Frasi, citazioni e aforismi sul gusto

Il “dolce” è solo uno dei sapori che siamo in grado di riconoscere. C’è anche l’amaro, il salato, l’aspro e l’unami. Ma secondo recenti studi esisterebbe un sesto gusto, il grasso, le cui papille gustative sarebbero regolate dal gene CD36.

Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sul gusto. Tra i temi correlati si veda la sezione Frasi e aforismi sul cibo e la cucina.

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Frasi, citazioni e aforismi sul gusto

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Ho dei gusti semplicissimi; mi accontento sempre del meglio.
(Oscar Wilde)

Le masse non hanno cattivo gusto. Semplicemente non hanno gusto.
(Nicolás Gómez Dávila)

Non ho gusti difficili. Ho disgusti facili.
(AntoFirstlady, Twitter)

Cos’è, in fondo, il cattivo gusto? È invariabilmente il gusto dell’epoca che ci ha preceduto.
(Gustave Flaubert)

Il gusto è il genio del critico.
(Francesco De Sanctis)

Detesto l’uomo che manda giù il suo cibo affettando di non sapere che cosa mangia. Dubito del suo gusto in cose più importanti.
(Charles Lamb)

Ci permettiamo errori di gusto che non perdoneremmo ad altri.
(Jean Rostand)

Il buon gusto nel vestire è qualcosa di innato, come la sensibilità del palato.
(Coco Chanel)

La moda: una prova suppletiva della notoria insicurezza dell’uomo occidentale in fatto di gusto.
(Bernard Rudofsky)

I nemici dei buoni libri e del buon gusto non sono comunque coloro che disprezzano i libri, ma chi legge di tutto.
(Hermann Hesse)

Caratterizza il gusto di massa la passività con cui si apprezza allo stesso modo il buono, il mediocre e il pessimo.
(Nicolas Gomez Dávila)

Quando marito e moglie hanno lo stesso gusto, nella maggior parte dei casi significa che il marito ha perso il suo.
(Jacques Tati)

Non posso piacere a tutti. Mica tutti hanno buon gusto.
(Anonimo)

O se ne va quella carta da parati o me ne vado io!
(Oscar Wilde, nel suo letto di morte, fissando l’orribile tappezzeria della sua camera d’albergo)

Il gusto è, per così dire, il microscopio del giudizio.
(Jean-Jacques Rousseau)

Il buon gusto deriva più dal giudizio che dall’intelligenza.
(François de La Rochefoucauld)

Il viver bene è un atto di intelligenza, col quale scegliamo le cose che hanno un gusto gradevole piuttosto che quelle che non l’hanno.
(Anthelme Brillat-Savarin)

Dentro il tuo ridere vedo tutte le ciliegie che mangi.
Ridi coi gusti più buoni del mondo in bocca.
(Fabrizio Caramagna)

Sento in me il trasalimento di qualcosa che si sposta, che vorrebbe salire, che si è disormeggiato da una grande profondità; non so cosa sia, ma sale, lentamente; avverto la resistenza e odo il rumore degli spazi percorsi…All’improvviso il ricordo è davanti a me. Il gusto era quello del pezzetto di madeleine che a Combray, la domenica mattina, quando andavo a darle il buongiorno in camera sua, zia Leonia mi offriva dopo averlo inzuppato nel suo infuso di tè o di tiglio….
(Marcel Proust)

Il gusto è il buon senso del genio.
(François-René de Chateaubriand)

Non esiste il genio senza gusto, come non esiste il carattere senza moralità.
(Gérard de Nerval)

Non interessarsi dell’arte può essere un male, ma interessarsene con cattivo gusto può essere peggio.
(Leo Longanesi)

Il gusto non è semplicemente una parte e un indice della moralità: è la sola moralità.
(John Ruskin)

Ammirare soltanto le opere davvero degne di ammirazione è indizio di gusto incerto.
(Nicolás Gómez Dávila)

Il cattivo gusto è quello che differisce dal nostro.
(Alessandro Morandotti)

L’amore è comprare il gusto di gelato preferito da tua moglie. Anche quando lei non c’è.
(nicolabrunialti, Twitter)

I narcisisti generalmente hanno un cattivo gusto
(Robert Maric)

