Frasi, aforismi e battute divertenti sul carnevale

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La parola carnevale deriva dal latino “carnem levare” (“eliminare la carne”) che anticamente indicava il banchetto che si teneva l’ultimo giorno di carnevale (martedì grasso), subito prima del periodo di astinenza e digiuno della quaresima.

Presento una raccolta di frasi, aforismi e battute divertenti sul carnevale. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi su Pulcinella, Frasi, citazioni e aforismi su ArlecchinoFrasi, citazioni e aforismi sulla mascheraFrasi, citazioni e aforismi su apparenza e apparireFrasi, citazioni e aforismi sugli scherzi  e Le maschere di Venezia.

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Frasi, aforismi e battute divertenti sul carnevale

carnevale

Chi non ride mai non è una persona seria.
(Charlie Chaplin)

E se tutto è un sogno che importa… mi piace e voglio continuare a sognare.
(Luis Sepulveda)

È Carnevale: colori nelle strade, allegria nell’anima.
Balla alla vita, senti il suo ritmo. Lascia fluire e non forzare.
(Anonimo)

A carnevale tutto il mondo è giovane, anche i vecchi.
A carnevale tutto il mondo è bello, anche i brutti.
(Nicolaï Evreïnov)

Buon Carnevale e coriandoli a terra per tutti!
(Anonimo)

Viva i coriandoli di Carnevale,
bombe di carta che non fan male!
Van per le strade in gaia compagnia
i guerrieri dell’allegria:
si sparano in faccia risate
scacciapensieri,
si fanno prigionieri
con le stelle filanti colorate.
(Gianni Rodari)

Mi piacciono i coriandoli per terra a dimostrare che qualcuno si è divertito. Che la felicità per un attimo si è fermata in quel luogo.
(Fabrizio Caramagna)

Ogni persona merita di tornare bambino una volta all’anno
e volare tra coriandoli di cielo
e manciate di sogni,
a inseguire un cielo mai visto.
(Fabrizio Caramagna)

Festa di contestazione, di rottura, di rigenerazione sociale vissuta in un tempo ciclico di morte e di resurrezione, d’annientamento e di rinascita, il Carnevale esprime anche la voce dei gruppi sociali inferiori e l’opposizione della cultura popolare alle forme e alle immagini della cultura ufficiale.
(Piero Camporesi)

E sarebbe il carnevale più divertente veder la faccia vera di tanta gente.
(Gianni Rodari)

Tu sola potrai resistere
nel rogo del Carnevale.
Tu sola che senza maschere
nascondi l’arte di esistere.
(Giorgio Caproni)

Par che ognun di Carnevale
a suo modo possa far;
par che ora non sia male
anche pazzo diventar.
Viva dunque il Carnevale,
che diletti ci suol dar.
Carneval che tanto vale,
che fa i cuori giubilar.
(Carlo Goldoni. Omaggio al Carnevale di Venezia)

Carnevale vecchio e pazzo
s’è venduto il materasso
per comprare pane e vino
tarallucci e cotechino.
E mangiando a crepapelle
la montagna di frittelle
gli è cresciuto un gran pancione
che somiglia ad un pallone.
Beve, beve all’improvviso
gli diventa rosso il viso
poi gli scoppia anche la pancia
mentre ancora mangia, mangia.
Così muore Carnevale
e gli fanno il funerale.
(Gabriele D’Annunzio)

A carnevale ogni scherzo vale, ma che sia uno scherzo che sa di sale.
(Proverbio)

Carnevale guarisce ogni male.
(Proverbio)

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Non c’è carnevale senza la luna di febbraio.
(Proverbio)

Continuo a pensare che il carnevale sia la conferma ufficiale del profondo bisogno di non essere noi stessi. Almeno per un giorno.
(ChiaraBottini, Twitter)

Ha il profumo di arancia e cannella il Carnevale e nasconde la tristezza tra coriandoli e maschere colorate.
(claRosa7, Twitter)

Il cuore a coriandoli di mille colori.
(vallizam, Twitter)

Un diamante è per sempre, ma anche i coriandoli non scherzano.
(alecerio, Twitter)

Capisci di essere troppo vecchio per il Carnevale quando l’unica maschera che vuoi mettere è quella dell’ossigeno dopo aver fatto la scale di casa.
(Nick981, Twitter)

Ti accorgi che stai diventando vecchia quando cominci a non conoscere più i personaggi da cui si travestono i bambini a carnevale.
(Numb3rs_17, Twitter)

Se esci e incontri il principe azzurro,
ricordati che è Carnevale…
(Anonimo)

Io considero il mondo per quello che è: un palcoscenico dove ognuno deve recitare la sua parte.
(William Shakespeare, Il mercante di Venezia)

Bentornato carnevale colorato,
e quest’anno che mi metto?
Non mi importa chi sarò ma
di sicuro mi divertirò.
(Filastrocca)

