Le frasi più belle di Friedrich Nietzsche

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Friedrich Wilhelm Nietzsche (Röcken, 15 ottobre 1844 – Weimar, 25 agosto 1900) è uno degli autori più importanti tra quelli che hanno influenzato il nostro pensiero filosofico, letterario e politico. Le sue frasi – estrapolate dai suoi libri – sono tra le più citate del mondo, e alcune di esse sono diventate degli slogan famosi (celebre la frase “Ciò che non mi distrugge mi rende più forte” che in inglese suona “that which does not kill us makes us stronger”).

Qui di seguito presento una raccolta delle frasi più belle di Friedrich Nietzsche, oltre 200 frammenti, citazioni e aforismi sulla vita, l’uomo, la società, Dio e la religione. Secondo uno studio, l’aforisma “Senza musica la vita sarebbe un errore” (in tedesco “Ohne Musik wäre das Leben ein Irrtum”) è tra i 25 aforismi più votati dal pubblico americano. Tra i temi correlati si veda 100 frasi, citazioni e aforismi di Arthur SchopenhauerLe frasi più belle di Oscar Wilde e Le frasi più belle di Albert Einstein.

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Le frasi più belle di Friedrich Nietzsche

Friedrich Nietzsche

Tutto ciò che è fatto per amore è sempre al di là del bene e del male.
[Was aus Liebe getan wird, geschieht immer jenseits von Gut und Böse.]

Senza musica la vita sarebbe un errore.
[Ohne Musik wäre das Leben ein Irrtum.]

Ciò che non mi distrugge mi rende più forte.
[Was mich nicht umbringt, macht mich stärker.]

L’uomo è una corda tra la bestia e il superuomo.
[Der Mensch ist ein Seil, geknüpft zwischen Tier und Übermensch.]

Bisogna avere il caos dentro di sé per partorire una stella danzante.
[Man muss noch Chaos in sich haben, um einen tanzenden Stern gebären zu können.]

Chi ha un perché per vivere per può sopportare quasi ogni come.
[Wenn man ein Wozu des Lebens hat, erträgt man jedes Wie]

Occorre sbarazzarsi del cattivo gusto di voler andare d’accordo con tutti. Le cose grandi ai grandi, gli abissi ai profondi, le finezze ai sottili e le rarità ai rari.

La follia è qualcosa di raro nei singoli, ma nei gruppi, partiti, popoli, epoche è la regola.

E coloro che danzavano furono giudicati pazzi da quelli che non potevano sentire la musica.

Si ripaga male un maestro, se si rimane sempre scolari.

Ama i tuoi nemici perché essi tirano fuori il meglio di te.

Il pensiero del suicidio è un potente mezzo di consolazione: grazie a esso si superano parecchie cattive notti.

Quando guardi a lungo nell’abisso, l’abisso ti guarda dentro.

Ci sono due diversi tipi di persone nel mondo, coloro che vogliono sapere, e coloro che vogliono credere.

Ci si sbaglierà raramente, attribuendo le azioni estreme alla vanità, quelle mediocri all’abitudine e quelle meschine alla paura.

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Tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si cammina.

C’è sempre un grano di pazzia nell’amore, così come c’è sempre un grano di logica nella pazzia.

Di tutto quanto è scritto io amo solo ciò che uno scrive col suo sangue.

Ciò che noi facciamo non viene mai capito, ma soltanto lodato o biasimato.

Da quando mi stancai di cercare,
io imparai a trovare.
Da quando un vento mi avversò la rotta,
faccio vela con tutti i mari.

“Quanto manca alla vetta?”
“Tu sali e non pensarci”.

Bisogna essere un mare, per ricevere un flusso inquinato senza diventare impuri.

E come potrei sopportare di essere uomo se l’uomo non fosse anche poeta e solutore di enigmi e redentore della casualità.

Così mi disse una volta il diavolo: «Anche Dio ha il suo inferno: è il suo amore per gli uomini».

Io crederei all’esistenza del Salvatore se voi aveste una faccia da salvati.

Quando, un mattino di domenica, sentiamo rimbombare le vecchie campane, ci chiediamo: ma è mai possibile! ciò si fa per un ebreo crocifisso duemila anni fa, che diceva di essere il figlio di Dio.

Già la parola “cristianesimo” è un equivoco −, in fondo è esistito un solo cristiano e questi morì sulla croce.

Dio è morto: ma considerando lo stato in cui si trova la specie umana, forse ancora per un millennio ci saranno grotte in cui si mostrerà la sua ombra.

I due grandi narcotici europei, l’alcool e il cristianesimo.

Dovunque mi arrampichi io sono seguito da un cane chiamato ‘Ego’.

Voi che accettate la responsabilità di tutto tranne che dei vostri sogni. Niente vi appartiene più dei vostri sogni.

