Scrittori di aforismi su Twitter, Mixmic76

Nella sezione Scrittori di aforismi su Twitter l’articolo di oggi è dedicato a @mixmic76(Mix). Nella breve nota biografica che mi ha inviato, l’autore scrive di sé: “Sono nato il giorno di San Valentino del 1976 e ho speso buona parte della vita cercando di superare tale trauma. A parte il quarto posto in un concorso per disegni a tema carnevalesco in terza elementare, non mi è successo praticamente niente fino alla primavera del 2009, quando mi sono iscritto al forum di Spinoza.it e ho iniziato a scrivere battute sotto lo pseudonimo di Mix. Da lì alla mania per la scrittura e la letteratura umoristica e satirica c’è voluto poco. Dopo un paio d’anni di soddisfazioni all’interno dello staff di Spinoza.it, e dopo non so quante battute brevi, ho pensato che magari potevo scrivere anche qualcosa di un po’ più lungo di 140 caratteri. Così nel 2012 sono entrato a far parte del neonato collettivo Diecimila.me, con cui ho avuto modo di scrivere testi satirici e umoristici di più ampio respiro, anche radiofonici e teatrali, fino all’inverno del 2015. A un certo punto, sull’onda dell’entusiasmo, ho pure aperto un blog personale: mixmic.it. Se ne sentiva davvero il bisogno. Dopo aver partecipato a diverse pubblicazioni in veste di co­autore (e aver pubblicato in rete una roba stranissima intitolata Microracconti digitali, che vi sconsiglio), nel 2015 sono usciti due libri con solo il mio nome in copertina. Il primo è stato Scienziaggini, e­book edito da 40K: una raccolta di pezzi umoristici a tema scientifico. Il secondo, uscito sul finire dell’anno per i tipi di Blonk, s’intitola Eccì, ed è il mio vero e proprio esordio narrativo, trattandosi di un racconto lungo/romanzo breve (è come quella storia del bicchiere mezzo vuoto/mezzo pieno). All’inizio, Eccì era solo un e­book, poi con l’editore abbiamo aggiunto agli elettroni anche protoni e neutroni, ed è uscito fuori il cartaceo. Per dire le meraviglie della scienza. Non c’è molto altro da dire, a parte che ho la barba, sto nelle Marche e sono una buona forchetta. Ah, sono di fede grouchomarxista”.

mixmic76

@mixmic76 si è iscritto a Twitter nel luglio 2009. “Come la maggior parte degli italiani, anch’io soffro di quella terribile patologia che ti costringe a scrivere e ti spinge a farti leggere dal maggior numero di persone rintracciabili. I social network, in cui siamo tutti microscopici editori di noi stessi, sono la medicina migliore per alleviare le sofferenze di noi sfortunati, afflitti da questo morbo. Twitter, nello specifico, è perfetto per l’ansia da battuta breve e i tremori da aforisma. Mixmic è semplicemente la fusione tra il soprannome (Mix) che mi porto dietro da sempre, da ben prima che internet divenisse importante per noi tutti, e le iniziali del mio cognome (Micucci). Ovviamente, cercare di registrarsi a qualsiasi servizio online semplicemente col nickname Mix è impossibile, visto la tendenza degli anglofoni – ma non solo – a usare questa parola senza riferirsi al sottoscritto. Che sgarbati”.

I tweet di @mixmic76 sono un susseguirsi di concettuali, inarrestabili, magnifici paradossi (o “fuoriluogocomuni”), spaccati di irrealtà (o “altra realtà”) che scardinano gli schemi concettuali e li sovvertono. Con il sottile retrogusto dello scienziato che scrive teoremi per il solo gusto di capovolgere l’universo (assolutamente imperdibili sono le sue “scienziaggini”), @mixmic76 riesce a farci rendere conto che le parole e i significati che conosciamo, che utilizziamo, così come le situazioni in cui ogni giorno viviamo, possono diventare tutt’altro. Con degli accostamenti fuori dall’ordinario, nel suo smontare e rimontare il linguaggio e le parole, @mixmic76 falcidia le mitologie del reale (“Ecco, adesso c’è più libertà di pensiero che pensiero”), rianimandole, attraverso concatenazioni inaspettate, metonimie epifaniche, sorprendenti interrogazioni, inauditi stupori i quali sembrano disordinati e invece sono racchiusi dentro una matematica (e un mix preciso), che ha come filo conduttore una ricerca del sorprendente e del divergente, sotto il segno di una inconfondibile ironia (e talvolta anche della satira, visto che, non dimentichiamolo, @mixmic76 ha scritto per spinoza.it e per il collettivo satirico diecimila.me).

