Frasi, citazioni e battute divertenti di Roberto Benigni

Roberto Benigni, nato a Castiglion Fiorentino, 27 ottobre 1952) è un attore, comico, regista e sceneggiatore italiano. Fra i numerosi riconoscimenti per la sua carriera, un premio Oscar come miglior attore per la sua interpretazione nel film La vita è bella. Nel 2007 è stato candidato al Premio Nobel per la letteratura 2007, principalmente per l’impegno profuso in favore della diffusione della Divina Commedia di Dante Alighieri.

Presento una raccolta Frasi, citazioni e battute divertenti di Roberto Benigni. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e battute divertenti di Luciana Littizzetto, Frasi, citazioni e battute divertenti di Groucho Marx e Woody Allen – Frasi e aforismi su sesso, Dio, donne e psicoanalisi.

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Frasi, citazioni e battute divertenti di Roberto Benigni

Roberto Benigni

La gente vede, sente e parla. Purtroppo però vede male, sente poco e parla troppo.

Dicono che Mussolini abbia fatto anche cose buone. Ma sicuramente. Anche Stalin o Hitler, un ponte o una strada l’avranno fatta, anche il “mostro di Firenze” avrà detto buon giorno a qualcuno qualche volta!

Francesi, vi siete presi tutte le più belle donne italiane. Carla Bruni, Monica Bellucci e la Gioconda.

Ridi sempre, ridi. Fatti credere pazzo, mai triste. Ridi anche se ti sta crollando il mondo addosso, continua a sorridere. Ci son persone che vivono per il tuo sorriso e altre che rosicheranno quando capiranno di non essere riuscite a spegnerlo.

Siate felici, e se qualche volta la felicità si scorda di voi, voi non vi scordate della felicità. Per essere felici deve bastare poco, non deve essere cara la felicità. Se è cara non è di buona qualità.

Non rubare. Dio c’ha fatto un comandamento proprio per noi italiani, un comandamento ad personam.

Al nono comandamento Dio e Mosé sono entrati in confidenza e cominciano a parlare di donne.

La Lussuria? Ora non voglio entrare nei fatti privati di Dio, però cinque miliardi: tutti figli suoi! Lasciamo perdere!

 

Se il Muro di Berlino fosse stato costruito dagli italiani, sarebbe caduto naturalmente.

Silvio Berlusconi Presidente del Consiglio? Pensate se fosse successo davvero!

Silvio Berlusconi è uno che gli piace stare sempre in mezzo, essere protagonista. C’è un comizio? Parla lui. A un matrimonio vuol essere lo sposo. A un funerale il morto.

Secondo me Silvio Berlusconi si presenta proprio strafottente anche davanti a Dio… “Buongiorno, collega”. “Come collega? Chi è, Buddha?”. “No.”. “Allah? Manitù? Tex Willer? […] Ma chi è lei?”. “Io sono Silvio Berlusconi, e lei chi è?”. “Come chi sono io? Io sono Dio, io sono Colui che è! E lei?”. “E io sono colui che… che ha.”

Berlusconi ci manca, senza di lui siamo diventati precari, a me tocca recitare tutto Dante per vivere.

Mina non si è fatta più vedere ed è diventata un mito, manda solo video [a Sanremo] come Bin Laden. Silvio, non ti devi far più vedere. Ogni tanto manda una canzone con Apicella. La canto io. Silvio, ti prego, diventa un mito. Come Dio, che non si vede mai.

Basta con questo Sostituto Procuratore della Repubblica! Il titolare dov’è?

Chissà perché tutte le malattie mentali cominciano per PSI: psicopatico, psicotico…

Perché si chiama Democrazia Cristiana? Perché vogliono fare i furbi. Democrazia va bene, ma cristiana. Perché Come se io, per prendere i voti degli elettricisti, mi chiamassi democrazia elettrica.

[Su Umberto Bossi] Quando fa un comizio, sembra uno spettacolo mio!