Non può esserci una bella superficie senza una terribile profondità.

Non so dove é finita la mia stella.
Ma so che se smetto di cercarla,
per me finisce il cielo.

L’individuo ha sempre dovuto lottare per non essere sopraffatto dalla tribù. Se lo provate, sarete spesso soli, ed a volte spaventati. Ma nessun prezzo è troppo alto da pagare per il privilegio di possedere se stessi.

È difficile vivere con gli uomini, perché è assai difficile farli stare in silenzio.

La mia solitudine non dipende dalla presenza o assenza di persone; al contrario, io odio chi ruba la mia solitudine, senza, in cambio, offrirmi una vera compagnia.

Sono le parole più silenziose quelle che portano la tempesta.

Tutti gli ideali sono pericolosi perché avviliscono e condannano il reale.

Tutto quello che noi oggi definiamo immorale, in qualche luogo e in qualche epoca è stato considerato morale. Che cosa ci garantisce che non cambi di nuovo nome?

I libri per tutti sono sempre libri maleodoranti: vi si attacca l’odore della piccola gente.

Dove voi vedete le cose ideali, io vedo cose umane, ahi troppo umane.

Dietro un uomo che cade in acqua ci si tuffa più volentieri se sono presenti delle persone che non osano farlo.

Se Cristo è risorto, perché siete così tristi? Voi cristiani non avete un volto da persone redente.

Non posso credere in un Dio che vuole essere lodato per tutto il tempo.

In me l’ateismo non è né una conseguenza, né tanto meno un fatto nuovo: esso esiste in me per istinto. Sono troppo curioso, troppo incredulo, troppo insolente per accontentarmi di una risposta così grossolana. Dio è una risposta grossolana, un’indelicatezza verso noi pensatori: anzi, addirittura, non è altro che un grossolano divieto contro di noi: non dovete pensare!

Non può esserci un Dio perché, se ce ne fosse uno, non crederei che non sia io.

La musica simboleggia una sfera che è al di sopra di ogni apparenza e anteriore a ogni apparenza.

Nella vendetta e nell’amore la donna è più barbarica dell’uomo.

Meglio esser pazzo per conto proprio, anziché savio secondo la volontà altrui.

Se un giorno si vuol essere una persona, bisogna tenere in onore anche la propria ombra.

“Fede” significa non voler sapere quel che è vero.

Che cos’è per te la cosa più umana? Risparmiare vergogna a qualcuno.

La pancia è la ragione per la quale un uomo non si può considerare un dio.

Falsa sia per noi ogni verità che non sia stata accompagnata da una risata.

Quanto più ci innalziamo, tanto più piccoli sembriamo a quelli che non possono volare.

Due cose vuole il vero uomo: pericolo e gioco. Perciò vuole la donna, come il giocattolo più pericoloso.

Tutto nella donna è un enigma, ma tutto nella donna ha una soluzione: questa si chiama gravidanza.

Come? L’uomo è soltanto un errore di Dio? O forse è Dio soltanto un errore dell’uomo?

Dove il popolo mangia e beve, persino dove adora, lì di solito c’è fetore. Non bisogna entrare in una chiesa, se si vuole respirare aria pura.

Che importa la felicità! Da tempo non miro più alla felicità, miro alla mia opera.

Diffido di tutti i sistematici e li evito. La volontà di sistema è una mancanza d’onestà.

Nessuno può gettare sopra il fiume della vita il ponte sul quale tu devi passare, nessun altro che tu.

La terra ha una pelle, e questa pelle ha delle malattie. Una di queste si chiama “uomo”.

Certo, io sono una selva e una notte di alberi scuri: ma chi non ha paura delle mie tenebre, troverà anche pendii di rose sotto i miei cipressi.

Non è la mancanza di amore, ma la mancanza di amicizia che rende i matrimoni infelici.

La felicità non ha volto ma spalle: per questo noi la vediamo quando se n’è andata!

Non che Tu mi abbia ingannato, ma che io non Ti creda più: questo mi ha scosso.

Vi è più ragione nel tuo corpo che nella tua migliore saggezza.

Nessun pastore è un solo gregge. Ognuno vuole la stessa cosa, ognuno è uguale: chi sente in modo diverso, entra spontaneamente in manicomio.

Da quando vi sono uomini, l’uomo ha gioito troppo poco: solo questo, fratelli, è il nostro peccato originale!

L’autore migliore. L’autore migliore sarà quello che si vergognerà di diventare scrittore.

Il mio tempo non è ancora venuto; alcuni nascono postumi.

L’autore deve chiudere bocca quando apre bocca la sua opera.

Parlare molto di sé può anche essere un sistema per nascondersi.

Un idealista è incorreggibile: se è allontanato dal suo paradiso farà un ideale del suo inferno.

