Frasi, citazioni e aforismi sui nomi

Presento qui di seguito una selezione di frasi, citazioni e aforismi sui nomi. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sulle paroleFrasi per gli auguri di Buon Onomastico.

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Frasi, citazioni e aforismi sui nomi

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Che cosa c’è in un nome? Quella che noi chiamiamo rosa, anche chiamata con un’altra parola avrebbe lo stesso profumo soave.
(William Shakespeare)

Che ci siano lingue diverse è il fatto più misterioso del mondo. Vuol dire che per le stesse cose ci sono nomi diversi; e questo dovrebbe far dubitare che non siano le stesse cose.
(Elias Canetti)

Le lettere del proprio nome hanno una terribile magia, come se il mondo fosse composto di esse. Sarebbe pensabile un mondo senza nomi?
(Elias Canetti)

“No” disse il gatto. ‘Le persone hanno dei nomi. Questo perché non sanno chi sono. Noi invece sappiamo chi siamo, quindi non abbiamo bisogno di nomi”.
(Neil Gaiman)

È importante vedere come la gente sceglie i nomi. Morire e dare nomi – non si fa altro di sincero, probabilmente, per tutto il tempo che si campa.
(Alessandro Baricco)

Una cosa con un nome è una cosa addomesticata.
(Joanne Harris)

“- Hagrid: Non tutti i maghi sono buoni, alcuni diventano cattivi. Anni fa c’è stato un mago che è diventato cattivissimo! Iil suo nome era V… Il suo nome era V…
– Harry: Magari prova a scriverlo!
– Hagrid: No, non so come si scrive…”
(Dal film Harry Potter)

Bisogna sempre chiamare le cose con il loro nome. La paura del nome non fa che aumentare la paura della cosa stessa.
(Dal film Harry Potter)

Diamo un nome e dopo non sappiamo che nome dare al nome.
(Antonio Porchia)

I nomi sono una chiave importante in quello che il valore della società. Gli antropologi riconoscono il nome come uno dei metodi principali per imporre un ordine alla percezione.
(David S. Slawson)

Ce l’abbiamo tutti un nome, almeno uno, che ci manda in frantumi ogni volta che lo sentiamo pronunciare.
(Lollodasolo, Twitter)

Nominare male le cose, è partecipare all’infelicità del mondo.
(Albert Camus)

Ci toglieranno anche il nome: e se vorremo conservarlo, dovremo trovare in noi la forza di farlo, di fare sì che dietro al nome, qualcosa ancora di noi, di noi quali eravamo, rimanga.
(Primo Levi)

Quando l’esplorazione nello spazio s’intensificherà saranno le società a dare il nome a tutto; la sfera stellare IBM, la galassia Microsoft, il pianeta Starbucks…
(Dal film Fight club)

Le parole hanno un significato e i nomi hanno un potere.
(Anonimo)

Giovanotto, i nomi sono cose potenti. Non si può usarli in giro senza nessun motivo.
(Rick Riordan)

Le stelle si avvicinerebbero a noi se fossero chiamate per nome, ma chi conosce il loro nome?
(Fabrizio Caramagna)

Ho letto una volta in un libro che una rosa con qualsiasi altro nome avrebbe sempre il suo profumo, ma non sono mai stata capace di crederci. Non credo che una rosa sarebbe altrettanto bello se si chiamasse cardo o cavolo cappuccio.
(LM Montgomery)

L’antica rosa esiste solo nel nome: noi possediamo nudi nomi – Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus.
(Umberto Eco, frase finale del Nome della rosa che cita Bernardo di Cluny)

I nomi, una volta che sono di uso comune, diventano rapidamente dei semplici suoni, la loro etimologia viene sepolti, come tante meraviglie della terra, sotto la polvere dell’abitudine.
(Salman Rushdie)

Un nome può essere dimenticato sia perché direttamente collegato a qualcosa di sgradevole, sia per il suo nesso con altre parole le quali, a loro volta, richiamino qualcosa di sgradevole.
(Sigmund Freud)

Perdona i tuoi nemici, ma non dimenticare mai i loro nomi.
(John Fitzgerald Kennedy)

Il mondo era così recente, che molte cose erano prive di nome, e per citarle bisognava indicarle col dito.
(Gabriel Garcìa Màrquez)

Dare un nome alle cose è la grande e seria consolazione concessa agli umani.
(Elias Canetti)

Che nome ho quando un albero mi chiama?
(Fabrizio Caramagna)

Nomen omen – Il nome è destino
(Detto latino)

Un nome è difficile farselo. Un cattivo nome, toglierselo.
(Roberto Gervaso)

I soprannomi si attaccano alle persone, e più sono ridicoli più si attaccano.
(Thomas C. Haliburton)

Nomina si nescis, perit et cognitio rerum – Se non conosci il nome, muore anche la conoscenza delle cose.
(Linneo)

Giorni che erano nomi propri. Non si chiamavano mercoledì, giovedì o domenica ma Anna, Laura o Mirko. Entravamo all’improvviso persone nella tua vita e non uscivano più. Il mese dei nomi propri era l’estate. Ogni giorno un nome proprio diverso.
Poi è arrivata la vecchiaia a cambiare ogni cosa. I giorni si chiamano mercoledì, giovedì o domenica. E nomi propri non ne entrano più.
(Fabrizio Caramagna)

Non ci si impadronisce del mondo fino a quando non si dà un nome alle creature che lo abitano. Pensa a quando guardiamo un bosco senza conoscere le piante che lo compongono. Lo percepiamo come un ammasso indistinto di un bel colore verde, ricavandone un’emozione minima.
(Giorgio Celli)