Danza lieta, mascherina,
danza fino a domattina!
Son coriandoli le stelle!
e i panini son frittelle.
Sono tutti sorridenti,
sono tutti assai contenti.
Lo sapete che Arlecchino
fu vestito, poverino,
con cenci regalati
dai bambini fortunati?
Arlecchino sorridente
è l’immagine vivente
dell’aiuto che può dare
chi anche agli altri sa pensare.
Danza lieta, mascherina,
danza fino a domattina!
(Filastrocca di Carnevale, Anonimo)

Perché la vita è come un carnevale, non sai mai quale scherzo ti riserverà…
(Anonimo)

Carnevale, ogni scherzo vale.
Mi metterò una maschera da
Pulcinella
e dirò che ho inventato la
mozzarella.
Mi metterò una maschera da
Pantalone,
dirò che ogni mio sternuto vale
un milione.
(Gianni Rodari)

Mi metterò una maschera da
pagliaccio,
per far credere a tutti che il sole è
di ghiaccio.
Mi metterò una maschera da
imperatore,
avrò un impero per un paio d’ore:
per voler mio dovranno levarsi la
maschera,
quelli che la portano ogni giorno
dell’anno…
E sarà il carnevale più divertente,
veder la faccia vera di tanta gente.
(Gianni Rodari)

− Papà mi compri i coriandoli?
− No! L’anno scorso li hai buttati via tutti!
(Anonimo)

Ad Halloween ci si traveste da mostri.
A Carnevale da quello che ci pare.
A San Valentino da innamorati.
(postofisso2012, Twitter)

A Carnevale invece di indossare una maschera, toglietevi quella che già indossate
(Anonimo)

Il Carnevale è il momento più triste dell’anno. Non sai bene quando arriva ma eccolo lì, te ne accorgi solo dai desolati coriandoli sul marciapiede illuminato alle cinque e mezzo del pomeriggio da un sole che non ti capaciti come non sia ancora calato a quell’ora.
(Mecna)

A carnevale mio figlio si è vestito da uomo invisibile. Lo stiamo ancora cercando.
(darioloc81, Twitter)

Carnevale per me sarà sempre mia nonna.
Faceva la sarta e a ogni anno a dicembre mi chiedeva “allora, come ci vestiamo quest’anno?”
E poi giorni e serate tra bottoni dorati, tulli vaporosi, cerniere tono su tono, carta velina e gesso, spilli che stai ferma o ti pungi.
(anna_pensil, Twitter)

Di tutti i posti dove il Carnevale
ai tempi andati era più scatenato
per danze balli canti e serenate
e mimi maschere misteri e cose
più lunghe di quanto possa narrare
Venezia aveva il primato assoluto
perla del mare al colmo della gloria
nei giorni in cui inizia la mia storia.
(Lord Byron, descrivendo il carnevale di Venezia)

Il Carnevale, all’apice, esplodeva
di mascherate e lazzi d’ogni sorta.
(Lord Byron, descrivendo il carnevale di Venezia)

I divertimenti di tipo Carnevalesco e le azioni o i riti comici a esso collegati, avevano un ruolo enorme nella vita dell’uomo del Medioevo. Oltre al Carnevale propriamente detto, con tutte le sue azioni e processioni complicate che occupavano per giorni interi le piazze e le strade, si celebrava la “festa dei folli” (festa stultorum) e la “festa dell’asino” ed esisteva anche un “risopasquale” (risus paschalis) libero, consacrato alla tradizione.
(Michael Bachtin)

Il Carnevale, in opposizione alla festa ufficiale, era il trionfo di una sorta di liberazione temporanea della verità dominante e dal regime esistente, l’abolizione provvisoria di tutti i rapporti gerarchici, dei privilegi, delle regole e dei tabù. Era l’autentica festa del tempo, del divenire, degli avvicendamenti e del rinnovamento. Si opponeva ad ogni perpetuazione, ad ogni carattere definitivo e ad ogni fine.
(Michael Bachtin)

Il Carnevale è una benevola concessione delle classi dominanti che permettono dei giorni di “rovesciamento”, dove ogni struttura di potere si allenta per poi rigenerarsi e consolidarsi in maniera sempre più autoritaria.
(Anonimo)

Che altro è la vita se non una specie di commedia nella quale gli attori che si travestono con vari costumi e maschere entrano in scena e recitano la loro parte finché il regista li fa scendere dal palcoscenico.
(Erasmo da Rotterdam)

L’uso, comune a tutte le lingue europee, della parola persona per indicare l’individuo umano è, senza saperlo, pertinente: persona significa, infatti, la maschera di un attore, e in verità nessuno si fa vedere com’è; ognuno, invece, porta una maschera e recita una parte.
(Arthur Schopenhauer)

Per quanti minuti della giornata io sono io? Per quanti altri replico una maschera, un gesto imposto da un regista che non si vede e che ignoro?
(Gesualdo Bufalino)

Una maschera ci dice di più di una faccia.
(Oscar Wilde)