Purtroppo Twitter è fatto di cerchie e circoletti e clubettini esclusivi dove autori assolutamente sopravvalutati si prendono anche 1000 rt per dei tweet assolutamente banali (se una ha una bella foto come pic, ovviamente i retweet aumentano!). Mentre autori che, come @mixmic76, hanno deciso di non far parte di queste cerchie opportunistiche, hanno meno visibilità di quella che meritano pur scrivendo tweet di assoluta qualità e originalità. Così può succedere – per restare in tema di paradossi, argomento caro a @mixmic76 – che un tweet assolutamente geniale dell’autore come “In futuro tutti avranno 15 minuti di autonomia sul cellulare” non raccolga neanche un retweet e una stellina. Assurdo, ahimè, ma è così.

Presento una raccolta dei migliori tweet di @mixmic76

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@mixmic76, Tweet scelti

Ecco, adesso c’è più libertà di pensiero che pensiero.

(testamenti dal futuro) “Ai miei cari nipoti lascio la casa di campagna e una pagina da 450mila like su Facebook”.

Affitto utero, posizione centralissima.

In soffitta ho un ritratto che dimagrisce al posto mio.

In futuro tutti avranno 15 minuti di autonomia sul cellulare.

– Una civiltà extraterrestre ha risposto al nostro messaggio!
– Cosa dicono?
– Che stanno entrando in galleria.

Vuoi misurare il tuo successo sui social network? Somma tutti i like e le condivisioni ottenuti in un anno, poi moltiplica per zero.

Ricordiamo che il coefficiente di sdegno è Sd=Vt/d, dove Vt è il numero delle vittime (esclusi feriti) e d la distanza dall’evento (in km).

I gatti hanno sempre quell’espressione di chi ha letto Kant e l’ha capito.

Sull’immigrazione tutti d’accordo allora? Continuiamo a scandalizzarci così. Altrimenti rischiamo di doverci occupare del problema.

Come fai a fidarti di un mese che si chiama settembre ma è il nono dell’anno?

La mia è un tipo di bellezza che dà il meglio a 75-80 metri di distanza.

– Cos’hai di fresco?
– L’azoto liquido.

Comunque il mezzo di trasporto più sicuro è il carro funebre.

Il prossimo Windows al posto del cestino avrà la raccolta differenziata.

Dato un immigrato in fuga dalla guerra, si calcoli a che punto del percorso incrocerà il carico d’armi che stiamo esportando nel suo paese.

Anche i dinosauri avevano una religione secondo cui la salvezza sarebbe venuta dal cielo.

L’economia italiana sta ripartendo da tanto di quel tempo che ormai il motorino d’avviamento sarà bello che bruciato.

Ogni anno, in una località segreta, si riunisce un gruppo di potenti per decidere quale ballo latinoamericano andrà l’estate prossima.

Un italiano su due non legge nemmeno un libro all’anno. L’altro ha una casa editrice.

– Mi trovi ingrassato?
– No, ti trovo solo più facilmente.

In Italia la politica è passata dal fare niente al fare tutto senza nemmeno prendere in considerazione il fare bene.

I politici dovrebbero essere migliori dei cittadini che governano. La mia paura è che lo siano.

Io ce li porterei anche i miei soldi in Svizzera, ma non mi bastano per la benzina.

Ricordiamo che l’art.21 della Costituzione sancisce il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero. Non l’obbligo di farlo.

Un treno che va al Family Day me lo immagino con tutti i sedili rivolti contro il senso di marcia.

Pare risalga al 1721 l’ultimo caso di una madre che abbia detto a suo figlio di non sudare giocando, e lui non abbia sudato.

Ancora un paio di gradi e inizierò a sudare in HD.

La mia stampante è così vecchia che per contattare l’assistenza ho dovuto organizzare una seduta spiritica.

La struttura alare dell’aquilone da 6,90€ non gli consente di volare, ma il cinese non lo sa e te lo vende lo stesso.

Avete mai sentito gridare C’è un omeopata a bordo? Ecco.

Le ombre cinesi si riconoscono dalle cuciture.

La felicità sta nelle piccole cose, dicono. Inizio a sospettare che sia nei quark.

95, 98, Me, 2000, Xp, Vista, 7, 8 e ora 10. Il prossimo Windows si chiamerà Tan (1+x/2)^ZZ Top.

