/category/laforisma-in-italia/'>L'aforisma in Italia</a> Tagged: <a href='http://aforisticamente.com/tag/aldina-de-stefano/'>Aldina De Stefano</a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/aforisticamente.wordpress.com/4944/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/aforisticamente.wordpress.com/4944/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=aforisticamente.com&#038;blog=12124591&#038;post=4944&#038;subd=aforisticamente&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://aforisticamente.com/2013/05/06/aldina-de-stefano-aforismi-sul-nascere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://2.gravatar.com/avatar/e64288a879557987f1292e60148e77fa?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">fabriziocaramagna</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://aforisticamente.files.wordpress.com/2013/05/copertina-aldina_aforismi.jpg?w=220" medium="image">
			<media:title type="html">copertina aldina_aforismi.jpg</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Dino Basili, Korridoi</title>
		<link>http://aforisticamente.com/2013/05/01/dino-basili-korridoi/</link>
		<comments>http://aforisticamente.com/2013/05/01/dino-basili-korridoi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 May 2013 07:36:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabriziocaramagna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aforismi inediti per Aforistica/mente]]></category>
		<category><![CDATA[L'aforisma in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Dino Basili]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://aforisticamente.com/?p=4936</guid>
		<description><![CDATA[Dino Basili, giornalista parlamentare e noto scrittore di forme brevi, mi ha inviato una dozzina di aforismi scritti sulle vicende politiche italiane. Li riporto qui di seguito. &#160; Dino Basili, Korridoi * Arte scomparsa: fare buon viso a cattivo gioco. Mica &#8230; <a href="http://aforisticamente.com/2013/05/01/dino-basili-korridoi/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=aforisticamente.com&#038;blog=12124591&#038;post=4936&#038;subd=aforisticamente&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://aforisticamente.com/tag/dino-basili/" target="_blank">Dino Basili</a>, giornalista parlamentare e noto scrittore di forme brevi, mi ha inviato una dozzina di aforismi scritti sulle vicende politiche italiane. Li riporto qui di seguito.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align:center;"><strong>Dino Basili, Korridoi</strong> <strong>*</strong></p>
<p>Arte scomparsa: fare buon viso a cattivo gioco. Mica era solo ipocrisia o premessa d&#8217;<em>inciucio</em>.</p>
<p>Come le braghe, le intese non devono essere troppo larghe. Rischiamo di caderci dentro.</p>
<p>Sparigliava, sparigliava in cerca di spiragli. Una sera, ispirato, spirò.</p>
<p>Un conto è porgere l&#8217;altra guancia. Diverso, tagliarne un pezzo e offrirlo per insaporire i paccheri. Insomma, farne guanciale.</p>
<p>Cane che appaia morde.</p>
<p>Svendita di strane proposte: una volta avanzate, indietreggiano facilmente.</p>
<p><em>Mala tempora</em>. Attenzione ai ragazzini che regalano caramelle ai vechietti sconosciuti.</p>
<p>Ultimo refuso creativo nel bloc-notes: &#8220;La Tv si è messa di puzzo buono&#8230;&#8221;.</p>
<p>Commette l&#8217;errore decisivo quando tutte le regole sono state rispettate alla perfezione.</p>
<p>&#8220;Ora tocca a noi&#8221;. A tocchetti.</p>
<p>Nei partiti la resa dei conti rafforza il feudalesimo.</p>
<p>La differenza corre sul filo delle reciproche indifferenze.</p>
<p style="text-align:center;">__</p>
<p><strong>* </strong>Dicesi Korridoio qualsivoglia ambulacro un po&#8217; kafkiano.</p>
<br />Archiviato in:<a href='http://aforisticamente.com/category/aforismi-inediti-per-aforisticamente/'>Aforismi inediti per Aforistica/mente</a>, <a href='http://aforisticamente.com/category/laforisma-in-italia/'>L'aforisma in Italia</a> Tagged: <a href='http://aforisticamente.com/tag/dino-basili/'>Dino Basili</a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/aforisticamente.wordpress.com/4936/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/aforisticamente.wordpress.com/4936/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=aforisticamente.com&#038;blog=12124591&#038;post=4936&#038;subd=aforisticamente&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://aforisticamente.com/2013/05/01/dino-basili-korridoi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://2.gravatar.com/avatar/e64288a879557987f1292e60148e77fa?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">fabriziocaramagna</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>L&#8217;aforisma negli Stati Uniti, David Giannini</title>
		<link>http://aforisticamente.com/2013/04/29/laforisma-negli-stati-uniti-david-giannini/</link>
		<comments>http://aforisticamente.com/2013/04/29/laforisma-negli-stati-uniti-david-giannini/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Apr 2013 07:18:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabriziocaramagna</dc:creator>
				<category><![CDATA[L'aforisma negli Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[David Giannini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://aforisticamente.com/?p=4931</guid>
		<description><![CDATA[David Giannini è autore di poesia e vive tra gli alberi, a Becket, Massachusetts con la moglie, Pam, e i loro due gatti, Mina e Maya. Come scrive nella sua biografia, &#8220;è stato becchino, apicoltore, e insegnante al Williams College, &#8230; <a href="http://aforisticamente.com/2013/04/29/laforisma-negli-stati-uniti-david-giannini/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=aforisticamente.com&#038;blog=12124591&#038;post=4931&#038;subd=aforisticamente&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>David Giannini è autore di poesia e vive tra gli alberi, a Becket, Massachusetts con la moglie, Pam, e i loro due gatti, Mina e Maya. Come scrive nella sua biografia, &#8220;è stato becchino, apicoltore, e insegnante al Williams College, alla The University of Massachusetts, e alla Berkshire Community College&#8221;.</p>
<div id="attachment_4933" class="wp-caption aligncenter" style="width: 219px"><a href="http://aforisticamente.files.wordpress.com/2013/04/david-giannini-portrait.jpg"><img class=" wp-image-4933" title="David Giannini" alt="" src="http://aforisticamente.files.wordpress.com/2013/04/david-giannini-portrait.jpg?w=209&#038;h=300" width="209" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">David Giannini (Foto per gentile concessione dell&#8217;autore)</p></div>
<p>Le sue pubblicazioni poetiche includono <i>AZ Two</i> (Adastra Press, 2009, &#8220;Libro menzionato&#8221; al Massachusetts Poetry Festival), <i>Mirror</i> in collaborazione con l&#8217;artista Judith Koppel (Feral Press/Prehensile Pencil, 2012), <i>When we savor what is simply there </i>(Feral Press/Prehensile Pencil, 2013), <i>Rim/Wave </i>(Quale Press, 2012), <i>Antonio &amp; Clara </i>(edito nel 1992 da Adastra Press e ristampato in un formato diverso da Feral Press nel 2012) e <i>Span of Thread </i>(Barva Press, 2013). Una sua installazione artistica, <i>The Dust Collection International House</i>, è stato esposta recentemente al Museo Yager a Oneonta, a New York nel 2005. Le sue poesie sono presenti in diverse riviste e antologie nazionali e internazionali e hanno ricevuto diversi premi e menzioni. Nel 2013 presso &#8220;<a href="http://www.talismanmag.net/david-giannini.html" target="_blank">Talisman, A Journal of Contemporary Poetry and Poetic</a>&#8220;, David Giannini ha pubblicato <i>42 aphoristic</i>, una racolta di aforismi con un taglio poetico e talora enigmatico. Presento al lettore italiano una selezione di <em>42 aphoristic</em>. Ringrazio Iris Rivetto per la traduzione.<span id="more-4931"></span></p>
<p style="text-align:center;"><strong>**</strong></p>
<p style="text-align:center;"><strong>David Gianni, 42 aphoristic, aforismi scelti</strong></p>
<p>Not every sky<br />
allows birds.</p>
<p>Non ogni cielo<br />
è aperto al transito degli uccelli</p>
<p>**</p>
<p>If you reach a blind alley<br />
give it the eyes of your eyes</p>
<p>Se ti trovi in un vicolo cieco<br />
donagli gli occhi dei tuoi occhi</p>
<p>**</p>
<p>Skip it! Every stone has the right<br />
to commit euphoria</p>
<p>Lanciala! Ogni pietra ha diritto<br />
a avere un gesto di euforia</p>
<p>**</p>
<p>When silence is the room<br />
don’t bother it</p>
<p>Quando il silenzio è la stanza<br />
non preoccuparti</p>
<p>**</p>
<p>Some dreams<br />
can’t afford to sleep</p>
<p>Alcuni sogni<br />
non possono permettersi di dormire</p>
<p>**</p>
<p>Bullets ricocheting from stones<br />
and killing the firing squad</p>
<p>I proiettili rimbalzano dal muro<br />
e uccidono il plotone di esecuzione</p>
<p>**</p>
<p>My body’s only the projector<br />
where is the film</p>
<p>Il mio corpo è solo il proiettore<br />
dove c&#8217;è il film</p>
<p>**</p>
<p>If a soul is wrinkled<br />
what seems real is also wrinkled</p>
<p>Se un anima è corrugata<br />
ciò che sembra reale è anche corrugato</p>
<p>**</p>
<p>Some echoes are spitefully returned<br />
to themselves unheard</p>
<p>Alcuni echi vengono restituiti a se stessi<br />
non ascoltati</p>
<p>**</p>
<p>Whoever moves with grace<br />
leaves no path</p>
<p>Chi si muove con grazia<br />
non lascia traccia</p>
<p>**</p>
<p>Let your own arms hold<br />
you first</p>
<p>Lasciate che le vostre braccia vi abbraccino<br />
per una volta</p>
<p>**</p>
<p>Infinity is the last<br />
of its kind</p>
<p>L&#8217;infinito è l&#8217;ultimo<br />
della sua specie</p>
<p>**</p>
<p>Birds the first way<br />
earth spoke through the sky</p>
<p>L&#8217;uccello è il primo modo<br />
in cui la terra ha parlato attraverso il cielo</p>
<p>**</p>
<p>Even grasshopper sometimes has<br />
a crimp in his leap</p>
<p>Anche la cavalletta talvolta<br />
ha un crampo nel suo salto</p>
<p>**</p>
<p>Mystery keeps on<br />
investing its own</p>
<p>Il mistero continua a<br />
investigare se stesso</p>
<p>**</p>
<p>Wounds bring us<br />
the greater beast in ourselves</p>
<p>Le ferite ci portano<br />
la bestia più bella in noi stessi</p>
<p>**</p>
<p>True smiles<br />
have no wills</p>
<p>I sorrisi veri<br />
non hanno volontà</p>
<p>**</p>
<p>A promised land depends<br />
upon its premises</p>
<p>La terra promessa dipende<br />
dalle sue premesse</p>
<p>**</p>
<p>Certain memories<br />
smell of light</p>
<p>Alcuni ricordi<br />
odorano di luce</p>
<p>**</p>
<p>Caboose can’t see until the bend<br />
the train wreck happening up ahead</p>
<p>Il vagone del personale viaggiante non può vedere fino alla curva<br />
il disastro ferroviario successo più avanti</p>
<p>**</p>
<p>As their ventriloquist<br />
my ghosts talk only to me</p>
<p>Come il loro ventriloquo<br />
i miei fantasmi parlano solo a me</p>
<p>**</p>
<p>Water is closer to us<br />
when it moves</p>
<p>L&#8217;acqua è più vicina a noi<br />
quando è in movimento</p>
<p>**</p>
<p>As in old lava fields there is<br />