Dei palati uguaglianza non può stare, perciò non s’ha dei gusti a disputare.
(Proverbio)

De gustibus non disputandum est
(Detto latino)

La maggior parte della nostra vita è affidata alla scelta oculata: essa presuppone il buon gusto e il più retto giudizio là dove non bastano né lo studio né l’ingegno
(Baltasar Gracián y Morales)

Fra gli uomini è più diffusa la vivacità d’intelligenza che non il gusto; o, meglio, ci sono pochi uomini in cui l’intelligenza si accompagni a un gusto sicuro e ad una critica giudiziosa.
(Jean de La Bruyère)

Il gusto è difficile da contentare. Se mi si lascia scegliere liberamente, volentieri sceglierei un piccolo posto a fianco del paradiso, meglio ancora – dinanzi alla sua porta!
(Friedrich Nietzsche)

Il grande nemico dell’arte è il buon gusto.
(Marcel Duchamp)

La felicità sta nel gusto e non nelle cose; si è felici perché si ha ciò che ci piace, e non perché si ha ciò che gli altri trovano piacevole.
(François de La Rochefoucauld)

Il buon gusto è meglio del cattivo gusto, ma il cattivo gusto è meglio di nessun gusto.
(Arnold Bennett)

Prima che un errore fondamentale, la vita è una mancanza di gusto cui né la morte né la poesia stessa riescono a porre rimedio.
(EM Cioran)

Nei pranzi o nelle feste che si offrono, nei regali che si fanno e in tutti i piaceri che si procurano agli altri, occorre distinguere tra fare bene e fare seguendo il loro gusto: la seconda possibilità è preferibile.
(Jean de La Bruyère)

Il gusto esigente fa del piacere una lotta.
(Mason Cooley)

Uno non può farsi il gusto sulle cose mediocri, ma solo su quelle eccellenti.
(Johann Peter Eckermann)

Il gusto di un cibo, di una cosa, di una persona, può ingannare perché contiene troppe possibilità di errore. Può essere alterato dal nostro appetito, dalla nostra curiosità, dal nostro desiderio, dal momento della sorpresa come da quello dell’assuefazione. Solo il retrogusto conserva il vero sapore, diluito sì, ma anche depurato; e solo nel retrogusto si manifesta l’idea della persona, della cosa, del cibo che abbiamo assaporato.
(Arthur Schnitzler)

C’è, nell’arte, un punto di perfezione, come in natura c’è quello di bontà o di maturazione. Chi lo sa cogliere e l’apprezza, ha il gusto perfetto; chi non lo coglie e pone la sua preferenza al di qua o al di là di esso, ha il gusto difettoso. C’è dunque un buono o un cattivo gusto, e la discussione sui gusti ha un fondamento.
(Jean de La Bruyère)

Anche le giornate hanno sapore: alcune sanno di poco (ma basta una buona lettura per spargere un po’ di sale), altre sono il trionfo del gusto.
(Fausto Gianfranceschi)

La tecnica alleata alla mancanza di gusto è la più terribile nemica dell’arte.
(Johann Wolfgang Goethe)

I giovani cambiano i gusti per ardore di sangue, i vecchi conservano i loro per abitudine.
(François de La Rochefoucauld)

L’essere contenti di tutto, in modo da avere gusto per tutte le cose: non è il migliore dei gusti! Io onoro le lingue e gli stomaci ritrosi e schifiltosi, che hanno imparato a dire ‘io’ e ‘sì’ e ‘no’. Ma masticare e digerire tutto – questo è davvero da maiali!
(Friedrich Nietzsche)

La raffinatezza di gusto è artificiale nell’uomo, come tante altre cose eccellenti, che sono esse pure creazioni artificiali. Se s’insiste troppo su di essa e la si coltiva allo stato puro, come se fosse un’essenza, essa corre il rischio di diventare preziosa e manierata. La cosa migliore, per mantenerla al contempo squisita e naturale, è ritemprarla di tanto in tanto (in sordina) nella buona grossolanità sensuale. Così hanno fatto tutti i veri raffinati.
(Charles Augustin de Sainte-Beuve)

Si rinuncia più facilmente al proprio interesse che al proprio gusto.
(François de La Rochefoucauld)

Avere dato buona coscienza al cattivo gusto è il segreto di molti successi artistici.
(Jean Rostand)