Però quando Umberto Eco diceva che referente, contesto e codice sono informati da una valenza metonimica tutti zitti eh

Usati una sola volta, vendo coppia d’interferometri laser tipo Michelson. No perdispaziotempo.
#Scienziaggini

Prima temevo il futuro. Poi ho preso l’abitudine, ogni mattina, di telefonare in Nuova Zelanda, per sapere che giornata mi aspetta.

Dormo in certe posizioni che un giorno o l’altro mi sveglio al Guggenheim.

Chissà che inferno lavorare in un negozio di placche antitaccheggio.

Per essere una specie intelligente ci stiamo mettendo un po’ troppo a estinguerci.

– Cameriere, questa non è una quattro stagioni. È una capricciosa.
– Sono i cambiamenti climatici.

Adesso sulla carta d’identità si può anche indicare la volontà o meno, in caso di morte, di farsi strumentalizzare.

– Non ti si vede da settimane.
– Sono stato completamente assorbito dalla lista delle cose di cui non mi frega niente.

Postalmarket, quanti ricordi. Come quando, da affezionato lettore, scrissi alla redazione per chiedere l’edizione in braille.

Tutti a dire di non cedere al terrore, di non cambiare le proprie abitudini dopo gli attentati, e i primi a darti retta sono dei rapinatori.

Scoperto un pianeta simile alla Terra. O un enorme specchio nello spazio. #Scienziaggini #kepler

Mi ricordo che una volta rigai un cd di Ligabue. Così, per dargli un pizzico d’imprevedibilità.

Ho cliccato su GUARDA IL VIDEO CHE HA COMMOSSO IL WEB e c’era uno che tagliava delle cipolle.

Se l’economia cinese va bene, ci rimettiamo. Se l’economia cinese va male, ci rimettiamo. Mi sa che inizio a intravedere uno schema.

– Ci vai a vedere Padre Pio?
– Solo se fa i primi album.

Depenalizzato il falso in scrittura privata.
(Jim Morrison)

Statisticamente conviene considerare tutti degli imbecilli e poi ricredersi su quelli che non si dimostrato tali.

Da quando ci sono le telecamere di sicurezza i criminali vestono molto meglio.

Sorpassavo, in autostrada, e da dietro arrivano due, a mille. Lampeggiano e suonano. Mi scanso. Passano. Erano le correnti gravitazionali.

Mi hanno proposto un contratto a tempo debito.

Le punte degli iceberg non hanno più un briciolo di autostima.

E nessuno che scenda in piazza per il clima tradizionale.

Nei miei quindici minuti di celebrità hanno mandato la pubblicità.

Per il Papa dev’essere piuttosto facile prendere posizione, visto che è sempre la stessa da duemila anni.

Ho preso una scopa e sono sceso in strada contro il degrado. Poi sono tornato a casa e c’era l’entropia seduta in salotto. #notermodinamica

E comunque Dio è single.

Era figlio di alcolisti, ad Halloween girava chiedendo dolcetto o barolo?

Tutte le più grandi invenzioni sono nate da idee estremamente semplici, rubate a chi le aveva avute.

Da piccolo una volta ho fatto una rovesciata così bella che pur di farmi fare delle foto sono rimasto lì in posa sospeso un quarto d’ora.

Con questa moda della depilazione ormai tira più un carro di buoi.

E Dio pensò: Se vuoi nascondere qualcosa, mettila sotto gli occhi di tutti. Così creò le occhiaie.

Gratta e vinci una dermatite!

L’albero di Natale non entrava più nella scatola, così l’ho iscritto in palestra.

E il 7 gennaio Giuseppe e Maria si recarono presso il negozio per cambiare la mirra e prendere qualcos’altro.

Smettetela d’inseguire i vostri sogni. Se stanno scappando da voi un motivo ci sarà.

Sono per un’equa redistribuzione della povertà.

Avanzi popolo!

Sono molto impegnato nell’asociale.

Non sono d’accordo con te, ma darei la vita per farti mettere like.

In occasione del Salone del libro si terrà una fiaccolata in memoria di tutti i volumi finiti al macero. #SalTo15

Il Sole smetterà di bruciare fra 5 miliardi di anni. Anche se il mio caldaista dice che ci sarà da cambiarlo molto prima. #Scienziaggini

Da piccoli crediamo all’uomo nero. Poi però cresciamo e crediamo a scie chimiche, ufo, oroscopo, dio e promesse dei politici.

In Italia pure la gazza è ladra solo dopo tre gradi di giudizio.

Partire è un po’ morire. Invece tornare è un po’ voler uccidere tutti.

101 cose da fare invece di scrivere una lista idiota.

