Frasi, citazioni e aforismi sulla globalizzazione

Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sulla globalizzazione. Tra i temi correlati si veda la sezione Aforismi finanziari.

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Frasi, citazioni e aforismi sulla globalizzazione

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Il mondo è un villaggio globale.
(Marshall McLuhan)

L’accelerazione dell’era elettronica è per l’uomo occidentale un’implosione improvvisa e una fusione tra spazio e funzioni. La nostra civiltà vede improvvisamente e spontaneamente tutti i suoi frammenti meccanizzati riorganizzarsi in un tutto organico. È questo il nuovo mondo del villaggio globale.
(Marshall McLuhan)

E’ che mai prima di oggi, nella storia dell’umanità, un numero così elevato di individui è stato in grado di conoscere prodotti, idee e vite di tante altre persone.
(Thomas L. Friedman)

Globalizzazione. Seduti su una sedia svedese, useremo un operatore spagnolo per chiamare una compagnia francese. E prenotare un Roma-Milano.
(matteograndi, Twitter)

Stiamo governando la globalizzazione o la globalizzazione governa noi?
(José Mujica)

Con la globalizzazione, siamo caduti nella globalizzazione dell’indifferenza, ci siamo abituati alla sofferenza altrui.
(Papa Francesco)

Sulla bilancia della globalizzazione, la testa di un bambino del terzo mondo pesa meno di un hamburger.
(Fatou Diome)

Chi non sa leggere e vive solo con un dollaro al giorno, non ha sentito i benefici della globalizzazione.
(Jimmy Carter)

Il villaggio globale in cui viviamo oggi è, come la maggior parte dei villaggi, tutt’altro che ideale; ha molti difetti. I suoi abitanti non sono trattati tutti in maniera equa; non hanno tutti le stesse opportunità. Milioni di persone vivono in una miseria tale che non pensano nemmeno di appartenere a un villaggio
(Rapporto della commissione sulla governabilità globale)

La globalizzazione ormai è un dato di fatto. Ma penso che abbiamo sottostimato la sua fragilità.
(Kofi Annan)

Se la globalizzazione significa – come accade spesso – che i ricchi e i potenti hanno ora nuovi mezzi per arricchirsi ulteriormente e potenziarsi sulle spalle dei più poveri e più deboli, abbiamo la responsabilità di protestare in nome della libertà universale.
(Nelson Mandela)

Lo spettacolo del mondo globalizzato ci pone così davanti a una serie di contraddizioni che hanno tutta l’apparenza della falsità. Contraddizione tra l’esistenza proclamata di uno spazio planetario, aperto alla libera circolazione delle merci, delle persone e delle idee, e la realtà di un mondo nel quale i più forti proteggono i propri interessi e la propria produzione; nel quale i più poveri tentano, spesso invano e a costo della loro vita, di rifugiarsi nei paesi ricchi, che li accolgono con il contagocce.
(Marc Augé)

La globalizzazione e il libero commercio stimolano la crescita economica, e portano ad abbassare i prezzi di molti beni.
(Robert Reich)

La globalizzazione è stata esercitando un impatto dis-inflazionistico.
(Alan Greenspan)

La globalizzazione è il grande avvenimento economico della nostra epoca. Sta offrendo opportunità senza precedenti a miliardi di persone in tutto il mondo.
(Martin Wolf)

La globalizzazione è una grande cosa, ma ha bisogno di un quadro giuridico in cui a fiorire.
(Loretta Napoleoni)

La globalizzazione ci ha resi più vulnerabili. Si crea un mondo senza confini, e ciò ci rende dolorosamente consapevoli dei limiti dei nostri strumenti attuali, e della nostra politica, per soddisfare le sue sfide.
(Anna Lindh)

La rivoluzione industriale ha causato uno spostamento del potere in Occidente; la globalizzazione sta ora di nuovo spostando l’equilibrio.
(Dennis C. Blair)

La globalizzazione non è un processo che ha luogo da qualche parte lontana, in qualche spazio esotico. La globalizzazione sta avvenendo a Leeds così come a Varsavia, a New York e in ogni piccola città in Polonia. E’ proprio fuori dalle nostre finestre, ma anche dentro. E’ suf­ficiente camminare per le strade per vederla. Gli spazi globali e locali possono essere separati solo con un’astrazione, nella realtà essi sono interconnessi. Il vero problema è che la globalizzazione che stiamo oggi affrontando è principalmente negativa. E’ basata sulla rottura delle barriere, per permettere la globalizzazione dei capitali, il trasferimento dei beni, dell’informazione, del crimine e del terrorismo, ma non delle istituzioni politiche e giuridiche, le cui basi risiedono sulla sovranità nazionale. Questo aspetto negativo della globalizzazione non è stato accompagnato da altrettanti aspetti positivi e gli strumenti per la regolazione dei processi eco­nomici e sociali non sono stati sufficientemente consolidati per affrontare le conseguenze della globalizzazione.
(Zygmunt Bauman)

