A quasi un anno di distanza dall'avvio del blog, nasce il Progetto Aforisticamente.

Il Progetto Aforisticamente ha l'ambizione di mettere a disposizione di tutti i lettori del blog i principali libri di aforismi dall'antichità fino al 900 in lingua italiana, francese e inglese. Come? Attraverso il link a libri, sillogi, e altri documenti in formato elettronico disponibili, gratuitamente, nell'ambito nell’ambito dei più conosciuti progetti di scannerizzazione e conversione del testo in biblioteche elettroniche (Progetto Manuzio, Project Gutenberg, Wikisource, Google Book, eccetera), citando ovviamente solo quei libri o traduzioni su cui non c'è più il diritto d'autore o per i quali l'editore e/o autore ha deciso di rendere disponibile la lettura completa del testo (ad esempio Alda Merini).

Il link al progetto (in alto a destra) è

http://aforisticamente.wordpress.com/ebook-gratuiti-di-aforismi/

Perchè il Progetto Aforisticamente?

Il dono aforistico è una vera e propria tradizione che Dino Basili - uno dei più grandi aforisti italiani contemporanei, si veda anche il mio articolo "Aforismi e forme brevi in Dino Basili" - ha seguito per molti anni.

Dal 1986 fino quasi alle soglie del 2000, in prossimità delle festività natalizie, l'autore ha infatti regalato agli amici il Diario per i giorni di festa, un librino o "quadernetto augurale" per gli appunti strettamente personali, con una appendice di aforismi impreziosito da copertine originali (autori da Guttuso a Santomaso, da Sassu a Pericoli). Poi "i disagi delle spedizioni natalizie, legati anche alle copie in crescita, hanno interrotto il Diario per i giorni di festa" scrive ironicamente Basili in Virgola e basta.

In un ideale proseguimento di questo Diario per i giorni di festa, pubblichiamo qui di seguito gli aforismi inediti che Dino Basili ha voluto donare ai lettori del nostro blog (l'autore li chiama "pezzetti" e ci ha confessato di averne parecchi nei suoi cassetti).

Nell'introduzione al libro di aforismi, Tagliar corto, Dino Basili, a proposito della sua vocazione aforistica, dice: "Scrivo corto da quando ho cominciato a tenere la penna in mano. Agli esami di maturità il mio tema superava appena la prima pagina del foglio protocollo. 'Allunga allunga' implorava il fedele compagno di banco. Non gli diedi ascolto e andò benissimo. Ebbi poi la comprensione del relatore per la smilza tesi di laurea sullo scioglimento delle assemblee legislative e la complicità dei direttori dei giornali per i quali ho lavorato. Ero felice quando dovevo scrivere brevi commenti o fare titoli. Andare oltre la terza cartella dattiloscritta è tuttora un tormento". E ancora: "Da un po' di tempo il libraio mi lascia da parte tutta la scrittura corta che viene stampata e la leggo senza fretta. Ha ragione Herman Hesse: 'L'aforisma è godibile in soltanto in dosi minime'. Mai più di una dozzina alla volta, meglio la mattina di buon'ora che prima di addormentarsi".

[caption id="attachment_1884" align="alignleft" width="258" caption="Dino Basili (foto per gentile concessione di Dino Basili)"][/caption]

Dino Basili nasce nel 1934 a Roma dove attualmente vive. Ha collaborato con numerosi quotidiani e settimanali ed è stato dirigente in Rai (in particolare tra il 1969 e il 1997 ha diretto l'ufficio stampa, la divisione per i rapporti esterni e la seconda rete radiofonica). Ha svolto anche diversi incarichi istituzionali, in particolare è stato capo ufficio stampa del Senato nella VI legislatura e consigliere del Presidente della Repubblica per le attività culturali tra il 1985 e il 1990.

L'attività letteraria di Dino Basili è rivolta prevalentemente alle forme brevi. Il primo libro di aforismi pubblicato da Basili è Mele a spicchi (Bietti, 1980) che raccoglie pezzi usciti nel 1979 in larga parte sul "Tempo" di Roma. Seguono Tagliar corto (1987, Mondadori), Amici amici (1989, Mondadori), I violini di Chagall (1991, Mondadori), L'amore è tutto (1996, Newton Compton) e Virgola e basta (2004, Ares).

