Nella sezione Scrittori di aforismi su Twitter l’articolo di oggi è dedicato a @TristramS_ (Tristram). Nella breve nota biografica che mi ha inviato, l'autore scrive di sé: "Credo che ognuno di noi sia su questo pianeta per uno scopo preciso, il mio è quello di non concludere mai nulla in ogni ambito. I miei hobby includono il cyberstalking e fare i video col mio orso gigante, le mie ideologie politiche consistono nel non scrivere le faccine col naso e non mischiare mai gelato gusto frutta col gelato gusto crema, amo le giornate grigie e vivere libero e ribelle come Jim Morrison, odio le battute sul mio aspetto fisico e l'uva passa, non sono asociale ma selettivo. Il mio spirito guida è Lindsay Lohan ubriaca, se vuoi conquistarmi ignorami, e questo è tutto ciò che c'è da sapere".

@TristramS_ si è iscritto a Twitter nel settembre 2010. "In principio non ho capito come funzionava e ho abbandonato tutto. Ho cominciato ad usarlo di nuovo circa 2 anni fa e adesso, finalmente, niente... non ho ancora capito come funziona però ho raggiunto 5mila follower. Scrivo su twitter perché a volte la mia imbecillità è talmente tanta che deve sfociare in forma scritta o in forma di video fatato, ma soprattutto per colmare un vuoto che solo un gattino potrebbe colmare. Ho scelto Tristram perché è un nome che evoca tristezza, anche perché DarkFallenAngel era già stato preso".

TristramS_

Nella sua timeline @TristramS_ descrive una vita senza trama, senza amore, senza sesso, senza imprevisti, passata sul divano o nel letto a dormire ("Se devo fare qualcosa mi viene l'ansia, se ho l'ansia mangio, se mangio mi viene sonno, quindi dormo. Se devo fare qualcosa dormo.") o a fissare il vuoto in silenzio "mentre sento i miei neuroni suicidarsi uno dopo l'altro per la noia". Non ci sono passioni private o pubbliche, non c'è un futuro ("Nel futuro mi vedo su un divano, con una pizza, due gatti, e nessun futuro") e forse neanche un presente ("sono nella fase in cui dovrei fare moltissime cose ma ho solo la forza di chiudere gli occhi e andare in coma per 10 anni"). Le sue esperienze e interazioni con il prossimo hanno la grazia e la tristezza della spersonalizzazione e avvengono attraverso film mentali ("la ragazza che amo da anni si è messa con un cesso ma come ha potuto farmi questo dopo tutti i miei film mentali che ci sono stati tra noi") oppure spunte di Whatsapp ("due parole in grado di spazzare via completamente amori amicizie e legami di parentela: visualizzato alle") e persino tutorial di youtube ("Nessuno potrà mai togliermi la convinzione che qualsiasi problema si possa risolvere cercando su youtube i video tutorial").

Leggendo i suoi tweet, è come se la solitudine, l'inettitudine e l'accidia avessero la qualità del destino. Consapevole di ciò, l'autore non se ne lamenta, non si compiange, ma sorride e guarda vivere se stesso, consapevole - come il Totò Merumeni di Guido Gozzano - che un giorno è nato e un giorno morirà ("Dai raga state sereni che tra meno di 80 anni sarà tutto finito"). Se proprio si deve cercare un'ambizione e una passione nella sua vita, questa ambizione è lo spreco, lo spreco del talento, dell'intelligenza, del tempo ("quando da piccolo mi chiedevano cosa vuoi fare da grande rispondevo sempre niente e infatti adesso porto avanti i mie sogni di gloria" e anche "Mi fa molto piacere questa cosa di scoprire ogni giorno metodi innovativi per sprecare la giornata inutilmente"). L'unico modo fruttuoso di passare le giornate, oltre a dormire e fissare il muro, diventa allora allevare pony tanto che il sogno dell'autore è quello di "costruire un allevamento di pony dal manto multicolor" e magari ritirarsi in una foresta a "intraprendere una vita da Opossum".

Con grande ironia e uno stile assolutamente originale @TristramS_ ci mostra con atroce chiarezza il senso della propria inconsistenza, dall’arbitrarietà assoluta tanto di qualsiasi continuità della nostra esistenza che di una sua eventuale sparizione ("la mia attività preferita da fare la domenica è astenermi dal suicidio"). Essere larvale, quasi ombra di un fantasma, @TristramS_ si alimenta di un continuo, inconsapevole, fiducioso rapporto con il vuoto: e ad ogni istante noi ci attendiamo di vederlo scomparire definitivamente nella sua foresta di opussum e nel suo allevamento di pony dal manto multicolor. Non prima però di sentirlo ribadire - per l'ennesima volta - il suo rifiuto, il suo "no", puro, innocente, genuino al mondo dell’esistenza certa e ottusa, al mediocre cerimoniale delle tante convenzioni false e ipocrite di cui siamo circondati.

Presento una selezione di tweet di @TristramS_

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@TristramS_, Tweet scelti

Questa cosa che per fidanzarsi ci vuole il consenso dell'altra persona va contro le mie ideologie politiche.

I miei hobby includono: dover fare delle cose, farmi venire l'ansia per dover fare delle cose, non fare le cose perché ho l'ansia.

un giorno la mia vita sarà tutta discesa e quel giorno avrò ai piedi le infradito

come sarebbe a dire che scappare dalle proprie responsabilità non è attività fisica

-quanto sei pigro su una scala da 1 a 10?
-ascensore

l'agnello di Dio toglie i peccati dal mondo ma pure il tasto cancella cronologia non scherza

Tutti abbiamo un hobby, il mio è creare un mare di problemi che non esistono, tuffarmici dentro e affogare.

Più che il meglio deve ancora venire, direi che il peggio deve ancora passare.

Sono single e non mi caga nessuno invece quando mi fidanzo no sto scherzando io non mi fidanzo

Le cose o si fanno bene oppure non si fanno, e infatti non si fanno.

Se devo fare qualcosa mi viene l'ansia, se ho l'ansia mangio, se mangio mi viene sonno, quindi dormo.
Se devo fare qualcosa dormo.

A me per essere felice basterebbe sapere che nella realtà non sono come appaio nella fotocamera interna.

Non devo essere io a farmi problemi per essere single, è l'intera popolazione mondiale che dovrebbe farseli per non essere fidanzata con me.

Tra il dire e il fare c'è di mezzo che non ce la posso fare.

tutto può succedere soprattutto se non deve succedere perché se non deve succedere sicuro che succede

Mi sento come le palline di natale più brutte e ammaccate che vengono messe sull'albero dalla parte contro il muro.

Prima mi dicono di fare sempre ciò che mi rende felice e poi si lamentano che non faccio mai un cazzo.

il problema è che all'inizio sono timido ma quando prendo confidenza divento simpatico solo che non prendo mai confidenza perché sono timido

quando da piccolo mi chiedevano cosa vuoi fare da grande rispondevo sempre niente e infatti adesso porto avanti i mie sogni di gloria

Sto sempre con la testa tra le nuvole perché sulla Terra quelli che scrivono hihihihi e le faccine col naso si fidanzano e io no.