L’antica distinzione tra uomo e natura, tra abitante di città e abitante di campagna, tra greco e barbaro, tra cittadino e forestiero, non vale più: l’intero pianeta è ormai diventato un villaggio, e di conseguenza il più piccolo dei rioni deve essere progettato come un modello funzionale del mondo intero.
(Lewis Mumford)

La globalizzazione che ha spazzato via le barriere alla circolazione delle merci, delle idee e delle persone ha anche spazzato le barriere che limitano le minacce alla sicurezza locale.
(Mohamed El Baradei)

L’11 settembre ha rivelato l’altra faccia della globalizzazione. E’ il terrorismo che varca le frontiere.
(Joseph E. Stiglitz)

E’ stato detto che argomentare contro la globalizzazione è come discutere contro le leggi di gravità.
(Kofi Annan)

Il processo di globalizzazione ha ridotto drasticamente la capacità degli Stati di mantenere sotto il proprio controllo l’organizzazione, la dislocazione e la distribuzione delle forze produttive; ha concentrato contemporaneamente enormi poteri nelle mani di ristrette oligarchie industriali e finanziarie internazionali, le quali hanno preso ad agire senza sottostare al potere sovrano di alcun parlamento e corpo elettorale e senza disporre di alcuna legittimazione democratica, e a dotarsi di possenti mezzi di informazione al fine di orientare l’opinione pubblica a favore dei loro interessi.
(Massimo L. Salvadori)

Da qualche parte c’è qualcuno, per il quale nessuno ha votato, che spinge perché il mondo giri sempre più alla svelta, perché gli uomini diventino sempre più uguali in nome di una roba chiamata “globalizzazione” di cui pochi conoscono il significato e ancor meno hanno detto di volere.
(Tiziano Terzani)

Il cosiddetto «mercato globale», in senso stretto, non è affatto un mercato, bensì una rete di macchine programmate secondo un singolo valore – quello di far soldi al solo scopo di far soldi – a esclusione di ogni altro possibile valore.
(Fritjof Capra)

La globalizzazione è un paesaggio ipotetico, fondato su un’idea: dare al denaro il terreno di gioco più ampio possibile. Chi ha inventato quel paesaggio, e chi lo sponsorizza ogni giorno? Il denaro.
(Alessandro Baricco)

Apparentemente, la dignità della vita umana non era prevista nel piano della globalizzazione.
(Ernesto Sábato)

Il lato negativo della globalizzazione è che spazza via interi sistemi economici e in tal modo spazza via anche la cultura che li accompagna.
(Peter L. Berger)

La globalizzazione è stata per il capitalismo una tappa decisiva sulla strada della scomparsa di ogni limite. Infatti permette di investire e disinvestire dove si vuole e quando si vuole, in spregio degli uomini e della biosfera.
(Serge Latouche)

La cosiddetta “globalizzazione economica” non ha affatto ridotto il solco esistente tra Paesi ricchi e Paesi poveri. Anzi, lo ha aggravato.
(Óscar Rodríguez Maradiaga)

La globalizzazione non è un fenomeno soltanto economico ma anche biologico, in quanto ci impone desideri globali e comportamenti globali che finiranno per indurre modifiche globali nel nostro modo di pensare.
(Tiziano Terzani)

La globalizzazione dell’economia è un nuovo genere di colonialismo delle imprese.
(Vandana Shiva)

Una società globalizzata si governa meglio se è fatta di persone con poco senso critico, quindi irrazionali.
(Danilo Mainardi)

La gente dice che la globalizzazione ha aspetti negativi, ma non credo la globalizzazione sia il male. E’ criticata da un punto di vista occidentale, ma se ti metti nei panni delle persone che vivono nei paesi in via di sviluppo, essa fornisce un’opportunità senza precedenti.
(Tadashi Yanai)

Oggi è il tempo d’una concezione rinnovata dell’umanità tutta intera: una sorta di “globalizzazione” delle conoscenze relative a tutte le culture, le scienze, le religioni.
(Gabriele Mandel)

E stato ampiamente ripetuto: “Pensare globalmente, agire localmente “… Bene il disastro avviene quando le persone fanno il contrario.
(Sameh Elsayed)

Trovo che il mondo di oggi sia profondamente cambiato: è diventato più piccolo, sia per l’evoluzione delle moderne tecnologie, sia per la nuova economia globale e anche per il grande accrescimento della popolazione. Però, la nostra consapevolezza non si è evoluta nello stesso modo; continuiamo ad aggrapparci ad antichi confini nazionali e al pensiero di “noi” e “loro”
(Dalai Lama)

La globalizzazione, se non vuole avere effetti inumani, richiede anche una globalizzazione dell’etica.
(Hans Kung)

La globalizzazione passa attraverso i diritti, non attraverso i mercati.
(Stefano Rodotà)

La gente mi ha accusato di essere a favore della globalizzazione. Ciò equivale ad accusarmi di essere a favore del sole che sorge al mattino.
(Clare Short)

Se la globalizzazione avrà successo, deve averlo tanto per i ricchi quanto per i poveri. Deve essere portatrice non solo di ricchezza, ma anche di diritti. Deve portare non solo prosperità economica e migliori comunicazioni, ma anche giustizia sociale ed equità.
(Kofi Annan)