an extravagant coma of things</p>
<p>Negli antichi campi di lava<br />
c&#8217;è come un coma stravagante delle cose</p>
<p>**</p>
<p>When smile-proof<br />
I include myself in what is missing</p>
<p>Davanti alla prova del sorriso<br />
includo me stesso in ciò che manca</p>
<p>**</p>
<p>Learning all over again<br />
taking candor from a baby</p>
<p>Impariamo di nuovo tutto<br />
prendendo il candore da un bambino</p>
<p>**</p>
<p>Not to forget the shadow<br />
of the grasshopper also leaps</p>
<p>Non dimenticare che anche l&#8217;ombra<br />
della cavalletta salta</p>
<p>**</p>
<p>No need to look back,<br />
we create our precursors</p>
<p>Non è necessario tornare indietro,<br />
noi creiamo i nostro precursori</p>
<p>**</p>
<p>An artist disappears in order to make<br />
something else appear.</p>
<p>Un artista scompare in modo da fare<br />
apparire qualcosa</p>
<br />Archiviato in:<a href='http://aforisticamente.com/category/laforisma-negli-stati-uniti/'>L'aforisma negli Stati Uniti</a> Tagged: <a href='http://aforisticamente.com/tag/david-giannini/'>David Giannini</a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/aforisticamente.wordpress.com/4931/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/aforisticamente.wordpress.com/4931/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=aforisticamente.com&#038;blog=12124591&#038;post=4931&#038;subd=aforisticamente&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://aforisticamente.com/2013/04/29/laforisma-negli-stati-uniti-david-giannini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://2.gravatar.com/avatar/e64288a879557987f1292e60148e77fa?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">fabriziocaramagna</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://aforisticamente.files.wordpress.com/2013/04/david-giannini-portrait.jpg?w=209" medium="image">
			<media:title type="html">David Giannini</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Concorso aforistico a tema &#8220;Tre gocce d&#8217;inchiostro&#8221;</title>
		<link>http://aforisticamente.com/2013/04/23/concorso-aforistico-a-tema-tre-gocce-dinchiostro/</link>
		<comments>http://aforisticamente.com/2013/04/23/concorso-aforistico-a-tema-tre-gocce-dinchiostro/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Apr 2013 07:19:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabriziocaramagna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Associazione Italiana per l'Aforisma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://aforisticamente.com/?p=4927</guid>
		<description><![CDATA[La “Associazione Italiana per l’Aforisma”, nell’anno dispari che non prevede il lancio del Premio Internazionale per l’Aforisma “Torino in Sintesi”, indice il concorso aforistico a tema “Tre gocce d’inchiostro”, esclusivamente effettuabile via web, le cui caratteristiche sono le seguenti: - &#8230; <a href="http://aforisticamente.com/2013/04/23/concorso-aforistico-a-tema-tre-gocce-dinchiostro/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=aforisticamente.com&#038;blog=12124591&#038;post=4927&#038;subd=aforisticamente&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://aforisticamente.files.wordpress.com/2013/04/concorso_afor_2013.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4928" alt="Concorso_Afor_2013" src="http://aforisticamente.files.wordpress.com/2013/04/concorso_afor_2013.jpg?w=300&#038;h=229" width="300" height="229" /></a>La “<a href="http://www.aiplaforisma.org/" target="_blank"><strong>Associazione Italiana per l’Aforisma</strong></a>”, nell’anno dispari che non prevede il lancio del Premio Internazionale per l’Aforisma “Torino in Sintesi”, indice il concorso aforistico a tema “<strong>Tre gocce </strong><strong>d’inchiostro</strong>”, esclusivamente effettuabile via web, le cui caratteristiche sono le seguenti:</p>
<p>- Il concorso aforistico a tema non prevede alcuna spesa di iscrizione.</p>
<p>- Il concorso aforistico a tema è aperto sia ai sigg. iscritti all’Associazione, sia ai non iscritti.</p>
<p>- Temi da svolgere:<br />
<strong>A) La riproposta papale dei valori francescani</strong><br />
<strong>B) Il sogno: un viaggio onirico verso le nostre speranze</strong><br />
<strong>C) Il silenzio: un bene prezioso in netta controtendenza</strong></p>
<p>- Ogni concorrente potrà inviare all’indirizzo di posta elettronica dell’Associazione (<a href="mailto:segreteria@aiplaforisma.org">segreteria@aiplaforisma.org</a>) un solo aforisma per ciascuno dei temi proposti.</p>
<p>- I sigg.ri concorrenti potranno anche scegliere, a loro discrezione, soltanto uno o due dei tre temi, inviando comunque un unico aforisma per argomento.</p>
<p>- Saranno ammessi unicamente aforismi mai dati alla stampa, che non compaiono quindi in pubblicazioni dalla veste cartacea (libri, riviste, ecc…).<br />
Verranno invece ammessi gli aforismi già eventualmente apparsi su siti web, o facenti parte di raccolte inviate a premi o concorsi nelle sezioni degli inediti.</p>
<p>- Ogni aforisma dovrà recare l’indicazione del tema scelto<br />
[esempio: Tema A (<em>segue l’aforisma</em>) – Tema B (<em>segue l’aforisma</em>) – Tema C (<em>segue l’aforisma</em>)].</p>
<p>- Le mail dei concorrenti, con i loro aforismi, dovranno giungere all’indirizzo elettronico dell’Associazione entro e non oltre il <strong>30 giugno 2013</strong> e dovranno recare, come ‘oggetto’ del messaggio, la dicitura “Concorso Tre gocce d’inchiostro”. In calce ad ogni mail, dovranno essere specificati nome e cognome del concorrente con un suo recapito postale. I messaggi dovranno essere altresì inviati con l’opzione “Ricevuta di ritorno”.</p>
<p>- Gli aforismi inviati dai concorrenti saranno insindacabilmente valutati dal Comitato Direttivo dell’Associazione Italiana per l’Aforisma.</p>
<p>- Il Comitato Direttivo selezionerà i dodici migliori aforismi e provvederà a che siano pubblicati, con in calce il nome degli autori, sugli oggetti cartacei promozionali dell’Associazione relativi all’anno 2013 / 2014: si occuperà inoltre della capillare diffusione degli stessi.</p>
<p>- Saranno dunque da considerarsi vincitori del concorso “Tre gocce d’inchiostro” i 12 autori i cui aforismi verranno selezionati per la pubblicazione, la stampa e la diffusione degli oggetti promozionali dell’Associazione.</p>
<p><strong>PREMI</strong></p>
<p>Ciascuno dei partecipanti al concorso “Tre gocce d’inchiostro” riceverà una cartellina portadocumenti recante, in stampa, il logo dell’Associazione e i 12 aforismi selezionati come vincenti.</p>
<p>I dodici autori degli aforismi vincenti il concorso “Tre gocce d’inchiostro” riceveranno:<br />
- n. 3 block notes recanti, in stampa, il logo dell’Associazione e gli aforismi selezionati come vincenti, accompagnati da due volumi di sillogi aforistiche scelti tra le pubblicazioni promosse dall’Associazione.<br />
- I soli autori vincenti eventualmente iscritti all’Associazione, riceveranno altresì una plaquette stampata e illustrata manualmente, in esemplare unico, recante l’aforisma di suo conio.</p>
<br />Archiviato in:<a href='http://aforisticamente.com/category/associazione-italiana-per-laforisma/'>Associazione Italiana per l'Aforisma</a> Tagged: <a href='http://aforisticamente.com/tag/associazione-italiana-per-laforisma/'>Associazione Italiana per l'Aforisma</a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/aforisticamente.wordpress.com/4927/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/aforisticamente.wordpress.com/4927/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=aforisticamente.com&#038;blog=12124591&#038;post=4927&#038;subd=aforisticamente&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://aforisticamente.com/2013/04/23/concorso-aforistico-a-tema-tre-gocce-dinchiostro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://2.gravatar.com/avatar/e64288a879557987f1292e60148e77fa?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">fabriziocaramagna</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://aforisticamente.files.wordpress.com/2013/04/concorso_afor_2013.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">Concorso_Afor_2013</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Antologia dell&#8217;aforisma romeno contemporaneo</title>
		<link>http://aforisticamente.com/2013/04/16/antologia-dellaforisma-romeno-contemporaneo/</link>
		<comments>http://aforisticamente.com/2013/04/16/antologia-dellaforisma-romeno-contemporaneo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Apr 2013 11:24:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabriziocaramagna</dc:creator>
				<category><![CDATA[L'aforisma in Romania]]></category>
		<category><![CDATA[Novità editoriali]]></category>
		<category><![CDATA[Fabrizio Caramagna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://aforisticamente.com/?p=4919</guid>
		<description><![CDATA[Come scrive lo scrittore di aforismi serbo Aleksandar Cotric, &#8220;il lavoro dell’antologista di aforismi è uno dei più ingrati perché deve estrarre tonnellata di roccia per trovare poche pagliuzze d’oro e qualche pietra preziosa&#8221;. Dopo oltre un anno di lavoro, &#8230; <a href="http://aforisticamente.com/2013/04/16/antologia-dellaforisma-romeno-contemporaneo/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=aforisticamente.com&#038;blog=12124591&#038;post=4919&#038;subd=aforisticamente&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Come scrive lo scrittore di aforismi serbo Aleksandar Cotric, &#8220;il lavoro dell’antologista di aforismi è uno dei più ingrati perché deve estrarre tonnellata di roccia per trovare poche pagliuzze d’oro e qualche pietra preziosa&#8221;. Dopo oltre un anno di lavoro, condotto da me e da Alina Breje, su centinaia e centinaia di fonti e documenti, il risultato è questa antologia dell&#8217;aforisma romeno contemporaneo che si può definire un &#8220;unicum&#8221; non solo nel panorama italiano, ma anche in quello romeno.</p>
<p>Il lavoro è stato reso ancora più &#8220;ingrato&#8221; dal fatto che in Romania non ci sono associazioni aforistiche né premi letterari né studi sull&#8217;aforisma. L&#8217;unica antologia sull&#8217;aforisma è quella di Efim Tarlapan, Antologie cronologică a aforismului românesc che va dalle origini, Dimitrie Cantemir 1673-1723) fino ai giorni nostri, ma che per quanto riguarda la contemporaneità, include solo alcuni degli autori più significativi dell&#8217;aforisma romeno.</p>
<p>La <i>Antologia dell&#8217;aforisma romeno contemporaneo</i>, che ha il patrocinio culturale della Accademia di Romania in Roma e della Associazione Italiana per l&#8217;Aforisma, comprende venti autori. Da Mihai Iosif Pauliuc nato nel 1931, ai due più giovani autori inclusi nell&#8217;antologia, Iosif. M. Cristian e Goran Mrakić, nati entrambi nel 1979, ci sono quasi cinquant&#8217;anni di divario, ma &#8211; dal punto di vista bibliografico &#8211; molti degli autori presenti in questa antologia hanno cominciato a pubblicare i loro aforismi soltanto dopo la rivoluzione del dicembre 1989, che ha portato alla caduta di Ceauşescu e all&#8217;allargamento delle maglie della censura.</p>
