Frasi, citazioni e aforismi sulla lode e gli elogi

Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sulla lode e gli elogi. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sull’adulazione e Frasi, citazioni e aforismi sulla critica.

**

Frasi, citazioni e aforismi sulla lode e gli elogi

lode_praise

Dicano pure di noi tutto il bene che vogliono, non ci diranno mai niente che già non sappiamo.
(François de La Rochefoucauld)

La gente ti chiede una critica, ma in realtà vuole soltanto una lode.
(William Somerset Maugham)

Di solito si loda soltanto per essere lodati.
(François de La Rochefoucauld)

S’impegna la lode come il denaro, perché ci sia resa con gli interessi.
(Jules Renard)

Colui che loda tutti, loda nessuno.
(Samuel Johnson)

Attenzione!
Se qualcuno ti loda per qualità che non possiedi
sappi che sarà capace di accusarti di vizi
mai avuti, di peccati mai fatti.
(Enzo Bianchi)

Occorre anche badare dinanzi a quali persone si pronuncia la lode: come diceva Socrate, non è difficile lodare gli Ateniesi in Atene.
(Aristotele)

Lode (s.f.) Omaggio da noi reso a opere che somigliano alle nostre, ma ma naturalmente non le eguagliano.
(Ambrose Bierce)

La lode è una lusinga abile, nascosta e raffinata, che soddisfa in maniera diversa chi la dà e chi la riceve. L’uno la prende come una ricompensa dei suoi meriti; l’altro la dà per far notare la sua equità e il suo discernimento.
(François de La Rochefoucauld)

Benedetto colui che ha imparato ad ammirare ma non invidiare, a seguire ma non imitare, a lodare ma non lusingare, a guidare ma non manipolare.
(William Arthur Ward)

In un certo senso, lodare di cuore le belle azioni è un modo per prendervi parte.
(François de La Rochefoucauld)

Il rifiuto delle lodi è un desiderio di essere lodato due volte.
(François de La Rochefoucauld)

I vanitosi non sentono altro che lodi.
(Antoine de Saint-Exupéry)

Una falsa lode piace e l’orgoglio l’asseconda.
(Antoine Houdar De la Motte)

Nei rapporti migliori, anche i più amichevoli, i più semplici, l’adulazione e la lode sono altrettanto necessari del grasso alle ruote perché girino.
(Lev Tolstoj)

Le lodi sono delle frecce la cui piccola punta d’oro è bagnata nel veleno.
(Christian Bobin)

Il piacere che si riceve dalla lode non è pari alla ferita che ci provoca la critica: si prende la prima come complimento, la seconda come verità
(Charles-Jospeh De Ligne)

Tutti da natura siamo pronti più a biasimare gli errori, che a lodare le cose ben fatte
(Baldassar Castiglione)

Il migliore fra gli uomini è colui che arrossisce quando lo lodi e rimane in silenzio quando lo diffami.
(Kalhil Gibran)

Il vero castigo di chi compra le lodi è ch’egli finisce col credere alle lodi pagate.
(Ugo Bernasconi)

Noi lodiamo le persone in proporzione alla stima che esse nutrono nei nostri confronti.
(Charles-Louis de Montesquieu)

Fino a quando gli uomini ti lodano, si può essere sicuri che non si è ancora sul proprio vero cammino, ma su quello di qualcun altro
(Friedrich Nietzsche)

La lode arriva solo dopo che la fatica le ha aperto la strada.
(Publilio Siro)

La lode e il biasimo escono sovente dalla stessa bocca, per la stessa persona e lo stesso soggetto.
(Pierre-Claude-Victor Boiste)

Pochi sono così assennati da preferire il biasimo utile alla lode traditrice.
(François de La Rochefoucauld)

Il problema della maggior parte di noi è che preferiamo essere rovinati dalla lode che salvati dalla critica.
(Norman Vincent Peale)

Di fronte agli assalti ci si può difendere, di fronte alla lode si è indifesi.
(Sigmund Freud)

