Frasi, citazioni e aforismi sul mese di gennaio

Il nome dato al mese di gennaio deriva dal dio romano Giano (Ianuarius), antica divinità delle porte, dei ponti e dei viaggi, e più in generale di ogni forma di passaggio e mutamento (difatti gennaio è il mese che apre le porte del nuovo anno). Gli ultimi tre giorni di gennaio sono detti “giorni della merla” e sono i più freddi.

Secondo un sondaggio commissionato nel Regno Unito dalla 20th Century Fox, Gennaio è il mese in cui si dicono più bugie proprio a causa dei buoni propositi di fine anno.

Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sul mese di gennaio. Per gli articoli sugli altri giorni del calendario si veda la sezione Calendarismi. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sull’inverno.

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Frasi, citazioni e aforismi sul mese di gennaio

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1 gennaio: pag. 1 di 365
(Anonimo)

Gennaio è qui,
con occhi che splendono ardenti,
un guerriero coperto di ghiaccio
cavalcante un etereo destriero di neve.
(Edgar Fawcett)

Gennaio, gennaio,
il primo giorno il più gaio,
fatto solo di speranza
chi ne ha tanta, vive abbastanza.
(Gianni Rodari)

A gennaio si apre
La scatola dell’anno
E fa emergere giorni
Che sono luminosi e chiare
E fa emergere giorni
Che sono freddi e grigi.
E grida: “Vieni a vedere
Quello che ho portato oggi!”
(Leland B. Jacobs)

Gennaio. I colori del mondo svaniscono a uno a uno, come segni sbagliati sulla lavagna, sotto il cancellino di una maestra devota al rigore e al bianco della neve.
(Fabrizio Caramagna)

Il giorno più corto è passato, e qualunque intemperia ci porti il mese di gennaio e febbraio, almeno notiamo che le giornate si allungano. Minuto per minuto si allungano là fuori. Ci vogliono alcune settimane prima che ci si renda conto dell cambiamento. E’ impercettibile come la crescita di un bambino, giorno dopo giorno, fino a quando arriva il momento in cui, con una specie di felice sorpresa, ci rendiamo conto che siamo in grado di stare fuori casa al crepuscolo per un altro quarto d’ora prezioso.
(Vita Sackville-West)

L’allungarsi dei giorni scopre il fianco ai baci.
(Manuela Dago)

Un nuovo inizio grazie al calendario. Succede ogni anno. Rimettiamo l’orologio su Gennaio. Il nostro premio per essere sopravvissuti alle feste è un nuovo anno. Rinverdire la grande tradizione dei propositi per l’anno nuovo. Buttati il passato alle spalle e ricomincia. È difficile resistere alla tentazione dell’inizio, alla voglia di accantonare i problemi dell’anno vecchio.
(Meredith Grey – Ellen Pompeo, in Grey’s Anatomy)

Ogni uomo dovrebbe di nuovo nascere il primo giorno del mese di gennaio e cominciare con una pagina nuova. Mettere un foro in più nella cintura, se necessario, o toglierne uno, a seconda delle circostanze. Ma il primo giorno del mese di gennaio ogni uomo indossi le sue vesti ancora una volta, con la faccia protesa in avanti, e si dimentichi il passato e le cose che erano.
(Henry Ward Beecher)

La vita si può capire solo all’indietro, ma si vive in avanti.
(Soren Kierkegaard)

Filastrocca di Capodanno
fammi gli auguri per tutto l’anno:
voglio un gennaio col sole d’aprile,
un luglio fresco, un marzo gentile;
voglio un giorno senza sera,
voglio un mare senza bufera;
voglio un pane sempre fresco,
sul cipresso il fiore del pesco;
che siano amici il gatto e il cane,
che diano latte le fontane.
Se voglio troppo, non darmi niente,
dammi una faccia allegra solamente”.
(Gianni Rodari)

Nessuno ha mai considerato il primo di gennaio con indifferenza. È ciò da cui ognuno data il proprio tempo, e su cui conta ciò che rimane. È la natività del nostro comune Adamo.
(Charles Lamb)

Il mese di gennaio è quello in cui si fanno gli auguri ai propri amici. Gli altri mesi sono quelli in cui gli auguri non si realizzano.
(Georg Lichtenberg)

Per noi si spengono le luci
dopo le feste,
come la neve bianca
grigia si scioglie
sull’asfalto.
(Umberto Piersanti)

E’ profondo gennaio. Il cielo è duro. Gli steli sono saldamente radicati nel ghiaccio.
(Wallace Stevens)

Venga il gennaio, il placido
Mese di piogge e nevi,
Venga, ed io chiuda il guscio:
Oh giorni inerti e brevi,
Vetri appannati, e amabili
Grilli del focolare!
Voglio l’uscio inchiodare,
Cantar l’inverno io vò!
(Emilio Praga)

O musa del mio cuore, amante dei palazzi, avrai tu,
quando Gennaio libererà i suoi venti, nella nera noia
delle sere nevose, un tizzone che scaldi i tuoi piedi
violacei?
(Charles Baudelaire)

Bigio il ciel, la terra brulla:
questo mese poverello
nella sporta non ha nulla,
ma tien vivo un focherello.
(Renzo Pezzani)

Tenebre di gennaio corrotta speranza di spazio
In fondo alla pupilla dove l’alba
E’ una bottiglia vuota.
(Paul Eluard)

Appena entrati nell’aria di gennaio,
che è come sempre forzare una porta
o sospingere un vetro con delicatezza…
(Roberto Sanesi)

Il pallido gennaio giaceva
nella culla giorno dopo giorno,
vivo o morto, difficile da dire.
(Alfred Austin)

Gennaio ingenera, febbraio intenera, marzo imboccia, aprile sboccia, maggio fiorisce.”
(Proverbio)

Bisogna avere una mente da inverno
Per guardare il gelo e i rami
Dei pini incrostati di neve;
Ed aver avuto freddo a lungo
Per osservare i ginepri sfiniti dal ghiaccio,
Gli abeti spogliati dal barbaglio distante
Del sole di gennaio
(Wallace Stevens)

Gennaio è un mese
freddo e scortese
porta una sciarpa
di neve e fango,
non suona l’arpa
non balla il tango
batte fra i denti
la pipa spenta,
grida lamenti
poi s’addormenta.
(Roberto Piumini)

Quella stella lucente che sigilla
il cielo il tre gennaio,
nessuno me la sposti, per favore,
nelle sere a venire –
ma se ne va, decresce, si rimangia
ogni promessa, correrà a brillare
su altri mari o mondi, giurerà
oltre ogni sciagura
(Maria Luisa Spaziani)