Frasi, citazioni e aforismi sull’offesa e l’ingiuria

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Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sull’offesa e l’ingiuria. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sulla vendetta, Frasi, citazioni e aforismi sulla maleducazione e Frasi, citazioni e aforismi sull’odio.

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Frasi, citazioni e aforismi sull’offesa e l’ingiuria

offesa

Nulla viene dimenticato più lentamente di un’offesa, e nulla più velocemente di un favore.
(Martin Luther King)

Dovremmo essere così grandi da non offendere e così nobili da non sentirci offesi.
(Abraham Lincoln)

Non rivolgerti con tono sferzante ad alcuno, coloro ai quali ti rivolgerai in questo modo ti potrebbero rispondere nello stesso modo: le ingiurie sono dolorose; colpo su colpo, esse ricadranno sopra di te.
(Buddha)

Non insultare mai un alligatore prima di avere attraversato il fiume.
(Cordell Hull)

Non insultare mai sette uomini se hai solo una pistola a sei colpi.
(Harry Morgan)

Ci sono persone che quando parlano pestano i piedi alla nostra anima.
(Jules Renard)

Le ingiurie sono molto umilianti per chi le dice, quando non riescono ad umiliare chi le riceve.
(Alphonse Karr)

C’è gente a cui non si possono dire cose offensive. Ti danno la sensazione che il mondo andrebbe a pezzi, letteralmente a pezzi, se tu dicessi certe cose.
(Ernest Hemingway)

Bisogna ringraziare anche per gli sgarbi. Permettono di valutare meglio chi li fa.
(Dino Basili)

Ci si può sputare addosso senza aprire la bocca.
(Stanislaw Jerzy Lec)

Bisogna sempre lasciar trascorrere la notte sulle ingiurie del giorno innanzi.
(Napoleone Bonaparte)

Rispondere all’offesa con l’offesa è lavare il fango con il fango.
(Juan Luis Vives)

Ognivolta che qualcuno mi offende, cerco di elevare la mia anima cosi in alto che l’offesa non può raggiungerla.
(Cartesio)

Vi sono due cose a cui si deve fare l’abitudine, se non si vuole trovare insopportabile l’esistenza: mi riferisco alle ingiurie del tempo e alle ingiurie degli uomini.
(Nicolas de Chamfort)

Ti permetto di uccidermi ma non di insultarmi!
(Dal film: Pirati dei Caraibi – Ai confini del mondo)

Molte volte aveva sentito di come rabbini, professori e studiosi si insultassero a vicenda dandosi dell’analfabeta e della testa di rapa. Per quanto a fondo un uomo possa aver studiato, c’è sempre un altro che lo schernisce.
(Isaac Bashevis Singer)

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Non si pesano sulla stessa bilancia le offese che si arrecano e quelle che si subiscono.
(Esopo)

L’avvocato della parte civile e l’avvocato della difesa si insultano davanti al giudice. «Lei è un ignorante» dice uno. «E lei è un cretino» ribatte l’altro. «Bene» interviene il giudice, «ora che vi siete presentati, possiamo cominciare».
(Anonimo)

Se obbedissi al primo impulso, passerei le giornate a scrivere lettere di ingiurie e di addio.
(EM Cioran)

Le lodi mi rendono umile, ma quando mi insultano so di aver toccato le stelle.
(Oscar Wilde)

Ci sono due modi per stabilire la nostra reputazione: essere apprezzati dagli uomini onesti ed essere insultati dai mascalzoni. É meglio, comunque, garantirsi il primo, perché sarà invariabilmente accompagnato dal secondo.
(Charles Caleb Colton)

L’unico modo elegante per mandar giù un insulto è ignorarlo. Se non potete ignorarlo, rispondete per le rime. Se non potete rispondere per le rime, prendetelo in ridere. E se non potete prenderlo in ridere, probabilmente ve lo siete meritato.
(Russel Lynes)

L’amore non conosce le mezze misure. All’inizio ci diciamo tutto. Alla fine ci diciamo di tutto.
(Mirco Stefanon)

L’altro giorno due tizi su un’auto mi hanno tamponato il paraurti e io gli ho detto, “amatevi e moltiplicatevi”, ma non con queste parole.
(Woody Allen)

− Lei è un coglione?
− Maledizione, un’altra fuga di notizie.
(Altan)

Uffa! Ve ne direi di tutti i colori se non foste daltonico.
(Groucho Marx)

A volte l’ingenuo è il più raffinato dei provocatori.
(Dino Basili)

Un animo onesto quando viene offeso si irrita più del normale.
(Publilio Siro)

Quando ti dicono asino la prima volta, gli tiri un pugno. Quando ti dicono asino la seconda volta, gli dici stronzo. Ma se te lo dicono una terza volta, beh allora è ora che ti vai a comprare una soma.
(Dal film Slevin – Patto criminale)

Se soffri per un’offesa qualsiasi, non raccoglierla… vedrai che non si rialza da sola.
(Nino Salvaneschi)

Gli abili oratori sanno accortamente convertire in elogi gli insulti ricevuti dai nemici.
(Esopo)

Il timore e la diffidenza attirano l’offesa e la chiamano.
(Michel de Montaigne)

Fate molto male a ridere. Al mio mulo non piace la gente che ride: ha subito l’impressione che si rida di lui, ma se mi promettete di chiedergli scusa con un paio di calci in bocca ve la caverete.
(Dal film: Per un pugno di dollari)

Le iniurie si debbono fare tutte insieme, acciò che, assaporandosi meno, offendino meno: e’ benefizii si debbono fare a poco a poco, acciò che si assaporino meglio.
(Niccolò Machiavelli)

