Le frasi più belle e famose di Lao Tzu

Lao Tzu, conosciuto anche come Laozi, Lao Tse, Lao Tze, Lao Tzi, Lao Tseu, è uno dei maggiori filosofi cinesi, autore del il Tao Te ching, composto di poco più di cinquemila parole e racchiudente gli elementi della sua dottrina. Sulla reale esistenza di Lao Tzu sono tuttora in corso dibattiti. Visse nel VI secolo a.C. ed è considerato il fondatore del Taoismo.

Presento una raccolta delle frasi più belle e famose di Lao Tzu. Tra i temi correlati si veda Le più belle frasi di Buddha, Le frasi più belle di Confucio e Proverbi cinesi – Le più belle frasi di saggezza.

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Le frasi più belle e famose di Lao Tzu

Lao Tzu

Quello che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo lo chiama farfalla.

Amare profondamente qualcuno ti dà coraggio. Essere amati profondamente da qualcuno ti dà forza.

Fa più rumore una albero che cade che una foresta che cresce.

Un vincente trova sempre una strada, un perdente trova sempre una scusa.

Solo chi ha la forza di scrivere la parola fine può scrivere la parola inizio.

Quando mi libero di quello che sono, divento quello che potrei essere.

Preoccupati di quello che gli altri pensano e sarai sempre il loro prigioniero.

Se si è depressi si vive nel passato.
Se si è ansiosi si vive nel futuro.
Se si è in pace si vive nel presente.

Un lungo viaggio di mille miglia comincia con un solo passo.

Credete forse che l’universo è agitato? Andate attraverso il deserto di notte ed osservate le stelle in cielo. Questa azione dovrebbe rispondere alla domanda.

Per ricevere, è necessario prima aprire la mano. Lasciare andare.

Aver portato a termine un compito significa essere eterni.

Non cercare di splendere come la giada, ma sii semplice come la pietra.

La salute è il più grande possesso. La contentezza è il più grande tesoro. La fiducia è il più grande amico.

Quando non c’è desiderio,
tutte le cose sono in pace.

Invece di maledire il buio è meglio accendere una candela.

Il tempo è una cosa creata. Dire “io non ho tempo” è come dire “io non lo voglio”.

Si è responsabili non solo per ciò che si fa, ma anche per ciò che non si fa.

Chi conosce gli altri è sapiente,
chi conosce sé stesso è illuminato.
Chi vince gli altri è potente,
chi vince sé stesso è forte.

Se hai un problema e puoi risolverlo è inutile che tu ti preoccupi, se non puoi risolverlo è altrettanta inutile la tua preoccupazione.

C’è qualcosa di caoticamente completo in sé nato prima del cielo e della terra. Non conoscendone il nome lo chiamo “Tao”.

Se una persona è cattiva, non gettarla via. Risvegliala con le tue parole, elevala con le tue opere, ripaga le sue offese con la tua gentilezza. Non la gettare via; getta via la sua malvagità.

Che cosa è più prezioso, la fama o la salute?
Che cosa è più importante, la salute o la ricchezza?
Che cosa è più dannoso, vincere o perdere?
Più ami più soffri.
Più accumuli più perdi.
Conoscere ciò che è abbastanza è libertà.
Conoscere quando fermarsi è sicurezza.

Il più grande tra i problemi poteva essere risolto facilmente quando era ancora piccolo.

Chi sa contentarsi è la persona più ricca del mondo.

Alcuni perdono e tuttavia guadagnano, altri guadagnano e tuttavia perdono.

Ho solo tre cose da insegnare: semplicità, pazienza, compassione. Questi sono i tre tuoi più grandi tesori. Semplicemente nelle azioni e nei pensieri, tu ritorni alla fonte dell’essere. Paziente sia con gli amici sia con i nemici, tu ti concili con il senso delle cose. Compassionevole verso te stesso, riconcili tutti gli esseri del mondo.

Per raggiungere la conoscenza aggiungi qualcosa ogni giorno. Per conquistare la saggezza togli qualcosa ogni giorno.

La felicità è più leggera di una piuma, nessuno sa afferrarla.
L’infelicità è più pesante della terra, nessuno sa lasciarla.

Quando tutto il mondo riconosce la bellezza come tale, nasce la bruttezza.
Quando tutto il mondo riconosce il bene come tale, nasce il male.

Un buon viaggiatore non ha piani precisi e il suo scopo non è arrivare.

Non ti agitare, non ti spaventare; ogni cosa si chiarirà. Non ti turbare, non ti allarmare; ogni cosa si sistemerà. Questa è la Via della legge naturale

Quando sei contento di essere semplicemente te stesso e non fai confronti e non competi, tutti ti rispetteranno.

L’argilla è necessaria per modellare un vaso. Ma il suo uso dipende dal vuoto interno che si riesce a creare.

Guadagnare in ciò che si ha significa perdere in ciò che si è.

Il successo è pericoloso come il fallimento. La speranza è vuota come la paura

Le parole sincere non sono belle, le belle parole non sono sincere.

