Frasi e aforismi sulla primavera

In occasione del 20 marzo, primo giorno di primavera, ecco una serie di aforismi, frasi e citazioni sulla primavera che ho raccolto in questi anni. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sui fiori, Frasi, citazioni e aforismi sugli alberi e Frasi, citazioni e aforismi sui colori. Per gli aforismi sui vari eventi del calendario si veda la sezione Calendarismi.

Frasi e aforismi sulla primavera

primavera_spring

Anche gli alberi a primavera scrivono poesie.
E gli stupidi pensano che siano dei fiori.
(Donato Di Poce)

I fiori della primavera sono i sogni dell’inverno raccontati, la mattina, al tavolo degli angeli.
(Khalil Gibran)

Questo mi dice un campo luminoso di primavera: semina la gentilezza, cogli il rispetto, coltiva la serenità.
(Fabrizio Caramagna)

Se hai il coraggio di guardare la luce, imita la primavera e vai avanti verso di essa.
(Markku Envall)

Sera primaverile.
Seguo un profumo
che sta per spegnersi.
(Yosa Buson)

La primavera sta arrivando?”
“Come è fatta?”
“E’ il sole che brilla sulla pioggia, ed è la pioggia che scende sotto il sole”
(Frances Hodgson Burnett)

Un uomo può uccidere un fiore, due fiori, tre… Ma non può fermare la primavera.
(Mahatma Gandhi)

Vorrei fare con te quello che la primavera fa con i ciliegi.
(Pablo Neruda)

Parlami di Dio, dissi al mandorlo. E il mandorlo fiorì.
(Nikos Kazantzais)

L’inchiostro verde crea giardini, selve, prati,
fogliami dove cantano le lettere,
parole che son alberi.
(Octavio Paz)

E’ che dietro le cose ci sei tu, Primavera, che incominci a scrivere nell’umidità, con dita di bambina giocherellona, il delirante alfabeto del tempo che ritorna.
(Pablo Neruda)

Adoro la primavera: mi insegna di nuovo il passo leggero di chi sa dove sta andando e perché.
(Fabrizio Caramagna)

Mi sento come un campo seminato nel cuore dell’inverno, e so che primavera sta arrivando.
I miei ruscelli prenderanno a scorrere e la piccola vita che dorme in me salirà in superficie al primo richiamo.
(Kahlil Gibran)

Ascolta: riesci a sentirla? La dolce cantata della primavera. I ciuffi d’erba che spingono attraverso la neve. Il canto delle gemme che erompono dal ramo. Il tenero timpano del cuore di un giovane pettirosso. Primavera.
(Diane Frolow)

È una gioia vedere tanti rami
verdissimi nel vento e tanti fiori
prepotenti, sboccianti, è una gran gioia
perché nel sangue pure è primavera.
(Cesare Pavese)

La primavera. Le ossa si asciugano dal freddo, la terra lancia fiori nel cielo come se cercasse un bersaglio invisibile e il tempo torna di nuovo a fare il suo lavoro di incantatore.
(Fabrizio Caramagna)

Ancora non se n’è andato l’inverno, e il melo appare trasformato d’improvviso in cascata di stelle odorose.
(Pablo Neruda)

La prima rondine venne iersera
a dirmi:
E’ prossima la Primavera!
Ridon le primule nel prato, gialle,
e ho visto, credimi, già tre farfalle.
Accarezzandola così le ho detto:
Sì è tempo, rondine, vola sul tetto!
(Gianni Rodari)

Dalla mia mente si diparte una strada di primavera,
e sulla strada passeggiano una stella e una margherita
ed ecco, poco più in là, il tuo sorriso come una calda casa abitata.
Aspettami, arriverò domani.
(Fabrizio Caramagna)

Una rondine non fa primavera, ma due upupe innamorate, due leprotti in un cespuglio, una cutrettola che corre sulla strada, due scoiattoli che si arrampicano tra i rami di un abete, sì. Se poi avvistiamo un rumoroso calabrone, una farfalla che si chiama Arcia, un lombrico, se sentiamo il canto di un cardellino, è primavera anche se il giorno dopo nevica.”
(Mario Rigoni Stern)

A me sembra che la primavera abbia tutti gli attributi del poema perfetto: ritmo e controritmo, sapore massimo di ogni istante, capovolgersi continuo di tempo e spazio – Non prova lei, in questi giorni, una sensazione come di bocci che si distacchino con dolore dai rami mentre le foglie cadute vi ritornano in volo?… E una voglia di vivere tale da desiderare d’esser già morto.
(Cristina Campo)

Eppure un guizzo solo di primavera basta a rendere allegra l’anima vedova, a mutare in panni di esaltata Arlecchina queste ostinate gramaglie.
(Gesualdo Bufalino)

Uscite, camminate e guardate come fosse la prima volta quella pazzia che chiamiamo primavera e che non deve nulla alle potenze oscure, ma che è soltanto un enorme sollevamento di tutte le vite verso la luce sovrannaturale.
(Christian Bobin)

Il campo di primavera, intriso della luce del tramonto, mi ha aggredito come un lupo feroce e affamato e io ho lasciato che mi azzannasse e mi percuotesse con i suoi colori.
(Fabrizio Caramagna)