Puoi capire il carattere di una persona dal modo come accoglie le lodi.
(Lucio Anneo Seneca)

“Ma io non so niente” e poi:
– 30 e lode;
– corona d’alloro;
– bacio accademico;
– contratto con la NASA;
– chiamata da Papa Francesco.
(_iaci, Twitter)

Quando attorno a un uomo ci sono dieci che gli fanno lode sicuramente ci sono dei falsi. Ma ancora più sicuramente c’è uno sciocco: infatti è colui che non si insospettisce per i troppi elogi.
(Lucio Anneo Seneca)

Non solo noi diveniamo insensibili alla lode, e non mai al biasimo, come dico altrove, ma in qualunque tempo, le lodi di mille persone stimabilissime, non ci consolano, non fanno contrappeso al dolore che ci dà il biasimo, un motteggio, un disprezzo di persona disprezzatissima, di un facchino.
(Giacomo Leopardi)

La lode tiepida di una cosa bella è un’offesa.
(Jean-Auguste-Dominque Ingres)

La lode d’uno sciocco o d’un ignorante, lungi dall’incoraggiarci, deve farci avvisati di un qualche errore.
(Jean-Auguste-Dominque Ingres)

Quando i buoni amici lodano l’uomo d’ingegno, molto spesso egli se ne mostrerà lieto per cortesia e benevolenza, ma in verità la cosa gli è indifferente. Il suo vero essere è affatto inerte a tale riguardo e non è possibile smuoverlo di un passo fuori dal sole o dall’ombra in cui si trova; ma con la lode gli uomini vogliono procurare una gioia e li si rattristerebbe, se non ci si rallegrasse della loro lode.
(Friedrich Nietzsche)

Volete che si pensi bene di voi? Non lodatevi.
(Blaise Pascal)

L’invidioso mi loda senza saperlo.
(Kahlil Gibran)

Un uomo che viene lodato è un uomo che viene messo in catene.
(Guido Ceronetti)

Ci sarebbe una sorta di ferocia nel respingere indiscriminatamente ogni genere di lode: occorre essere sensibili a quelle che provengono da gente onesta, che sinceramente loda in noi cose lodevoli.
(Jean de La Bruyère)

La piccola lode di un nemico ci fa più piacere del grande elogio di un amico.
(Roberto Gervaso)

Le lodi che più piacciono agli uomini sono quelle immeritate perché gli fanno credere di possedere le virtù che non hanno.
(Roberto Gervaso)

Con tutto l’orgoglio di cui siamo gonfi e l’eminente opinione che abbiamo di noi stessi e della bontà del nostro giudizio, è strano che tralasciamo di servircene per sentenziare sul merito altrui. La rinomanza, il favore popolare, quello del Principe, ci travolgono come un torrente: lodiamo ciò che è lodato, molto più di ciò che è lodevole.
(Jean de La Bruyère)

È una mancanza di cortesia lodare smodatamente, alla presenza di coloro che inducete a cantare o a suonare uno strumento, una persona dotata degli stessi talenti; come lodare al cospetto di coloro che leggono versi propri un altro poeta.
(Jean de La Bruyère)

Laudato sie mi’ signore cun tucte le tue creature,
spetialmente messor lo frate sole
[…]
Laudato si’ mi’ signore per sora luna e le stelle,
in celu l’ài formate clarite et pretiose et belle.
Laudato si’ mi’ signore per frate vento
et per aere et nubilo et sereno et onne tempo
[…]
Laudato si’ mi’ signore per sor aqua,
la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.
Laudato si’ mi signore per frate focu,
per lo quale ennallumini la nocte
[…]
Laudato si’ mi’ signore per sora nostra matre terra,
la quale ne sustenta et governa…
(San Francesco D’Assisi)

Morendo ci si guadagna la lode di quanti ci sopravvivono, sovente senz’altro merito che quello di non esistere più.
(Jean de La Bruyère)

Le lodi mi rendono umile, ma quando mi insultano so di aver toccato le stelle.
(Oscar Wilde)