Le frasi e i pensieri più celebri di Voltaire

Voltaire, pseudonimo di François-Marie Arouet (Parigi, 21 novembre 1694 – Parigi, 30 maggio 1778), è considerato uno dei padri dell’Illuminismo e uno dei più grandi pensatori della cultura occidentale. Autore di aforismi e pensieri brevi, contenuti i particolare nel Dizionario Filosofico, a proposito della citazione scrive “A me non piace ricorrere alle citazioni; di solito è una faccenda spinosa: si trascura ciò che precede e ciò che segue il passo che si cita e ci si espone a mille contestazioni”.

Presento una raccolta delle frasi e dei pensieri più celebri di Voltaire. Tra i temi correlati si veda Frasi belle e famose di Seneca e Le frasi più belle di Friedrich Nietzsche.

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Le frasi e i pensieri più celebri di Voltaire

Voltaire

Non sono d’accordo con quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo – Je ne suis pas d’accord avec ce que vous dites, mais je me battrai jusqu’au bout pour que vous puissiez le dire.
(Attribuito a Voltaire)

Abbiamo abbastanza religioni per odiarci e perseguitarci, e non ne abbiamo abbastanza per amarci e soccorrerci – Nous avons assez de religion pour haïr et persécuter, et nous n’en avons pas assez pour aimer et pour secourir.
(Attribuito anche a Jonathan Swift)

Se questo è il migliore dei mondi possibili, che cosa sono allora gli altri? – Si c’est ici le meilleur des mondes possibles, que sont donc les autres ?

Un giorno tutto sarà bene, ecco la nostra speranza. Tutto è bene oggi, ecco l’illusione – Un jour, tout sera bien, voilà notre espérance Tout est bien aujourd’hui, voilà l’illusion.

Gli uomini sono degli insetti che si divorano gli uni cogli altri sopra un piccolo atomo di fango – Les hommes sont des insectes se dévorant les uns les autres sur un petit atome de boue.

I pregiudizi sono quello che gli sciocchi usano per ragionare – Les préjugés sont la raison des sots.

Il fanatismo è un mostro che osa definirsi figlio della religione – Le fanatisme est un monstre qui ose se dire le fils de la religion.

La tolleranza non ha mai provocato una guerra civile; l’intolleranza ha coperto la terra di massacri. – La tolérance n’a jamais excité de guerre civile ; l’intolérance a couvert la terre de carnage.

Ho fatto un po’ di bene. E’ la mia opera migliore – J’ai fait un peu de bien, c’est mon meilleur ouvrage.

L’universo mi mette in imbarazzo e non posso pensare che questo orologio non abbia il suo orologiaio ­- L’univers m’embarrasse et je ne puis songer que cette horloge existe et n’ait pas d’horloger.

Se Dio non esistesse bisognerebbe inventarlo – Si Dieu n’existait pas, il faudrait l’inventer.

Meglio lasciare impunito un colpevole che condannare un innocente. Il vaut mieux hasarder de sauver un coupable que de condamner un innocent.

Il lavoro ci tiene lontani tre grandi mali: la noia, il vizio e il bisogno – Le travail éloigne de nous trois grands maux : l’ennui, le vice et le besoin.

Il fanatismo è un mostro mille volte più pericoloso dell’ateismo filosofico – Le fanatisme est un monstre mille fois plus dangereux que l’athéisme philosophique.

Chi sostiene la propria follia con l’omicidio è un fanatico – Celui qui soutient sa folie par le meurtre, est un fanatique.

Ama la verità, ma perdona l’errore – Aime la vérité, mais pardonne l’erreur.

Ciò che chiamiamo caso non è e non può essere altro che la causa ignota di un effetto noto – Ce que nous appelons le hasard n’est et ne peut être que la cause ignorée d’un effet connu.

Non è l’amore che bisognava dipingere cieco, ma l’amor proprio – Ce n’est pas l’amour qu’il fallait peindre aveugle, c’est l’amour-propre.

I chiacchieroni sono gli uomini più discreti: parlano per dire niente – Les bavards sont les plus discrets des hommes : ils parlent pour ne rien dire.

Più gli uomini saranno illuminati e più saranno liberi. Plus les hommes seront éclairés, et plus ils seront libres.

Il popolo riceva la religione, le leggi e la moneta senza esaminarle.

La più coraggiosa decisione che prendi ogni giorno è di essere di buon umore.

Il dubbio non è piacevole, ma la certezza è ridicola. Solo gli imbecilli son sicuri di ciò che dicono.

Forse voi credete che si possa fare l’amore senza proferire una sola parola?