<p>La <i>Antologia dell&#8217;aforisma romeno contemporaneo</i> che comprende più di 1000 aforismi tradotti in lingua italiana da Alina Breje, riporta una mia lunga introduzione sull&#8217;aforisma in Romania che è anche esso un &#8220;unicum&#8221; nel panorama di studi sull&#8217;aforisma romeno. L&#8217;antologia, appena uscita presso la collana <a href="http://www.genesi.org/libri-collana-aforisticamente-127.html" target="_blank">Aforisticamente</a> diretta da Fabrizio Caramagna (è il quarto volume della collana), è in vendita presso i principali distributori online (Ibs, Amazon, etc).</p>
<p><a href="http://aforisticamente.files.wordpress.com/2013/04/antologiaaforismaromeno.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4923" alt="AntologiaAforismaRomeno" src="http://aforisticamente.files.wordpress.com/2013/04/antologiaaforismaromeno.jpg?w=214&#038;h=300" width="214" height="300" /></a></p>
<p><strong>Valeriu Butulescu</strong><br />
Sono un granello di sabbia. Ma senza di me, il deserto sarebbe più vuoto.</p>
<p><strong>Ionuţ Caragea</strong><br />
Tutto ciò che ci tiene in vita è il mistero. Al mistero non porre domande perché lui non ha risposte. Il mistero si trova in fondo a un oceano di domande e al di sopra di un cielo di risposte&#8230;</p>
<p><strong>Sorin Cerin</strong><br />
L&#8217;infinito è la libertà che non ha bisogno di libertà, non avendo più un luogo dove fuggire.</p>
<p><strong>Theodor Codreanu</strong><br />
Chi non è folle da giovane come può diventare saggio da vecchio?</p>
<p><strong>Iosif. M. Cristian</strong><br />
I fiori ci rivelano come potremmo essere affascinanti quando amiamo.</p>
<p><strong>Vasile Ghica</strong><br />
La più grande tragedia avrà inizio quando i giovani non vorranno più cambiare il mondo.</p>
<p><strong>Gheorghe Grigurcu</strong><br />
Attraverso l&#8217;autocompiacimento, lo stupido diventa immorale.</p>
<p><strong>Victor Martin</strong><br />
Se ci votate ancora una volta, vi diremo quello che abbiamo fatto per voi nel mandato precedente.</p>
<p><strong>Goran Mrakić</strong><br />
Per non farci più sentire come dei selvaggi, hanno tagliato tutte le foreste.</p>
<p><strong>Marcel Mureşeanu</strong><br />
Per tutta la vita, ho scritto con la destra, e ho cancellato con la sinistra, solo che la sinistra era più lenta.</p>
<p><strong>Mircea Oprea</strong><br />
Chi non mi assomiglia &#8211; non lo capisco; chi mi assomiglia &#8211; mi spaventa.</p>
<p><strong>Mihai Iosif Pauliuc</strong><br />
Quando vedete un uomo con le maniche arrotolate, potete sapere che non è ancora finita la creazione del mondo.</p>
<p><strong>Nicolae Petrescu-Redi</strong><br />
Il saggio sogna di riempire le voragini, lo stupido – di livellare i picchi.</p>
<p><strong>Vasile Ponea</strong><br />
La libertà consiste nella liberazione dell&#8217;uomo dal caos e non nella liberazione del caos dall&#8217;uomo.</p>
<p><strong>Elis Râpeanu</strong><br />
Una strada è una strada quando cammina un uomo o camminano parecchie persone su di essa, anche se non conduce da nessuna parte.</p>
<p><strong>Costantin Stoica</strong><br />
Di tutti i miracoli di Gesù menzionati nei Vangeli, nemmeno uno si riferisce alla guarigione di un stupido. Tanto è incurabile la stupidità.</p>
<p><strong>Efim Tarlapan</strong><br />
Lo sbaglio fatale del segretario generale Nicolae Ceauşescu fu di aver condiviso il suo titolo e il suo incarico in modo ineguale con la sua consorte: lui &#8211; segretario, lei &#8211; generale&#8230;</p>
<p><strong>Corneliu Vadim Tudor</strong><br />
Ecco perché siamo poveri: stanziamo più soldi per la campagna elettorale che per la campagna agricola!</p>
<p><strong>Tudor Vasiliu</strong><br />
La vita è una partitura strana: più la ricominci da capo, più la interpreti male.</p>
<p><strong>Grigore Vieru</strong><br />
Amo la mia vecchiaia come le mie prime sillabazioni sul quaderno di calligrafia. Come se cominciassi adesso a conoscere la scrittura incerta della vita.</p>
<br />Archiviato in:<a href='http://aforisticamente.com/category/laforisma-in-romania/'>L'aforisma in Romania</a>, <a href='http://aforisticamente.com/category/novita-editoriali/'>Novità editoriali</a> Tagged: <a href='http://aforisticamente.com/tag/fabrizio-caramagna/'>Fabrizio Caramagna</a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/aforisticamente.wordpress.com/4919/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/aforisticamente.wordpress.com/4919/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=aforisticamente.com&#038;blog=12124591&#038;post=4919&#038;subd=aforisticamente&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://aforisticamente.com/2013/04/16/antologia-dellaforisma-romeno-contemporaneo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://2.gravatar.com/avatar/e64288a879557987f1292e60148e77fa?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">fabriziocaramagna</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://aforisticamente.files.wordpress.com/2013/04/antologiaaforismaromeno.jpg?w=214" medium="image">
			<media:title type="html">AntologiaAforismaRomeno</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Ilma Derini, Ciliegie sotto spirito</title>
		<link>http://aforisticamente.com/2013/04/11/ilma-derini-ciliegie-sotto-spirito/</link>
		<comments>http://aforisticamente.com/2013/04/11/ilma-derini-ciliegie-sotto-spirito/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Apr 2013 07:14:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabriziocaramagna</dc:creator>
				<category><![CDATA[L'aforisma in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Ilma Derini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://aforisticamente.com/?p=4808</guid>
		<description><![CDATA[In un genere riservato e talora intimo come l&#8217;aforisma non sono pochi gli autori che nello scrivere i loro libri si sono nascosti dietro uno pseudonimo. Per restare in ambito italiano Salvatore Pinna pubblica le Effimeridi con lo pseudonimo di &#8230; <a href="http://aforisticamente.com/2013/04/11/ilma-derini-ciliegie-sotto-spirito/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=aforisticamente.com&#038;blog=12124591&#038;post=4808&#038;subd=aforisticamente&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>In un genere riservato e talora intimo come l&#8217;aforisma non sono pochi gli autori che nello scrivere i loro libri si sono nascosti dietro uno pseudonimo. Per restare in ambito italiano Salvatore Pinna pubblica le <i>Effimeridi</i> con lo pseudonimo di Sardonicus e <a href="http://aforisticamente.com/tag/antonio-castronuovo/" target="_blank">Antonio Castronuovo </a><i>Rovi </i>e <i>Quilismi per un bambino ucciso </i>con lo pseudonimo di Roberto Asnicar. In alcuni casi lo pseudonimo serve all&#8217;autore a costruire una identità fittizia, permettendogli di non rivelare la sua vera identità. Nessuno sa, ad esempio, chi si nasconda dietro Learco Pignaioli, scrittore immaginario (sarebbe nato a San Giovanni Persiceto, nella provincia di Bologna), autore di epigrammi, aforismi e racconti brevi e paradossali, note autobiografiche, materiale che poi è stato raccolto da Daniele Benati, che si presenta come curatore della sua opera. Un altro autore &#8211; anzi autrice immaginaria &#8211; è Ilma Derini, che secondo la sua biografia, sarebbe nata a Santa Vittoria di Gualtieri, nella provincia di Reggio Emilia (curioso notare come Learco Pignaioli e Ilma Derini siano nati in due piccoli comuni dell&#8217;Emilia Romagna).</p>
<p>Ilma Derini, l&#8217;autrice di cui ci occupiamo in questo articolo, nata ottant&#8217;anni fa da una famiglia di cooperatori, &#8220;studiò &#8211; come recita la quarta di copertina &#8211; con molti sacrifici presso il Ginnasio Romagnosi di Parma, e poi si iscrisse al primo anno del liceo femminile. Fu presa ancor giovinetta dall&#8217;amore per il maturo Achille Campanile, affascinante scrittore degli anni Venti e Trenta. Abbandonata durante il viaggio in Versilia, per una furibonda lite sull&#8217;etimologia del lemma &#8216;sesso&#8217;, questa sua esperienza fu sublimata nella raccolta di poesie <i>Versi di Versilia</i>&#8220;. La vita leggendaria di questa Ilda Derini (il cui nome suona stranamente simile ad Alda Merini) si arricchisce di altri particolari. Secondo <a href="http://www.telereggio.it/2011/04/01/ilma-derini-pasionaria-laica/" target="_blank">Telereggio</a> &#8220;un altro libro dell&#8217;autrice non fu mai pubblicato: si tratta del saggio sulle stratificazioni sociali dei primi dell’ottocento nel ducato di Modena e Reggio. Una riflessione di grande rigore scientifico e di straordinaria laicità, sostiene chi ha avuto modo di scorrerne le bozze. Ma il manoscritto, titolato <i>Caste di Castellarano</i>, nel 1962 scivolò di mano all’editore, tipografo sassolese, e cadde nel bucone del Secchia appena a monte di Roteglia, andando irrimediabilmente perduto. Ilma Derini, nonostante le suppliche, si rifiutò di riscriverlo&#8221;.</p>
<p>Nel 2011 Ilma Derini pubblica, con Aliberti Editore, <i>Ciliegie sotto spirito, aforismi di una ottuagenaria emiliana </i>che raccoglie gli aforismi e i pensieri di una vita, mentre nel 2012 pubblica <a href="http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=882545" target="_blank"><i>Spirito Postumo </i></a>con la casa editrice di self-pubblishing &#8220;<em>Ilmiolibro&#8221;</em> (dai pochi dati sembrerebbe che l&#8217;autrice &#8220;che viveva in povertà a Reggio Emilia negandosi qualsiasi contatto con il mondo&#8221; sia recentemente scomparsa). Presento qui di seguito una breve selezione tratta dal libro <a href="http://blog.alibertieditore.it/2011/03/31/ciliegie-sotto-spirito-da-aliberti-manoscritto-inedito-di-una-poetessa-reggiana/" target="_blank"><i>Ciliegie sotto spirito </i></a>(il libro è accompagnata da una brillante prefazione di Enrico Aime che definisce Ilma Derini &#8220;la più provocatoria delle nonne che abbiamo sperato di incontrare&#8221;). Chi si nasconda veramente dietro Ilma Derini lo lascio alla curiosità dei lettori.<span id="more-4808"></span></p>
<p>**</p>
<p style="text-align:center;"><strong>Ilma Derini, Ciliegie sotto spirito, Aforismi di una ottuagenaria</strong></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://aforisticamente.files.wordpress.com/2013/01/ciliegie_sotto_spirito.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4811" alt="ciliegie_sotto_spirito" src="http://aforisticamente.files.wordpress.com/2013/01/ciliegie_sotto_spirito.jpg?w=194&#038;h=300" width="194" height="300" /></a></p>
<p><em>Favole</em></p>
<p>Solo i bambini capiscono le favole<br />
perché gli adulti<br />
sono troppo impegnati ad ascoltarle</p>
<p>**　</p>
<p><em>Difesa</em></p>
<p>Si discolpa la moglie colta sul fatto:<br />
&#8220;Ha fatto sesso solo lui!&#8221;</p>
<p>**　</p>
<p><em>Millantatore </em></p>
<p>Raccontava<br />
che lui era stato felice<br />
ancor prima d&#8217;essere concepito</p>
<p>**</p>
<p><em>Solitudini</em></p>
