frasi, citazioni e aforismi sui misantropi e gli asociali

Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sui misantropi e gli asociali. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sulla solitudineFrasi, citazioni e aforismi sulla sensibilità e Frasi, citazioni e aforismi sul prossimo.

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Frasi, citazioni e aforismi sui misantropi e gli asociali

misantropi

Io amo l’umanità… È la gente che non sopporto!
(Charles M. Schulz, Peanuts)

Dovremmo uscire di casa a giorni alterni. Un giorno io e uno la gente.
(_luilla_, Twitter)

Non è un mondo profumato.
(Raymond Chandler)

Non sono asociale, trovo solo i libri più sinceri, la musica più perspicace, la scrittura più libera e la fotografia più attenta ai dettagli.
(Anonimo)

Il comportamento anti-sociale è una caratteristica dell’intelligenza in un mondo pieno di conformisti.
(Nikola Tesla)

L’ordine di preferenza del misantropo: una telefonata è meglio di una visita, una lettera è meglio di una telefonata, una cartolina illustrata da un luogo lontano è meglio di una lettera.
(Carlo Gragnani)

Amare il prossimo, certo; ma anche il sole, come lo si ama? − là dov’è. Immaginate se si mettesse ad avvicinarsi.
(Pierre Reverdy)

Io non sono pessimo nelle pubbliche relazioni come dicono, sono gli altri a essere pessimi nel relazionarsi con me.
(Massimiliano Parente)

Sono sicuro che, per una ragione o per nessuna, quasi tutta l’umanità si sta alle costole 24 ore su 24 e che rare sono le ore in cui l’individuo può o riesce a stare da solo con se stesso.
(Aldo Busi)

Io ho un sacco di cose da mettermi, il problema è che esco di casa solo se suona l’allarme antincendio.
(demotivatrice10, Twitter)

Montanelli: un misantropo che cerca compagnia per sentirsi ancora più solo.
(Leo Longanesi)

I misantropi sono onesti; per questo sono misantropi.
(Delphine Gay de Girardin)

La natura umana è misera, e chi la vede a nudo non può che sentirsi misantropo.
(Arrigo Cajumi)

Il prossimo mi sembra impossibile da amare, a differenza forse di chi sta lontano.
(Fëdor Dostoevskij)

Amare tutta l’umanità può riuscire più facile del tollerare una sola persona.
(Alessandro Morandotti)

È vero, sono asociale. Ma ho anche molti difetti.
(berardmarianna, Twitter)

La misantropia nasce quando si è riposta eccessiva fiducia in qualcuno, senza conoscerlo bene, ritenendolo amico leale, sincero, fedele, mentre poi, a poco a poco, si scopre che è malvagio e infido, un essere del tutto diverso. Quando questa esperienza si ripete più volte, specie con quelli che stimavamo più fidati e più amici, si finisce, dopo tante delusioni, con l’odiare tutti e col credere che in nessun uomo vi sia qualcosa di buono.
(Platone)

Qualsiasi uomo notevole, chiunque cioè non appartenga a quei 5/6 dell’umanità dotati tanto miseramente dalla natura, rimarrà dopo i quarant’anni difficilmente esente da una certa traccia di misantropia.
(Arthur Schopenhauer)

Suona il telefono. In un battibaleno la mia mente si affolla di tutte le complicazioni che potrebbero derivarmene. Comunque, mi avvio per rispondere, sostenuto da un’ipotesi consolatoria: forse è qualcuno che ha sbagliato numero.
(Carlo Gragnani)

Jemolo e Borges da vecchi, hanno espresso lo stesso desiderio: essere dimenticati subito dopo la loro morte. Anche un po’ prima, mi vien fatto di pensare, quando il telefono suona troppe volte
(Carlo Gragnani)

Magnifico paese, questo. Credo che in tutta l’Inghilterra non avrei potuto trovare un luogo così discosto da ogni rumore mondano. Un vero paradiso del perfetto misantropo.
(Emily Bronte)

Ho sempre odiato la folla. Mi piacciono i deserti, le carceri e i monasteri. Ho scoperto, inoltre, che ci sono meno idioti a 3000 metri sul livello del mare che in pianura.
(Jean Giono)

Odio gli uomini, perché penso di essere migliore di loro, e io so quanto sono malvagio.
(Samuel Johnson)

Volevo ringraziarti per la bellissima serata che ho passato io a casa mia e tu a casa tua
(keziq, Twitter)

Amo gli ascensori, così posso salire le scale a piedi in santa pace
(incagliatoh, Twitter)

Gli specchi, e la copula, sono abominevoli, perché moltiplicano il numero degli uomini.
(Jorge Luis Borges)