Gli animali hanno sugli uomini questi vantaggi: non hanno teologi che li istruiscano, i funerali costano loro nulla, e nessuno promuove cause legali per i loro testamenti.

Le verità della religione non sono mai capite così bene come da quelli che hanno perso la capacità di ragionare.

La religione esiste da quando il primo ipocrita ha incontrato il primo imbecille.

Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle.

L’amore è di tutte le passioni la più forte perché attacca contemporaneamente la testa, il cuore e il corpo.

Io rispetto molto la stupidità umana. È la sola cosa che mi da un’idea dell’eternità.

Non che il suicidio sia sempre follia. Ma in genere non è in un accesso di ragione che ci si ammazza.

Conosci te stesso è un magnifico precetto, ma soltanto Dio può metterlo in pratica: chi altri può conoscere la propria essenza?

Il divorzio risale probabilmente alla stessa epoca del matrimonio. Ritengo, comunque, che il matrimonio sia più antico di qualche settimana.

La civiltà non ha cancellato la barbarie, l’ha perfezionata e resa più crudele e barbara.

Il dubbio è scomodo ma solo gli imbecilli non ne hanno.

La teologia è una collezione di risposte incomprensibili a domande senza senso.

Ogni uomo è colpevole di tutto il bene che non ha fatto.

Nessun fiocco di neve in una valanga si è mai sentito responsabile.

Amici miei, o gli astri sono grandi geometri, o sono stati disposti da un eterno geometra.

Gli uomini si servono delle parole solo per nascondere i loro pensieri e si servono dei pensieri solo per giustificare le proprie ingiustizie.

Non si può quasi leggere la storia senza concepire orrore per il genere umano.

Sbattere un uomo in carcere, lasciarlo solo, in preda alla paura e alla disperazione, interrogarlo solamente quando la sua memoria è smarrita per l’agitazione, non è forse come attirare un viaggiatore in una caverna di ladri e assassinarlo?

Lasciateci leggere e danzare – due divertimenti che non potranno mai fare del male al mondo.

Chiedete al rospo che cosa sia la bellezza e vi risponderà che è la femmina del rospo.

Ho interrogato la mia ragione; le ho domandato che cosa essa sia: questa domanda l’ha sempre confusa.

L’uomo è nato per vivere nelle convulsioni dell’inquietudine o nel letargo della noia.

Uccidere è proibito, quindi tutti gli assassini vengono puniti, a meno che non uccidano su larga scala e al suono delle trombe.

È pericoloso avere ragione in questioni su cui le autorità costituite hanno torto.

Se credete che Dio vi ha fatti a sua immagine e somiglianza, ricambiatelo con la stessa moneta: fatevi un dio a immagine e somiglianza vostra, con le perfidie e i difetti vostri: potente, vendicativo, egemone, avido di potere, ambizioso. E quanto più ne sarete convinti, tanto più vi calzerà a pennello, scolorando ed estinguendo dentro di voi il precedente.

La discordia è il male più grande del genere umano, e la tolleranza ne è il solo rimedio.

Il Sacro Romano Impero non era né sacro, né Romano, e nemmeno era un impero…

Il Cristianesimo è la più ridicola, la più assurda e sanguinaria religione che abbia mai infettato il mondo.

Non ci vuole una grande arte né un’eloquenza molto ricercata, per provare che dei cristiani devono tollerarsi a vicenda. Dirò di più: vi dirò che bisogna considerare tutti gli uomini come nostri fratelli. Che! Mio fratello il turco? Mio fratello il cinese, l’ebreo, il siamese? Sì, senza dubbio: non siamo tutti figli dello stesso padre, e creature dello stesso Dio?

Ho deciso di essere felice perché fa bene alla mia salute.

L’amore è una tela fornita dalla Natura e abbellita dall’immaginazione.

Di norma, gli uomini sono stupidi, ingrati invidiosi, bramosi degli averi altrui; abusano della propria superiorità quando sono forti e diventano delinquenti quando sono deboli.

La nostra miserabile specie è fatta in modo tale che quelli che camminano sulle vie battute gettano sempre pietre contro quelli che insegnano vie nuove.

Gli uomini sono eguali; non la nascita, ma la virtù fa la differenza.

La cosa strabiliante della guerra è che ogni capo di assassini fa benedire le proprie bandiere e invocare solennemente Dio prima di lanciarsi a sterminare il suo prossimo.

La gente cerca la felicità come un ubriaco cerca casa sua: non riesce a trovarla ma sa che esiste.

Tutti i generi vanno bene tranne il genere noioso.

