Frasi, citazioni e aforismi sulla fame

Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sulla fame. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sulla povertà, Frasi, citazioni e aforismi sull’uguaglianza e Frasi, citazioni e aforismi sul cibo.

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Frasi, citazioni e aforismi sulla fame

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Quanto pesa una lacrima? Dipende: la lacrima di un bambino capriccioso pesa meno del vento, quella di un bambino affamato pesa più di tutta la terra.
(Gianni Rodari)

Questo succede oggi: se gli investimenti nelle banche calano un po’… è una tragedia…come si fa? Ma se muoiono di fame le persone, se non hanno da mangiare, se non hanno salute, non fa niente!
(Papa Francesco)

Sulla Terra 2/3 della popolazione ha fame e 1/3 fa la dieta.
(Anonimo)

Ogni quattro secondi, due persone muoiono nel mondo. Uno di fame, un altro di obesità. Cosi viviamo in un equilibrio stabile.
(Vasile Ghica)

Siamo in sei miliardi su questo pianeta e produciamo cibo per dodici miliardi di persone! Ogni giorno solo in Italia vengono buttate più di 4000 (quattromila) tonnellate di cibo, in Europa 50.000 (cinquantamila). Questo mentre 17.000 bambini muoiono ogni giorno di fame. Insostenibile è dire poco.
(Carlo Petrini)

Quando io do da mangiare ai poveri, mi chiamano santo. Quando chiedo perché i poveri non hanno cibo, mi chiamano comunista.
(Hélder Câmara)

A volte è difficile fare la scelta giusta perché o sei roso dai morsi della coscienza o da quelli della fame.
(Totò, Dal film La banda degli onesti)

Ogni ordigno prodotto, ogni nave da guerra varata, ogni missile lanciato significa un furto ai danni di coloro che sono affamati e non sono nutriti, di coloro che sono nudi ed hanno freddo.
(Dwight Eisenhower)

I paesi poveri sono affamati, quelli ricchi sono prepotenti, e fame e orgoglio sono sempre in lite.
(Jonathan Swift)

Non si possono nutrire gli affamati con delle statistiche.
(David Lloyd-George)

Avevo una fame atroce. Avevo tanta fame che non sapevo dove battere la testa. Mi torcevo sulla panchina e premevo le ginocchia contro il petto. Quando fu buio mi trascinai fino al Municipio. Dio solo sa come vi potei giungere. Là sedetti sulla ringhiera della scalinata. Mi strappai una tasca dalla giacca, me la ficcai in bocca e mi misi a masticare…
(Knut Hamsun)

Perciò, non appena il freddo, che per tutto l’inverno ci era parso l’unico nemico, è cessato, noi ci siamo accorti di avere fame…Ma come si può pensare di non avere fame? Il Lager è la fame: noi stessi siamo la fame, fame vivente
(Primo Levi)

Sigi ha diciassette anni, ed ha più fame di tutti quantunque riceva ogni sera un po’ di zuppa da un suo protettore, verosimilmente non disinteressato. Aveva cominciato col parlare della sua casa di Vienna e di sua madre, ma poi è scivolato nel tema della cucina, e ora racconta senza fine di non so che pranzo nuziale, e ricorda, con genuino rimpianto, di non aver finito il terzo piatto di zuppa di fagioli. E tutti lo fanno tacere, e non passano dieci minuti, che Bela ci descrive la sua campagna ungherese, e i campi di granoturco, e una ricetta per fare la polenta dolce, con la meliga tostata, e il lardo, e le spezie, e… e viene maledetto, insultato, e comincia un terzo a raccontare…
Come è debole la nostra carne! Io mi rendo conto appieno di quanto siano vane queste fantasie di fame, ma non mi posso sottrarre alla legge comune, e mi danza davanti agli occhi la pasta asciutta che avevamo appena cucinata, Vanda, Luciana, Franco ed io, in Italia al campo di smistamento, quando ci è giunta a un tratto la notizia che all’indomani saremmo partiti per venire qui; e stavamo mangiandola (era così buona, gialla, solida) e abbiamo smesso, noi sciocchi, noi insensati: se avessimo saputo! E se ci dovesse succedere un’altra volta… Assurdo; se una cosa è certa al mondo, è bene questa: che non ci succederà un’altra volta.
(Primo Levi)

Non c’è umiliazione più violenta della fame.
(Pranab Mukherjee)