Le opere di Dino Basili - in un genere editorialmente emarginato come quello aforistico - sono tra le poche ad avere avuto una largo eco di critica, entrando anche nella classifica dei libri più venduti. Nell'ambito delle forme brevi Dino Basili ha anche curato per la Mondadori il Manuale di Epitteto ("I primi aforismi che ho incontrato sono stati quelli del Manuale di Epitteto. Ero al Liceo e fu un colpo di fulmine" scrive in Tagliar corto) e i Pensieri di Giacomo Leopardi. Dino Basili è stato anche uno tra i pochi aforisti italiani (mi vengono in mente soltanto Giuseppe Pontiggia su Il Sole 24 ore e Guido Ceronetti su La Stampa) a pubblicare una parte dei suoi aforismi nelle terze pagine dei giornali ("quando sono passato dai giornali alla televisione, per mantenere un legame con la carta stampata, ho cominciato a pubblicare nelle terze pagine definizioni, frammenti, neomassime, racconti in quattro righe"). Nel 1988 per i suoi aforismi ha ricevuto il premio speciale Hemingway.

E' disponibile l'antologia del Premio Torino in Sintesi 2010 - II edizione.  

L'antologia, pubblicata dalla Joker Edizioni nella collana Athanor, è curata dallo scrittore e critico letterario Sandro Montalto, che è anche responsabile della collana e direttore tecnico del "Premio Torino in Sintesi". Nell'antologia c'è un'ampia selezione degli aforismi dei concorrenti vincitori e menzionati nelle diverse sezioni editi, inediti e italiani all'estero (per la classifica del Premio, le interviste, le foto e i video della cerimonia si veda il seguente link. Per un approfondimento e una lettura degli aforismi di alcuni dei premiati si vedano i miei articoli: Mauro Parrini, Mario Postizzi, Samantha Leone, Silvana Baroni).

Nell'antologia della Joker Edizioni c'è anche uno spazio per coloro che hanno partecipato con i loro inediti e che non hanno ricevuto nessuna menzione ("ma l'importante è partecipare", come diceva il barone Pierre De Coubertin e questo vale ancora di più per un genere come quello aforistico che non finirà mai sotto i riflettori dei giornali e dei media e dove la posta in palio non è la gloria, ma la condivisione con una piccola comunità di lettori). In particolare in fondo all'antologia, alla voce "Aforismi degli altri autori concorrenti", ci sono 360 aforismi, in pratica 4 aforismi per ognuno dei 90 concorrenti che hanno partecipato con i loro inediti. A testimonianza che, anche se non sono stati premiati, alcuni di loro hanno scritto degli aforismi davvero molto belli vorrei riportare qui di seguito, (secondo un mio criterio di scelta personale), una selezione di 40 aforismi che mi sono particolarmente piaciuti (un modo anche per dare visibilità non solo agli autori più conosciuti, premiati o menzionati, ma anche a questa piccola e meno visibile comunità di aforisti). Molto originali anche i titoli delle diverse sillogi presentate. In alcuni di essi gli aforismi possono diventare cerebrolapilli, brachilogismi, scolii, rimasugli, piccoli alfabetieri, frantumi, congetture, pillole dulcamare, essenze pensanti, lacerti, scricchiolii, caramelle dell'imperatore, miniminterpassibili, perle del drago, spirali, bengala, alambicchi, orticarie, diari dell'impermanenza, etc

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Antologia Torino in sintesi, Aforismi degli altri autori concorrenti, (40 aforismi scelti)

Pubblico qui di seguito una interessante iniziativa della casa editrice Joker Edizioni che in prossimità del Natale mette in vendita un libro-oggetto chiamato "Aforismario da gioco". Il libro è composto di due mazzi di 54 carte da gioco ciascuno. Su ogni carta dei due mazzi è ospitato un aforisma sul gioco nelle sue varie interpretazioni e manifestazioni. Un mazzo ospita aforismi di autori celebri del passato e del presente, l’altro ospita aforismi di autori di oggi scritti appositamente per questo progetto. Dunque chi possiederà il libro-oggetto avrà l’equivalente di due pregevoli libretti di massime a tema.

Ecco il comunicato stampa completo che mi ha fatto avere Sandro Montalto, direttore della collana.