Frasi, citazioni e aforismi sulla gonna

Presento la più ampia raccolta in lingua italiana di frasi, citazioni e aforismi sulla gonna. Tra i temi correlati si veda 100 Frasi, citazioni e aforismi sulla moda, Shoes in the city – 200 Frasi, citazioni e aforismi sulle scarpe e Frasi, citazioni e aforismi sui vestiti e l’abbigliamento.

**

Frasi, citazioni e aforismi sulla gonna

gonna

Oggi le gonne diventano sempre più corte e le scollature sempre più profonde: dobbiamo soltanto aspettare che s’incontrino.
(Pierre-Jean Vaillard)

La carriera di una star comincia quando non riesce a entrare nel suo reggiseno e finisce quando non riesce più a entrare nella sua gonna.
(Orson Welles)

Quando con l’ampia gonna vai fendendo l’aria,
sei come un bel vascello che prende il largo.
(Charles Baudelaire)

Una donna felice è una donna con una gonna nera, un pullover nero, una calza nera, un gioiello fantasia e un uomo al suo fianco che la ama.
(Yves Saint Laurent)

Accavallò le gambe e si tirò su la gonna. Si può andare in paradiso anche prima di morire.
(Charles Bukowski)

Mi domando se l’amore | è nelle pieghe di una gonna
o se è sparso per il cielo.
(Adriano Celentano)

Un po’ più in alto, la seta bianca della gonna è aperta lateralmente, lasciando indovinare il vuoto del ginocchio e della coscia.
(Alain Robbe-Grillet)

La gonna è la malizia e la malizia, si sa, è donna.
(Massimo Fini)

La donna è in primo luogo, al tempo dell’infanzia, la madre, la madre che è una veste, una gonna tra le cui pieghe ci siamo rifugiati da bambini, per cercarvi un angolo caldo dove addormentarci
(Alain-Fournier)

Indossava una gonna corta e un maglione stretto e la sua figura descriveva una serie di parabole che potrebbero causare arresto cardiaco in uno yak
(Woody Allen)

Camminando le donne possono tutto: mostrare o non fare vedere niente. Togliete la gonna a una donna, addio civetteria, niente più passione.
(Honoré De Balzac)

L’indossare pantaloni presenta il vantaggio che le donne pongono meno attenzione e presenza nel proprio passo, il quale, nascosto sotto un vestito, si sente meno osservato e giudicato.
(Fragmentarius)

A Megara ci sono ancora i garofani sui balconi, e le donne portano gonne lunghe; sicché, se si scopre una caviglia, voi vedete letteralmente i giovani tremare. Ma questo accade di rado, perché vanno caute e sorvegliate; e si sorvegliano da sé; e, se piove, preferiscono rincasare con l’orlo della gonna schizzato di pillacchere che con le calze morse da sguardi caldi come baci
(Giuseppe Antonio Borgese)

Entrò Carla; aveva indossato un vestitino di lanetta marrone con la gonna così corta, che bastò quel movimento di chiudere l’uscio per fargliela salire di un buon palmo sopra le pieghe lente che le facevano le calze intorno alle gambe; ma ella non se ne accorse e si avanzò con precauzione guardando misteriosamente davanti a sé, dinoccolata e malsicura.
(Alberto Moravia)

Metti un po’ di incoscienza, una gonna corta e scendi. C’è un cielo che sembra primavera e l’aria d’autunno che vuole accarezzarti le gambe.
(AlbertHofman72, Twitter)

Anch’io rimarrei turbato, sapete, se ci fossero ventimila persone che guardano la gonna di mia moglie svolazzarle sopra la testa.
(Billy Wilder a proposito di Marilyn Monroe)

È stata solo fortuna! Stavamo tornando da un’intervista quando alcuni fotografi ci assediarono su una strada di Manhattan. Marilyn indossava questo vestito bianco, legato attorno al collo, come uno di quelli del film “Quando la moglie è in vacanza”. L’ho posizionata sulla grata e le ho detto «fai un po’ la Vamp». Poi il vestito si alzò e il resto è storia. Non lo sapevo che c’era la metropolitana lì sotto, è stato un caso. Quando la gonna si alzò i flash impazzirono. Accadde così velocemente che alcuni dei ragazzi se lo persero. Il conducente di quel treno non ha mai saputo cosa ha fatto per la carriera di Marilyn… e per la mia.
(Roy Craft)

L’inerzia è lo statuto originario degli oggetti di cui la significazione è destinata a impadronirsi. Una gonna esiste senza significare, prima di significare. Il senso che essa riceve quando viene indossata è a un tempo abbagliante e evanescente.
(Roland Barthes)

Osservando le minigonne di oggi molti si stupiscono della loro cortezza ma io dico che si sarebbe potuto calcolare con anticipo questo evento analizzando il polo opposto cioè il limite massimo di lunghezza raggiunta dalla gonnaesattamente cinquant’anni fa. Se il ritmo della moda continua ad essere regolare intorno al 2020-2025 le gonne dovrebbero essere di nuovo lunghissime
(Roland Barthes)