Sono d’accordo con Bertinotti: bisogna tassare la Nato e uscire dai Bot.

Han detto che Prodi era una spia del KGB. Ma l’avete visto? Sarebbe come dire che Luxuria è una spia del Vaticano.

Forza Italia è un bel nome, ma quando ai mondiali segnava Baggio io gridavo: “Forza nazione che stai sotto la Svizzera!”.

Prima dei dieci comandamenti, che basterebbero da soli a governare il mondo senza ulteriori leggi, il Signore ne aveva dati due a voce che nessuno ha seguito ed erano i più facili: crescete e moltiplicatevi. Cioè mangiate e fate l’amore. Ancora oggi ci sono ordini religiosi che fanno della castità e digiuno. Voglio vedere cosa gli dicono quando ci si trovano davanti. Il Signore dirà: “forse non mi sono spiegato bene”.

La Superbia: se c’è uno piu’ superbo di Lui: “Io son Dio l’essere perfettissimo, potentissimo, in ogni luogo, in confronto a me Nembo Kid è un imbecille, Budda lo piglio di tacco, si faccia avanti chi se la vuol fare con me, voglio vedere chi ha il coraggio, paraponziponzipò”. Poi anche il nome. Gli altri dei c’hanno un nome: Giove, Budda, Allah… Lui: Dio! Se si chiamava con un nome più umile era piu’ simpatico a tutti no?! Che so: “Io sono Guido, non avrai altro Guido all’infuori di me”. Era piu’ simpatico, no? “Aiutati che Guido t’aiuta!”, “Piove come Guido la manda”. Sui ponti dell’autostrada: “Guido c’e'”. Insomma, era più simpatico, veniva bellino.

L’Accidia! Ragazzi, se c’è uno più pigro di Dio! E’ proprio la pigrizia in persona, è stato un’eternità senza far niente! Prima di fare il mondo non ha fatto niente! Ma non un giorno, un’eternità! Poi, un giorno, sdraiato, decide di fare il mondo. E il settimo giorno: riposo! Da allora non l’ha visto più nessuno! Fosse venuto a fare un ritocco! Ce ne sarebbe anche bisogno! Niente, proprio!

L’Ira! Se c’è uno che si incazza più di Lui, ragazzi! Dalla mattina alla sera non c’è un momento che è calmo: già all’inizio Adamo ed Eva gli presero una mela. “Eeeeh! Fuori di casa mia! Te partorirai con dolore! Te lavorerai con sudore!”. Per una mela? Te la pago, mamma mia! Un casino! No, ora io posso anche ammettere: gli hanno preso una cosa che ci teneva. Uno se la piglia, no? Ma poi ti passa… A lui non gli è ancora passata. Son duemila anni che ci fa battezzare per quella mela. Tutto il giorno me lo immagino, in casa: “Madonna, m’hanno rubato una mela, Dio bono, accidenti a loro mi piaceva tanto e non gliela volevo lasciare, ora chi me la ripaga, mi piaceva a me, la volevo far cotta, me l’hanno presa”.

Come sarebbe l’Italia senza la Toscana? L’Emilia-Romagna sbatterebbe nell’Umbria. La Liguria scivolerebbe nel Lazio. Ci sarebbe un capovolgimento totale. E cosa sarebbe la Toscana senza Firenze? Come fa uno da Arezzo ad andare a Bologna?

Nel mondo ne nasce 10.000 al secondo! Bestia della miseria, ho detto, 10.000 al secondo! Questo vuol dire che minimo minimo, ora, in questo secondo qui, ce n’e’ 10.000, anzi 20.000, perché sono in due, vero? Che sono lì… onzipapparatataretatatà… minimo. Poi con tutti gli attrezzi che c’è oggi per non restare incinte e quelli che non vogliono figli: quanti staranno facendo l’amore in questo momento… Secondo me siamo gli unici imbecilli che invece di far l’amore siamo qui a vedere il Benigni! Io sarei per tuffarmi: “Grande ammucchiata al Teatro Tenda! Mai vista un’orgia simile dai tempi di Lucullo! Anche le forze dell’ordine coinvolte: nati 20 carabinieri in mezz’ora!”