Il nome di un uomo non è come un mantello che gli sta penzolante e che gli si può strappare o cacciare di dosso, ma una veste perfettamente adatta, o come la pelle concresciutagli che non si può graffiare senza far male anche a lui.
(Goethe)

L’hai chiamata coi migliori nomi e ancora non l’ami. È che ancora devi chiamarla coi peggiori nomi per amarla.
(Antonio Porchia)

Il mio nome pronunciato da lui, con la sua voce roca e fonda, il mio nome che nasceva dalla sua pancia e passava attraverso la sua gola era il più bello del mondo, infondeva coraggio alla mia misera persona, scivolava dentro di me e mi definiva, mi dava luogo e tempo, e un’origine certa.
(Margaret Mazzantini)

All’Eterno poco importa la calligrafia svolazzante con cui firmiamo sui fogli o la luminosità delle nere lettere metalliche sulla nostra porta di casa. Ci lascia giocare con sillabe che non ci appartengono, tanto lui conosce i nostri veri nomi.
(Fabrizio Caramagna)

Zeus, qualunque mai sia il tuo nome, se con questo ti piace essere chiamato, con questo ti invoco
(Eschilo)

I giorni vengono distinti fra loro, ma la notte ha un unico nome.
(Elias Canetti)

Perché sanno il nome di ciò che cerco, credono di sapere ciò che cerco!
(Antonio Porchia)

Il nome è un recinto e all’interno di esso tu sei senza nome.
(Samuli Paronen)

Un nome qualunque non esiste, per così dire non si dà in natura: ogni nome reca una certa carica di destino.
(Tommaso Landolfi)

I nostri nomi sono etichette, chiaramente stampate sull’essenza racchiusa del nostro comportamento passato.
(Logan Pearsall Smith)

La musica può nominare l’innominabile e comunicare l’inconoscibile.
(Leonard Bernstein)

Quando mi sentivo sola sussurravo il suo nome, il nostro nome, e, trattenendo il respiro aspettavo un’eco, certa che un giorno avrebbe risposto.
(Khaled Hosseini)

Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di bestie selvatiche e tutti li uccelli del cielo e li condusse all’uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l’uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome: Così l’uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutte le bestie selvatiche
(Genesi, 2, 19-20, Antico Testamento)

Pronunci il mio nome
ha un suono nuovo, pieno
ti guardo stupito
fallo ancora
sì, sono io.
(BuiOscuro, Twitter)

Polifemo chiamò a gran voce i Ciclopi, che lì intorno in spelonche abitavano, per le cime ventose. Quelli, udendo il suo grido, arrivarono chi di qua chi di là e, fermatisi presso il suo antro, chiedevano cosa lo molestasse: “Perché, Polifemo, sei così afflitto e hai gridato così nella notte divina, e ci fai senza sonno? Forse un mortale porta via le tue greggi, e non vuoi? Forse qualcuno ti uccide con l’inganno e con la forza?”. Ad essi il forte Polifemo rispose dall’antro: Nessuno, amici mi uccide con l’inganno, non con la forza”. Ed essi rispondendo dissero alate parole:”Se dunque Nessuno ti fa violenza e sei solo, non puoi certo evitare il morbo del grande Zeus: allora tu prega tuo padre, Posidone signore”. Dicevano così, e rise il mio cuore, perché il nome mio e l’astuzia perfetta l’aveva ingannato.
(Odissea)

Fino a tredici anni credevo che il mio nome fosse “Zittotu”.
(Joe Namath)

Quando ti affibbiano un soprannome è finita! Saluti il tuo nome vero che scompare per sempre anche dall’anagrafe.
(Anonimo)

Massimiliano viene scostumato. ‘Cioè sient… Eh, lo so, è proprio ‘o nommo che è scostumato, perché Massimiliano je sento sempre per esempio: Massimiliano sta vicino a ‘a mamma, sta ‘o guaglion’, e se move pe gghi’ a quacche parte, ‘a mamm’ prima che ‘o chiamm’ “Ma-ssi-mi-lia-no!” [lo dice allungando le vocali] ‘o guaglione già chissa addò sta, che sta facenno. Non ubbidiscono perché è troppo luongo’, invece Ugo, tu lo chiami Ugo.. chillo come sta vicino a ‘a mamma che se sta pe’ move, “Ugo!” ‘o guaglione non ha nemmeno ‘o tiemp, capit’? Po’ fa’ nu passo, però “Ugo!” adda’ turnà pe’ forza perché ‘o sient’ ‘o nome’, al massimo proprio ecco volendo ‘o ‘putimm’ chiammà Ciro: è cchiù luongo, eh, ma proprio pe’ nunn’o fa’ veni’ tropp’ represso’.. ‘sino’.. però Ciro tene ‘o tiempo ‘e piglià nu poco’ d’aria.
(Dal film Ricomincio da tre)

Vuoi salire a vedere la collezione di nomi che mi ha dato mia nonna prima di dire il mio?
(Martola__, Twitter)

Il mio nome è Bond, James Bond
(Dal film James Bond)

Per un po’ forse continuerò a urlare il tuo nome a me stesso, nel cuore. Ma alla fine la ferita si cicatrizzerà.
(David Grosmann)

Gli uragani fanno un sacco di rumore, fanno un sacco di danni; inoltre l’uomo non ha ancora trovato il modo di controllarli. Non c’è da meravigliarsi che diano loro nomi di donne.
(Robert Orben)

Le tigri muoiono e lasciano le loro pelli; le persone muoiono e lasciano i loro nomi.
(Proverbio giapponese)

Soltanto l’uomo di cui viene pronunciato il nome è vivo
(Anonimo)