Frasi, aforismi e battute divertenti sul carnevale

La parola carnevale deriva dal latino “carnem levare” (“eliminare la carne”) che anticamente indicava il banchetto che si teneva l’ultimo giorno di carnevale (martedì grasso), subito prima del periodo di astinenza e digiuno della quaresima.

Presento una raccolta di frasi, aforismi e battute divertenti sul carnevale. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi su Pulcinella, Frasi, citazioni e aforismi su ArlecchinoFrasi, citazioni e aforismi sulla mascheraFrasi, citazioni e aforismi su apparenza e apparireFrasi, citazioni e aforismi sugli scherzi  e Le maschere di Venezia.

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Frasi, aforismi e battute divertenti sul carnevale

carnevale

Festa di contestazione, di rottura, di rigenerazione sociale vissuta in un tempo ciclico di morte e di resurrezione, d’annientamento e di rinascita, il Carnevale esprime anche la voce dei gruppi sociali inferiori e l’opposizione della cultura popolare alle forme e alle immagini della cultura ufficiale.
(Piero Camporesi)

Carnevale vecchio e pazzo
s’è venduto il materasso
per comprare pane e vino
tarallucci e cotechino.
E mangiando a crepapelle
la montagna di frittelle
gli è cresciuto un gran pancione
che somiglia ad un pallone.
Beve, beve all’improvviso
gli diventa rosso il viso
poi gli scoppia anche la pancia
mentre ancora mangia, mangia.
Così muore Carnevale
e gli fanno il funerale.
(Gabriele D’Annunzio)

A carnevale ogni scherzo vale, ma che sia uno scherzo che sa di sale.
(Proverbio)

Carnevale guarisce ogni male.
(Proverbio)

Non c’è carnevale senza la luna di febbraio.
(Proverbio)

Buttare la propria vita all’aria e poi vederla cadere come coriandoli colorati. Crescere, tornando indietro all’irragionevole stupore.
(Esercizinvolo, Twitter)

Continuo a pensare che il carnevale sia la conferma ufficiale del profondo bisogno di non essere noi stessi. Almeno per un giorno.
(ChiaraBottini, Twitter)

Propongo di buttarci a terra e fingerci coriandoli, almeno per oggi.
(AnobianJulie, Twitter)

Foglie come coriandoli, vento che gioca con capelli imbrattati di schiuma, gote arrossate. E il carnevale si tinge di giovani schiamazzi.
(iBlulady, Twitter)

Il cuore a coriandoli di mille colori.
(vallizam, Twitter)

Danza lieta, mascherina,
danza fino a domattina!
Son coriandoli le stelle!
e i panini son frittelle.
Sono tutti sorridenti,
sono tutti assai contenti.
Lo sapete che Arlecchino
fu vestito, poverino,
con cenci regalati
dai bambini fortunati?
Arlecchino sorridente
è l’immagine vivente
dell’aiuto che può dare
chi anche agli altri sa pensare.
Danza lieta, mascherina,
danza fino a domattina!
(Filastrocca di Carnevale, Anonimo)

A carnevale tutto il mondo è giovane, anche i vecchi. A carnevale tutto il mondo è bello, anche i brutti.
(Nicolaï Evreïnov)

Carnevale, ogni scherzo vale.
Mi metterò una maschera da
Pulcinella
e dirò che ho inventato la
mozzarella.
Mi metterò una maschera da
Pantalone,
dirò che ogni mio sternuto vale
un milione.
(Gianni Rodari)

Mi metterò una maschera da
pagliaccio,
per far credere a tutti che il sole è
di ghiaccio.
Mi metterò una maschera da
imperatore,
avrò un impero per un paio d’ore:
per voler mio dovranno levarsi la
maschera,
quelli che la portano ogni giorno
dell’anno…
E sarà il carnevale più divertente,
veder la faccia vera di tanta gente.
(Gianni Rodari)

Avete fatto caso che l’ultima domenica di carnevale i cimiteri sono un mortorio?
(Totò nel film Totò cerca pace)

− Papà mi compri i coriandoli?
− No! L’anno scorso li hai buttati via tutti!
(Anonimo)

Ad Halloween ci si traveste da mostri.
A Carnevale da quello che ci pare.
A San Valentino da innamorati.
(postofisso2012, Twitter)

Carnevale era un giorno festivo,
poi l’han fatto diventare feriale
solo per il gusto di affermare
che tanto ogni scherzo vale.
(dlavolo, Twitter)

A carnevale mio figlio si è vestito da uomo invisibile. Lo stiamo ancora cercando.
(darioloc81, Twitter)

Il successo del carnevale conferma il profondo bisogno di non essere sé stessi. Almeno per un giorno.
(ChiaraBottini, Twitter)

I divertimenti di tipo Carnevalesco e le azioni o i riti comici a esso collegati, avevano un ruolo enorme nella vita dell’uomo del Medioevo. Oltre al Carnevale propriamente detto, con tutte le sue azioni e processioni complicate che occupavano per giorni interi le piazze e le strade, si celebrava la “festa dei folli” (festa stultorum) e la “festa dell’asino” ed esisteva anche un “risopasquale” (risus paschalis) libero, consacrato alla tradizione.
(Michael Bachtin)