Il 2 giugno del ’46 si decise se consegnare il potere a pochi, che se lo sarebbero trasmesso per generazioni, o scegliere la monarchia.

Sto cercando quel passo del Vangelo in cui Gesù dice “Mi raccomando, quando torno voglio trovare tutto come l’ho lasciato”.

Conoscete così bene i vostri amici e parenti che c’è la fila per cambiare i regali.

È che a Gesù, dopo più di duemila compleanni, cosa gli vuoi più regalare che già non abbia?

Su Amazon è in offerta la pace nel mondo, però per Natale non si fa più in tempo quindi niente.

Facciamo che l’anno prossimo invece che alla prova costume vi preparate alla prova parcheggio.

Capii che mi stava evitando quando disse “Se non dovessimo vederci, buone feste!”. Era il 3 ottobre.

Io a Natale ci terrei anche, alla vera tradizione, ma dove lo trovo un tempio del Dio Sole per sacrificare un capretto?

Alla recita di Natale interpretai l’abete. La critica mi stroncò.

Stamattina al bar prima di ordinare ho dovuto accettare la loro politica sull’uso dei cookie.

A causa dell’espansione dell’Universo prima o poi bisognerà fare un altro buco alla cintura di Orione. #Scienziaggini

Devo decidere se mettere subito Gesù bambino nel presepe, oppure aspettare e tenermi una folla inquietante che fissa una mangiatoia vuota.

Viviamo in un’epoca in cui le contraddizioni emergono, prendono un bel respiro e tornano giù.

L’ideogramma cinese che significa ripresa significa anche barzelletta.

Quindi quelle della bandiera americana non sono stelle, sono bossoli.

Ho comprato un gilet da caccia in ecopelle.

– Sai amore, da oggi siamo in tre.
– Sei incinta?
– No, ho l’amante.

Ringraziamo i social network per aver riportato in vita un genere letterario che pareva scomparso nel XVI secolo: il lamento.

Classifica aggiornata di chi minaccia il mio stile di vita
1) la mia ex moglie
2) la mia banca
3) l’OMS
4) il mio stile di vita
5) l’ISIS

Mi hanno estratto il dente sbagliato e non ho vinto niente.

Se tutti gli abitanti della Terra si mettessero in fila si formerebbe una coda lunga abbastanza da far aprire una seconda cassa.

Andavo così piano che l’autovelox si è fatto un selfie.

Il riscaldamento globale non sarà considerato un problema serio finché non arriverà il conguaglio.
#Scienziaggini
#Extratracks

Ho lasciato aperto Instagram così a lungo che mi si sono ingiallite le foto.

Il mio liberismo finisce dove inizia quello delle multinazionali.

Col mio spettacolo teatrale feci ben due anni di repliche, aspettando che qualcuno venisse a vederlo.

Strade vuote. Locali chiusi. Gente barricata in casa. Qui in provincia siamo pronti da sempre a un allarme antiterrorismo.

In Italia ci sono qualcosa come 4500 case editrici, ma per garantire la pluralità bisogna aprirne un’altra.

Credo che il mio materasso memory abbia l’Alzheimer.

All’Expo trovi gente in fila per il padiglione della Prussia.

Ricordiamo ai gay cattolici che è possibile cambiare confessione mantenendo lo stesso numero di telefono.

Milioni investiti in comunicazione e nuovi media, per scoprire infine che se scrivi “Clicca qui”, poi la gente, in effetti, clicca lì.

Siccome vado a letto presto, si sa già per cosa ci preoccupiamo domani?

La terapia ha funzionato. È da più di un anno ormai che non mi sveglio in piena notte gridando OB O PROPTER CON L’ACCUSATIVO!

La paura del Parkinson è già un po’ Parkinson.

L’importante è non uscire dall’euro nelle ore più calde.

La Seconda guerra mondiale sarebbe dovuta iniziare nel luglio del ’39, ma invadere la Polonia in bassa stagione costava molto meno

Al liceo passai davvero un brutto periodo quando il professore di ginnastica si fissò con le geometrie non euclidee.

– Dottore, ieri notte ho sognato Freud. Cosa significa?
– Mi dispiace ma non metto mai bocca nelle terapie dei colleghi.

La felicità è quel gelato lasciato col resto della spesa nella macchina sotto al sole mentre voi tornate a prendere di corsa l’anticalcare.

Sì, è vero, le cose in Italia vanno male. Ma tanto poi vedrete che in post produzione si sistemano.

Mi ricordo che da bambino avevo questo cane, Bobbi, che era intelligentissimo. Invece di abbaiare scriveva editoriali.

