Frasi, citazioni e aforismi sulla campagna

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Frasi, citazioni e aforismi sulla campagna

campagna

In campagna, dopo una giornata di lavoro, gli uomini alzavano il bicchiere di vino all’altezza del viso, lo osservavano, gli facevano prendere luce prima di berlo con cautela. Gli alberi centenari seguivano il loro destino secolo dopo secolo e una tale lentezza rasentava l’eternità.
(Pierre Sansot)

È solo in campagna che possiamo conoscere una creatura umana o un libro.
(Cyril Connolly)

Che cos’è questa valle per una famiglia che venga dal mare, che non sappia niente della luna e dei falò? Bisogna averci fatto le ossa, averla nelle ossa come il vino e la polenta, allora la conosci senza bisogno di parlarne.
(Cesare Pavese)

Quando vado in campagna e vedo il sole e il verde e la fioritura di ogni cosa, mi dico “Sì, tutto questo appartiene a me!”
(Henri Rousseau)

Non è facile camminare da solo nella campagna, senza meditare su qualcosa.
(Charles Dickens)

In campagna, il tempo è più integro: passa tramite meno orologi…
(Efim Tarlapan)

Ho vagato in campagna alla ricerca di risposte a cose che non capivo.
(Attribuito a Leonardo da Vinci)

Tristezza dolce della campagna,
va calando la sera.
Giunge dai campi mietuti
un lieve odore di fieno…
(Juan Ramon Jimenez)

Le cascine le ho sempre amate. Quelle di una volta, almeno. Quelle con i fienili raggiungibili solo con la scala a pioli, con immense aie assolate, granai ombrosi. Quelle dove ancora esiste, per l’abbeverata di umani e non umani, la sorba dell’acqua. E poi amo le stalle coi nidi delle rondini. Il loro gorgheggiare, il loro sfrecciare dentro e fuori le basse finestre.
(Danilo Mainardi)

Quanto più uno vive solo, sul fiume o in aperta campagna, tanto più si rende conto che non c’è nulla di più bello e più grande del compiere gli obblighi della propria vita quotidiana, semplicemente e naturalmente. Dall’erba dei campi alle stelle del cielo, ogni cosa fa proprio questo; c’è tale pace profonda e tale immensa bellezza nella natura, proprio perché nulla cerca di trasgredire i suoi limiti.
(Rabindranath Tagore)

Per Konstantin Levin la campagna era un luogo di vita, cioè di gioia, di sofferenza e di lavoro; per Sergej Ivanovic la campagna era, da una parte, il riposo dal lavoro, dall’altra un utile controveleno alla corruzione, ch’egli prendeva con piacere, consapevole della sua efficacia. Per Konstantin Levin la campagna era tanto bella perché rappresentava il campo di azione per un lavoro indubbiamente utile; per Sergej Ivanovic la campagna era bella perché vi si poteva e vi si doveva restare oziosi.
(Lev Tolstoj)

Stento a lasciare Parigi perché mi devo separare dai miei amici; e stento a lasciare la campagna perché mi devo invece separare da me stesso.
(Joseph Joubert)

A Roma sogni la campagna; quando sei in campagna, incostante, esalti la città.
(Orazio)

La gente di città è quella che fa più chiasso sulle bellezze dalla vita in campagna.
(Mason Cooley)

Non c’è quasi nessun scrittore che non abbia celebrato la felicità della quiete rurale e deliziato il lettore con la melodia degli uccelli, il sussurro di boschi, e il mormorio dei ruscelli.
(Samuel Johnson)

Dio fece la campagna, l’uomo fece la città.
(William Cowper)

Tutti sanno essere buoni in campagna.
(Oscar Wilde)

Quando sono in campagna vorrei vegetare come la campagna.
(William Hazlitt)

Andare per campagne, oggi, è come passare per un vecchio quartiere in demolizione.
(Guido Ceronetti)

Niente invecchia una donna quanto vivere in campagna.
(Colette)

Le città dovrebbero essere costruite in campagna; l’aria lì è più salubre.
(Jean Louis Auguste Commerson)

Il profumo della campagna è fatto anche di cattivi odori.
(Roberto Gervaso)

In città bel tempo. In campagna siccità.
(Valeriu Butulescu)

Non ho nessuna propensione per la campagna: è una sorta di tomba salutare.
(Sydney Smith)

Né mi diceva il cor che l’età verde sarei dannato a consumare in questo natio borgo selvaggio, intra una gente zotica, vil; cui nomi strani, e spesso argomento di riso e di trastullo, son dottrina e saper.
(Giacomo Leopardi)

Lamenta la corruzione della vita romana, cita sdegnato qualche caso. Sì, d’accordo, è stato così per secoli e secoli, ma ora stiamo esagerando: vizio e putredine. Vien voglia di andarsene, ma dove? Facendosi triste: ‘Ah – conclude – potersi ritirare in campagna, soli, con un chilo di cocaina, lontani da queste sozzure’.
(Ennio Flaiano)

Mio padre diceva che non c’era posto migliore per portare una famiglia che in un ambiente rurale… E’ alzarsi alle 5 del mattino, dando da mangiare alle galline e mungendo un paio di vacche prima di colazione che ti dà per tutta la vita il giusto rispetto per il valore del burro e delle uova.
(Bill Vaughan)