L'haiku è un componimento poetico nato in Giappone nel XVII secolo. Generalmente è composto da tre versi per complessive diciassette more (e non sillabe, come comunemente creduto), secondo lo schema 5/7/5. Un'altra caratteristica degli haiku è che ognuno deve avere come tema una stagione precisa, che serve a ripartire gli haiku in 5 gruppi (considerando che il Nuovo Anno viene considerato come la quinta stagione).

Tra i principali interpreti dell'haiku c'è Kobayashi Nobuyuki (1763-1827), noto anche come Kobayashi Yataro , che assunse nel 1793 il nome con il quale è oggi noto in tutto il mondo: Issa. Nei suoi haiku (ne ha scritti oltre 20.000) Issa descrive le stagioni e la provvisorietà delle cose.

Presento una raccolta dei 60 haiku più belli di Issa. Tra i temi correlati si veda i 60 haiku più belli di Matsuo Basho e la sezione Proverbi e poesie.

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I 60 haiku più belli di Issa

Issa

Mondo di sofferenza:
eppure i ciliegi
sono in fiore.

Luna e fiori:
incomprensibile
questo mondo!

Vola una farfalla:
sono anch'io
come polvere.

Perla di rugiada
raccolta dal bambino,
subito svanita.

Fiori di ciliegio?
Da queste parti
fiorisce anche l'erba.

Montagne remote
specchiate negli occhi
delle libellule.

Ciliegi in fiore sul far della sera
anche quest'oggi
è diventato ieri.

Presento un'ampia raccolta di proverbi ebraici e yiddish. Nel loro concentrato di verità e saggezza millenaria, questi proverbi esprimono tutta la cultura e la tradizione ebrea. Tra i temi correlati si veda Proverbi cinesi, Proverbi arabi e Proverbi africani. ** Proverbi ebraici

Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sul comunismo e i comunisti. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sul consumismo e Frasi, citazioni e aforismi sulla democrazia.

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Frasi, citazioni e aforismi sul comunismo e i comunisti

comunismo

Un Comunista è un uomo che non possiede nulla, ma è disposto a dividerlo con gli altri.
(John Garland Pollard)

Il comunismo è una cosa facile che è difficile realizzare.
(Bertolt Brecht)

Avviso ai non comunisti:
Tutto è comune, persino Dio.
(Charles Baudelaire)

Il comunismo, sulla carta, sorpassa persini i Vangeli.
(Patrick Gofman)

La libertà, nella società capitalistica, rimane sempre approssimativamente quella che fu nelle repubbliche dell'antica Grecia: la libertà per i proprietari di schiavi.
(Lenin)

Coloro che lavorano, non guadagnano, e quelli che guadagnano, non lavorano.
(Karl Marx)

Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sull'indignazione e lo sdegno. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sull'onestà e gli onesti e Frasi, citazioni e aforismi sulla virtù.

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Frasi, citazioni e aforismi sull'indignazione e lo sdegno

indignazione

Il peggiore degli atteggiamenti è l’indifferenza, dire “io non posso niente, me ne infischio". Comportandovi così, perdete una delle componenti essenziali che ci fa essere uomini. Una delle componenti indispensabili: la facoltà di indignazione e l’impegno che ne è la diretta conseguenza.
(Stéphane Hessel)

Io mi indigno, dunque sono.
(Gyorgy Balint)

La speranza ha due bellissimi figli: lo sdegno e il coraggio. Lo sdegno per la realtà delle cose, il coraggio per cambiarle.
(Sant'Agostino d'Ippona)

Non credo che siamo stretti parenti, ma se Lei è capace di tremare d’indignazione ogni qualvolta si commetta un’ingiustizia nel mondo, siamo compagni, il che è più importante.
(Che Guevara)

L'haiku è un componimento poetico nato in Giappone nel XVII secolo. Generalmente è composto da tre versi per complessive diciassette more (e non sillabe, come comunemente creduto), secondo lo schema 5/7/5. Come scrive Roland Barthes l'haiku "racchiude ciò che vedete, ciò che sentite, in un minimo orizzonte di parole".

L’haiku ha in Matsuo Basho (in giapponese Bashō) uno dei quattro maestri riconosciuti – gli altri sono Yosa Buson, Isa Kobayashi e Masaoka Shiki. Ma Basho è sicuramente il primo a innovare il genere tipico della poesia giapponese, traghettandolo verso una forma più raffinata. Matsuo Basho nasce nel 1644 e muore nel 1694 al termine di un pellegrinaggio a causa di febbri contratte durante lo stesso. I suoi resti riposano nei pressi di un monastero buddista presso il lago Biwa. Prima della sua morte scrisse il suo ultimo haiku:

"Malato durante un viaggio -
sui campi riarsi i sogni
vanno errando"

Alla sua morte poteva contare più di duemila discepoli.

Presento una raccolta dei 60 haiku più belli di Matsuo Basho. Tra i temi correlati si veda la sezione Proverbi e poesie.

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I 60 haiku più belli di Matsuo Basho

Matsuo Basho

Nello stagno antico
si tuffa una rana:
eco dell'acqua.

Verrà quest’anno la neve
che insieme a te
contemplai?

La notte di primavera è finita.
Sui ciliegi
sorge l’alba.

L'erba estiva!
È tutto ciò che rimane
del canto dei guerrieri

Silenzio.
Graffia la pietra
un canto di cicale.