L’offesa è dardo invisibile che corre, volando, rimbalzato da mille bande, sinchè non torni nel petto di chi l’ha vibrato
(Niccolò Tommaseo)

Come si fa a insultare due persone simultaneamente? Si dice: “Sei peggio di tua madre!
(Geppi Cucciari)

Dire noi ed intendere io è una delle offese più raffinate.
(Theodor Adorno)

E’ molto, molto facile non essere offeso da un libro. Devi solo chiuderlo.
(Salman Rushdie)

Un albero geme se lo tagliano, un cane guaisce se lo picchiano, un uomo cresce se lo offendono.
(José Saramago)

Sono offeso da come va il mondo − dalla volgarità delle masse.
(Ennio Flaiano)

Se volete ingiuriare una persona propria, non dite male della patria, della famiglia o parentado suo; perché è pazzia grande volendo offendere uno uomo solo, ingiuriarne molti.
(Francesco Guicciardini)

Bisogna smettere di dire che il prossimo è stupido, maleducato o ignorante: di solito è tutte e tre le cose.
(Sandro Montalto)

Molti dobbiamo rendere a noi obbligati e pochi offendere: infatti la memoria è labile nel ricordare i benefici ma tenace nel ricordare i torti.
(Lucio Anneo Seneca)

Chi offende, scrive sulla polvere; chi è offeso, scrive nei marmi.
(Proverbio)

È difficile diventare amici in un anno, ma è molto facile offendere un amico in un’ora.
(Proverbio cinese)

La lode tiepida di una cosa bella è un’offesa.
(Jean-Auguste-Dominque Ingres)

Parlare e offendere, per certuni, è precisamente la stessa cosa. Sono pungenti e amari; il loro stile è misto a fiele e assenzio: lo scherno, l’ingiuria, l’insulto sbavano dalle loro labbra come saliva. Sarebbe utile per loro essere nati muti o imbecilli: quel tanto di vivacità e arguzia che hanno nuoce loro più di quanto non riesca a nuocere a qualcun altro la stupidità. Non sempre si accontentano di replicare con asprezza, spesso attaccano con insolenza; colpiscono tutto ciò che si trova sotto la loro lingua, sia sui presenti sia sugli assenti; si scagliano contro come montoni, di fronte e di fianco: si richiede forse ai montoni di non aver corna? Allo stesso modo non si spera di riformare, con questa illustrazione, temperamenti così duri, così feroci, così indocili. Il meglio che si possa fare, appena li si scorge da lontano, è fuggirli con tutte le proprie forze e senza voltarsi indietro.
(Jean de La Bruyère)

È più facile fare un’offesa che sopportarla.
(Publilio Siro)

Le donne e gli elefanti non dimenticano mai un’offesa.
(Saki)

Tollerando una vecchia offesa, te ne tiri addosso una nuova.
(Publilio Siro)

L’unico modo di conservare la propria solitudine è di offendere tutti, prima di tutti, coloro che si ama.
(EM Cioran)

La pazienza fa contra alle ingiurie non altrementi che si faccino i panni contro del freddo; imperò che se ti multiplicherai di panni secondo la multiplicazione del freddo, esso freddo nocere non ti potrà; similmente alle grandi ingiurie cresci la pazienza, esse ingiurie offendere non ti potranno la tua mente.”
(Leonardo da Vinci)

– Brancaleone: Quella pallida, ma appetibile, chi è?
– Teofilatto: Mia sorella.
– Brancaleone: No, no, intendo quella a latere con la faccia da baldracca!
– Teofilatto: Mia madre.”
(Dal film L’armata brancaleone)

Se dici qualcosa che non offende nessuno non hai detto niente.
(Oscar Wilde)

Noi siamo preparati agli insulti, ma i complimenti ci lasciano perplessi.
(Mason Cooley)

Se vuoi offendere un avversario, lodalo a gran voce per le qualità che gli mancano.
(Ugo Ojetti)

Un beneficio rinfacciato vale quanto un’offesa.
(Jean Racine)

Il temere le ingiurie è viltà; il non curarle sciocchezza; il dissimularle prudenza; il vendicarle debolezza; il perdonarle generosità; l’obbliarle altezza d’animo.
(Michele Colombo)

Gli uomini offendono o per paura o per odio.
(Niccolò Machiavelli)

Togli il giudizio della tua mente e sarà tolto il «sono stato offeso»; togli il «sono stato offeso» e sarà tolta l’offesa.
(Marco Aurelio)

Ingiuriare i mascalzoni è cosa nobile: a ben vedere, significa onorare gli onesti.
(Aristofane)

Non voler offendere nessuno, non voler ledere nessuno può essere indice sia di un modo di pensare giusto, sia di un modo di pensare pavido.
(Friedrich Nietzsche)

La più grande offesa che si possa dare ad un asino è quella di chiamarlo uomo.
(Renzo Novatore)

La letteratura è una difesa contro le offese della vita.
(Cesare Pavese)

Breve teoria del perdono. Si perdonano coloro che ci hanno offeso perché così il conto torna: un’offesa ciascuno. Ma quest’ultima è mortale.
(Manlio Sgalambro)

Un buon rimedio alle offese è dimenticare.
(Publilio Siro)

Una ferita si dimentica prima di un insulto.
(Lord Chesterfield)

È tanto più facile ricambiare l’offesa che il beneficio; perché la gratitudine pesa, mentre la vendetta reca profitto.
(Publio Cornelio Tacito)

Il miglior modo di vendicarci è di non assomigliare a chi ci ha offeso.
(Marco Aurelio)

Dimentica le offese, non dimenticare mai le cortesie.
(Confucio)

L’offesa del mondo è stata immane.
Infinitamente più grande
È stato il tuo amore…
(Mario Luzi)

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