Durante il Carnevale, l’uomo mette sulla propria maschera una maschera di cartone.
(Xavier Forneret)

Nel quotidiano le persone si nascondono sotto varie maschere. Nel carnevale le maschere svelano il loro vero volto.
(Mieczysław Kozłowski)

Mi metterei volentieri una maschera sul volto e con diletto cambierei il mio nome.
(Stendhal)

Ogni uomo nasce con un suo volto. Questo volto racconta inevitabilmente chi siamo, da dove veniamo. Il nostro volto ci inchioda alla storia. La maschera di carnevale è la fuga dalla propria storia, la libertà della propria identità tramite il travestimento.
(Fragmentarius)

A volte, bisogna burlarsi del dolore.
E più grande è la sofferenza, più si indossano maschere sfarzose.
(Anonimo)

Odio il Carnevale. Ci provi con una principessa disney e ti ritrovi a letto con un camionista di Brembate.
(Zziagenio78, Twitter)

Per Carnevale volevo indossare la maschera di un politico onesto, ma ho trovato in commercio solo quelle dei candidati alle prossime elezioni politiche.
(Mario Cafiero)

-Sono andato in negozio a comprare la maschera da scemo per carnevale
-Mi hanno venduto solo l’elastico
(Anonimo)

Mia mamma era talmente tirchia che per carnevale vestiva me da mia sorella e mia sorella da me.
(Anonimo)

I ‘Grandi’: un tempo miravano al monumento in piazza (all’erezione ‘statuaria’ della propria effigie). Oggi, la loro vis democratica li porta in strada, tra la gente, on the road: ad un contatto onesto goliardico gioviale. – Oggi anelano a una colossale sagoma di cartapesta sui carri di Carnevale.
(Carlo Sorrentino)

Verso la fine della vita avviene come verso la fine di un ballo mascherato, quando tutti si tolgono la maschera. Allora si vede chi erano veramente coloro coi quali si è venuti in contatto durante la vita.
(Arthur Schopenhauer)

Il fine di uno scherzo non è quello di degradare l’essere umano ma di ricordargli che è già degradato.
(George Orwell)

L’umanità si prende troppo sul serio. È il peccato originale del mondo. Se l’uomo delle caverne fosse stato capace di ridere, la storia sarebbe stata diversa.
(Oscar Wilde)

Il carnevale ci insegna a diventare più leggeri.
Lasciamo a casa la borsa piena di pensieri
e andiamo in giro con una manciata di coriandoli.
(Fabrizio Caramagna)

Datemi, o Signore, il senso del ridicolo. Concedetemi la grazia di comprendere uno scherzo, affinché conosca nella vita un po’ di gioia e possa farne parte anche ad altri.
(Tommaso Moro)

Ho conosciuto persone senza maschera ma col carnevale dentro. Rare. Sono stato fortunato.
(Vinkweb, Twitter)

Quell’inverno il carnevale esplose a Vienna come un’epidemia benigna e gioconda. Si ballava tutte le sere…Cadde molta neve e, nelle vie imbiancate, i vetturini portavano silenziosamente in giro le coppie d’innamorati.
(Sandor Marai)

Il Carnevale sarebbe passato lontano dalla nostra strada se non ci fossero stati ragazzi a mettersi nasi e baffi finti e maschere di cartone da pochi soldi, ad andare su e giù facendo il più possibile schiamazzo con fischi di terracotta, le trombette colorate, i pezzi di legno usati come nacchere.
La brigata infastidì parenti e amici con i suoi coriandoli e infine, salito ciascuno nelle proprie stanze, gettarono un ponte di stelle filanti da finestra a finestra, attraverso la strada.
Ma la notte piovve e il ponte crollò.
Era il mercoledì delle Ceneri.
(Vasco Pratolini)

Oggi è scirocco giallo di coriandoli,
già verzica la scorza, in capriole
vanno nubi arlecchine
(Maria Luisa Spaziani)

Carnevale, giorno sempre triste per me che amo la quiete ed il silenzio
(Edmondo De Amicis)

San Valentino e Carnevale cadono nello stesso mese. Trovo stupido mettere così vicino due feste di maschere.
(Francesco D’Antonio)

Chissà come si vestono a carnevale le donne di facili costumi.
(sempreciro, Twitter)

A Carnevale mi vesto di punti.
Alcuni esclamativi
per quando mi sorprendi,
molti interrogativi
per le domande che vorrei farti, uno fermo per dimenticarti.
(AnimaAnonima)

Natale vi fa schifo, Carnevale vi fa schifo, San Valentino vi fa schifo, Halloween vi fa schifo, la festa della donna vi fa schifo.
Non vi viene un dubbietto?
(GinevraCardinal, Twitter)

Cattiverie mascherate restano cattiverie, anche a Carnevale.
(VirnaBalanzin)

Volevo ricordarvi di aggiornare le foto profilo perché carnevale è passato.
(ilsintetico, Twitter)

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