Frasi, citazioni e aforismi sulla timidezza e i timidi

Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sulla timidezza e i timidi. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sulla sensibilità e Frasi, citazioni e aforismi sul pudore.

**

Frasi, citazioni e aforismi sulla timidezza e i timidi

timidezza

La timidezza è composta dal desiderio di piacere e dalla paura di non riuscirci.
(Edme-Pierre Chauvot de Beauchêne)

La timidezza è timore d’esser giudicato male.
(Roberto Gervaso)

La timidezza è solo l’effetto collaterale di un dono prezioso che va apprezzato e protetto: la sensibilità.
(istintomaximo, Twitter)

La timidezza è come un colibrì che ha paura del fiore, vibra e sta sempre indietro anziché baciarlo
(Fabrizio Caramagna)

La timidezza è una condizione strana dell’anima, una categoria, una dimensione che si apre alla solitudine. È anche una sofferenza inseparabile, come se si avessero due epidermidi, e la seconda pelle interiore s’irritasse e contraesse di fronte alla vita. Fra le compagini umane, questa qualità o questo difetto fa parte di un insieme che costituisce nel tempo l’immortalità dell’essere.
(Pablo Neruda)

Il mio male peggiore è di non riuscire mai a dimenticare la mia presenza metafisica nella vita. Di qui, la timidezza trascendentale che terrorizza tutti i miei gesti, che toglie a tutte le mie frasi la linfa della semplicità, dell’emozione diretta.
(Fernando Pessoa)

Nella timidezza non c’è meno paura che orgoglio.
(Roberto Gervaso)

La timidezza è un meccanismo di difesa contro il pericolo di venir respinti nell’incontro, di venir svalutati dal rifiuto.
(Francesco Alberoni)

La timidezza possiede una strana componente di narcisismo, una convinzione che come appariamo e come agiamo sia davvero importante per gli altri.
(André Dubus)

I timidi notano tutto, ma sono molto bravi a non farsene accorgere.
(Dal film Le conseguenze dell’amore)

La timidezza, fonte inesauribile di disgrazie nella vita pratica, è la causa diretta, anzi unica, di ogni ricchezza interiore.
(EM Cioran)

La timidezza è quella cosa che ti fa vergognare della parte più bella che sei.
(istintomaximo, Twitter)

Non vorrei mai offendere nessuno, ma sono così stupidamente timida che spesso sembro fredda e indifferente, quando invece sono solo trattenuta dalla mia naturale goffaggine.
(Jane Austen)

Non sopportavo di vivere
a voce alta –
mi vergognavo-
del baccano.
(Emily Dickinson)

La timidezza è un muro che costruisci mentre pensi che vorresti tanto essere dall’altra parte.
(istintomaximo, Twitter)

La timidezza è un difetto che è rischioso rimproverare alle persone che vogliamo correggere.
(François de La Rochefoucauld)

I timidi non hanno meno amor proprio che gli arroganti; anzi più, o vogliamo dire più sensitivo; e perciò temono: e si guardano di non pungere gli altri, non per istima che ne’ facciano maggiore che gl’insolenti e gli arditi, ma per evitare d’esser punti essi, atteso l’estremo dolore che ricevono da ogni puntura.
(Giacomo Leopardi)

È così timido che, quando suona alla porta, spera che nessuno gli apra.
(Roberto Gervaso)

Sono così timido, ma così timido che dò del lei anche alla biancheria più intima!
(Mirco Stefanon)

Il mio analista dice che la timidezza è una cosa naturale e che se la prossima volta ci vado io invece che mandarci mia madre.
(maxmangione, Twitter)

C’è gente così timida che; quando ti chiede scusa, teme di farti un torto.
(Roberto Gervaso)

La timidezza è stata il flagello di tutta la mia vita; pareva ottenebrarmi persino i sensi, legarmi la lingua, annebbiarmi i pensieri, sconvolgere la mia espressione. Ero meno soggetto a tali manchevolezze dinanzi alle persone d’ingegno che non dinanzi agli sciocchi, poiché speravo che quelli mi capissero, e questo mi rassicurava.
(Charles-Louis de Montesquieu)

Parlare molto di sé può anche essere un sistema per nascondersi.
(Friedrich Nietzsche)

Non essere troppo timido e schizzinoso riguardo alle tue azioni. Tutta la vita è un esperimento.”
(Ralph Waldo Emerson)

L’uomo è timido e sta troppo a scusarsi; non sta più saldo e diritto; non osa dire «io penso», «io sono», ma passa a citare qualche santo o qualche filosofo. Si vergogna di fronte a un filo d’erba o a una rosa che sboccia.
(Ralph Waldo Emerson)

Il gatto timido fa il topo coraggioso.
(Proverbio scozzese)

Esser sicuri di sé stessi è senza fine preferibile ad esser timidi; ma la sicurezza vera e degna dell’uomo non è quella che dipende dalla cecità mentale o morale, o della presunzione; sibbene quella che proviene dalla timidezza superata e vinta.
(Federico De Roberto)

La sorte del timido non è felice. Gli uomini non lo possono soffrire, le donne lo disprezzano, e lui si disprezza e non si può soffrire.
(Jerome Klapka Jerome)

Un’impotenza immaginaria può diventare nei timidi una vera impotenza: nelle opere dello spirito come in quelle del corpo.
(Georg Lichtenberg)

La felicità odia i timidi.
(Eugene O’Neill)

Era un personalissimo miscuglio di timidezza, di ambiguità e – non vorrei dire di “seduzione da star” – ma sapeva esattamente che effetto faceva agli uomini.
(Fritz Lang a proposito di Marilyn Monroe)

Siamo tutti spettacolari. Siamo tutti timidi. Siamo tutti in grassetto. Siamo tutti eroi. Siamo tutti impotenti. Dipende solo dal giorno.
(Brad Meltzer)