Frasi, citazioni e aforismi su automobilismo, motori e Formula 1

Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi su automobilismo, motori e Formula 1, con molte citazioni dei piloti più famosi. Tra i temi correlati si veda Le più belle frasi di Ayrton SennaFrasi, citazioni e aforismi sull’automobile e Frasi, citazioni e aforismi sulla moto e il motociclismo. Queste frasi riguardano il mondo delle gare e dei bolidi da corsa. Nella vita di tutti i giorni ricorda sempre di “guidare con prudenza e in modo responsabile“, rispettando il codice della strada. Non sei un pilota, ma una persona con dei doveri verso il prossimo (comunità, famiglia e affetti più cari) e verso te stesso.

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Frasi, citazioni e aforismi su automobilismo, motori e Formula 1

automobilismo

I rettilinei sono soltanto i tratti noiosi che collegano le curve.
(Stirling Moss)

La pista è la mia tela. La mia auto è il mio pennello.
(Graham Hill)

Moltissimi piloti mi avrebbero battuto se mi avessero seguito. Hanno perso perché mi hanno superato.
(Juan Manuel Fangio)

Una macchina è come una figlia, quando vince una corsa mi sento come il padre che sa che la propria figlia ha preso un bel voto a scuola.
(Enzo Ferrari)

La vita è correre. Il resto è soltanto attesa.
(Steve McQuenn)

La Formula 1 è come tenere un uovo in equilibrio su un cucchiaino mentre si affrontano delle rapide su una canoa.
(Graham Hill)

Ho bisogno di fare qualcosa di speciale. Ogni anno qualcuno vince un titolo. Io voglio fare di più.
(Ayrton Senna)

I record sono fatti per essere battuti
(Michael Schumacher)

Se senti l’auto perfettamente sotto controllo, significa che non stai andando abbastanza forte
(Colin McRae)

Vedi quelle tribune piene di spettatori? Il giorno che guiderò una Ferrari cadranno giù per l’entusiasmo.
(Ayrton Senna, Imola 1991)

Ogni pilota ha il suo limite ed il mio è più alto del suo.
(Ayrton Senna, riguardo Alain Prost)

Non esiste una curva dove non si possa sorpassare.
(Ayrton Senna)

Ci sono due cose che l’uomo non ammetterà mai di non saper fare: guidare e fare l’amore.
(Stirling Moss)

Se vuoi raggiungere il limite, intanto devi superarlo.
(Gilles Villeneuve)

La macchina da corsa perfetta è quella che si rompe un attimo dopo il traguardo.
(Enzo Ferrari)

Un pilota perde un secondo a ogni figlio che gli nasce.
(Enzo Ferrari)

La migliore Ferrari che sia mai stata costruita è la prossima.
(Enzo Ferrari)

Preferisco avere il mio piede destro piuttosto che un bel viso.
(Niki Lauda)

Fare il pilota vuol dire prendere esattamente una curva a 240 km all’ora. A 239 hai perso la corsa. A 241 hai perso la macchina.
(Jean-Luis Trintignant)

Il secondo è il primo degli ultimi.
(Enzo Ferrari)

Io non sono destinato ad essere secondo o terzo. Sono destinato a vincere.
(Ayrton Senna)

Beh, se ce lo consiglia Varzi, prendiamolo pure questo Tazio Nuvolari. E che Dio ce la mandi buona.
(Vittorio Jano)

Se ti affanni e forzi la guida per fare il tempo non lo farai: qualcosa non va in te o nella macchina. Si va davvero forte quando si compie il tutto con la massima naturalezza, quando assorbi dentro di te la velocità e il giro di pista sembra divenire lungo e musicale, come un film girato al rallentatore.
(Jackie Stewart)

A Zandvoort vidi il mio compagno di scuderia Jim Clark sbucare in cima alla collina con la macchina di traverso, lanciata a tutta velocità sulla strada viscida. La mantenne in quella posizione per tutto il tratto che lo separava dalla curva Scheivlak, dove fu costretto a frenare con la macchina ancora di traverso. Se bisogna guidare in quel modo per vincere, allora preferisco arrivare ultimo.
(Peter Arundel)

Non voglio nessuna segnalazione dai box. Vado veloce per quanto posso, sempre e comunque. E’ inutile segnalarmi di andare più forte perché non posso. E’ inutile segnalarmi di andare più piano perché non lo farò.
(Raymond Sommer)

Se mi vogliono sono così, di certo non posso cambiare: perché io, di sentire dei cavalli che mi spingono la schiena, ne ho bisogno come dell’aria che respiro.
(Gilles Villeneuve)