A l di là della strada lavora una draga. La benna, sospesa ai cavi, spalanca le mascelle dentate, si libra un attimo come esitante nella scelta, poi si avventa alla terra argillosa e morbida e azzanna vorace, mentre dalla cabina di comando sale uno sbuffo soddisfatto di fumo bianco e denso. Poi si rialza, fa un mezzo giro, vomita a tergo il boccone di cui è grave e ricomincia. Appoggiati alle nostre pale, noi stiamo a guardare affascinati. A ogni morso della benna, le bocche si socchiudono, i pomi d’Adamo danzano in su e poi in giù, miseramente visibili sotto la pelle moscia. Non riusciamo a svincolarci dallo spettacolo del pasto della draga.
(Primo Levi)

Mi hanno chiesto: lei è in favore della liberalizzazione delle droghe? Ho risposto: prima cominciamo con la liberalizzazione del pane. E’ soggetto a proibizionismo feroce in metà del mondo.
(Jose Saramago)

Morire non è una catastrofe, la catastrofe risiede nel dover andare a dormire affamato.
(Proverbio africano)

A differenza delle cure per debellare il cancro o le malattie cardiache, sappiamo già come battere la fame: con il cibo.
(Mario Batali)

L’oscenità non è la pornografia, l’oscenità è che una persona possa morire di fame.
(José Saramago)

L’uomo sazio si imbatte senza alcuna emozione negli affamati.
(Elias Canetti)

Se non hanno pane, che mangino brioches!
(Frase attribuita alla regina Maria Antonietta, durante la Rivoluzione Francese)

Se milioni di persone soffrono la fame è anche perché gran parte del terreno coltivabile viene riservato al foraggio per gli animali da carne. I prodotti agricoli a livello mondiale potrebbero essere sufficienti a sfamare tutti, se non fossero in gran parte utilizzati per alimentare gli animali da allevamento.
(Umberto Veronesi)

Se vedi un affamato non dargli del riso: insegnagli a coltivarlo.
(Confucio)

La voce della coscienza e dell’onore è ben debole quando le budella urlano.
(Denis Diderot)

Se una persona non l’hai vista quando ha fame, quando litiga, quando ha paura o quando sta male, è difficile che tu l’abbia vista
(serafinobandini, Twitter)

Prima viene lo stomaco, poi viene la morale.
(Bertolt Brecht)

Dicono che chi è sazio non può capire chi è affamato; io aggiungo che un affamato non capisce un altro affamato.
(Fëdor Dostoevskij)

La fame caccia il lupo dal bosco.
(Proverbio)

Ventre affamato non ha orecchie.
(Jean de La Fontaine)

Uno stomaco vuoto non è un buon consigliere politico.
(Albert Einstein)

Da piccolo facevo la fame. Ora faccio la dieta. Sono cinquant’anni che non mangio.
(Pino Caruso)

Pasquale: Non pigliare la pasta grossa che non la digerisco.
Felice: Pasqua’, tu con questa fame digerisci pure le corde di contrabbasso.
(Totò, Dal film miseria e nobilità)

Per ogni povero che impallidisce di fame, c’è un ricco che impallidisce di paura.
(Louis Blanc)

Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete.
(Gesù di Nazaret, in Vangelo secondo Giovanni)

La fame rende appetibili i cibi e l’affamato non disprezza nulla.
(Lucio Anneo Seneca)

Il miglior condimento del cibo è la fame.
(Marco Tullio Cicerone)

La fame è il miglior cuoco che vi sia.
(Proverbio)

Chi ha fame, pulisce anche il tegame.
(Proverbio)

Per gli stomaci vuoti non esistono né obbedienza né timore.
(Napoleone Bonaparte)

Fame. Ha funzionato per Michelangelo, ha funzionato per Picasso, e funziona per centomila artisti che non lo fanno per amore (anche se può darsi che abbia la sua parte) ma per mettere il pane in tavola. Se vuoi tradurre il mondo, devi usare i tuoi appetiti. Vi stupisce? Non dovrebbe. Non c’è niente di più umano della fame. Non c’è creazione senza talento, ve lo concedo, ma il talento è gramo. Il talento mendica. La fame è la spinta dell’arte.
(Stephen King)

Eppure che è la fame? Un vizio! È tutta un’impressione!. Ah, se nun c’avessero abituati a magnà, da ragazzini
(Pier Paolo Pasolini, Dal film L’accattone)

Un bel discorso non è mai bastato ad acquietare gli stomachi vuoti.
(Stefan Zweig)