È una superstizione infantile dello spirito umano che la verginità sia considerata una virtù e non la barriera che separa l’ignoranza dalla conoscenza.

Per ottenere la più piccola fortuna, vale più dire quattro parole alla favorita del re che scrivere cento volumi.

È solo per un eccesso di vanità ridicola che gli uomini si attribuiscono un’anima di specie diversa da quella degli animali.

Chi dice il segreto degli altri è un traditore; chi dice il proprio è uno sciocco.

Entrate nella Borsa di Londra (…) Lì l’ebreo, il maomettano e il cristiano si trattano reciprocamente come se fossero della stessa religione, e chiamano infedeli solo quelli che fanno bancarotta.

Gli uomini saranno sempre pazzi, e coloro che credono di poterli curare sono i più pazzi di tutti.

Tanti errori sono nati da una verità di cui si abusa.

In generale, l’arte di governare consiste nel prendere più denaro possibile da una parte di cittadini per darla all’altra.

Ai vivi si devono dei riguardi, ai morti si deve soltanto la verità.

L’animale ha ricevuto le facoltà del sentimento, della memoria, e di un certo numero di idee. Chi gliele ha date? Colui che ha fatto crescere l’erba dei campi e gravitare la terra intorno al sole.

Pochissime persone leggono Newton, perché bisogna essere dotti per capirlo. Tutti però ne parlano.

Alla corte, figliolo, l’arte più necessaria, non è di parlar bene, ma di saper tacere.

Nulla è più comune di una persona pronta a dar consigli e nulla più raro di una pronta a fornire aiuto.

Patria. Desiderare la grandezza del proprio paese è desiderare il male dei propri vicini. Chi volesse che la propria patria non fosse mai né più grande né più piccola, né più ricca né più povera, sarebbe cittadino dell’universo.

Di tutte le religioni, quella Cristiana è senza dubbio quella che dovrebbe ispirare più tolleranza, sebbene fino ad ora i cristiani siano stati i più intolleranti tra gli uomini.

I soldati si mettono in ginocchio quando sparano, forse per chiedere il perdono dell’assassinio.

Qual è l’età in cui conosciamo il giusto e l’ingiusto? L’età in cui sappiamo che due più due fa quattro.

C’è chi in seconda fila brilla e in prima s’eclissa

Dichiariamolo apertamente noi che non siamo preti e che non li temiamo: la culla della Chiesa nascente è circondata solo da imposture. È una sequela ininterrotta di libri assurdi sotto nomi supposti.

Quando è una questione di denaro, tutti hanno una sola religione.

Amicizia. I malvagi non possono avere che dei complici; i dissoluti, dei compagni di bagordi; le persone interessate, dei soci; i politici si circondano di partigiani faziosi; la massa degli sfaccendati ha delle conoscenze; i principi hanno attorno a loro dei cortigiani: solo gli uomini virtuosi hanno amici.

Se la prima regola dell’amicizia è quella di coltivarla, la seconda regola è quella di essere indulgenti quando la prima è stata infranta.

La medicina consiste nell’introdurre droghe che non si conoscono in un corpo che si conosce ancor meno.

Dobbiamo tollerarci a vicenda, perché siamo tutti deboli, incoerenti, soggetti all’incostanza e all’errore. Un giunco piegato dal vento nel fango dirà forse al giunco vicino, piegato in senso contrario: «Striscia come me, miserabile, o presenterò un’istanza perché ti si strappi dalla terra e ti si bruci»?

Il più grande dei crimini, almeno il più distruttivo e di conseguenza il più contrario al fine della natura, è la guerra; ma non vi è alcun aggressore che non colori questo misfatto con il pretesto della giustizia.

Io conosco la gente, cambia in un giorno. Elargisce con la stessa generosità il suo odio e il suo amore.

Dissimulare: virtù di re e di cameriera.

Chi si vendica dopo la vittoria è indegno di vincere.

Se qualche volta vedi saltare dalla finestra un banchiere svizzero, salta dopo di lui. Di sicuro c’è qualcosa da guadagnare.

Un vecchio amore è come un granello di sabbia, in un occhio, che ci tormenta sempre.

Tutti i vizi di tutte le età e di tutti i paesi del globo riuniti assieme, non eguaglieranno mai i peccati che provoca una sola campagna di guerra.

Tu mi domandi infine, carissimo, in che cosa consista la virtù? Consiste nel far del bene. Operiamo bene, e tanto basta; e non staremo a guardare troppo al motivo.

La superstizione mette il mondo intero in fiamme, la filosofia le spegne.

Se mi sono riconciliato con Dio? Beh, ci salutiamo ma non ci parliamo.