Avere ragione è una ragione in più per non aver alcun successo.

C’è da dubitare che un gran viaggiatore abbia trovato in qualche parte del mondo zone più brutte che nella faccia umana.

“Dieci volte al giorno devi superare te stesso: ciò procura una buona stanchezza ed è papavero per l’anima. Dieci volte devi riconciliarti con te stesso: perché superarsi è amarezza, e dorme male chi non si è riconciliato. Dieci verità al giorno devi trovare; altrimenti cerchi la verità anche durante la notte e la tua anima è rimasta affamata. Dieci volte al giorno devi ridere ed essere sereno: altrimenti di notte lo stomaco ti disturberà, questo padre dell’afflizione.

Una donna può stringere legami di amicizia con un uomo; ma per mantenerla, è forse necessario il concorso d’una leggera avversione fisica.

Profondità e torbido. Il pubblico scambia facilmente colui che pesca nel torbido con colui che attinge dal profondo.

Non voglio leggere più nessun autore di cui si noti che volle fare un libro: ma solo quelli i cui pensieri divennero improvvisamente un libro.

La speranza: essa è in verità il peggiore dei mali perché prolunga le sofferenze degli uomini.

L’amore è certamente tutto, meno che un mezzo di conoscenza.

Il vero amore pensa all’istante e all’eternità, mai alla durata.

Se si tace per un anno, si disimpara a chiacchierare e si impara a parlare.

Non c’è niente da fare: ogni maestro ha un solo allievo, e questo gli diventa infedele perché è destinato anche lui a diventare maestro.

Per la donna, l’uomo è un mezzo il cui fine è un bambino.

Dio creò la donna. E, a dir vero, da quel momento cessò di esistere la noia; ma cessarono di esistere anche molte altre cose! La donna fu il secondo errore di Dio.

Si viene puniti soprattutto per le proprie virtù.

Per vivere soli si deve essere una bestia o un dio − dice Aristotele. Manca il terzo caso: si deve essere l’una e l’altra cosa − filosofo

Si paga caro l’acquisto della potenza; la potenza istupidisce.

Si possono concepire i filosofi come persone che compiono sforzi estremi per sperimentare fino a che altezza l’uomo possa elevarsi.

L’aforisma, la sentenza, sono le forme dell’eternità; la mia ambizione è di dire in dieci frasi quel che chiunque altro dice in un intero libro, quel che chiunque altro non dice in un intero libro.

Di tutto conosciamo il prezzo, di niente il valore.

Se i coniugi non vivessero insieme, i buoni matrimoni sarebbero più frequenti.

La frase più pudica che ho udito: “Nell’amore vero è l’anima che abbraccia il corpo”.

L’intento cristiano di pensare il mondo brutto e cattivo ha reso il mondo brutto e cattivo.

Osare di essere immorali come la natura.

Si comincia con il disimparare ad amare gli altri e si finisce con il non trovare in noi stessi più niente degno di essere amato.

Un uomo di genio è insopportabile, se non ha almeno altre due qualità: la gratitudine e la purezza.

Le conseguenze dei vostri atti vi prenderanno per i capelli anche se nel frattempo sarete diventati migliori.

Colui che cerca la conoscenza deve saper amare i propri nemici e ancor di più odiare i propri cari.

Spesso contraddiciamo una opinione, mentre ci è antipatico soltanto il tono con cui essa è stata espressa.

La felicità non è fare tutto ciò che si vuole, ma volere tutto ciò che si fa.

Un politico divide l’umanità in due classi: strumenti e nemici. Il che significa che conosce una sola classe, i nemici.

Non esistono fenomeni morali, ma soltanto un’interpretazione morale di questi fenomeni.

I mendicanti dovrebbero essere aboliti. Infastidisce dar loro qualcosa, e infastidisce non dar loro qualcosa.

Chi conosce in profondità si sforza d’essere chiaro; chi vorrebbe sembrare profondo alla moltitudine si sforza d’essere oscuro.

Ci sono tre principali gruppi di uomini: selvaggi, barbari inciviliti, europei.

Una donna può stringere legami di amicizia con un uomo, ma per mantenerla è necessario il concorso d’una leggera avversione fisica.

Il miglior scrittore sarà colui che avrà vergogna di essere un letterato.

Le convinzioni, più delle bugie, sono nemiche pericolose della verità.

Nella solitudine, il solitario divora se stesso. Nella moltitudine, lo divorano i molti. Ora scegli.

Tutti gli uomini, di tutte le epoche, e ancora oggi, si dividono in schiavi e liberi; perché chi non dispone di due terzi della sua giornata è uno schiavo, qualunque cosa sia per il resto: uomo di stato, commerciante, impiegato statale, studioso.