Un bravo artista è destinato ad essere infelice nella vita: ogni volta che ha fame e apre il suo sacco, vi trova dentro solo perle.
(Hermann Hesse)

Io non faccio il cascamorto; se casco, casco morto di fame.
(Totò, Dal film miseria e nobilità)

La fame rende squisita anche una ciotola di farina bollita.
(Proverbio cinese)

La mia fame è atavica: vengo da una dinastia di morti di fame!
(Totò, dal film Totò a Parigi)

Fra un rutto e una tartina di caviale il commendatore “progressista” denuncia la fame nel mondo.
(Roberto Gervaso)

L’Italia, a mio avviso, deve essere nel mondo portatrice di pace: si svuotino gli arsenali di guerra, sorgente di morte, si colmino i granai di vita per milioni di creature umane che lottano contro la fame. Il nostro popolo generoso si è sempre sentito fratello a tutti i popoli della terra. Questa è la strada, la strada della pace che noi dobbiamo seguire.
(Sandro Pertini)

Una società che spende centinaia di miliardi in armamenti e consente che ogni anno muoiano di fame cinque milioni di bambini è una società malata di egoismo e di indifferenza.
(Carlo Azeglio Ciampi)

I popoli della fame interpellano oggi in maniera drammatica i popoli dell’opulenza. La chiesa trasale davanti a questo grido d’angoscia e chiama ognuno a rispondere con amore al proprio fratello.
(Papa Paolo VI)

Sono proibite le discussioni sulla fame. Questo per quanto riguarda le nuove misure economiche.
(Slobodan Simic)

Chi è soddisfatto è inesorabile. Per il satollo, l’affamato non esiste. Le persone felici ignorano e s’isolano. Alla soglia del loro paradiso, come alla soglia del loro inferno, bisogna scrivere: “Lasciate ogni speranza”.
(Victor Hugo)

All’affamato spetta il pane che si spreca nella tua casa.
(Basilio Magno)

Odio quelle che mangiano l’insalata, quelle che se ne stanno in silenzio. Sapete, quel tipo di donna che portate a cena e le dite: «Cosa vuoi mangiare, tesoro?» «Solo dell’insalata, grazie!» e sentite il suo stomaco che fa waggr, oggrr, oggrr. «Non so perché il mio stomaco fa questo rumore.» Perché hai fame, stupida!
(Eddie Murphy)

La voce della carne è: non aver fame, non aver sete, non aver freddo. Chi ha queste cose può gareggiare in felicità anche con Zeus.
(Epicuro)

Quando l’uomo non ha più freddo, fame e paura è scontento.
(Ennio Flaiano)

Non ho fame, non ho sete, non ho caldo, non ho freddo, non ho sonno, non mi scappa niente: come sono infelice.
(Marcello Marchesi)

Mangiate solo quando avete fame. Il cibo ha un buon odore e un buon sapore solo se avete fame.
(Allen Carr)

Il povero – la sensazione di fame, il ricco – la fame di sensazioni
(Nicolae Petrescu Redi)

Siate affamati! Siate folli!
(Steve Jobs)

La fame esprime un bisogno: quello di essere saziati. La cucina, invece, eccede la sazietà, va oltre il necessario, ambisce a soddisfare il piacere.
(Heinz Beck)

È meglio morire svuotandosi che riempiendosi, e meglio di fame che d’indigestione.
(Guido Ceronetti)

La fame fa buono anche il ferro, anche quello delle catene.
(Sergej Esenin)

Se offrirai il pane all’affamato, se sazierai chi è digiuno, allora brillerà fra le tenebre la tua luce, la tua tenebra sarà come il meriggio. Ti guiderà sempre il Signore, ti sazierà in terreni aridi, rinvigorirà le tue ossa; sarai come un giardino irrigato e come una sorgente le cui acque non inaridiscono.
(Isaia, Antico Testamento)

Gola sazia disprezza il miele; per chi ha fame anche l’amaro è dolce.
(Libro dei Proverbi, Antico Testamento)

Solo chi non ha fame è in grado di giudicare la qualità del cibo.
(Alessandro Morandotti)

Date ragione al lupo, ma non lasciategli la fame.
(Jules Renard)

Dopo, con la pancia piena, tutto è poesia.
(Frank McCourt)

Avevano scoperto che si poteva crescere come affamati di luce come di cibo.
(Stephen King)

La fame d’amore è molto più difficile da rimuovere che la fame di pane.
(Madre Teresa di Calcutta)