“Onora il padre e la madre”. Un comandamento solenne, dolce… Oggi però dovrebbe essere esteso anche alla nonna e al nonno.

Perché alcuni Stati conservano la pena di morte? Per dirci che siamo crudeli… Che siamo assassini anche noi.

Dio sa contare fino a uno perché per lui ogni creatura è unica.

Bisogna regalare ai genitori i nostri giorni, il nostro tempo, quello che si dice di non avere mai… Ma allora quale tempo in più ci regala Dio? Quello che noi regaliamo e che doniamo agli altri, che ci torna indietro decuplicato. “Cerca dentro di te i giorni che non credevi di avere, cercali… Io te li ho dati”.

Gava contro la mafia è in pratica il primo esempio politico di cura omeopatica.

Boniver: Lasciatemi abbracciare una rarità: un socialista ancora libero!

Andreotti: E’ un personaggio edificante, che spinge il pubblico giovane a identificarsi in lui. Farci un film? Sembra che non ceda i diritti. Chiedete a Riina, dice.

Perché non ho scritto La Divina Commedia? Perché non c’ho pensato.

Berlusconi: fin da piccolo disse: «O divento Presidente del Consiglio o niente».
È riuscito a diventare tutt’e due.

Berlusconi: L’ho conosciuto: gli ho dato la mano, mi ha lasciato tutt’olio, è proprio unto dal Signore, è proprio una cosa tutta unta, gli si mette un po’ d’aceto e di sale e viene un’insalata, con Berlusconi, ch’è una cosa eccezionale.

Un milione di posti di lavoro: Non è un caso che tutti si sono messi a fare i comici e così è uscito un milione di posti di lavoro.

Io sono di origine contadina, no? Quando ero ragazzo, il mio babbo, tutte le sere alle 9 di sera, finito di cenare, siccome non avevamo il bagno in casa, lui si alzava, prendeva un foglio di carta gialla, quello che davano nei negozi per incartare la roba, se lo metteva sotto il braccio e diceva: “Io scendo in campo”. E se ne andava. Ecco, tutte le sere la sentivo…no dico, ci tengo a precisare che… il mio babbo è una persona pulitissima eh, però non avendo il bagno in casa, ce la svolgevamo tutti così. Quando io e il mio babbo abbiamo sentito Berlusconi, a reti unificate, dire “Italiani, io stasera scendo in campo!”, il mi’ babbo ha fatto due occhi così: “ma con tutti i soldi che c’ha, non s’è nemmeno fatto il bagno in casa?!?”

Wojtila è il più grande Papa vivente che si ha oggi in Italia! Però dovrebbe sistemare una cosa piu’ equa unanime per il mondo, non dovrebbe fare il tifo per nessuno prima di tutto. Per esempio, la Polonia: io so che stanno male, ma Dio bono sempre con questa Polonia, stanno male dappertutto, quelle altre parti le tratta veloce, no? Dice: “Madonna come stanno male in Polonia, anche in Cina, però in Polonia Madonna bona, come stanno male laggiu'”. Io son d’accordo, ma l’ha presa un po’ troppo… Secondo me e’ polacco ‘sto Papa, eh?

La penicillina. perché Dio le invenzioni non ce l’ha fatte scoprire subito, siamo tutti figli suoi! Il riscaldamento: ne ha fatti morire un miliardo di freddo. Ha fatto Adamo, ha preso una costola e ha fatto Eva. A quel punto, visto che c’era, poteva prendere, non so, un orecchio a Eva e fare un termosifone! Insomma, volevo dire: almeno c’era gli uomini senza una costola, le donne con un orecchio in meno, però ci si riscaldava, no? La sera, me li immagino Adamo ed Eva. “Eh, Eva? Si sta bene al caldo, eh? Eh? Si sta bene al caldo? Voltati da quell’altra parte! Dammi quell’altro orecchio, si fa un forno!”