Il Carnevale, in opposizione alla festa ufficiale, era il trionfo di una sorta di liberazione temporanea della verità dominante e dal regime esistente, l’abolizione provvisoria di tutti i rapporti gerarchici, dei privilegi, delle regole e dei tabù. Era l’autentica festa del tempo, del divenire, degli avvicendamenti e del rinnovamento. Si opponeva ad ogni perpetuazione, ad ogni carattere definitivo e ad ogni fine.
(Michael Bachtin)

Il Carnevale è una benevola concessione delle classi dominanti che permettono dei giorni di “rovesciamento”, dove ogni struttura di potere si allenta per poi rigenerarsi e consolidarsi in maniera sempre più autoritaria.
(Anonimo)

Il mondo è un vasto teatro in cui ognuno interpreta la sua parte con la maschera sul naso.
(Anonimo)

L’uso, comune a tutte le lingue europee, della parola persona per indicare l’individuo umano è, senza saperlo, pertinente: persona significa, infatti, la maschera di un attore, e in verità nessuno si fa vedere com’è; ognuno, invece, porta una maschera e recita una parte.
(Arthur Schopenhauer)

Per quanti minuti della giornata io sono io? Per quanti altri replico una maschera, un gesto imposto da un regista che non si vede e che ignoro?
(Gesualdo Bufalino)

Una maschera ci dice di più di una faccia.
(Oscar Wilde)

Durante il Carnevale, l’uomo mette sulla propria maschera una maschera di cartone.
(Xavier Forneret)

Nel quotidiano le persone si nascondono sotto varie maschere. Nel carnevale le maschere svelano il loro vero volto.
(Mieczysław Kozłowski)

Mi metterei volentieri una maschera sul volto e con diletto cambierei il mio nome.
(Stendhal)

Ogni uomo nasce con un suo volto. Questo volto racconta inevitabilmente chi siamo, da dove veniamo. Il nostro volto ci inchioda alla storia. La maschera di carnevale è la fuga dalla propria storia, la libertà della propria identità tramite il travestimento.
(Fragmentarius)

Che altro è la vita se non una specie di commedia nella quale gli attori che si travestono con vari costumi e maschere entrano in scena e recitano la loro parte finché il regista li fa scendere dal palcoscenico.
(Erasmo da Rotterdam)

Oggi sono così bella che quando gli ho chiesto una maschera per il carnevale, il commesso mi ha dato solo l’elastico.
(la_simple, Twitter)

Odio il Carnevale. Ci provi con una principessa disney e ti ritrovi a letto con un camionista di Brembate.
(Zziagenio78, Twitter)

I ‘Grandi’: un tempo miravano al monumento in piazza (all’erezione ‘statuaria’ della propria effigie). Oggi, la loro vis democratica li porta in strada, tra la gente, on the road: ad un contatto onesto goliardico gioviale. – Oggi anelano a una colossale sagoma di cartapesta sui carri di Carnevale.
(Carlo Sorrentino)

Verso la fine della vita avviene come verso la fine di un ballo mascherato, quando tutti si tolgono la maschera. Allora si vede chi erano veramente coloro coi quali si è venuti in contatto durante la vita.
(Arthur Schopenhauer)

Il fine di uno scherzo non è quello di degradare l’essere umano ma di ricordargli che è già degradato.
(George Orwell)

L’umanità si prende troppo sul serio. È il peccato originale del mondo. Se l’uomo delle caverne fosse stato capace di ridere, la storia sarebbe stata diversa.
(Oscar Wilde)

Datemi, o Signore, il senso del ridicolo. Concedetemi la grazia di comprendere uno scherzo, affinché conosca nella vita un po’ di gioia e possa farne parte anche ad altri.
(Tommaso Moro)

Ho conosciuto persone senza maschera ma col carnevale dentro. Rare. Sono stato fortunato.
(Vinkweb, Twitter)

Il Carnevale sarebbe passato lontano dalla nostra strada se non ci fossero stati ragazzi a mettersi nasi e baffi finti e maschere di cartone da pochi soldi, ad andare su e giù facendo il più possibile schiamazzo con fischi di terracotta, le trombette colorate, i pezzi di legno usati come nacchere.
La brigata infastidì parenti e amici con i suoi coriandoli e infine, salito ciascuno nelle proprie stanze, gettarono un ponte di stelle filanti da finestra a finestra, attraverso la strada.
Ma la notte piovve e il ponte crollò.
Era il mercoledì delle Ceneri.
(Vasco Pratolini)

Oggi è scirocco giallo di coriandoli,
già verzica la scorza, in capriole
vanno nubi arlecchine
(Maria Luisa Spaziani)

Un diamante è per sempre, ma anche i coriandoli non scherzano.
(alecerio, Twitter)

Arrivo sempre quando ci sono solo coriandoli pesti.
(La_peau_douce, Twitter)

Carnevale, giorno sempre triste per me che amo la quiete ed il silenzio
(Edmondo De Amicis)

San Valentino e Carnevale cadono nello stesso mese. Trovo stupido mettere così vicino due feste di maschere.
(Francesco D’Antonio)

– Salve, è qui la festa di Carnevale?
– Era qui, ma tre mesi fa.
– Le piace il mio costume da ritardatario?
(arcobalengo, Twitter)

Secondo me vengono indossate più maschere a natale che a carnevale.
(postofisso2012, Twitter)