<p>Lasciami alla mia solitudine<br />
mi implorava,<br />
e se ne andò in compagnia<br />
di una solitudine più giovane</p>
<p>**　</p>
<p><em>Compensazioni</em></p>
<p>Lui era povero di spirito<br />
ma ricco di famiglia.<br />
Lei aveva un quoziente basso<br />
ma un culo alto</p>
<p>**　</p>
<p><em>Riconoscenza</em></p>
<p>I figli ci sono riconoscenti<br />
anche se ci ricordano sempre<br />
che siamo noi<br />
che li abbiamo voluti</p>
<p>**　</p>
<p><em>Autostrada</em></p>
<p>Il nostro amore<br />
avrebbe potuto durare anni<br />
se non fosse stato colto<br />
da un blocco autostradale<br />
che ci costrinse a convivere<br />
per alcune ore</p>
<p>**　</p>
<p><em>Solitudine</em></p>
<p>La tua solitudine<br />
cercava nella mia solitudine<br />
la compagna della vita</p>
<p>**　</p>
<p><em>Affari</em></p>
<p>Gli affari di cuore<br />
quasi mai sono un affare</p>
<p>**　</p>
<p><em>Dubbio</em></p>
<p>Nella mia vita ho frequentato<br />
molte persone<br />
ma non sono sicura che loro<br />
abbiano frequentato me</p>
<p>**　</p>
<p><em>Scelta</em></p>
<p>Il dubbio &#8220;lavorare per vivere<br />
o vivere per lavorare?&#8221;<br />
lascia i disoccupati<br />
disorientati</p>
<p>**　</p>
<p><em>Sesso e crisi</em></p>
<p>La crisi economica<br />
aumenta la produttività sessuale</p>
<p>**</p>
<p><em>Crisi</em></p>
<p>Oggi il lavoro più diffuso<br />
è cercare un lavoro</p>
<p>**</p>
<p><em>Peccati</em></p>
<p>E&#8217; un peccato che tu abbia<br />
brillantemente completato<br />
gli studi perché così<br />
brillerà di più la tua precarietà　</p>
<p>**</p>
<p><em>Un uomo di potere</em></p>
<p>In pubblico preferiva restare in ombra<br />
per potere apparire privatamente</p>
<p>**</p>
<p><em>Stalking</em></p>
<p>L&#8217;amore che rovina la vita degli altri<br />
dopo averla rovinata a noi stessi</p>
<br />Archiviato in:<a href='http://aforisticamente.com/category/laforisma-in-italia/'>L'aforisma in Italia</a> Tagged: <a href='http://aforisticamente.com/tag/ilma-derini/'>Ilma Derini</a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/aforisticamente.wordpress.com/4808/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/aforisticamente.wordpress.com/4808/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=aforisticamente.com&#038;blog=12124591&#038;post=4808&#038;subd=aforisticamente&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://aforisticamente.com/2013/04/11/ilma-derini-ciliegie-sotto-spirito/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://2.gravatar.com/avatar/e64288a879557987f1292e60148e77fa?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">fabriziocaramagna</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://aforisticamente.files.wordpress.com/2013/01/ciliegie_sotto_spirito.jpg?w=194" medium="image">
			<media:title type="html">ciliegie_sotto_spirito</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Diego Chozas, Incumplir los años</title>
		<link>http://aforisticamente.com/2013/04/03/diego-chozas-incumplir-los-anos/</link>
		<comments>http://aforisticamente.com/2013/04/03/diego-chozas-incumplir-los-anos/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Apr 2013 07:18:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabriziocaramagna</dc:creator>
				<category><![CDATA[L'aforisma in Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[L'aforisma in Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Diego Chozas]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://aforisticamente.com/?p=4902</guid>
		<description><![CDATA[La gregueria, (o greguería con l’accento sulla i come vogliono gli spagnoli), è una frase ingegnosa e in generale breve che nasce da uno scontro casuale tra il pensiero e la realtà. Gesualdo Bufalino, nel commentare le greguerías di Ramón &#8230; <a href="http://aforisticamente.com/2013/04/03/diego-chozas-incumplir-los-anos/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=aforisticamente.com&#038;blog=12124591&#038;post=4902&#038;subd=aforisticamente&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La gregueria, (o greguería con l’accento sulla i come vogliono gli spagnoli), è una frase ingegnosa e in generale breve che nasce da uno scontro casuale tra il pensiero e la realtà. <a href="http://aforisticamente.com/2010/12/01/2010-centenario-della-gregueria/" target="_blank">Gesualdo Bufalino</a>, nel commentare le greguerías di <a href="http://aforisticamente.com/tag/ramon-gomez-de-la-serna/" target="_blank">Ramón Gómez de la Serna</a> da lui tradotte in italiano con il titolo di &#8220;sghiribizzi&#8221;, parla di &#8220;brevi o minimi testi con un’acutezza bizzarra, un’analogia strabiliante, uno scatto di elettrico umore, come di fronte a un funambolo che guizzi da un trapezio all’altro, prima di scomparire a rompersi il collo dentro un buco del telone&#8221;. La greguería è in qualche modo una immensa galassia popolata da miriadi di oggetti accostati per accumulazione o mediante associazioni inusitate e fulminanti. Come scrive Ramón Gómez de la Serna, la greguería &#8220;non deve somigliare a nulla che sia stato già detto&#8221;. Gli ingredienti di questo processo sono stati indicati dallo stesso autore attraverso la famosa associazione Metafora +Umorismo = Gregueria. Anche se il binomio non è sufficiente a spiegare tutte le greguerías.</p>
<p>Se la greguería è un modello poco considerato dai nostri scrittori italiani (forse il solo <a href="http://aforisticamente.com/2012/04/04/michelangelo-cammarata-aforismi/" target="_blank">Michelangelo Cammarata</a>, nelle sue analogie inusuali e sorprendenti, scrive delle vere e proprie greguerías), in Spagna essa ha avuti tanti interpreti importanti. Recentemente Diego Chozas ha scritto un libro che contiene aforismi e greguerías e che si intitola <i>Incumplir los años. </i>Diego Chozas è nato a Saragozza in Spagna nel 1974, ma da 11 anni vive a Rio de Janeiro in Brasile dove è traduttore e professore di lingua spagnola. Nel 2005 ha pubblicato il libro di viaggi <i>Los pasajeros </i>(2005, DPZ) e nel 2012 il libro sopra citato<i> Incumplir los años </i>(editorial Comuniter). Come si evince anche dal titolo, il libro è formato da 12 capitoli, uno per ogni mese dell&#8217;anno, con un totale di 365 aforismi (in Italia anche Gesualdo Bufalino usa il modello del libro aforistico per mesi).</p>
<p>Diego Chozas cerca l&#8217;analogia sorprendente, la capriola metaforica che mette insieme immagini inusuali. In queste metafore visive e giochi di parole con tocchi di umorismo e, a volte di assurdo, c’è sempre un elemento di sorpresa e di spiazzamento per il lettore. A proposito della forma breve Diego Chozas scrive nel suo <a href="http://diegochozas.blogspot.it/" target="_blank">blog</a>: &#8220;Il vantaggio della narraziona lunga è che ci permette di essere e sentirci scrittori tutti i giorni, e non meri visitatori domenicali della letteratura. Perché poesie, greguerías e microracconti sono pane per oggi e fame per domani. Cose da bohemien, fannulloni e scapestrati. In realtà, molte volte, gli scrittori di brevità non visitano la letteratura, ma sperano che la letteratura faccia loro visita. Una visita a sorpresa, estorta con la forza. E se la visità è molto desiderata, perché da essa dipende la nostra autostima o la nostra essenza di essere scrittori messa in discussione quasi ogni giorno, allora l&#8217;attesa diventa facilmente una inquietudine&#8221;.</p>
<p>Presento una scelta di aforismi e greguerías tratti da <i>Incumplir los años. </i>A proposito delle greguerías Diego Chozas dice che &#8220;alle greguerías costa un gran fatica lavorare in gruppo&#8221;, all&#8217;interno di un libro.<span id="more-4902"></span></p>
<p style="text-align:center;">**</p>
<p style="text-align:center;"><strong>Diego Chozas, Incumplir los años, aforismi scelti　</strong></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://aforisticamente.files.wordpress.com/2013/03/portada-incumplir-los-ac3b1os.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4904" alt="portada Incumplir los años" src="http://aforisticamente.files.wordpress.com/2013/03/portada-incumplir-los-ac3b1os.jpg?w=190&#038;h=300" width="190" height="300" /></a></p>
<p>Uno de enero lluvioso: Flávia dice que el año está rompiendo aguas.</p>
<p>Primo di gennaio pluvioso: Flavia dice che l&#8217;anno sta rompendo le acque.</p>
<p>**</p>
<p>Por mucho que me suba a las balanzas nunca voy a saber cuánto peso realmente debido a mi moderada tendencia a la levitación.</p>
<p>Per quanto possa salire sulla bilancia non saprò mai quanto io peso realmente a causa della mia moderata tendenza alla levitazione.</p>
<p>**</p>
<p>El don de la dicha consiste en mantener el recuerdo de haber estado muerto; la conciencia de ser aquí turistas recién llegados del<br />
monótono país de la nada.</p>
<p>Il dono della felicità consiste nel mantenere il ricordo di essere stato morto; la coscienza di essere un turista appena arrivato qui dal monotono paese del nulla.</p>
<p>**</p>
<p><em>En Zaragoza, con el cierzo, la letra sale siempre cursiva.</em></p>
<p><em>A Saragozza, con il forte vento freddo, le lettera risulta sempre corsiva.</em></p>
<p>**</p>
<p>Era tan delgada que haciendo zig-zags podía pasar entre las gotas de lluvia sin mojarse.</p>
<p>Era così magro che facendo zig-zag poteva passare tra le gocce di pioggia senza bagnarsi.</p>
<p>**</p>
<p>Cuando se está comiendo y se quiere hacer un alto por cualquier cosa, los cubiertos se deben dejar sobre el plato en tal ángulo que señale la hora exacta en la que comenzó la parada</p>
<p>Quando si sta mangiando e si vuole fare una pausa per un qualche motivo, le posate devono essere lasciata sul piatto con un angolo che indichi l&#8217;ora esatta in cui è cominciata la sosta.</p>
<p>**</p>
<p>Las farolas a ambos lados de la calle se saludan mutuamente con gentiles reverencias.</p>
<p>I lampioni da ambo i lati della strada si salutano reciprocamente con gentile reverenze.</p>
<p>**</p>
<p>Los puntos suspensivos son un puente adentrándose en la niebla, por el que ninguna palabra se atreve a cruzar&#8230;</p>
<p>I puntini di sospensione sono un ponte che si addentra nella nebbia, sopra il quale nessuna parola si arrischia a passare&#8230;</p>
<p>**</p>
<p>En los concursos de novela, como en las carreras de 5.000 metros, es muy fácil distinguir al ganador, pero en los concursos de cuentos todos llegan a la meta muy apretados.</p>
<p>Nei premi letterari sul romanzo, come nella corsa dei 5000 metri, è molto più facile distinguere il vincitore, mentre nei concorsi sui racconti tutti arrivano al traguardo molto vicini.</p>
<p>**</p>
<p>Dentro de las caracolas muertas resuena el mar; dentro de las calaveras suele resonar un nombre.</p>
<p>Dentro le conchiglie morte risuona il mare; dentro i teschi risuona un uomo.</p>
<p>**</p>
<p>Lo peor de las tumbas es que no se pueden abrir desde dentro.</p>
<p>La cosa peggiore delle tombe è che non si possono aprire dall&#8217;interno.</p>
<p>**</p>
<p>Todo el mundo entra en el mar como en una escuela de danza: con los brazos alzados, de puntillas y dando saltitos.</p>