Manifesta chiarezza, Abbraccia la semplicità, Riduci l’egoismo, Abbi pochi desideri.

Non c’è illusione più grande della paura.

Esser di poche parole è secondo natura, perché un turbine di vento non dura tutta una mattina, un acquazzone non dura un giorno intero.

I legami più profondi non sono fatti né di corde, né di nodi, eppure nessuno li scioglie.

Non cercare la felicità con troppa avidità, e non avere paura della felicità

Il buono non pretende di avere ragione; chi pretende di avere ragione non è buono.

Non fare nulla è meglio che essere occupati a fare nulla.

Chi è capace non discute, chi discute non è capace.

Ciò che al mondo è più flessibile vince ciò che al mondo è più duro.

Hai la pazienza di aspettare fino a quando il fango si deposita e l’acqua è chiara?

La gentilezza nelle parole crea confidenza; la gentilezza nel pensiero crea profondità; la gentilezza nel dare crea amore

Sapere di non sapere è la cosa migliore. Fingere di sapere quando non si sa è una malattia.

Se me lo dici, io ascolto,
se me lo mostri, io vedo,
se mi fai fare esperienza, io imparo.

Ciò che è passato in noi resta nostro nella condivisione con gli altri.

Lo scopo non è lo scopo ma è la via.

Se le acque sono calme, riflettono la luna. Allo stesso modo, se noi ci plachiamo, riflettiamo il divino.

Il saggio conosce se stesso, ma non si mostra; ha rispetto di sé stesso, ma non si ritiene prezioso.

Le buone parole ti guadagneranno l’onore al mercato, ma i buoni propositi ti guadagneranno gli amici tra gli uomini.

Comprendere gli esseri umani è intelligenza, comprendere se stessi è saggezza.

Colui che sa quando abbastanza è abbastanza avrà sempre abbastanza.

Chiunque voglia portare la luce, deve conoscere le tenebre che sta per rischiarare.

Non si mette in mostra e perciò risplende. Non si afferma e perciò si manifesta. Non si vanta e perciò gli viene dato merito. Non si gloria e perciò viene esaltato.

Fai il tuo lavoro, e poi fai un passo indietro. L’unica strada per la serenità.

Chi si mostra da sé non viene in luce,
chi si vanta da sé non ha valore,
chi si gloria da sé non sale in gloria.

La via del saggio è agire, ma non competere.

Il maestro osserva il mondo, ma si fida della sua visione interiore.

Il fallimento è il fondamento della riuscita.

Tenersi in punta di piedi non è crescere.

Le persone solitamente falliscono quando sono all’apice del successo. Quindi presta tanta cura alla fine quanta all’inizio. Così non ci sarà fallimento.

Ricchezza e onori e in più arroganza si lasciano dietro rovina. A opera compiuta, ritirarsi: questa è la via del cielo.

Per governare occorre saper cogliere il semplice e abbracciare l’essenziale: ma per far questo occorre saper ridurre il proprio io e frenare i propri desideri.

La vita è una serie di cambiamenti spontanei e naturali. Non opporre loro resistenza: questo crea solo dispiacere. Lascia che la realtà sia realtà. Lascia che le cose fluiscano naturalmente in avanti in qualsiasi modo loro piaccia.

Affrettati nell’azione, e fallisci. Cerca di afferrare le cose, e le perdi. Forza un progetto al completamento, e rovini ciò che era quasi maturo.

Chi non ha fiducia non ottiene fiducia.

In tutto l’universo non vi è nulla di più morbido e debole dell’acqua. Ma nulla le è pari nel suo modo di opporsi a ciò che è duro. Nulla può modificare l’acqua. Che la debolezza vinca la forza, che la morbidezza vinca la durezza ognuno sulla terra lo sa, ma nessuno è in grado di fare altrettanto.

Più si risparmia, più si spende; più si accumula, più si perde. Chi sa contentarsi non si disonora, chi sa fermarsi non è in pericolo e può durare a lungo.

Perché ci sia pace nel mondo, è necessario che le nazioni vivano in pace.
Perché ci sia pace fra le nazioni, le città non devono battersi le une con le altre.
Perché ci sia pace fra le città, i vicini devono andare d’accordo.
Perché ci sia pace fra i vicini, è indispensabile che nelle case regni l’armonia.
Perché nelle case ci sia pace, bisogna trovarla nel proprio cuore.

La perfezione è la volontà di essere imperfetto.

Chi riconosce gli altri è dotto.
Chi riconosce se stesso è saggio.
Chi batte gli altri ha forza fisica.
Chi batte se stesso è forte.
Chi è soddisfatto è ricco.
Chi non perde il suo centro dura.

Avere poco è possedere. Avere tanto è essere perplessi.

La più grande rivelazione è il silenzio.

Non facendo, non c’è nulla che non sia fatto. L’impero si conquista sempre senza darsi da fare.

Vedere le cose in un seme, quello è genio.

