Nella sezione Scrittori di aforismi su Twitter l’articolo di oggi è dedicato a @140caratteracci (140 caratteracci).

Nella breve nota biografica che mi ha inviato, l'autore scrive: "Dire qualcosa di me? Immagina che ci sia un ragazzino ben educato, di buona famiglia, con un'infanzia felice che non dice quello che pensa, che sente di non poter esprimere il suo pensiero. Chiamala buona educazione, o timore di dire la cosa sbagliata o di offendere. Rimane il fatto che per molto tempo la risposta che questo ragazzino vorrebbe dare viene fermata al pensiero, e alla bocca arriva la risposta 'giusta', quella che l'interlocutore vuole sentirsi dire. Questi pensieri mai espressi diventano come una voce nella testa di questo ragazzo, che a un certo punto inizia a pensare che non sia corretto comportarsi così. Non è corretto nei confronti degli interlocutori perché non sanno la mia vera opinione e non è corretto nei miei confronti perché spesso non dico quello che penso. E un po' si arrabbia. Lo so che sto descrivendo un potenziale schizofrenico ma grazie al cielo il ragazzo cresce, diventa autonomo e fa la sua vita. Questi pensieri diventano sempre più spesso frasi finalmente espresse, forse non in maniera correttissima, ma efficaci. Purtroppo quando per molto tempo parli con te stesso diventi un po' burbero e poco elegante. Ma cosa succede se a un certo punto della vita di questo giovane uomo inventano uno strumento che ti permette di dire quello che pensi in 140 caratteri fregandotene di chi legge? È come aprire la valvola a una pentola a pressione. Un fiume ininterrotto di pensieri e parole, non filtrate e decisamente spontanee che esce.
140 Caratteracci sono io, ma non sono io. È una parte di me sicuramente, forse è quella parte di me che non ha più molta voglia di esser nascosta. Non c'è calcolo o premeditazione dietro l'uso che faccio di twitter, ma di sicuro c'è molto divertimento. Il giorno che mancherà sparirò".

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@140caratteracci (che si iscritto nel giugno del 2009, ma ho iniziato a twittare più regolarmente nel 2010) scrive frammenti corrosivi e lapidari, malignità benevole, amare lepidezze, accostamenti impensati e pungenti. Distruttore delle convenzioni e dei falsi miti (e non risparmia neppure "miti veri" come l'amore definito come "un'azione violenta contro se stessi e contro gli altri"), con il suo stile a punta di pungiglione (e con il suo avatar da orso feroce e asociale), l'autore si diverte a inseguire i sogni a "pestarli di brutto" appena raggiunti... "così la prossima volta imparano a non scappare". Se nella timeline di @140caratteracci ci sono sentimenti, essi iniziano dal 141esimo carattere ("anche io ho dei sentimenti.... ma iniziano dal 141esimo carattere") e se c'è qualcosa di costruttivo, riguarda solo i mattoncini del lego (faccio qualcosa di costruttivo... vado a giocare coi Lego"). Perché secondo l'autore nulla può cambiare e l'infinita attesa del cambiamento è solo "la colonna sonora di una vita che si sgretola", mentre i Maya "avrebbero diritto a un secondo tentativo".

Ovviamente c'è troppo ironia (e anche auto-ironia) perché si possa scomodare termini seriosi come "nichilismo" o altri ancora ("Quando rispondete seriamente un mio tweet qualcuno vi attacca sulla schiena un cartello con scritto 'scemo' e si fa un selfie"), ma di sicuro nei tweet di @140caratteracci si intravede una filosofia antidealista, sempre pronta a negare il sistema e le regole a partire dal tanto abusato galateo: "Mi sento l'eccezione che conferma le eccezioni alle regole del galateo"). Il primo bersaglio di questi strali pungenti e ironici è l'autore stesso pronto a demolirsi e a buttarsi giù in tutti i modi: "sono così in forma che quando passo tra gli scaffali al supermercato i cerotti mi si attaccano addosso da soli" o "sono così in forma che il farmacista mi manda a casa medicine a caso sicuro di non sbagliare" o "sono cosi goffo che le tazzine che ho in mano si buttano per terra da sole perché preferiscono saltare invece che aspettare la caduta".

Sempre pronto a demolire se stesso (non certo per autolesionismo ma per quella sorta di autenticità di chi rigetta ogni infingimento e non ha paura di scavare dentro il proprio abisso), l'autore non può certe avere qualche pietà per l'umanità che lo circonda tanto da esclamare: "quando mi dite 'tanto lo so che sotto sotto sei una persona buona' ... io sto già pensando a come occultare il vostro cadavere". Perbenismo, finzione, ipocrisia sono temi che diventano oggetto, a più riprese, degli strali dell'autore. Ma lo sono anche temi come la stupidità e l'insignificanza dell'uomo tanto da portare l'autore a dire che "di certe persone l'unica cosa che si può pensare è che siano interessanti come la meccanica quantistica dello sturalavandino".

Presento una selezione di Tweet di @140caratteracci (in linea con la sua filosofia, l'autore mostra poco interesse per il retweet e altri meccanismi di interazione e condivisione tanto da scrivere in un suo tweet "vuoi un RT? vieni qui, succhiamelo, pubblichiamo la #selfie, facciamo un concorso per veder se indovinano chi sei, e poi forse... chissà")

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@140caratteracci, Tweet scelti

Roberto Saviano possibile Ministro della Cultura
... mettiamo anche Silvan all'Agricoltura solo perché fa apparire mazzi di fiori?

Penso che i maya avrebbero diritto a un secondo tentativo

la felicità è un'invenzione dell'infelicità per farti sentire ancora peggio.

L'infinita attesa del cambiamento è la colonna sonora di una vita che si sgretola

Per favore mi copiate un tweet, mi sento escluso

"smettetela di scrivere stronzate"
cit. la sabbia

Moglie:"puoi andare a prendere FiglioBasso alle 12?"
io:"ma sono già le 12 e 5"
Moglie:"sei in ritardo"

aspetto il primo genio che mette su ebay l'annuncio per vendere un Boeing malese usato ma in buone condizione
... aspetta anche la CIA.

ho visto tweetstar provare a far quotare in borsa il proprio ego

potreste dire alla bella signora davanti a me in treno che se non sta attenta a muoversi con quella scollatura la acceco con un'erezione?

in questo momento, negli uffici della Casaleggio e associati, un team di 28 esperti sta decidendo se fare Ctrl+Alt+Canc