La differenza fondamentale tra le due religioni della décadence: il Buddhismo non promette, ma mantiene; il Cristianesimo promette tutto e non mantiene nulla

Se tutte le elemosine fossero concesse soltanto per compassione, i mendicanti sarebbero tutti morti di fame. La più grande dispensatrice di elemosine è la vigliaccheria.

Chi regala qualcosa di grande non trova riconoscenza, perché chi lo riceve ha già troppo peso nell’accettarlo.

Contro la noia anche gli dei lottano invano.

Il cristianesimo dette da bere a Eros del veleno − costui in verità non ne morì, ma degenerò in vizio.

Dio è morto! Dio resta morto! e noi lo abbiamo ucciso! Come possiamo consolarci noi gli assassini di tutti gli assassini? Ciò che di più santo e più potente possedette finora il mondo fu dissanguato dai nostri coltelli. Chi cancella da noi questo sangue? Con quale acqua potremo purificarci? Quali solenni espiazione quali giochi sacri dovremo inventare? La grandezza di questo fatto non è troppo vasta per noi? Non dobbiamo noi stessi diventare Dei, per sembrare degni di quella grandezza? Non ci fu mai un fatto più grande, e chi nascerà dopo di noi apparterrà, a causa di quel fatto, ad una storia più grande di quanto sia stata fatta finora, qualsiasi storia!

Che cos’è il sigillo della raggiunta libertà? Non provare più vergogna davanti a sé stessi.

Siamo soltanto noi che abbiamo immaginato le cause, la successione, la reciprocità, la relatività, la costrizione, il numero, la legge, la libertà, il motivo, lo scopo.

La cattiveria è rara, la maggior parte degli uomini si occupa troppo di se stessa per essere malvagia.

Che cosa può soltanto essere la conoscenza? “Interpretazione”, non “spiegazione”.

L’irrazionalità di una cosa non è un argomento contro la sua esistenza anzi ne è una condizione

O risplendente Sole, cosa mai saresti tu, se non ci fossi io, quaggiù, su cui risplendere?

Novantanove parti su cento di ogni ‘creazione’ sono imitazione, in suoni o in pensieri. Furto, più o meno consapevole.

L’esistenza è in realtà un tempo imperfetto che non diventa mai un presente.

Alla fine, tutte le cose devono essere come sono sempre state: le altezze stellari ai cuori elevati, gli abissi ai profondi, ed infine tutte le cose rare per gli esseri rari.

Si corrompe nel modo più sicuro un giovane, se gli si insegna a stimare chi la pensa come lui più di chi la pensa diversamente.

Il serpente che non può disquamarsi, perisce. Così pure gli spiriti, ai quali si impedisce di mutare le loro idee; cessano di essere spiriti.

Non attribuiamo particolare valore al possesso di una virtù, finché non ne notiamo la totale mancanza nel nostro avversario.

Le medesime passioni hanno nell’uomo e nella donna un ritmo diverso: perciò uomo e donna continuano a fraintendersi.

Che cosa è verità? Inerzia; l’ipotesi che ci rende soddisfatti; il minimo dispendio di forza intellettuale.

La Chiesa è esattamente ciò contro cui Gesù predicò e contro cui insegnò ai suoi discepoli a combattere.

Ogni pensatore profondo teme più di venire capito che di essere frainteso.

Un’anima fine non è quella capace dei voli più alti, ma quella che si alza poco e si abbassa poco, e abita sempre però in un’aria e ad una altezza libera e luminosa.

Potrei credere solo a un dio che sapesse danzare.

Fate pure ciò che volete, ma siate prima di tutto di quelli che sanno volere! Amate pure il vostro prossimo come voi stessi, ma siate prima di tutto di quelli che amano se stessi!

Chi scrive aforismi non vuole essere letto ma imparato a memoria.

Il cinismo è la sola forma sotto la quale le anime volgari rasentano l’onestà.

I maestri sono stati liquidati: la morale dell’uomo comune ha trionfato.

Il vostro amore del prossimo è il vostro cattivo amore per voi stessi. Voi fuggite verso il prossimo fuggendo voi stessi, e di ciò vorreste fare una virtù.

Come? Un grand’uomo? Io vedo sempre solo uno che recita il proprio ideale.

La vita è fatta di rarissimi momenti di grande intensità e di innumerevoli intervalli. La maggior parte degli uomini, però, non conoscendo i momenti magici, finisce col vivere solo gli intervalli.

Uno va dal prossimo perché cerca se stesso, un altro, perché vorrebbe perdere se stesso.

Migliorare lo stile significa migliorare il pensiero.

E che cosa amerò se non l’enigma delle cose?

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Commenti:

  • Diego

    Belli aforismi, un grande saggio questo scrittore tedesco.

    dicembre 5, 2016
  • Sergio

    Bellissime le frasi di nietszche

    dicembre 14, 2016

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