Oggi Ayrton aveva una vettura che sulla carta era più lenta di un secondo al giro rispetto alla concorrenza. E tutti sapevamo che non avrebbe potuto battere la concorrenza. Il novantanove per cento dei piloti avrebbe accettato la situazione dicendo: “Bene, la prossima settimana avremo un nuovo motore e allora saremo lì”. Per Aryton, naturalmente, non è stato così. Lui pensa che deve essere sempre il più veloce e lo fa. E non è solo un sogno. Lo ha appena fatto.
(Gerhard Berger)

“Portare una monoposto al limite, al vero assoluto limite, è un po’ come compiere l’atto sessuale: occorre trattare la macchina con sincerità, con convinzione, con dolcezza. Una volta che si è cominciato a carezzarla deve capire da sé che cosa si pretende da lei e partecipare, come una donna che cominci veramente a provare piacere.
(Jackie Stewart)

Nel campo della paura, se ne sperimenta di più in 7 minuti sul Nurburgring di quanto accada alla maggior parte delle persone in tutta la vita.
(Jackie Stewart dopo il GP di Germania del 1968, corso fra pioggia torrenziale e nebbia)

Correre sul Nurburgring dà una soddisfazione incredibile ma chiunque dica di averlo amato o è un bugiardo o non andava abbastanza veloce.
(Jackie Stewart)

Montecarlo è un circuito di montagna con una città attorno.
(Gilles Villeneuve)

Non ho idoli. Ammiro il duro lavoro, la dedizione e la competenza.
(Ayrton Senna)

Io corro per vincere, si capisce. Ma prima ancora che per vincere, corro per correre. Il più forte possibile
(Gilles Villeneuve)

I motori sono come le donne, bisogna saperli toccare nelle parti più sensibili.
(Enzo Ferrari)

L’aerodinamica è il risarcimento per chi non sa spremere cavalli dal motore.
(Enzo Ferrari)

Piansi per la gioia. Ma le mie lacrime d’entusiasmo erano mischiate con quelle di dolore perché pensai: oggi ho ucciso mia madre.” – Commentando la prima vittoria delle sue vetture a Silverstone ‘51 quando battè le Alfa Romeo.
(Enzo Ferrari)

Dovremmo affrontare le curve con una marcia inferiore a quella che usiamo ora e buttare la macchina di traverso. La gente è ancora innamorata di come Ronnie Peterson guidava la Lotus 72 e li capisco, sono d’accordo con loro. Questo è il tipo di intrattenimento che voglio dare alla folla: gomme che fumano!
(Gilles Villeneuve)

Guidare le F1 turbo di tanti anni fa era come essere seduti sopra una cassa di dinamite.
(Mario Andretti)

Ogni tanto, la domenica, mi chiedo chi me lo faccia fare a recarmi su un circuito a correre come un imbecille senza sapere se poi alla sera tornerò a casa”.
(Jody Scheckter)

E’ un bravissimo ragazzo ma se gli chiedi che ore sono ti dirà come è stato costruito il suo orologio.
(Mario Andretti a proposito del suo meccanico Clint Brawner)

Una Ferrari con un motore Cosworth equivale ad una bella donna senza tette.
(Fernando Alonso)

La prima volta che ho lasciato il box a bordo di una F1 ho capito che ero nato per fare il pilota.
(Mika Hakkinen)

Freni? A cosa servono i freni?
(Tazio Nuvolari)

Potrò dire di avere potenza sufficiente solo quando potrò sgommare di quinta in fondo a un rettilineo.
(Mark Donohue)

Forse il problema è nel tuo piede destro.
(Enzo Ferrari a Phil Hill che lamentava un problema al motore durante un test)

Nelson Piquet è in macchina con gli occhi chiusi sulla griglia di partenza e il giornalista Zermiani gli chiede “Ti stai concentrando per la gara o stai dormendo?”
Piquet: “No, sto pensando alle belle ragazze”.
(Nelson Piquet)

Il problema è mantenere una velocità di pensiero che sia superiore alla velocità della macchina.
(Walter Röhrl)

La velocità non è pericolosa. Più forte vai, prima raggiungi il punto in cui sei finalmente al sicuro.
(Maurice Trintignant)

L’automobilismo fa parte di me, del mio corpo. Quattro ruote, un sedile, un volante. E’ questa la mia vita.
(Ayrton Senna)

Durante una gara dipendi da una vettura che è molto complicata, che può sempre darti dei problemi. Non è una semplice racchetta da tennis con cui colpisci una palla. Dipendi da una squadra intera che collabora, da un insieme di forze e di persone che lottano per un obiettivo comune. È molto complesso. Se fosse facile, saremmo tutti campioni.
(Ayrton Senna)

Avrei preferito di gran lunga corre in F1 adesso che ai miei tempi: mi sarei tenuto le orecchie e avrei guadagnato molto di più!
(Niki Lauda)

Nel 2007 in Brasile scesi dalla macchina incavolato col mondo intero, avevo appena perso il mondiale. Sono rientrato nei box e ho visto mio fratello: ci sono cose più importanti di un mondiale di F1
(Lewis Hamilton)