Pratica il non-fare, occupati del non occuparsi, assapora il senza sapore; considera grande il piccolo, molto il poco. Ricambia il risentimento con la virtù. Progetta il difficile dal suo facile; realizza il grande dal suo piccolo. Le imprese più difficili del mondo devono pur partire da ciò che è facile; le imprese più grandi del mondo devono pur partire dal piccolo.

Tutti sanno che il bello è bello, e da ciò conoscono il brutto; tutti sanno che il buono è buono, e da ciò conoscono il non buono; perché Essere e non-essere si generano l’un l’altro, difficile e facile si completano l’un l’altro, lungo e corto si confrontano l’un l’altro, alto e basso si invertono l’uno nell’altro, suono e voce si armonizzano l’un l’altro, prima e dopo si seguono l’un l’altro.

Ciò che ancora è a riposo è facile da contenere, ciò che ancora non si manifesta è facile da prevenire, ciò che è fragile è facile da rompere, ciò che è piccolo è facile da disperdere. Affronta le cose sul nascere, metti ordine prima che si manifesti il disordine.

Senza uscire dalla porta conoscere il mondo. Senza spiare dalla finestra vedere la via del cielo. Più lontano si va, meno si sa. Perciò il saggio non viaggia, eppure sa; non guarda, eppure comprende; non fa, eppure compie.

Nell’indugiare, stai attaccato al terreno.
Nel pensare attieniti alle cose semplici.
Nel conflitto sii leale e generoso.
Nel governare, non cercare di controllare.
Nel lavorare fai ciò che ti diverte.
Nella vita di famiglia, sii completamente presente.

Chiudi la bocca.
Blocca la porta.
Acquieta i sensi.
Smussa ciò che è affilato.
Sciogli ciò che è legato.
Mitiga ciò che abbaglia.
Sii come polvere
e penetra nell’unità originaria.

Quando nasce, l’uomo è debole e flessibile; alla morte è forte e rigido.
Tutte le creature – l’erba, gli alberi – da vive sono tenere e fragili, alla loro morte sono secche e appassite.
Perché ciò che è forte e rigido è seguace della morte, ciò che è debole e flessibile è seguace della vita.
Perciò se un esercito è forte, viene distrutto; se un albero è forte, viene tagliato.
Ciò che è forte e rigido è posto in basso, ciò che è debole e flessibile è posto in alto.

Nel produrre e nell’allevare, produrre ma non possedere, produrre ma non farci affidamento, far crescere ma non dominare: questo si chiama la virtù oscura.

Il saggio non accumula nulla. Più usa ciò che ha per gli altri, più ha. Più dà ciò che ha agli altri, più è ricco. La via del cielo consiste nel nutrire e nel non arrecare danno. La via del saggio consiste nell’essere generoso e nel non competere

Non c’è colpa più grande che assecondare i desideri. Non c’è sventura più grande che non sapersi accontentare. Non c’è difetto più grande della sete di guadagno. Perché chi sa che abbastanza è abbastanza ha sempre a sufficienza.

Il buon guerriero non è aggressivo, un buon combattente non si lascia prendere dall’ira. Chi sa vincere non ha bisogno di dar battaglia, chi sa guidare gli esseri umani si mette al loro servizio.

Se correggi la mente, il resto della tua vita andrà a posto.

Per guidare gli altri cammina alle loro spalle.

I migliori sono come acqua,
portano ristoro a tutti senza competere con alcuno
scelgono ciò che gli altri evitano.
E così sono simili al TAO, dimorano nella terra,
profondi nel pensare, generosi nell’aiutare,
sinceri nel parlare, pacifici nel governare,
abili nell’operare, si muovono con il tempo
e poiché non competono non trovano ostilità.

Di ciò che sempre non è ora vedremo i portenti, di ciò che sempre è ora vedremo i confini

Il motivo per cui non è facile alla gente vivere in pace, sta nel suo troppo sapere.

L’uomo saggio non pretende di essere maestro agli altri né li considera come suoi discepoli: perché non ama né se stesso come maestro né gli altri come discepoli.

L’uno ha generato il due; il due ha generato il tre; il tre ha generato tutte le creature.
Tutte le creature portano lo yin sulle spalle e lo yang tra le braccia; il soffio vuoto ne fa una miscela armoniosa

La gentilezza delle parole crea fiducia. La gentilezza di pensieri crea profondità. La gentilezza nel donare crea amore.

Colui che conosce il proprio obiettivo si sente forte; questa forza lo rende sereno; questa serenità assicura la pace interiore; solo la pace interiore consente la riflessione profonda; la riflessione profonda è il punto di partenza di ogni successo.

Nella semplicità assoluta, non c’è desiderio. La mancanza di desiderio è la pace.

La via è nascosta e senza nome. Proprio perché la via sa cambiare, sa anche rendere perfetti.

Quando si accetta se stessi, il mondo intero ti accetta.

Commenti:

  • Mimo Natta

    Quando lessi il “TAO TE KING, rimasi colpito e mi venne spontaneo riscontrare la somiglianza dell’”Uomo Reale” con l’”Ecce Homo”, il Cristo. Capii che il “TAO”, la “VIA”, corrisponde a Dio.

    gennaio 8, 2017

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