Frasi, citazioni e aforismi sul labirinto

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Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sul labirinto. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sul caos, Frasi, citazioni e aforismi sull’ordine e il disordine e Frasi, citazioni e aforismi sulla strada.

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Frasi, citazioni e aforismi sul labirinto

Labirinto

Non c’è bisogno di costruire un labirinto quando l’intero universo è un labirinto.
(Jorge Luis Borges)

Un labirinto è un edificio costruito per confondere gli uomini; la sua architettura, ricca di simmetrie, è subordinata a tale fine.
(Jorge Louis Borges)

La vita è un labirinto nel quale si prende la strada sbagliata prima ancora di aver imparato a camminare.
(Cyril Connolly)

Mai ci siamo abbracciati, perché
eravamo per noi stessi un labirinto:
io non sapevo che fare accanto a te,
tu pure accanto a me eri smarrita.
(Kikuo Takano)

Il labirinto lo costruisce la paura di essere giudicati.
(Ramón Andrés)

Nella giovinezza si cerca, invece dell’uscita, l’entrata del labirinto
(Fabrizio Caramagna)

Ti do due minuti per disegnare un labirinto che ne richieda uno per risolverlo.
(Dal film Inception)

Perché vuoi combattere contro il labirinto? Assecondalo, per una volta. Non preoccuparti, lascia che sia la strada a decidere da sola il tuo percorso, e non il percorso a farti scegliere le strade. Impara a vagare, a vagabondare.
(Tiziano Scarpa)

Il linguaggio è un labirinto di strade, vieni da una parte e ti sai orientare, giungi allo stesso punto da un’altra parte e non ti raccapezzi più.
(Ludwig Wittgestein)

Un uomo labirintico non cerca mai la verità, ma sempre e soltanto Arianna.
(Albert Camus)

La mente è un labirinto. Il modo in cui ci avventuriamo dentro di esso ci fa capire la natura dei nostri pensieri. Il modo in cui troviamo l’uscita ci fa capire
l’essenza della nostra anima.
(Luca Doveri)

Ciò che è fuori di te è una proiezione di ciò che è dentro di te, e ciò che è dentro di te è una proiezione del mondo esterno. Perciò spesso, quando ti addentri nel labirinto che sta fuori di te, finisci col penetrare anche nel tuo labirinto interiore. E in molti casi è un’esperienza pericolosa.
(Haruki Murakami)

Nel labirinto non troverete draghi o creature degli abissi, invece affronterete qualcosa di molto più impegnativo. Vedete, le persone cambiano nel labirinto… Oh, trovate la coppa se potete, ma siate molto cauti, potreste perdere voi stessi lungo la strada.
(Dal film Harry Potter e il calice di fuoco)

Non sono né vivo né sano, né morto né malato; allora soltanto comincerò a vivere e a star bene, quando troverò l’uscita di questo labirinto. A tal fine tutto son rivolto, a questo solo mi adopro.
(Francesco Petrarca)

Mai ci sarà una porta. Tu sei dentro
e la fortezza è pari all’universo
dove non è diritto né rovescio
né muro esterno né segreto centro.
Non sperare che l’aspro tuo cammino
che ciecamente si biforca in due,
che ciecamente si biforca in due,
abbia fine.
(Jorge Louis Borges)

Tu che cercavi una via d’uscita, io che volevo farmi labirinto.
(GMartelloni, Twitter)

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Ogni labirinto ha un centro sacro, dove risiede il mistero ineffabile: questo può essere raffigurato anche come una torre, un castello, una città celeste; la matrice è rappresentata come una città (metropoli) o fortezza che deve essere conquistata.
(Mario Praz)

Il labirinto… è uno dei temi più costanti dell’arte rupestre europea dal Mediterraneo sino al Mare del Nord … Fece la sua prima apparizione in Europa nel II millennio a.C. e di lì sembra essersi sparso a est attraverso il Caucaso e l’India… Lo si trova nelle figure funerarie dei popoli pre-indogermanici.
(Alain Daniélou)

Il labirinto evoca sempre i misteri iniziatici, le vie devianti che portano all’illuminazione.
(Alain Daniélou)

Il labirinto, mi dico, deve essere labirintico. Non credo che possa tollerare una soluzione, né è possibile descriverlo.
(Giorgio Manganelli)

La bellezza del creato è l’entrata del labirinto. L’imprudente che vi entra, dopo pochi passi non sarà più capace di ritrovare l’uscita. Sfinito, senza nulla da mangiare né da bere, circondato dalle tenebre, separato dai suoi e da tutto ciò che ama e conosce, cammina alla cieca, senza speranza, incapace perfino di rendersi conto se veramente cammina o se gira su se stesso. Ma questa sventura è nulla in confronto al pericolo che lo minaccia. Se non si perde d’animo, infatti, se continua a camminare, arriverà senza dubbio al centro del labirinto. E qui Dio lo attende per divorarlo. In seguito ne uscirà, ma cambiato, trasformato, poiché sarà stato mangiato e digerito da Dio. Resterà allora vicino all’entrata, per spingervi con dolcezza coloro che vi si accostano.
(Simone Weil)

Chi entra in un labirinto sa che esiste una via d’uscita, ma non sa quale delle molte vie che gli si aprono innanzi di volta in volta vi conduca. Procede a tentoni. Quando trova una via bloccata torna indietro e ne prende un’altra. Talora la via che sembra più facile non è la più giusta; talora, quando crede di essere più vicino alla meta, ne è più lontano, e basta un passo falso per tornare al punto di partenza. Bisogna avere molta pazienza, non lasciarsi mai illudere dalle apparenze, fare, come si dice, un passo per volta, e di fronte ai bivi, quando non si è in grado di calcolare la ragione della scelta, ma si è costretti a rischiare, essere sempre pronti a tornare indietro.
(Norberto Bobbio)

Il labirinto più intricato è quello senza muri: è il deserto.
(Rinaldo Caddeo)

Da un labirinto si esce. Da una linea retta no.
(Miguel Ángel Arcas)

Il labirinto è un groviglio di labirinti, non di vie: è la comprensione di questo che dà la consapevolezza e la disperazione. Ma è anche l’unica cosa che ci può orientare verso alcune delle rare finestre.
(Sandro Montalto)

LABIRINTO. In fin dei conti è l’unica realtà che ci offre una via d’uscita
(Carlo Ferrario)

E’ fuggito dal labirinto della realtà ed è finito sotto la ruota dei sogni!
(Mikhail Kuzmin)

– Dov’è il bagno?
– E’ un po’ complicata la strada. Così complicata che puoi incontrare il Minotauro durante il percorso.
(Anonimo)

Ossessivamente sogno di un labirinto piccolo, pulito, al cui centro c’è un’anfora che ho quasi toccato con le mani, che ho visto con i miei occhi, ma le strade erano così contorte, così confuse, che una cosa mi apparve chiara: sarei morto prima di arrivarci”
(Jorge Louis Borges)

Nel buio vedremo chiaro fratelli. Nel labirinto troveremo la via giusta”.
(Henry Michaux)

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