Nella sezione Scrittori di aforismi su Twitter l’articolo di oggi è dedicato a @Ftzj (Fitzgiulio). Nella breve nota biografica che mi ha inviato, l'autore scrive di sé: "Ho un buon lavoro, due figlie molto graziose e una moglie praticamente perfetta, che ha scoperto il modo di compatirmi senza allarmarmi".

@Ftzj si è iscritto a Twitter nel ottobre 2011. "Cosa vado cercando su Twitter non lo so. Altre conferme, forse: come tanti. Mi piace pensare, però, che il social network sia solo un contenitore per le cretinate che mi verrebbero comunque in mente. Altre volte mi pare di vederlo come un curioso esperimento antropologico, benché, modificando di poco le prospettive, capisco che anche la distribuzione delle droghe sintetiche per strada possa essere considerato allo stesso modo. La realtà dei fatti è che mi sono iscritto a Twitter nel misero tentativo di far parte di un gruppo di individui di un noto forum di prodotti Apple che non mi badava. Uno mi maltrattava pure. Poi le cose sono un po' cambiate, ma ormai usavo l'account in un altro modo".

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Come altri umoristi di Twitter, @Ftzj non si lancia in crociate contro le istituzioni, la politica, le ideologie, le leggi economiche, i sistemi educativi e molti altri macro aspetti di un mondo che continua a funzionare male. L’orizzonte di @ftzj sono le "persone" (parola che ricorre spesso in Twitter), osservate e descritte attraverso due figure simbolo, l'uomo e la donna visti nella loro perpetua contrapposizione. Ognuno dei due sessi viene colto nei suoi tic, nelle sue debolezze e nelle sue manie. Sulle donne l'autore scrive tweet esilaranti come: "Le donne dicono di amare gli uomini capaci di sorprenderle. Butti un petardo in cucina mentre sono di spalle e succede il finimondo" oppure "Ho messo la voce femminile nel Tom Tom, mi ha detto: 'Gira a destra più avanti, dopo quella bruna vestita da bagascia". E ovviamente per par condicio sugli uomini @ftzj scrive: "L'uomo è un essere elementare: gli dai una macchina, guida. Una penna, scrive. Gli dai un'aspirapolvere, immagina di infilarci il pene" o anche "Volevo dire agli uomini che portano braccialetti fino a metà avambraccio: è passato già molto tempo dalla morte di Spartacus nel 71 A.C".

All'interno della contrapposizione tra uomo/donna, degni di nota sono anche i tweet sul rapporto moglie/marito, dove spesso la donna assume il ruolo del capo ("Ciao, sono Giulio. 41 anni. Una laurea. Una figlia in prima elementare. Dopo averle fatto fare i compiti, mia moglie li ricontrolla") e il rapporto tra i due componenti familiari non è più basato sull'amore e sul sesso ("- Ho iscritto me e mia moglie ai mondiali di sesso. - Siete così bravi?! - No, lo facciamo ogni 4 anni"), ma sul più banale e grezzo conteggio dei sacchi della spazzatura: "È la tua donna. Non puoi nasconderle nulla. Lei sa quanti sacchetti della spazzatura sei in grado di portare contemporaneamente" o sull'unione di due nevrosi. Si veda ad esempio l'ordine: "Se vuoi sposarti la domanda è: "Ho bisogno di qualcuno accanto che metta le cose esattamente dove non le ho lasciate io?".

Ma le vittime dei paradossi e dei lazzi dell'autore non sono solo uomo/donna ma anche singoli personaggi che perseverano con umana diabolicità nei loro atteggiamenti così umani e al tempo stesso così ridicoli. Ho usato il termine di personaggi, ma in realtà sono tipi umani, caricature, stereotipi di persone come le milf ("Oggi, fuori da scuola, ho detto che, se serve, i bambini vanno anche sculacciati: ho sollevato un milfaio"), i barbieri ("Prima di morire vorrei: - visitare la Cina - guidare una Ferrari - uscire dal barbiere coi capelli tagliati come gli avevo chiesto"), quelli che indossano marche e capi di moda ("Capirei di più i cappellini idioti con scritto "Boston" in Italia se sapessi che qualcuno negli USA li porta con la scritta "Pordenone"), i bevitori di caffè ("Mi rimane sempre il dubbio che chi mescola il caffè in senso antiorario sia un satanista"), e ovviamente la gente di Twitter ("Quando non so dove andare, vengo su Twitter. Ci sarebbero le panchine del parco, ma lì i drogati sono meno socievoli"). L'elenco di tipi umani è davvero lungo, e tra questi  va ricompreso anche l'autore che con grande autoironia prende in giro le sue debolezze: "La gente gioca a poker e io non reggo lo stress della busta della Coop che non si apre mentre la cassiera accumula prodotti sul banco" o "Io e mia figlia concordiamo sul fatto che questa è un'epoca difficile per crescere un padre" o "C'è un video di me sul divano tipo quello della Costa Concordia. Accelerato di 10 volte, mi sposto di 13 cm a sinistra in 14 ore".

Quello che viene fuori nei tweet di @Ftzj è la rappresentazione di un mondo incompleto e fragile (e anche nevrotico) dove nessuna qualità - per quanto utile e rispettabile - può salvarci dal ridicolo.

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@Ftzj, Tweet scelti

Producono da 20 anni assorbenti che assorbono il doppio dei precedenti. Prima o poi troveranno una donna, nel letto, liofilizzata.

Purtroppo le persone, come le scarpe, per capire che sono sbagliate devi farci un po' di strada.

- Scusi, hostess?
- Sono un uomo, non si dice hostess
- Vabbè. È l'hostesso.

Quando non so dove andare, vengo su Twitter. Ci sarebbero le panchine del parco, ma lì i drogati sono meno socievoli.

La gente gioca a poker e io non reggo lo stress della busta della Coop che non si apre mentre la cassiera accumula prodotti sul banco.

Io e mia figlia concordiamo sul fatto che questa è un'epoca difficile per crescere un padre.

Un saluto a tutti gli uomini che stanno con donne "mi trucco un attimo" e dal cesso esce Nefertari
il trono
8 schiavi con tamburi
5 cammelli

Le donne dicono di amare gli uomini capaci di sorprenderle. Butti un petardo in cucina mentre sono di spalle e succede il finimondo.
Mah.

Ho messo la voce femminile nel Tom Tom, mi ha detto: "Gira a destra più avanti, dopo quella bruna vestita da bagascia".

Oggi sei giovane e sano, domani sei quello che fa 16 km con la freccia della macchina accesa.

Ciao, sono Giulio.
41 anni.
Una laurea.
Una figlia in prima elementare.
Dopo averle fatto fare i compiti, mia moglie li ricontrolla.

- Scusa il ritardo, è molto che aspetti?
- Insomma, 39% di batteria...

Non sono necessarie grandi distanze per separare una coppia. A volte bastano quei 14-15 cm di qualcun'altro.