Effetti collaterali: Uno piglia una medicina per il mal di denti: “Indicazione: male di denti”. Poi c’è “Controindicazioni”, una sfilza. “Il medicinale può causare disturbi alla vista, giramenti di testa, vomito, diarrea, emorroidi, cancro all’orecchio, attenta alla tu’ sorella, ferma i tu’ cugini, attenzione la domenica.” Un casino! Non finisce mica lì: c’è gli “Effetti collaterali”: è da non pigliarsi prima dei pasti, in gravidanza, dopo cena, chi c’ha la targa dispari, chi c’ha il cognato”. Poi c’è “Avvertenze: usare con cautela, fuori dalla portata dei bambini, non lo dire al tuo vicino di casa, pericolo, attenti…”. Uno si leva il mal di denti, diventa un disgraziato…

Può darsi che anticamente l’omo avesse più organi sessuali: tre piselli, da cui la famosa frase: “Che cazzo vuoi?

“Non ho più il fisico”, come disse la mamma di Galileo Galilei quando il figlio se ne andò di casa…

Nella Bibbia l’autore del libro è anche l’autore dei lettori.

La Creazione: Nostro Signore ha fatto nella Creazione due errori visibilissimi. Con tutti i pianeti liberi che c’è nel mondo, cinque miliardi di persone tutti stretti su questa palla! O che sistemi sono con i propri figlioli?! Come se il mio babbo c’ha, che so, venti figli, un palazzo di cinquanta piani e mette tutti in garage! Distribuisci un po’, no? Che poi non so mica se poteva costruire tutti questi pianeti, vicini in questa maniera: sono abusivi, eh? Infatti a occhio nudo non si vedono: c’è voluto Galileo, il cannocchiale! Quando li vide Galileo disse: “Oh! Questi pianeti?”. Allora il costruttore, d’accordo col papa, lo fece arrestare. Dice: “Galileo, vieni qua un minuto che c’e’ una cosa: a parte il fatto dei pianeti abusivi, Galileo, che cos’altro hai scoperto di quel fatto del giro?”. Galilei ci cascò: “Già, non è come pensate voi, il Sole gira intorno alla Terra: è la Terra che gira attorno al Sole. Il Papa piglia la palla al balzo: “Che sarà scemo? L’avete mai vista voi una cosa che gira intorno al suo riscaldamento? Via!”. Lo misero in galera venticinque anni a girare intorno alla stufa elettrica.

Quelli che ci governavano prima erano cattivi, quelli di adesso sono scemi. Io preferisco i cattivi perché almeno ogni tanto si riposano.

Le mogli dei politici fanno tutte beneficenza. Hanno il senso di colpa per quello che rubano i mariti.

Adesso fanno le partite tra giudici e cantanti. Ne dovevano fare una anche tra ministri e mafiosi: insomma, un’amichevole.

Scurrilità: La comicità è natura. L’uso di termini sessuali diventa un discorso. Non si può dire che ho parlato del pisellino. La scurrilità è la zolla, l’essenza della terra, il ventre, il materialismo del comico. La nostra tradizione è scurrile. Bisogna avere gaudio e volare, volare sulle parole.

Quando si ride ci si lascia andare, si è nudi, ci si scopre. Quando uno ride, vedi un po’ la sua anima. E poi quando si ride ci si muove, ci si scuote. Ci si scuote come un albero e si lascia per terra le cose che gli altri possono vedere e magari cogliere. Gli avari e coloro che non hanno niente da offrire, infatti, non ridono.

Avevo pensato di scrivere questa introduzione in versi. Ma non c’è stato verso poiché, per certi versi, l’idea non mi piaceva e preferii l’inverso. Riscrissi il capoverso in modo assai diverso perché attraverso i versi tutto appariva avverso e controverso. Scusa se tergiverso, ma ormai un perverso spirito attraversa il mio universo e decisi viceversa, versando verso l’alba sul letto di traverso, di riserva quei versi tutti in prosa.