<p>Tutto il mondo entra in mare come a una scuola di danza: con le braccia alzate. in punta di piedi e facendo dei saltelli.</p>
<p>**</p>
<p>La lanchita fueraborda parece que está cerrándole la cremallera al mar.</p>
<p>Il gommone fuoribordo pare che stia chiudendo la cerniera al mare.</p>
<p>**</p>
<p>Al poco de nacer nos van surgiendo unos dientes menudillos que luego irán cayendo y serán sustituidos por otros mayores, pero también éstos acabarán por desprenderse, uno tras otro, en la vejez. Finalmente aparece un nuevo diente, único, brutal, de piedra y con inscripciones, que crece hasta emerger de debajo de la tierra.</p>
<p>Poco dopo la nascita vanno spuntando i denti da latte che poi cadranno e saranno sostituiti da quelli da adulto, che tuttavia si staccheranno, uno dopo l&#8217;altro, nella vecchiaia. Ed ecco infine apparire un dente nuovo, unico, grezzo, di pietra, con delle inscrizioni, che cresce fino a emergere dal suolo.</p>
<p>**</p>
<p>Las llaves realmente viejas sólo tienen un diente.</p>
<p>Le chiavi realmente vecchie hanno solo un dente.</p>
<p>**</p>
<p>Atardecer bien español: el Sol tiende el capote del ocaso ante los cuernos de la Luna.</p>
<p>Un tramonto in stile spagnolo: il Sole tende il mantello del tramonto davanti alle corna della Luna</p>
<p>***</p>
<p>Cuando la moto alcanza cierta velocidad, los picos del cuello de la camisa revelan su secreta vocación de alas.</p>
<p>Quando la moto raggiunge una certa velocità, i bordi del collo della camicia rivelano la loro segreta vocazione di ali.</p>
<p>**</p>
<p>¿Realmente los pájaros vuelan? ¿O acaso dan saltos kilométricos en los que se ayudan con las alas?</p>
<p>Davvero gli uccelli volano? Oppure fanno salti chilometrici nei quali si aiutano con le ali?</p>
<p>**</p>
<p>Era una de esas personas cívicas y formales que se mueren cuando señalan las estadísticas.</p>
<p>Era una di quelle persone civiche e formali che muoiono quando lo segnalano gli statistici.</p>
<p>**</p>
<p>Alguien le contó a Lucía que, en Brasil, el cuento de la cigarra y la hormiga no tendría ningún sentido: que aquí la cigarra podría cantar y cantar interminablemente, pues el invierno no llegaría nunca, y la hormiga, trabajando y acumulando incansablemente, sería un personaje totalmente incomprensible y absurdo.</p>
<p>Qualcuno raccontò a Lucia che, in Brasile, la storia della cicala e la formica non avrebbe senso: che qui la cicala potrebbe cantare e cantare in modo interminabile, visto che l&#8217;inverno non sarebbe mai arrivato, e la formica, lavorando e accumulando instancabilmente, sarebbe una persona totalmente incomprensibile e assurda.</p>
<p>**<br />
Las plantas conocen bien los distintos sabores de la luz.</p>
<p>Le piante conoscono bene i distinti sapori della luce.</p>
<p>**</p>
<p>Todos los árboles del bosque tienen los pies fríos, siempre</p>
<p>Tutti gli alberi del bosco hanno i piedi freddi, sempre.</p>
<p>**</p>
<p>Los gorriones son hojas de otoño insumisas, que se negaron a tocar el suelo.</p>
<p>I passeri sono foglie di autunno ribelli, che si sono rifiutate di toccare il suolo.</p>
<p>**</p>
<p>A veces, las nubes viajeras sienten súbitos impulsos de echar raíces. De ahí los relámpagos.</p>
<p>A volte le nuvole che viaggiano sentono impulsi improvvisi a mettere radici. Di qui i fulmini.</p>
<p>**</p>
<p>Botero no consigue pintar violines: siempre le salen contrabajos.</p>
<p>Botero non riesce a dipingere violini: gli escono sempre dei contrabbassi.</p>
<p>**</p>
<p>En el momento de la creación, Dios lanzó un número casi infinito de dados con un número casi infinito de caras, suponiendo que habría alguna posibilidad de que apareciese esta frase. (Hegelianismo cuántico).</p>
<p>Al momento della creazione, Dio lanciò un numero quasi infinito di dadi con un numero quasi infinito di facce, supponendo che non vi fosse alcuna possibilità che questa frase apparisse. (Hegelismo quantico).</p>
<p>**</p>
<p>Otra diferencia entre la vida y la literatura es que la vida siempre tiene decimales, y la literatura siempre redondea</p>
<p>Un&#8217;altra differenza tra la vita e la letteratura è che la vita ha sempre i numeri decimali, e la letteratura li ha sempre arrotondati.</p>
<p>**</p>
<p>De día, las casas se levantan las faldas ligeramente y muestran a los que pasan sus coquetas pantorrillas. Comenzó el horario comercial.</p>
<p>Di giorno, le case sollevano leggermente gonna e mostrano a coloro che passano le loro caviglie civettuole. Comincia l&#8217;apertura dei negozi.</p>
<p>**</p>
<p>El canto de los grillos de este bosque está patrocinado por la Petrobrás.</p>
<p>Il canto dei grilli di questo bosco è sponsorizzato da Petrobrás.</p>
<p>**</p>
<p>El cazador imitaba el canto de los pájaros, y todos se acercaban para ver quién podía tener tan mal acento.</p>
<p>Il cacciatore imitava il canto degli uccelli, e tutti insieme sono venuti a vedere chi poteva avere un accento così brutto.</p>
<p>**</p>
<p>Por favor, aumenta el volumen del silencio.</p>
<p>Per favore, si prega di aumentare il volume del silenzio.</p>
<p>**</p>
<p>Jesucristo fue el fruto de un embarazo psicológico llevado a sus últimas consecuencias.</p>
<p>Gesù Cristo fu il risultato di una gravidanza portata alle sue ultime conseguenze.</p>
<br />Archiviato in:<a href='http://aforisticamente.com/category/laforisma-in-brasile/'>L'aforisma in Brasile</a>, <a href='http://aforisticamente.com/category/laforisma-in-spagna/'>L'aforisma in Spagna</a> Tagged: <a href='http://aforisticamente.com/tag/diego-chozas/'>Diego Chozas</a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/aforisticamente.wordpress.com/4902/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/aforisticamente.wordpress.com/4902/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=aforisticamente.com&#038;blog=12124591&#038;post=4902&#038;subd=aforisticamente&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://aforisticamente.com/2013/04/03/diego-chozas-incumplir-los-anos/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:content url="http://2.gravatar.com/avatar/e64288a879557987f1292e60148e77fa?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">fabriziocaramagna</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://aforisticamente.files.wordpress.com/2013/03/portada-incumplir-los-ac3b1os.jpg?w=190" medium="image">
			<media:title type="html">portada Incumplir los años</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Carlo Sorrentino, Il pappo e il dindi; e il fottere</title>
		<link>http://aforisticamente.com/2013/03/25/carlo-sorrentino-il-pappo-e-il-dindi-e-il-fottere/</link>
		<comments>http://aforisticamente.com/2013/03/25/carlo-sorrentino-il-pappo-e-il-dindi-e-il-fottere/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Mar 2013 08:13:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabriziocaramagna</dc:creator>
				<category><![CDATA[L'aforisma in Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Novità editoriali]]></category>
		<category><![CDATA[Carlo Sorrentino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://aforisticamente.com/?p=4883</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Fuori dai canoni, direi unica e persino eversiva (ed avvincente, per me) è la vicenda della mia avventura letteraria. Non nasco imbrattacarte: quell’arte fin da ragazzo mi è scottata tra le mani; e finanche la lettura (vale a dire, nel &#8230; <a href="http://aforisticamente.com/2013/03/25/carlo-sorrentino-il-pappo-e-il-dindi-e-il-fottere/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=aforisticamente.com&#038;blog=12124591&#038;post=4883&#038;subd=aforisticamente&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Fuori dai canoni, direi unica e persino eversiva (ed avvincente, per me) è la vicenda della mia avventura letteraria. Non nasco imbrattacarte: quell’arte fin da ragazzo mi è scottata tra le mani; e finanche la lettura (vale a dire, nel mio caso, scorse fugaci e sfuggenti) dei testi cosiddetti ‘creativi’ mi è rimasto un affare uggioso e indigesto. – La pagina gremita infestata ancor oggi più di allora mi leva l’aria mi manda in asfissia (insomma, risveglia la mia demofobia): parole parole parole (e più e più e più) che il più delle volte si risolvono in ovvi e deprimenti (terra terra) dejà vu… Ma poi un dì la scoperta! – tarda (verso i trent’anni) – del comparto aforistico, che mi dava assieme (ariaa! ariaaa!) due contrassegni per me essenziali: l’asciuttezza e il paradosso; cioè la sbrigativa rivalsa contro quei molesti e modesti (continuo a ritrovarmeli dappertutto; e sempre più scontati) ‘luoghi comuni’. – Quindi, fu un convulso e delirante divorarmi ‘i Ceronetti’ ‘i Cioran’ ‘i Canetti’,… e concisa compagnia c<em>o</em>ntante. Ma con quegli arconti, coi loro ‘espianti’, non fu mai un compulsare sereno e innocente: mi veniva naturale, là dove trovavo l’appiglio, chiosare, annotare, dissentire, divagare, controbattere,… Era diventato un ludo – spasmodico smanioso serrato, quasi quasi dissoluto: andavo alla ricerca di vigorose spallate da cui far partire invereconde stoccate. – Una faida una picca che mi dava l’illusione di rifarmi, in parte, degli smacchi e delle delusioni di una intera vita&#8221;.</p>
<p>Così Carlo Sorrentino descrive la sua &#8220;scoperta&#8221; del comparto aforistico con i suoi due contrassegni essenziali di asciuttezza e paradosso. La lettura divorante dei grandi autori dell&#8217;aforistica (&#8216;i Ceronetti’ ‘i Cioran’ ‘i Canetti’) diventa non solo un esercizio di rivalsa contro i luoghi comuni, ma anche una fonte di ispirazione che porta Sorrentino a stendere, &#8220;in una rinfrancante attività sovversiva&#8221; durata quasi due lustri, una &#8220;immane congerie di congetture e <em>sovra</em>pensieri (spettinati scapigliati arruffati)&#8221;, disposti &#8220;in quaderni squinternati e fogli svolazzanti&#8221; che poi finiscono relegati per anni in cantina. &#8220;Ma quell’orditura, laggiù in gattabuia, non se ne stava cheta; poi non mi dette pace: come il gatto nero di Poe gnaulava di continuo, pregava di ‘venire alla luce’. Una lagna assillante uno strazio durato per anni; alla fine ho dovuto cedere, ritrattare: rimettere il tutto (un ‘barile-ardente’ di imbastiture) sulla mia scrivania. – Ho dovuto mettermi in gioco (ahimè) come scrittore&#8221;.</p>
<p>Dal lavoro di &#8220;riscrittura&#8221; e &#8220;politura&#8221; dei tanti quaderni e fogli svolazzanti nasce il libro ‘<i>Il pappo e il dindi; </i>e il fottere’ che viene pubblicato nell&#8217;ottobre 2012 presso Edizioni Moderna. A proposito del titolo l&#8217;autore scrive: &#8220;insieme al <i>Pappo</i> e al <i>Dindi</i> (di dantesca memoria, Purg. XI, 105)&#8230; voci onomatopeiche legate alle pulsioni primigenie (vogliono dire &#8216;Cibo&#8217; e &#8216;Denaro&#8217;) (&#8230;) irrompe il ruvido <i>Fottere</i> (qui precipuamente nel senso di ingannare, fregare, raggirare,&#8230; e quindi prevaricare, sottomettere, abusare) affinché si realizzi la &#8216;santa triaca&#8217;: la panacea che allevia ogni malessere&#8221;.</p>