Che cosa strana!
Essere vivo
sotto i fiori di ciliegio.
(Kobayashi Issa)

Primavera che brilli nell’aria,
insegna anche a me la formula
dell’essere una rosa.
(Fabrizio Caramagna)

Ogni filo d’erba sembra contenere una biblioteca dedicata alla meraviglia, al silenzio e alla bontà.
(Fabrizio Caramagna)

La primavera non è primavera se non arriva troppo presto.
(Gilbert Keith Chesterton)

In primavera ho contato 136 differenti tipi di tempo all’interno di ventiquattro ore.
(Mark Twain)

Il primo giorno di primavera è una cosa, e il secondo giorno di primavera è un altro. La differenza tra loro a volte è grande come un mese.
(Anonimo)

E’ stato uno di quei giorni di marzo quando il sole splende caldo e il vento soffia freddo: quando è estate nella luce, e inverno nell’ombra.
(Charles Dickens)

Ho visto la primavera.
E’ verde
come una mela selvatica,
è allegra
come la coda di uno scoiattolo.
Parla
con parole di vento.
Quando credi che pianga
è solo una goccia di pioggia
(Anonimo, Poesia finlandese)

Ci sono delle piogge primaverili deliziose in cui il cielo sembra piangere di gioia.
(Paul-Jean Toulet)

E venne un momento in cui il rischio di rimanere chiusi in un bocciolo era più doloroso del rischio di sbocciare.
(Anaïs Nin)

Ogni anno in primavera Dio riscrive il Libro della Genesi.
(Anonimo)

La libertà della foglia che abbandona il ramo è la responsabilità di tornare ogni primavera.
(Fabrizio Caramagna)

Primavera non bussa lei entra sicura come il fumo lei penetra in ogni fessura ha le labbra di carne i capelli di grano che paura, che voglia che ti prenda per mano. Che paura, che voglia che ti porti lontano.
(Fabrizio De Andrè)

Le stagioni sono ciò che una sinfonia dovrebbe essere: quattro movimenti perfetti, in
armonia l’uno con l’altro.
(Arthur Rubinstein)

È primavera. La natura esplode al suo risveglio, la carezza dolce della brezza scompiglia i pensieri e s’insinua nell’anima, e appare sul viso un breve sorriso. Se guardi il tuo riflesso t’accorgerai che dagli occhi guizza un fremito di vita nuova, lasciati pervadere e sorridi alla Vita.
(S. Shan)

E’ primavera: nella serra in ogni fiore c’e’ un’orgia. Chi riuscisse ad inventare un motel per insetti farebbe i milioni.
(Stefano Benni)

Vieni, primavera,
imprudente e audace amante della terra,
dai voce al cuore della foresta!
Vieni in raffiche irrequiete
dove i fiori sbocciano improvvisi,
fai spuntare nuove foglie!
Scoppia, come una rivolta di luce…
Irrompi nella città rumorosa,
libera parole ed energie soffocate,
dai forza alla nostra svogliata battaglia
e conquista la morte!
(Rabindranath Tagore)

Un giorno mi sorprese la primavera che in tutti i campi intorno sorrideva. Verdi foglie in germoglio gialle rigonfie gemme delle fronde, fiori gialli, bianchi e rossi davano varietà di toni al paesaggio. E il sole sulle fronde tenere era una pioggia di raggi d’oro; nel sonoro scorrere del fiume ampio si specchiavano argentei e sottili i pioppi.
(Antonio Machado)

E’ primavera. Comincio lentamente a respirare di nuovo. L’inverno è stato freddo e insopportabile, a tratti largo e ventoso come se la città fosse un’ampia sala in un maniero abbandonato. Per tutto l’inizio dell’anno mi era sembrato che le mie membra appartenessero al secolo scorso, la mia testa fosse un pezzo da conservare in un museo, in uno scaffale dalle ante di vetro, tra gli oggetti fragili.
(Riikka Pulkkinen)

Esplode la Primavera. Si contano migliaia di felici.
(Zziagenio78, Twitter)

Ritorna primavera. Ed è la terra
come un bimbo che sa le poesie
(Rainer Marie Rilke)

Guai al seme che non attende più nessuna primavera.
(Theodor Codreanu)

L’aria di primavera
invade la città.
Ai fanciulli la sera
cresce un poco l’età.
(Sandro Penna)

Già sulle rive dello Xanto ritornano i cavalli,
gli uccelli di palude scendono dal cielo,
dalle cime dei monti
si libera azzurra fredda l’acqua e la vite
fiorisce e la verde canna spunta.
Già nelle valli risuonano
canti di primavera.
(Alceo)

Non è nei vasti campi o nei grandi giardini che vedo giungere la primavera. È nei rari alberi di una piccola piazza della città. Lì il verde spicca come un dono ed è allegro come una dolce tristezza.
(Fernando Pessoa)

Un minuto di primavera
dura spesso più a lungo
di un’ora di dicembre
una settimana di ottobre
un anno di luglio
un mese di febbraio.
(Jacques Prévert)

Mi adagio nel mattino di primavera.
Sento
nascere in me scomposte
aurore. Io non so più
se muoio oppure nasco.
(Sandro Penna)