L’inferno sono gli altri.
(Jean-Paul Sartre

Non posso vedere un quadro moderno senza rallegrarmi per la scomparsa della faccia.
(EM Cioran)

Il misantropo è, necessariamente, il più strenuo negatore di un Dio antropomorfo.
(Guido Ceronetti)

Sono un misantropo. La sera, con la luna piena, mi trasformo nell’uomo cupo
(postofisso2012, Twitter)

La Bibbia ci dice di amare il nostro prossimo, e anche di amare i nostri nemici; probabilmente perché sono generalmente le stesse persone.
(GK Chesterton)

Più conosco gli uomini, più amo i cani.
(Charles de Gaulle)

No, è un’avversione generale, e gli uomini li odio tutti. Gli uni perché sono malvagi e vivono in modo malvagio, gli altri perché ai malvagi si mostrano compiacenti, invece di nutrire per loro quell’odio vigoroso che il vizio deve suscitare in un animo virtuoso.
(Molière)

Chi ha vissuto e pensato, questi non può nella sua anima non disprezzare gli uomini.
(Aleksandr Puškin)

Sono poche le persone che io amo per davvero e ancora meno quelle delle quali io penso bene. Più conosco il mondo, più ne sono disgustata; e ogni giorno conferma la mia convinzione dell’incoerenza del carattere umano, e della poca fiducia che possiamo riporre in tutto ciò che può apparire merito o intelligenza.
(Jane Austen)

Respireremmo finalmente meglio se un bel mattino ci dicessero che la quasi totalità dei nostri simili si è volatilizzata come per incanto.
(EM Cioran)

Ho organizzato un raduno di asociali. Il ritrovo è fissato stasera alle 20 ognuno a casa sua
(Zziagenio78, Twitter)

Di preciso a quante feste con gente che si annoia e ubriaca devi partecipare affinché smettano di dire che sei asociale?
(Samanthifera, Twitter)

Confondiamo spesso l’essere asociale con l’essere una persona che ha imparato nella vita a scegliere bene chi vuole intorno a sé.
(ancora_tu, Twitter)

Da piccola ero così asociale che non avevo nemmeno l’amico immaginario.
(mestruabile, Twitter)

A volte un asociale è soltanto una persona che ha capito un concetto fondamentale: Le persone deludono. Il divano, mai.
(masse78, Twitter)

D…, amabile misantropo, mi diceva riguardo alla malvagità umana: “Solo l’inutilità del primo diluvio trattiene Dio dal mandarne un secondo”.
(Nicolas de Chamfort)

Il misantropo non odia gli altri quanto sé stesso.
(Charles Chincholle)

Fra tutte le persone, le meno insopportabili sono quelle che odiano gli uomini. Non bisogna mai fuggire un misantropo.
(EM Cioran)

La differenza tra il misantropo e il misogino è che il primo non ama gli uomini, e il secondo conosce le donne.
(Roberto Gervaso)

Chi pratica poco cogli uomini, difficilmente è misantropo. I veri misantropi non si trovano nella solitudine, si trovano nel mondo. Lodan quella, sì bene; ma vivono in questo. E se un che sia tale si ritira dal mondo, perde la misantropia nella solitudine.
(Giacomo Leopardi)

La misoginia è figlia del mistero. Al contrario, la misantropia è figlia della conoscenza: più si conoscono gli uomini, più si è misantropi. Ma il buon misantropo non fa distinzione di sesso: l’uomo, nelle due versioni proposte dal Creatore, non gli piace.
(Guido Ceronetti)

Il misantropo è colui che rimprovera agli uomini di essere ciò che egli è.
(Louis Scutenaire)

Guardati dal provare mai nei riguardi dei misantropi quello che essi provano nei confronti degli altri uomini.
(Marco Aurelio)

La mia filosofia, non solo non è conducente alla misantropia come può parere a chi la guarda superficialmente, e come molti l’accusano; ma di sua natura esclude la misantropia, di sua natura tende a sanare, a spegnere quel malumore, quell’odio, non sistematico, ma pur vero odio, che tanti e tanti, i quali non sono filosofi, e non vorrebbono esser chiamati né creduti misantropi, portano però cordialmente a’ loro simili, sia abitualmente, sia in occasioni particolari, a causa del male che, giustamente o ingiustamente, essi, come tutti gli altri, ricevono dagli altri uomini. La mia filosofia fa rea d’ogni cosa la natura, e discolpando gli uomini totalmente, rivolge l’odio, se non altro il lamento, a principio più alto, all’origine vera de’ mali de’ viventi.
(Giacomo Leopardi)