<p>Dal punto di vista formale ‘<i>Il pappo e il dindi; </i>e il fottere’ (che in copertina presenta una rivisitazione dell&#8217;uomo leonardesco su disegno dello stesso Carlo Sorrentino) si presenta come un classico dizionario di aforismi disposti in ordine alfabetico sul modello del celebre <i>Dizionario del diavolo </i>dell&#8217;americano Ambrose Bierce. Ma se guardiamo più da vicino il flusso di questa scrittura aforistica le innovazioni introdotte da Carlo Sorrentino sono tali da rendere il libro qualcosa di straordinariamente sperimentale nell&#8217;odierno panorama aforistico. L&#8217;autore applica un processo da lui definito di &#8220;cantillazione&#8221; che lo porta a modulare le frasi degli aforismi sulle note delle assonanze, delle consonanze, delle rime, dei polittoti, il tutto, di norma, coll&#8217;accattivante connivenza di calembour, bisticci, scioglilingua. La scrittura aforistica di Sorrentino finisce così per avere una enfasi e una esuberanza &#8220;teatrale&#8221; (con l&#8217;uso anche di una grafia e una punteggiatura assai variegata), ma richiama anche &#8211; come sottolinea Gino Ruozzi nella quarta di copertina &#8211; il modello epigrammatico. Altre importanti innovazioni riguardano l&#8217;uso davvero massiccio delle note che non sono solo esplicative, ma spesso sviluppano in modo autonomo una traccia presente nell&#8217;aforisma, diventando una sorta di aforisma dentro l&#8217;aforisma, nonché l&#8217;uso frequente, talora esasperato di parole desuete ed arcaiche, recuperate, laddove lo ‘spartito’, sempre attento all’acustica e alla cadenza del ritmo, ne richiede presenza e prestanza. Vien da chiedersi se quelli di Sorrentino siano davvero aforismi o al contrario giochi ludici, congetture claunesche, divertimenti sovversivi ed eccentrici che mirano a scioccare il lettore. Sorrentino definisce i suoi pensieri (o meglio &#8220;<em>sovra</em>pensieri&#8221;), come spettinati (e qui c&#8217;è il richiamo a Lec), ma anche scapigliati, arruffati, squinternati. C&#8217;è come una volontà di distaccarsi dall&#8217;aforisma come modello di riflessione e di analisi lucida del mondo per approdare all&#8217;aforisma come gioco, eversione, spallata. Sorrentino ama giocare e con le parole (specie quelle arcaiche) e con i testi e gli autori prediletti e li fa incontrare in una specie di giostra (forse quella raffigurata nella copertina?) che sconvolge e scombussola ogni senso. Perennemente in bilico tra divertimento e passione, i frammenti di Sorrentino cercano di andare oltre i comuni repertori di aforismi che, attraverso stanche catene di deja vu e deja lu, si rubano a vicenda le stesse spiritose bugie. E alcuni di essi, nella loro eccentricità ludica, sembrano richiamare il &#8220;E lasciatemi divertire&#8221; di Palazzeschi, anche se poi quelli di Sorrentino non si abbandonano mai al non-sense.</p>
<p>Presento qui di seguito una breve selezione di aforismi tratti dalla prima parte del ‘<i>Il pappo e il dindi; </i>e il fottere’<i>, </i>che si intitola ‘C<i>elata refero</i>’ (per motivi tecnici, tra gli oltre 2500 lemmi che compongono il dizionario, ho potuto selezionare solo quelli non provvisti di note).<span id="more-4883"></span></p>
<p style="text-align:center;">**</p>
<p style="text-align:center;">Carlo Sorrentino, ‘<i>Il pappo e il dindi; </i>e il fottere’</p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://aforisticamente.files.wordpress.com/2013/03/sorrentino_cover.jpg"><img class="size-medium wp-image-4887 aligncenter" alt="Sorrentino_cover" src="http://aforisticamente.files.wordpress.com/2013/03/sorrentino_cover.jpg?w=300&#038;h=217" width="300" height="217" /></a></p>
<p>Nemici si nasce. <b>Amici</b>, si diventa (a furia di litigare).</p>
<p>L’<b>Anima</b> – sarà pure <i>di casta nobile e divina</i> (v. Plotino) ma ha un gusto infame in fatto di estetica: per sito si è scelto una latrina.</p>
<p><strong>Antropofanie.</strong> Sono apparso alla Madonna&#8230; dio mio, che onta! la signora non era punto pronta &#8211; Lì nel boudoir con la &#8216;Grazia&#8217; fuori posto: bigodinata, impomatata, discinta, inconta!</p>
<p>Quegli armonici <b>Assemblaggi</b> (quegli <i>esca</i>-<i>amo</i>tage)&#8230; Dora e Tina, due amichette: ‘abbocco’ solamente quando vanno a braccetto, strette strette. (L’una, belloccia ma con poco sedere: amo senz’esca. L’altra, bruttina ma con un bel deretano: esca senz’amo).</p>
<p><strong>&#8220;Conceptio per aurem&#8221;</strong> &#8211; audace intuizione di Sant&#8217;Efrem: la Vergine fecondata (trombata) per via auricolare. (Le tube di Eustachio preferite a quelle di Falloppio&#8230; [Pure l'Altissimo ha le sue prurigini, i suoi 'diversivi', le sue bassezze]).</p>
<p>‘<b>Corsi e Ricorsi storici</b>’<i>…</i> La Storia si ripete (<i>panta rei </i>– tera), concede bis, tris,<i>…</i> specie se il pubblico fischia.</p>
<p><strong>Degrado.</strong><b> </b>Tutto degenera – per <i>a</i>ntropia.</p>
<p><em>Il <b>Falso</b>, al contrario del Vero, ha radice meno salda e ramificata </em>(Aurobindo); ma, a fronte di ciò, ha fronda più fronzuta e sfrontata.</p>
<p>La <b>Felicità</b>? – Tutto aroma! (Il gusto poi lascia sempre – <i>a desiderare</i>).</p>
<p><strong>Giochi.</strong> – A lei piace quello maschio, duro, <i>falloso… </i>A lui il compito di dirigere il confronto: di fischiare (di interrompere) il meno possibile, e di portarlo – ‘di rigore’ – ai supplementari.</p>
<p>I ‘<b>Grandi</b>’: un tempo miravano al monumento in piazza (all’erezione ‘statuaria’ della propria effigie). Oggi, la loro <i>vis </i>democratica li porta in strada, tra la gente, on the road: ad un contatto onesto goliardico gioviale. – Oggi anelano a una colossale sagoma di cartapesta sui carri di Carnevale.</p>
<p><em>De <b>Iustitia</b>.</em> <i>Qui iustus est, iustificetur adhuc</i> (chi è giusto sarà sempre giustificato) – è Vugata, son storielle. La Storia, parodiando, ha poi così corretto: <i>Qui iustus est, ‘iustitiatur’ adhuc</i> (chi è giusto sarà sempre giustiziato).</p>
<p>Studiare ‘<b>Legge</b>’ – diceva quella leggenda del foro (quel mitico leguleio) –, vuole dire ricercare la maniera per eluderla, lecitamente; per violarla, codice alla mano.</p>
<p><strong>Lifting</strong> (quelle ritoccatine&#8230;). Cominciò dal naso&#8230; Poi, finito con l’apparente (l’appariscente), passò alla <i>privacy</i>: ai ricordi, al ‘credo’, ai sogni, al segno zodiacale; ed in ultimo, in punta di bisturi, a quelle linee (indole fato ed eventi), lì, sul palmo delle mani.</p>
<p>La <b>Melancolia</b>: paludamento (posa) in gioventù; camicia di Nesso (malattia) nella maturità; divisa (seconda pelle) nell’età avanzata.</p>
<p><strong>Metalloterapia.</strong> Cavarsi: la pena dall’anima, la lama dal cuore, il chiodo dalla testa, la trave dall’occhio, la spina dal fianco, il peso dallo stomaco, il sassolino dalla scarpa, la miseria dalla sacca, d’intorno la cacca<i>…</i> con una semplice ‘suppostina’ (in piombo ramato, camiciato) che non faccia cilecca, che in un lampo ci trapassi la zucca.</p>
<p>L’<b>Odio</b> – appunta, sottolinea, rimarca, mette tra virgolette, in risalto, in maiuscolo, in grassetto; poi commenta, postilla, chiosa. – Il tutto, ovviamente, con <i>annotevole</i> livore (esplicativo) a piè di pagina. (Non così precisino l’Amore. – Il suo diario: qui e là sequele [sospiranti] di puntini sospensivi).</p>
<p><strong>Onorificenze.</strong> Nella battaglia della Vita decorati tutti quanti: con una enorme ‘Croce di Ferro’<i>…</i> (da portare a spalla).</p>
<p><strong>Patiboli.</strong> Il ‘Letto’: niente è più letale. Nessuno ne ha visti e sentiti crepare quanto lui. È lui, il letto, il protagonista (il logo agonico per eccellenza), il terrificante macabro simbolo del ‘Monumento ai Deceduti’.</p>
<p><strong>Perdere:</strong> tempo, l’onore, la faccia, la traccia, la stima, la scrima, la fede, la fiducia, la speranza; la sinderesi, la correggia, la trebisonda, il cadrechino; il conto, i colpi, la calma, il controllo, la pazienza, le staffe; i sensi, il sonno, il senno, la salute, la testa; il filo del discorso, i lumi della ragione, la luce degli occhi; sì, la luce degli occhi<i>…</i> ma mai, mai, <i>mon dieu</i>, accada che si perdan dei baiocchi!</p>
<p><em>The perpetual struggle for <b>Room and Food</b>.</em> L’‘incremento demografico e la fame’<i>… </i>– e quella <i>profilassi</i>, frettolosamente barbaramente accantonata: Cannibalismo!</p>
<p>Quei concettosi <b>Rovelli</b><i>…</i> – Li tira fuori, e parla parla parla parla <em>(li pialla li livella li scalpella li modella li cesella li orpella li costella li ingioiella… quindi, li puntella li incasella li suggella li sigilla… di poscia, li sballa li smantella li scrolla… dunque, li rastrella li affastella li ammassella li accavalla… e poi li flagella, li martella li randella li sbrandella li sfracella li macella li maciulla li sbudella li smidolla… ed infine, li spella li frolla li frulla; in breve, li cancella li annulla… indi li rincolla, e di nuovo – li ripialla li livella li scalpella,…)</em><i> </i>per non starci su a pensare, per far riposare il cervello.</p>
<p align="justify">‘<b>Sicuramente</b>’.<b> </b>&#8220;Mi ami?&#8221; (lei, sfilandosi la <i>jupon</i>). &#8220;<i>Sicuramente!</i>&#8221; (lui, infilandosi un <i>condom</i>).</p>
<p><strong>Teologie.</strong><b> </b>Gli Iddii fatti passare attraverso la cruna dell’<i>e</i>go.</p>
<p align="justify"><strong>Timidezze. </strong>Chiederle scusa più non lo imbarazza, or che fra loro ha posto un ‘tramezzo’: un lastrone di marmo, e sei piedi di terra.</p>
<p align="justify">**</p>
<p align="justify"><strong>Carlo Sorrentino, Nota biografica</strong></p>
<div id="attachment_4888" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://aforisticamente.files.wordpress.com/2013/03/carlo-sorrentino_292342_203259956468535_849578974_n.jpg"><img class="size-medium wp-image-4888" alt="Carlo Sorrentino (Foto per gentile concessione dell'autore)" src="http://aforisticamente.files.wordpress.com/2013/03/carlo-sorrentino_292342_203259956468535_849578974_n.jpg?w=300&#038;h=266" width="300" height="266" /></a><p class="wp-caption-text">Carlo Sorrentino (Foto per gentile concessione dell&#8217;autore)</p></div>
<p align="justify">Compulsando <i>il pappo… </i>– quei passi sovversivi e scoppiettanti nonché sacrileghi – vien da pensare che il suo autore non poteva che nascere 3 aprile del 1947 (ovvero, il <i>giovedì santo</i> dell’‘anno delle grandi svolte’ – nel segno principe del fuoco) giusto alle falde di un vulcano; tanto pittoresco quanto terribile: lo <i>Sterminator Vesevo</i> appunto (Torre del Greco, vicino Napoli); e che la sua vita non poteva che svolgersi nel rispetto di quell’impronta e tutt’attorno a quella falsa riga<i>…</i></p>