Il Mondiale si vince in diciotto gare e non all’ultima curva dell’ultimo Gran Premio.
(Felipe Massa)

Correre a Monaco è come andare in bici dentro una cucina.
(Nelson Piquet)

Quando Clark vinse la Indy 500 nel 1965 a ogni giro in testa aveva 150 dollari di premio. Jim fu al comando per 190 giri su 200, quella tattica lo affascinava. Mi disse: “Che bello, era come giocare con un registratore di cassa. Io facevo un giro e lui click, cilick, 150 dollari, poi altri 150 dollari”.
(Walter Hayes)

Oggi tutti possono frenare a cento metri, che te ne fai del coraggio? Quando hai anche deciso di ritardare la frenata, cosa rubi alla altro? Ottanta centimetri! (Clay Regazzoni)

Prost è il pilota più completo. Si può dire che Senna è il più veloce ma questo è solo un aspetto della guida in F1. Alain ha una conoscenza fenomenale in termini di messa a punto della macchina, di motivazione dei meccanici, di tattica di gara e di psicologia. Senna è un animale da corsa ma Prost è Il Pilota. (Stirling Moss)

Ero bambino. Nel Brasile dell’ultimo anno di Senna, c’era un giovane tedesco che rompeva le palle ad Ayrton… Quello che ha fatto Michael è più importante del tempo, davvero tanto, trascorso.
(Felipe Massa a proposito di Michael Schumacher)

Al termine di questa stagione mi ritirerò dalle corse. Se fossi stato un giocatore di tennis avrei potuto tirare avanti un altro anno per guadagnare dei soldi ma questo in F1 non si può fare. Sarebbe stupido ammazzarsi per dei soldi.
(Jody Scheckter)

Non ho mai pensato di potermi fare male, almeno non in modo grave. Se pensi che può succedere a te, come puoi fare questo lavoro? Se pensi che puoi avere un incidente è chiaro che non puoi andare forte per quanto potresti. E se non lo fai non sei un pilota. Alcuni ragazzi in F1… beh, per me non sono piloti. Loro guidano un’auto da corsa e basta. Fanno un lavoro a metà e allora mi chiedo: perché non cambiano lavoro?
(Gilles Villeneuve)

Ho fatto tutto quello che ho potuto per far diventare la Ferrari la numero uno. L’intera squadra e tutti i tifosi lo meritavano.
(Michael Schumacher)

Fangio era quello che poteva sempre andare un po’ più veloce di te e più a lungo di te.
(Stirling Moss)

Tu pensa a costruire trattori e lascia fare a me le auto sportive.
(Enzo Ferrari a Ferruccio Lamborghini)

Frena di meno e accelera di più.
(Juan Manuel Fangio a Johnny Claes che gli chiedeva come faceva ad essere più veloce con la sua stessa Maserati)

Come si corre in Indy? Semplice: acceleri, vai diritto e prendi la prima a sinistra. Ripeti tutto 799 volte e hai vinto.
(Anthony Joseph Foyt Jr.)

Sto scrivendo un libro e pensavo di dedicare un capitolo agli amici morti. Ma dopo un paio di minuti mi sono accorto quanto fosse lungo l’elenco.
(Chris Amon)

“La vettura sembra OK…”
(Ayrton Senna, 1 maggio 1994). Pochi secondi dopo il piantone dello sterzo si rompe e Senna, rimasto ormai passeggero impotente di una vettura ingovernabile, prova a frenare, ma non riesce a evitare il muro del Tamburello nel circuito di Imola.

Commenti:

  • Michelle

    Sono tutte frasi molto belle in caso qualcuno ne ha altre potrebbe scriverle come risposta al mio commento?

    agosto 27, 2015
  • F1web.it

    Se Moss avesse anteposto la ragione alla passione sarebbe stato campione del mondo
    Enzo Ferrari
    Mi piace la vita alla Ferrari, ma la gente mi guarda come una scimmia in gabbia
    Gilles Villeneuve
    Senna pensa di non potersi ammazzare perché crede in Dio
    Alain Prost
    Stavo lottando interiormente, c’era una parte di me che si apreva a Dio e una che si apriva al diavolo
    Senna per spiegare l’incidente al Portier a Montecarlo
    Vorrei scrivere un libro su tutto quello che ho passato alla Ferrari. Ma la gente direbbe che mi sono inventato tutto
    Rubens Barrichello
    Quando faccio un incidente, per la gente è come se ne avessi fatti cinque
    Gilles Villeneuve
    Schumacher ha lasciato segni indelebili. Soprattutto sulle mie fiancate
    Damon Hill

    novembre 16, 2015
  • Emanuele

    Se un giorno morirò per la velocità non piangete perché in quel momento stavo sorridendo

    novembre 9, 2016

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