Nella sezione Scrittori di aforismi su Twitter l’articolo di oggi è dedicato a @MaxMangione (massimilianomangione). Nella breve nota biografica che mi ha inviato, l'autore scrive di sé: "Sono cresciuto a pane e film ironici, passando dal cosiddetto umorismo ebraico (Charlie Chaplin, Woody Allen, Mel Brooks, Zucker-Abrahams-Zucker, etc.) a quello più surreale inglese alla Monty Python. Era quindi ovvio che la mia passione per la scrittura (ai tempi dell’Università collaboravo con alcune riviste veneziane su temi locali) vertesse più sull’ambito ironico che quello fantasplatter. Poi, visto che Murdoch non mi chiamava per affidarmi la direzione delle sue Testate ho optato per un lavoro serio. Ma la passione è dura da reprimere. Così quando a Natale mi scaricai Twitter, iniziai a riversare lì dentro tutte le mie dis-avventure quotidiane con un tono leggero, ma spero anche intelligente. Il mio intento è sempre stato quello di giocare sugli stereotipi più noti cercando di metterli alla berlina senza però salire su nessun pulpito, che sia il rapporto padre/figli, italiano/stranieri, uomo/donna, e via così. Per farlo bene, ho dovuto conquistare energia e serenità negli anni, questo grazie soprattutto a mia moglie, fautrice del Controllo Totale Globale sul Marito ma anche mia musa ispiratrice e consolatrice. E madre dei miei tre piccoli eroi, protagonisti in molti dei miei tweet".

@MaxMangione si è iscritto a Twitter nel dicembre 2013. "Twitter mi ha anche permesso di entrare in contatto con persone realmente straordinarie, con cui ho avuto l’onore di fare amicizia e coi quali abbiamo iniziato a collaborare a progetti comuni, come ad esempio la pagina Facebook Nel Nome del Clown, su cui vi consiglio di andare a buttarci un’occhiata".

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I tweet di @MaxMangione si possono definire come cortometraggi visivi. C'è quasi sempre una scena, dei protagonisti e un dialogo comico con degli effetti surreali. Si veda ad esempio uno dei suoi tweet più famosi: "- Papà facciamo un castello di sabbia? - Non ora amore. - Allora dico alla mamma che puoi accompagnarla per bancarelle. - Quante guglie?" oppure quest'altro tweet "- Secondo te ho preso troppo sole oggi? - Ma no. Spegni la luce e dormi. - È già spenta". Sembra quasi di vedere la scena passare velocemente come in una specie di tv o fumetto. C'è sempre un'immagine di partenza, uno svolgimento e una conclusione imprevedibile. Il tutto all'insegna della velocità, della suspence e della sorpresa finale.

Ma quello che colpisce nei tweet dell'autore è anche la particolare comicità, intenta ad operare con l'imprevedibilità del mondo e a mostrare la percentuale di assurdo che le situazioni, le persone e le cose portano con sé. Spesso @MaxMangione riesce a creare legami improbabili tra contesti diversi e significati diversi con un effetto di straniamento umoristico. Così il gatto scopre che la spiaggia è meglio della sua lettiera, il sogno del cassetto si può restringere come un calzino, l'uomo nero viene associato alla sfera sessuale, i pandistelle urlano dal dolore se immersi nel latte, il cellulare è così antiquato che i messaggi si possono cancellare con la gomma, l'autan fa da aperitivo alle zanzare, etc. Molti di questi tweet vertono sul rapporto uomo/donna, padre/figli, marito/moglie con delle scene di vita quotidiana davvero esilaranti.

L'umorismo di @MaxMangione, nel suo assurdo straniamento, diventa così la percezione (improvvisa e inaspettata) di un mondo incompleto e fragile che fino a un momento prima si credeva perfetto e rispettabile e monolitico. Un mondo dove persino Dio, è costretto a creare di nuovo l'uomo, visto che il primo se ne è scappato velocemente ("Il sesto giorno Dio creò l'uomo. Poi creò la donna. Poi creò di nuovo l'uomo, che l'altro era scappato").

Presento una selezione di tweet di @MaxMangione

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MaxMangione, Tweet scelti

Papà mi compri una barbie?
- Ma se ne hai milioni!
- La mamma lo sa che hai due smartphone?
- ...Vuoi Barbie Ballerina o Cantante?

Il sesto giorno Dio creò l'uomo. Poi creò la donna. Poi creò di nuovo l'uomo, che l'altro era scappato.

Mia moglie ha svegliato, lavato, vestito 3 figli e io sono davanti allo specchio che mi chiedo dove avevo già visto quel tipo che mi fissa.

- Papà facciamo un castello di sabbia?
- Non ora amore.
- Allora dico alla mamma che puoi accompagnarla per bancarelle.
- Quante guglie?

Ho portato il mio gatto al mare. Appena ha visto la spiaggia ha strabuzzato gli occhi e mi ha detto CAZZO QUESTA SÌ CHE È UNA LETTIERA!

Ho un sogno nel cassetto da troppo tempo. Ormai mi starà piccolo.

- Mamma e se di notte viene l'uomo nero?
- Lo mandi da me tesoro, che papà è a calcetto.

Attenzione: le ascelle non perdono colore, se le lavate.

Volevo trovare il mio posto nel mondo. Ma ci si è già seduto un altro.

- Secondo te ho preso troppo sole oggi?
- Ma no. Spegni la luce e dormi.
- È già spenta.

-Papà mi compri la motosega?
-SEI PAZZO? E' pericolosa!
-Anche toccare il culo alla Tata è pericoloso, se lo sa la mamma.
-La vuoi a motore?

Mia moglie a colazione scalda così tanto il latte che puoi sentire i Pandistelle urlare dal dolore quando li immergi.

Tra una donna bella e una intelligente scelgo sempre la seconda, perché capisce al volo quando andarsene per lasciarmi con quella bella.

- Qual'è la tua posizione preferita per far sesso?
- Io seduto.
- E lei?
- Lei chi?