<p align="justify">Ed a proposito del suo vissuto, il Sorrentino, nella sua presentazione e in altri contesti, tra l’altro riporta: &#8220;Sono stato un capitano di macchine di lungo corso: quarant’anni di salsa e spumeggiante (sic!) vita oceanica; oggi ‘a secco’ (in pensione)<i>…</i> La scoperta della ‘scrittura breve sottile e asciutta’ è avvenuta tardi (verso i 30 anni, poco più) e in punta di piedi: <i>Il silenzio del corpo</i> del Ceronetti (1979) fu la chiave di <i>s</i>volta (fino ad allora erano stati il disegno e la pittiscultura ad abbozzare tutte le amenità e gli ammutinamenti della mia giovinezza)<i>… </i>‘<i>Il pappo e il dindi</i>; e il fottere’ racchiude tutta la mia produzione letteraria di stampo aforistico. – Esso si racconta in tre volumi (6000 e più <i>dis</i>appunti e <i>dis</i>incanti); il primo, quello in questione, si dispone in forma di calepino:uno scapigliato<i> vagabolare</i> tra i lemmi; i lemmi presi a prestito, pretesti per innescare mine <i>stra</i>vaganti ad alto potenziale <i>im</i>plosivo<i>…</i> il secondo (dal sottotitolo <i>Sanguinaccio</i>; in libreria tra qualche anno) procede invece per argomenti (l’Uomo, il Sesso, la Morte, l’Iddio, la Storia): una sorta di <i>tractatus de maleficiis…</i> mentre il terzo, uno zibaldone dal sottotitolo <i>Quore</i> (in libreria chissà quando), si snoda per divertissement e divagazioni, il più delle volte disegnati o addirittura <i>fumettati</i>&#8230;</p>
<p> La <i>triaca</i> del <i>pappo </i>è un’opera cui ho messo mano, come dicevo, una trentina di anni fa; ci ho lavorato, tra delizie deliri e dolori, per ben due lustri<i>…</i> Da una decina d’anni sono preso da un nuovo fastoso estasiante strazio: un’arrampicata ‘rivelatrice’ (<i>La Montagna disincantata</i>) nella pittura rinascimentale (alla scoperta del <i>vero</i> Pier della Francesca del <i>vero</i> Leonardo e del <i>vero</i> Giorgione). Se ne esco vivo, poi ve ne racconto delle belle&#8221;.</p>
<br />Archiviato in:<a href='http://aforisticamente.com/category/laforisma-in-italia/'>L'aforisma in Italia</a>, <a href='http://aforisticamente.com/category/novita-editoriali/'>Novità editoriali</a> Tagged: <a href='http://aforisticamente.com/tag/carlo-sorrentino/'>Carlo Sorrentino</a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/aforisticamente.wordpress.com/4883/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/aforisticamente.wordpress.com/4883/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=aforisticamente.com&#038;blog=12124591&#038;post=4883&#038;subd=aforisticamente&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://aforisticamente.com/2013/03/25/carlo-sorrentino-il-pappo-e-il-dindi-e-il-fottere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://2.gravatar.com/avatar/e64288a879557987f1292e60148e77fa?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">fabriziocaramagna</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://aforisticamente.files.wordpress.com/2013/03/sorrentino_cover.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">Sorrentino_cover</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://aforisticamente.files.wordpress.com/2013/03/carlo-sorrentino_292342_203259956468535_849578974_n.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">Carlo Sorrentino (Foto per gentile concessione dell&#039;autore)</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>L&#8217;aforisma nei Paesi Baschi, Hasier Agirre</title>
		<link>http://aforisticamente.com/2013/03/14/laforisma-nei-paesi-baschi-hasier-agirre/</link>
		<comments>http://aforisticamente.com/2013/03/14/laforisma-nei-paesi-baschi-hasier-agirre/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Mar 2013 11:12:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fabriziocaramagna</dc:creator>
				<category><![CDATA[L'aforisma nei Paesi Baschi]]></category>
		<category><![CDATA[Hasier Agirre]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://aforisticamente.com/?p=4870</guid>
		<description><![CDATA[Hasier Agirre è nato a Leuven in Belgio nel 1976, lo stesso anno in cui la sua famiglia è tornata a vivere nei Paesi Baschi. Ha studiato filologia basca e attualmente lavora nella amministrazione pubblica del suo paese. Hasier Agirre &#8230; <a href="http://aforisticamente.com/2013/03/14/laforisma-nei-paesi-baschi-hasier-agirre/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=aforisticamente.com&#038;blog=12124591&#038;post=4870&#038;subd=aforisticamente&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Hasier Agirre è nato a Leuven in Belgio nel 1976, lo stesso anno in cui la sua famiglia è tornata a vivere nei Paesi Baschi. Ha studiato filologia basca e attualmente lavora nella amministrazione pubblica del suo paese.</p>
<div id="attachment_4873" class="wp-caption aligncenter" style="width: 235px"><a href="http://aforisticamente.files.wordpress.com/2013/02/hasier_agirre.jpg"><img class="size-medium wp-image-4873 " alt="Hasier Agirre (Foto per gentile concessione dell'autore)" src="http://aforisticamente.files.wordpress.com/2013/02/hasier_agirre.jpg?w=225&#038;h=300" width="225" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Hasier Agirre (Foto per gentile concessione dell&#8217;autore)</p></div>
<p>Hasier Agirre mi scrive che la sua bibliografia &#8220;è più breve dei suoi aforismi&#8221; e dice di aver scoperto l&#8217;aforisma grazie a una raccolta del grande scrittore sloveno Žarko Petan che ha tradotto in lingua basca nel 2005: &#8220;Da quel momento sono rimasto affascinato dal genere e dall&#8217;abilità aforistica del mio amico Žarko che sono anche andato a trovare una volta in Slovenia. Mi sono proposto di scrivere aforismi a poco a poco, ma è stato un inizio difficile, perché leggevo sempre gli aforismi a mio padre che rispondeva sempre: &#8216;Devi pettinarli di più&#8217;. Così è nato quello che è il mio primo aforisma: &#8216;A volte passiamo mesi pettinando aforismi che non hanno neanche un capello&#8217;. Finché nel 2012 ho vinto il primo premio (ex aequo) insieme al mio amico e riconosciuto scrittore, Serrano Izko, al concorso organizzato dalla Universidad del País Vasco (II Certamen de Aforismos Oihenart)&#8221;.</p>
<p>Hasier Agirre &#8211; preso dalla sua attività di traduttore &#8211; non ha ancora pubblicato un libro di aforismi, e il mio augurio è che lo faccia molto presto visto il suo talento nello scrivere aforismi fulminanti e paradossali. Presento al lettore italiano una scelta di aforismi di Hasier Agirre (la traduzione è mia ed è stata fatta basandosi sulla versione in lingua spagnola).<span id="more-4870"></span></p>
<p style="text-align:center;">**</p>
<p style="text-align:center;"><strong>Hasier Agirre, aforismi scelti</strong></p>
<p>Zentzu gutxien dagoen lekuan, hantxe du aforismoak esanahi gehien.</p>
<p>Quando perde il senso comune, l&#8217;aforisma guadagna significato.</p>
<p>**</p>
<p>Askoren amesgaitzoa da gutxi batzuen ametsaren prezioa.</p>
<p>Il prezzo del sogno di pochi è l&#8217;incubo di molti.</p>
<p>**</p>
<p>Amets batzuk hobeto daude lozorroan.</p>
<p>Ci sono sogni che è meglio che stiano addormentati.</p>
<p>**</p>
<p>Egiak ere hankak behar izaten ditu batzuetan.</p>
<p>Anche la verità a volte necessita di gambe.</p>
<p>**</p>
<p>Tristea da gero Justiziaren eskua epailearen mailuarekin beldurtzea.</p>
<p>E&#8217; triste quando la mano della Giustizia trema davanti al martello del giudice.</p>
<p>**</p>
<p>Itsua bada, nolatan dauka Justiziak hain ukitu baldarra?</p>
<p>Se è cieca, come mai la Giustizia ha così poco tatto?</p>
<p>**</p>
<p>Irakurtzen nauten liburuak atsegin ditut gehien.</p>
<p>I libri che mi piacciono di più sono quelli che sanno leggermi.</p>
<p>**</p>
<p>Ez libururik erre txarrena iritzita ere. Idazle bat dago barruan.</p>
<p>Non bruciare un libro per brutto che sia. C&#8217;è uno scrittore all&#8217;interno.</p>
<p>**</p>
<p>Zer agortuko da lehenago munduan? Petrolioa edo odola?</p>
<p>Che cosa si esaurirà prima in questo mondo, il petrolio o il sangue?</p>
<p>**</p>
<p>Sufrimendua maisu ona da baina inork ez du haren ikasle izan nahi.</p>
<p>Il dolore è un grande maestro, però nessuno vuole essere il suo discepolo.</p>
<p>**</p>
<p>Ez dugu handi edo txiki gisa jokatzen, handiago edo txikiago gisa baizik.</p>
<p>Non agiamo come grandi o piccoli, ma come più grandi o come più piccoli.</p>
<p>**</p>
<p>Urak kolkoan dituenak ez dio beldurrik suzko probari.</p>
<p>Colui che ha l&#8217;acqua fino al collo non teme la prova del fuoco.</p>
<p>**</p>
<p>Sarri gogorrago epaitzen ditugu ametsezko utopiak amesgaiztopeko errealitateak baino.</p>
<p>A volte critichiamo più duramente i sogni utopici che gli incubi reali</p>
<p>**</p>
<p>Euskaldunok ere, finean, herri aukeratu bat gara. Iparraldea frantziarrek eta Hegoaldea espainiarrek.</p>
<p>I baschi sono un popolo doppiamente eletto. Al nord dai francesi e al sud dagli spagnoli.</p>
<p>**</p>
<p>Egundoko aurrerapena egin du progresuak. Atzeraka ibiltzen ikasi du.</p>
<p>L&#8217;ultimo passo in avanti del progresso? Ha imparato a camminare all&#8217;indietro.</p>
<p>**</p>
<p>Aitaren, Semearen eta Espiritu Kritikoaren izenean, agur esan dio elizari.</p>
<p>Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Critico, si allontanò dalla chiesa.</p>
<p>**</p>
<p>Egun bakarra daukagu hiltzeko. Bizi osoa erailtzeko.</p>
<p>Disponiamo di un giorno per morire ma di tutta la vita per uccidere.</p>
<p>**</p>
<p>Indibidualismoak indar izugarria du. Talde lanean bailebilen nagusitzen da.</p>
<p>L&#8217;individualismo ha una tale forza che sembra che lavori in gruppo.</p>
<p>**</p>
<p>Neurtu ondo hitzak. Ez daitezela zeu baino pisuagoak izan.</p>
<p>Misura bene le parole perché non pesino più che te.</p>
<p>**</p>
<p>Tximistak jotako zuhaitza ez da probabilitatearen legearekin haserretzen.</p>
<p>L&#8217;albero colpito da un fulmine non se la prende con la legge delle probabilità</p>
<p>**</p>
<p>Behartuta jaiotzen eta hiltzen da gizakia. Senez kontrakoa ote da aske bizitzea?</p>
<p>Nasciamo e moriamo perché costretti. Che sia una controscienza vivere in libertà?</p>
<p>**</p>
<p>Aldika ezkerrera lerratzen da eta aldika eskuinera. Bere helburua goian dago.</p>
<p>A volte si sposta a sinistra e a volte a destra, ma il suo obiettivo è posto in alto</p>
<p>**</p>
<p>Luze iraun nahi al duzu ezkonduta? Ikasi zeure buruagandik banatzen.</p>
<p>Vuoi restare sposato per molti anni? Impara a separare te da te stesso.</p>
<p>**</p>
<p>Historiaurrea da arorik fidagarriena. Ez dago dokumentu idatzirik.</p>
<p>La preistoria è l&#8217;epoca più affidabile. Non c&#8217;è alcun documento scritto.</p>
<p>**</p>
<p>Gogorra da aitarik gabe gelditzea. Batez ere, bizi bazaizu.</p>
<p>E&#8217; duro essere senza padri. Soprattutto se sono vivi.</p>
<p>**</p>
<p>Norberak soilik daki bere isiltasunak zein ahots duen.</p>
<p>Solo ciascuno sa che voce ha il suo silenzio.</p>
<p>**</p>
<p>Atea irekitzeko borondatea da giltzarik onena.</p>
<p>Non c&#8217;è miglior chiave che la volontà di aprire una porta.</p>
<p>**</p>
<p>Zaila da hierarkiaren aurka egitea. Alde du grabitatea.</p>
<p>E&#8217; difficile lottare contro la gerarchia. Ha la legge di gravità a suo favore.</p>
<p>**</p>
<p>Ama Lurraren zilbor-hesteak guztiok elkartuko gaitu.</p>
<p>Il cordone ombelicale della Madre Terra ci unisce tutti.</p>