Nella parola doppio c’è la parola oppio, nella parola oppio c’è la parola pio e dentro a pio ci sono io.

Berlusconi era arrabbiatissimo in tribunale. Ha trovato anche uno slogan contro di lui che diceva ‘La legge e’ uguale per tutti’. “Chi e’ stato quel comunista che l’ha scritto”.

Quando ci si innamora di una donna, non è che quando si fa all’amore con quella donna si fa all’amore con quella, si fa all’amore con tutte le donne del mondo.

Abbiamo una cosa in comune. Siamo tutti diversi.

Un bravo comico deve sempre difendere il suo paese da chi lo governa.

Vorrei tanto essere un clown perchè è l’espressione più alta del benefattore.

Su su… svelti eh, svelti, veloci… Piano, con calma. Non v’affrettate, eh. Poi non scrivete subito poesie d’amore, eh! Che sono le più difficili aspettate almeno almeno un’ottantina d’anni eh… Scrivetele su un altro argomento, che ne so su… su… il mare, il vento, un termosifone, un tram in ritardo, ecco, che non esiste una cosa più poetica di un’altra, eh? Avete capito? La poesia non è fuori, è dentro! Cos’è la poesia? Non chiedermelo più, guardati nello specchio: la poesia sei tu! E vestitele bene le poesie! Cercate bene le parole! Dovete sceglierle! A volte ci vogliono 8 mesi per trovare una parola! Sceglietele, che la bellezza è cominciata quando qualcuno ha cominciato a scegliere! Da Adamo ed Eva: lo sapete Eva quanto c’ha messo prima di scegliere la foglia di fico giusta? Come mi sta questa, come mi sta questa, come mi sta questa… Ha spogliato tutti i fichi del paradiso terrestre!

Innammoratevi! Se non vi innammorate è tutto morto! Morto, tutto è… Vi dovete innammorare e diventa tutto vivo, si muove tutto, dilapidate la gioia! Sperperate l’allegria! Siate tristi e taciturni con esuberanza! Fate soffiare in faccia alla gente la felicità!

È un segno di mediocrità quando dimostri la tua gratitudine con moderazione.

L’Amore è nato quando è arrivato Gesù Cristo, che è l’inventore dell’amore. Gesù, ne ha fatte veramente di cose straordinarie, da volergli bene, da inchinarsi sul serio. Cristo, prima di tutto è diventato uomo perché l’uomo diventasse Dio, così in Lui siamo diventati la seconda persona della Trinità. Era uno che non poteva peccare e ha trasportato tutti i peccati del mondo, non poteva morire e si è fatto ammazzare. E poi ha inventato la carità, l’amore disinteressato che prima di Gesù Cristo semplicemente non c’era. Nessuno può superare l’Amore di Gesù, che ci ha fatto proprio maturare, andare avanti milioni di anni.

Che effetto fa “sfondare” in America? Come fallire in Danimarca, due sensazioni molto violente.

Se Berlusconi prende il Nobel prima di me io dichiaro guerra alla Svezia.

L’Italia è l’unico luogo al mondo dove è nata prima la cultura e poi la Nazione. Dobbiamo andar fieri di questo, è una cosa meravigliosa.

Il cinema è composto da due cose: uno schermo e delle sedie. Il segreto sta nel riempirle entrambe…

Se uno non corre qualche rischio per un’idea, o non vale niente l’idea o non vale niente lui.

La bellezza, la poesia non sta in chi scrive, ma il sublime sta nell’orecchio di chi ascolta, dentro di voi sta Dio. Non solo dentro a Dante che l’ha scritta. Lui l’ha scritta, ma se voi non lo sentite, non ha scritto niente. Quindi siete voi il poeta, siete voi Dio.

Io son contento di essere nato, a me mi piace esserci! Io son sicuro che anche da morto mi ricorderò sempre di quand’ero vivo!