Nella sezione Scrittori di aforismi su Twitter l’articolo di oggi è dedicato a @LiviaFanfulli (Livia Fanfulli). Nella breve nota biografica che mi ha inviato, l'autrice scrive di sé: "punto tutto sull'orazione funebre".

@LiviaFanfulli si è iscritta a Twitter nel febbraio 2013. "Per me Twitter è un modo per far uscire dalla testa un po' di roba leggerne altra e sorriderci sopra, forse".

LiviaFanfulli

@LiviaFanfulli sembra condividere la disfatta del principe di Danimarca nei confronti delle fastidiose e tristi cose di questo mondo. Nel suo linguaggio così asciutto e ironico, nel suo pensare che vorrebbe amleticamente "pensare" meno ("più mangi più mangeresti più dormi più dormiresti più pensi meno penseresti c'è qualcosa che non funziona"), @LiviaFanfulli ci dice che lo stare al mondo è qualcosa di assurdo, inspiegabile, taloraa insopportabile. Con poche parole l'autrice si mette al di fuori del flusso conformista e pacifico delle cose, illuminandoci sulla nostra esistenza di esseri imperfetti, malinconici, fallati e inconsolabili. La vita è un "concerto in do di matto" ed è "tutto è bene quel che se non cominciava era meglio". L'elemento naturale è "l'acqua alla gola", il nostro cammino è un "odissea nello strazio" e gli incubi che facciamo sono "pieni di grandi potenzialità".

In questa continua riproposizione di un male di vivere cosmico, l'autrice riesce però a prendere le distanze dalla eccessiva serietà di chi si vede sempre sull'orlo del precipizio, grazie a un gusto sottile della battuta che riesce a sdrammatizzare ciò che sembrava irrimediabile: "Poi ti accorgi che hai dimenticato da qualche parte l'autostima ma temeraria entri in ufficio sperando nessuno se ne accorga" o "frano ma non crollo" o anche "questo malumore non fermerà la mia disperazione". Così la continua riproposizione dell'assurdità disperante della vita si accompagna a una concentrata esibizione di ironia, e allora non è raro leggere tweet come questo "spesso il male di vivere ho incontrato: vi saluta tutti e torna sicuro verso natale", dove, di fatto, l'autrice, nel breve cortocircuito del paradosso ironico, prende le distanze dal male stesso.

@LiviaFanfulli esercita la quotidiana arte della delusione, ma lo fa in modo scherzoso, con uno stile profondo e leggero, disperante e giocoso al tempo stesso. "Vado ad annaffiare un paio di incubi e torno" ci dice l'autrice in uno dei suoi tweet e in un altro aggiunge "dite alla paura che dieci minuti e son pronta", che altro non è che un invito a non prendere le cose troppo sul serio. Perché di seriosità nel mondo ce n'è già troppa e @LiviaFanfulli, col suo stile scherzoso, talora buffo, prova a ricordarcelo.

Presento una raccolta dei migliori tweet di @LiviaFanfulli

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LiviaFanfulli, Tweet scelti

più mangi più mangeresti più dormi più dormiresti più pensi meno penseresti c'è qualcosa che non funziona.

tutto è bene quel che se non cominciava era meglio.

facciamo un gioco io faccio la nebbia tu ti perdi.

concerto in do di matto.

come hobby passo in mezzo alle coppie per mano.

Dio perdonali perché non fanno quello che pensano.

Dai che se ci impegniamo in un attimo è alto medioevo.

ho finito le linee gialle da cui allontanarmi.

avete fatto caso anche voi che la verità nient'altro che la verità non è mai la verità.