Io penso che una donna dovrebbe essere messa su un piedistallo. Abbastanza alto da poterle sbirciare sotto la gonna.
(Steve Martin)

Una donna è giovane quanto le sue ginocchia.
(Mary Quant, inventrice della minigonna)

Forse un giorno tutti gli stilisti comprenderanno che il mistero è un’importante regola guida per la moda.
Ma nei primi anni sessanta i tempi stavano cambiando. Non si può attribuire interamente la colpa al Vietnam o al Concilio Vaticano II, ma il cambiamento era nell’aria e una stilista inglese, giovane e coraggiosa, irruppe sulla scena. Era Mary Quant, la ragazzina che non voleva crescere e che, soprattutto, non voleva indossare vestiti da adulta. Arriva la minigonna, arrivano le calze colorate, arrivano gli stivali alti. Prende piede la premessa che chi è giovane non deve mai, a nessun costo, sembrare vecchio
(Mary Higgins Clark)

La mia gonna corta è la mia sfida.
Non vi permetterò di farmi paura.
La mia gonna corta non è un’esibizione,
è ciò che sono | prima che mi obbligaste a nasconderlo
o a soffocarlo.
Fateci l’abitudine.
La mia gonna corta è felicità.
Mi sento in contatto con la terra.
Sono qui. Sono bella.
La mia gonna corta è una bandiera
di liberazione nell’esercito delle donne.
(Eve Ensler)

La mia gonna corta
non è una supplica
non vi chiede
di essere strappata
o tirata su o giù.
La mia gonna corta
non è un motivo legittimo
per violentarmi
anche se prima lo era
è una tesi che non regge più
in tribunale.
La mia gonna corta, che voi ci crediate o no,
non ha niente a che fare con voi.
(Eve Ensler)

Metti un paio di anfibi e una gonna corta sotto cui guardare, mentre mi calpesti il Cuore.
(AlbertHofman72, Twitter)

Ma sono in un giardino
che ti aspetto,
tu arrivi all’improvviso,
con la tua gonna cortissima,
e il vento apre tutte le prigioni.
(Alexis Diaz Pimenta)

L’apparenza, in gonna, inganna di più.
(alemarsia, Twitter)

In che senso passare con la gonna su una grata non fa di me una diva?
(AnobianJulie, Twitter)

#cosechenoncapiscodelledonne
Perché indossare una gonna corta per doverla tirare giù in continuazione
(140caratteracci, Twitter)

avvistati i primi casi di “metto una gonna cortissima e mentre cammino me la tiro giù” e nessun ricercatore che trovi una soluzione.
(bermat, Twitter)

Non ho la gonna più corta, ho solo le gambe più lunghe!
(Anna Kurnikova)

Una notizia dovrebbe essere come una mini gonna su una bella donna. Abbastanza lunga per coprire il soggetto, ma abbastanza breve per essere interessante.
(Anonimo)

Di giorno, le case sollevano leggermente gonna e mostrano a coloro che passano le loro caviglie civettuole. Comincia l’apertura dei negozi.
(Diego Chozas)

È soltanto questione di moda la filosofia, è come le gonne corte quest’anno, le gonne lunghe l’anno prossimo.
(Ray Bradbury)

Quando, diversi anni fa, sono uscite le minigonne gli uomini erano come impazziti. Ma io ero piuttosto preoccupato, perché ho pensato: be’, a questo punto non possono più accorciare, e dovranno per forza allungare.
(Dal film L’uomo che amava le donne)

Molti talenti si sono persi nella nostra società, unicamente perché questi talenti portavano una gonna.
(Shirley Chisholm)

Gonna di donna è lingua del diavolo.
(Proverbio romeno)

Basta con ’sta storia: “Eh, però se ti metti la minigonna poi non è che puoi pretendere…”. No, invece pretendo. Se mi metto la mini a cerotto e il top scopri filippe io donna so che attiro l’attenzione. Se non son cretina so che le possibilità che qualcuno mi stampi la mano sul tafanario sono altissime. E magari tutto sommato è quello che cerco. Ma da lì, dalla mano morta alla violenza sessuale ne corre, è come passare dal risotto alla merda, se mi consentite la licenza poetica.
(Luciana Littizzetto)

In quegli anni settanta la gonna era considerata un indumento arcaico, forse anche un po’ reazionario (come il reggiseno), e veniva tollerata soltanto nelle versioni mini e maxi: lunghe, rispettivamente, fino all’inguine e fino alle caviglie. Tutti, allora, vestivano allo stesso modo, con i jeans, e pensavano e dicevano le stesse cose, perché soltanto facendo cosí si sentivano di essere originali e liberi.
(Sebastiano Vassalli)

Proprio al di sopra del punto dove si sarebbe levato il sole, nuvole delicate tracciavano profondi rilievi, simili alle pieghe di una gonna
(Yukio Mishima)