<p>**</p>
<p>Ezberdin pentsatzeko eskubideaz guztiok pentsatu behar genuke berdin.</p>
<p>Sul diritto di pensare in modo diverso dovremmo pensarla tutti in modo uguale.</p>
<p>**</p>
<p>Nire aitonak Jainkoagan sinesten zuen eta nire aitak gizonagan. Nik neure buragan bakarrik eta batzuetan.</p>
<p>Mio nonno credeva in Dio e mio padre nell&#8217;uomo. Io soltanto in me stesso e soltanto a volte.</p>
<p>**</p>
<p>Dohatsuak: &#8220;Ni naiz ni eta nire gorabeherak&#8221;<br />
Dohakabeak: &#8220;Ni naiz nire gorabeherak eta ni&#8221;</p>
<p>Il vincitore: &#8220;Io sono io e le mie circostanze&#8221;.<br />
Lo sconfitto&#8221; Io sono le mie circostanze e io&#8221;.</p>
<p>**</p>
<p>Mundua jokoz kanpo dago. Erasoa defentsaren aurretik dago beti.</p>
<p>Il mondo è in fuori gioco. L&#8217;attacco è sempre davanti alla difesa.</p>
<p>**</p>
<p>Ez dakit zein den bakearen prezio politikoa baina ziur gatazkarena baino merkeagoa dela.</p>
<p>Non so qual è il prezzo politico della pace però sono sicuro che è più conveniente della violenza.</p>
<p>**</p>
<p>Ez nago ados San Tomasekin. Askotan ez dago ikustea bezalakorik sinesmena galtzeko.</p>
<p>Non sono d&#8217;accordo con San Tommaso. A volte non c&#8217;è niente come vedere qualcosa per smettere di credervi.</p>
<p>**</p>
<p>Sufrimendua urtuz zihoan denbora. Denbora izoztuz, ordea, sufrimendua.</p>
<p>Il tempo scioglie la sofferenza. La sofferenza congela il tempo.</p>
<p>**</p>
<p>Amets kolektiboetarako nire baldintza? Indibidualki esnatzeko eskubidea.</p>
<p>La mia condizione per i sogni collettivi? La libertà di svegliarsi individualmente.</p>
<p>**</p>
<p>Bizitzak badu alde justu bat. Bukaera injustu bera denontzat.</p>
<p>Il lato giusto della vita è che concede lo stesso finale ingiusto a tutti.</p>
<p>**</p>
<p>Liburu batzuek badute eragozpen txiki bat. Irakurriz gero asko galtzen dute.</p>
<p>Ci sono libri con un piccolo inconveniente. Se li leggi, perdono molto.</p>
<p>**</p>
<p>Guztia aldatzen da etengabe halako moldez ezen injustiziak berdin jarraitzen duen beti.</p>
<p>Tutto cambia in modo tale che l&#8217;ingiustizia rimane sempre la stessa.</p>
<p>**</p>
<p>Krisiak hotza ekartzen dit gogora. Politikariek haizea.</p>
<p>La crisi mi ricorda il freddo. I politici il vento.</p>
<p>**</p>
<p>Bada, korrontearen aurka ibiliagatik, haizea alde duenik.</p>
<p>Alcuni vanno controcorrente con il vento a favore.</p>
<p>**</p>
<p>Ez fidatu txakurrekin. Gizakia dute lagunik onena.</p>
<p>Non fidarti del cane. Il suo migliore amico è l&#8217;uomo.</p>
<p>**</p>
<p>Urrutiko gerrek hitzik gabe uzten gaituzte. Gertukoek etxe, beso, edo semerik gabe.</p>
<p>Le guerre lontane ci lasciano senza parole. Quelle vicine senza gambe, case e bambini.</p>
<p>**</p>
<p>Militarki, galdu edo irabazi egiten dira gerrak. Moralki, berdinduta amaitzen dira gehienak.</p>
<p>Militarmente, le guerre si vincono o si perdono. Moralmente, quasi tutte finiscono in pareggio.</p>
<p>**</p>
<p>Lubakiak. Bukatu gabe utzitako hilobiak.</p>
<p>Una trincea è una tomba rimasta a metà.</p>
<p>***</p>
<p>Bi ez dira haserratzen batak bestea lehenago hiltzen badu.</p>
<p>Due persone non litigano tra di loro se uno uccide prima l&#8217;altro.</p>
<p>**</p>
<p>Heriotza ez da humanoa. Inoiz ez du huts egiten.</p>
<p>La morte non è umana. Non sbaglia mai.</p>
<p>**</p>
<p>Gezurra da suntsipenik handieneko arma.</p>
<p>La menzogna è la più grande arma di distruzione di massa.</p>
<p>**</p>
<p>Aireratu, turbulentziei ahalik eta duinen eutsi eta lurra</p>
<p>Decolliamo, entriamo nella turbolenza con più dignità possibile e ci schiantiamo.</p>
<p>**</p>
<p>Maitasunaren sumendia askoz arriskutsuagoa da itzalita dagoenean.</p>
<p>Il vulcano d&#8217;amore è molto più pericoloso se è spento.</p>
<p>**</p>
<p>Bada piztu aurretik itzaltzea komeni den surik.</p>
<p>Ci sono fuochi che bisognerebbe spegnere prima di accendere.</p>
<p>**</p>
<p>Birziklaturiko hitzak dira kontraesanak.</p>
<p>Le contraddizioni non sono altro che parole riciclate.</p>
<p>**</p>
<p>Txanponetako arranoa putre bihurtzen da zenbait eskutan.</p>
<p>In certe mani le aquile delle monete si convertono in avvoltoi.</p>
<p>**</p>
<p>Erortzen bazara, zutitu. Lurrera botatzen bazaituzte, hil plantak egin.</p>
<p>Se cadi al suolo rialzati. Se ti fanno cadere, fai il morto.<br />
　<br />
**</p>
<p>Ez saldu inoiz zeure burua. Errentagarriagoa da alokairuan jartzea.</p>
<p>Non venderti. E&#8217; più redditizio darti in prestito.</p>
<p>**</p>
<p>Aforismoak lerro artean irakurtzen dira. Baita bakarra badaukate ere.</p>
<p>Gli aforismi si leggono tra le righe, anche se ne hanno una sola.</p>
<p>**</p>
<p>Heriorekiko zorra interesik gabe ordaintzeko eskubidea da eutanasia.</p>
<p>L&#8217;eutanasia è il diritto a pagare senza interessi il nostro debito con la morte.</p>
<p>**</p>
<p>Txanponjabe batzuek ere, bi aurpegi.</p>
<p>Tutte le monete hanno due lati. Anche alcuni dei loro proprietari.</p>
<p>**</p>
<p>Adimena galdu du eroak, ez baileukan jokatzeko gaitasuna.</p>
<p>Il matto è colui che ha perso il giudizio, non la capacità di fingere di averlo.</p>
<p>**</p>
<p>Herioren segak ez du inoiz inausten.</p>
<p>La falce della morte non pota mai.</p>
<p>**</p>
<p>Ama-hizkuntza ugal al daiteke aita-aberririk gabe?</p>
<p>Può una lingua madre riprodursi senza un padre patria?</p>
<p>**</p>
<p>Murrizketa garaian, guraizeekin egiten digute eraso. Badakite paperezkoak garela.</p>
<p>In tempo di tagli, ci attaccano con le forbici. Sanno che siamo di carta.</p>
<p>**</p>
<p>Euskaldunok ez dugu herri aukeratua izan nahi. Aski zaigu aukera dezakeen herri bat.</p>
<p>I baschi non vogliono essere il popolo eletto. E&#8217; sufficiente un popolo che possa eleggere.</p>
<p>**</p>
<p>Zerraldoa da gordetzen duena baino gehiago balio duen kutxa bakarra.</p>
<p>La bara è l&#8217;unica cassa che vale più di ciò che conserva.</p>
<p>**</p>
<p>Txoriaren egunsenti oroko kantua. Alaitasuna edo diziplina?</p>
<p>Questo uccello canta ogni mattina. Allegria o disciplina?</p>
<p>**</p>
<p>Edonor da elkarrizketazale azken hitza berea bada.</p>
<p>Chiunque offre il dialogo se l&#8217;ultima parola è la sua.</p>
<p>**</p>
<p>Ez dago hustea bezalakorik, botila erdi beteta ikusteko.</p>
<p>Non c&#8217;è nulla come svuotare una bottiglia per vederla mezzo piena.</p>
<p>**</p>
<p>Hilezkortasunaren aurka nago: ez ote bidezkoago zoriontsua mugatzea, zoritxarrekoa betikotzea baino?</p>
<p>Sono contro l&#8217;immortalità: non è più umano limitare la felicità che eternizzare la sventura?</p>
<p>**</p>
<p>Hobbes-en ustez, gizakia jaiotzez zaio otso gizakiari. Rousseauren iritziz, gizarteak du otsotzen. Pentsamolde bi baina pentsamendu bakarra, ezbairik gabe.</p>
<p>Hobbes attribuiva la malvagità dell&#8217;uomo alla natura. Rousseau alla società. Però, in fondo, dicevano la stessa cosa.</p>
<p>**</p>
<p>Txaketa aldatzen dutenek hurbiletik jarraitzen dute moda.</p>
<p>Quelli che cambiano casacca raramente ignorano la moda.</p>
<p>**</p>
<p>Batzuetan, egarriak itotzen gaitu.</p>
<p>A volte ci annega la sete.　</p>
<p>**</p>
<p>Nola ez diezu emakumeei ipurdira begiratuko etengabe bizkarra ematen badizute?</p>
<p>Come fai a non guardare le donne nel fondoschiena se ti danno continuamente le spalle?</p>
<p>**</p>
<p>Benetako edertasuna barrukoa da baina kanpotik abiatzen gara bila.</p>
<p>La vera bellezza è interiore peò la cerchiamo da fuori.</p>
<p>**</p>
<p>Estatuaren politika posibilista herriari ezinezkoa eskatzea da.</p>
<p>La politica possibilista dello Stato consiste nel chiedere l&#8217;impossibile al popolo.</p>
<p>**</p>
<p>Gertatzen ez diren gauza asko benetan gogoangarriak dira.</p>
<p>Molte cose che non accadono sono realmente memorabili.</p>
<p>**</p>
<p>Bizitza guztiek dute balio bera baina batzuk askoz gehiago kostatzen dira.</p>
<p>Tutte le vite hanno lo stesso valore però alcune costano molto di più.</p>
<p>**</p>
<p>Zertarako balio du klase ertainaren lorpenak prezioak goi mailakoak badira?</p>
<p>A che serve il conseguimento della classe media se i prezzi sono da classe alta?</p>
<p>**</p>
<p>Zaila da benetan bizirik zaudela antzeztea.</p>
<p>E&#8217; davvero difficile fingere di essere vivo.</p>
<p>**</p>
<p>Izerdi askorekin irabazten da ogia. Askoren izerdiarekin kaviarra.</p>
<p>Con molto sudore si guadagna il pane. Con il sudore di molti il caviale.</p>
<p>**</p>
<p>Berandu da, jada. Hutsegiteek gehiegi ikasi dute gugandik.</p>
<p>Ormai è tardi. Gli errori hanno appreso troppo da noi.</p>
<p>**</p>
<p>Gehien deitzen zaion lekuan dauka Janikoak koberturarik okerrena.</p>
<p>Dove è più chiamato, Dio ha la peggior copertura di campo.</p>
<p>**</p>
<p>Poliziaren asmoa ordena jartzea bada, manifestarien aldera pasatu beharko luke.</p>
<p>Se quello che la Polizia cerca è il mettere ordine, dovrebbe passare dalla parte dei manifestanti.</p>
<p>**</p>
<p>Zein poliziak defendatzen du tinkoago sistema? Ongi edo gaizki ordainduak?</p>
<p>Quale polizia difende più fermamente il sistema? Quella ben pagata o quella mal pagata?</p>
<p>**</p>
<p>Zenbat sakrifizio helburua ez lortzeko. Eta, okerragoa dena, nork gozatu du bidean?</p>
<p>Quanti sacrifici per non raggiungere l&#8217;obiettivo. E quel che è peggio, chi si è divertito lungo la strada?</p>
<p>**</p>
<p>Geure buruari barre egiteko ikasgaian, oso garrantzitsua da autodidakta izatea.</p>
<p>Nel corso per imparare a ridere di te stesso, è molto importante essere autodidatta.</p>
<p>**</p>
<p>Nola besarkatu biktimak halako eran non ez daitezen pisu hil bihurtu?</p>
<p>Come abbracciare le vittime in maniera tale che non siano un peso morto?</p>
<p>**</p>
<p>Nola altxatuko du ekonomiak burua? Moztu egin genion!</p>
<p>Ma come fa l&#8217;economia ad alzare la testa? Se l&#8217;abbiamo tagliata!</p>
<p>**</p>
<p>Ordenagailu zaharrari esperientziak ez dio batere balio.</p>
<p>A un computer vecchio l&#8217;esperienza non serve a nulla.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<br />Archiviato in:<a href='http://aforisticamente.com/category/laforisma-nei-paesi-baschi/'>L'aforisma nei Paesi Baschi</a> Tagged: <a href='http://aforisticamente.com/tag/hasier-agirre/'>Hasier Agirre</a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/aforisticamente.wordpress.com/4870/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/aforisticamente.wordpress.com/4870/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=aforisticamente.com&#038;blog=12124591&#038;post=4870&#038;subd=aforisticamente&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://aforisticamente.com/2013/03/14/laforisma-nei-paesi-baschi-hasier-agirre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://2.gravatar.com/avatar/e64288a879557987f1292e60148e77fa?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">fabriziocaramagna</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://aforisticamente.files.wordpress.com/2013/02/hasier_agirre.jpg?w=225" medium="image">
			<media:title type="html">Hasier Agirre (Foto per gentile concessione dell&#039;autore)</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>