Comunque ieri sera al ristorante ci hanno fatto sedere dalla parte della ragione, perché posti ce n’erano.

Quand’ero piccolo i miei genitori erano così iperprotettivi che mi allacciavano pure i mocassini.

C’è anche da dire che la Chiesa ha un problema con le mele marce fin dai tempi di Adamo ed Eva.

In un futuro non troppo lontano ci arriveremo abbastanza presto.

Ho già avuto i miei quindici minuti di celebrità, solo che non se n’è accorto nessuno.

(una poesia)
Climatizzazione ferroviaria
Piove
nel regionale veloce.
Fuori no,
fuori c’è il sole.

Ho usato l’elio per la piscina gonfiabile. Adesso ci si fanno il bagno quelli del terzo piano.

È nato prima il big o il bang? #Scienziaggini

Ieri al ristorante invece che fare alla romana abbiamo fatto alla greca.

La giraffa è l’unico animale ad alto fusto. #Scienziaggini

Vengo da una famiglia all’antica. Quando per il compleanno chiesi un trenino elettrico me ne regalarono uno a vapore.

Sarebbe tutto più semplice se alle elezioni votassimo direttamente i presidenti delle banche.

Gli ultimi sondaggi danno Renzi a 4 atmosfere.

In soffitta ho un Johnny Depp che ingrassa al posto mio.

Vita dissoluta > Reati > Galera > Pentimento > Libro > Don Mazzi > Film > Rubrica su Avvenire > Disco > Onlus > Frode fiscale > Social guru.

E pensare che esistono stelle la cui luce affronta un viaggio di milioni di anni per finire poi la propria corsa negli occhi di Gasparri.

Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ce ne sono nella borsa di una donna. Ma non di tantissimo.

Temiamo ciò che non conosciamo. Ma con mia suocera è successo il contrario.

Temo che la natura ci abbia dotato di pollice opponibile solo per avere tanti like.

Ero convinto di essermi messo la maglia al contrario, invece era tutto il corpo che era girato di là.

Se ripenso a quella volta che sono stato attaccato da uno squalo… Mi colse proprio di sorpresa. Anche perché ero in centro a Belluno.

Allora facciamo così: niente sperimentazione animale e niente vaccini per 5 anni. Poi ci ricontiamo.

Ho notato che anche quest’anno fra le piante va molto il verde.

Secondo la relatività generale il tempo scorre più lentamente in prossimità di un buco nero o di una barra di caricamento.
#Scienziaggini

In Italia 8 persone su 5 hanno gravi difficoltà a comprendere dati statistici.

Chissà se una videocamera, quando sta per spegnersi, rivede tutto il girato.

Un tizio si suicidò convinto che, come Van Gogh, i suoi lavori avrebbero ricevuto fama e gloria postume. Solo che faceva l’elettrauto.

Una volta ho dormito così tanto che mi hanno svegliato i RIS.

Per dire l’intelligenza umana: la tragedia di Hiroshima segnò l’inizio dell’era atomica, non la sua fine.

– Buongiorno, un caffè.
– Un caffè come?
– Normale.
– …
– Beh? Che fa, piange?
– Mi scusi eh, ma non me lo chiedevano da tre mesi.

Ma gli androidi, prima delle pecore elettriche, sognano una barra di caricamento?

Anch’io per esempio ho due cellulari, solo che uno lo uso per parlare e l’altro per ascoltare.

C’è gente che divora un libro dopo l’altro, eppure non gli si vede per niente.

Per smetterla con la cocaina usai la meditazione. Ero così bravo che a un certo punto mi si aprì la terza narice.

L’unica volta che ho tenuto testa a qualcuno era perché doveva vomitare.

C’è questa nuova corrente artistica che parte dal presupposto che chi osserva l’opera abbia dei serissimi problemi alla vista.

Tranquilli, il capitalismo è finito ma ne hanno già ordinato dell’altro.

Abbandonare tutto e girare il mondo, e scoprire infine che il luogo migliore è proprio casa vostra, senza di voi.

In molti paesi abbiamo esportato così tanta democrazia che non c’è rimasto posto per le persone.

Non capisco perché la Chiesa tema così tanto le riforme. In duemila anni Dio non ne ha bocciata nemmeno una.

Mi diedero un libro di matematica particolarmente adatto alla mie capacità. All’inizio spiegava i numeri di pagina.

E proprio quando la vita sembra non volerti più stupire, e ti arrendi alla noia e al grigiore, in quel momento lì arriva il mal di schiena.