Frasi, citazioni e aforismi sui parassiti

Annunci

In natura si chiamano “parassiti” gli esseri che vivono a spese di un altro organismo di una specie diversa dalla loro. Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sui parassiti. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sull’opportunismo e gli opportunisti, Frasi, citazioni e aforismi sulla malvagità e Frasi sulla falsità, le persone false, l’ipocrisia e la finzione.

**

Frasi, citazioni e aforismi sui parassiti

Parassiti

Credo che abbiamo più meccanismi di governo di quanto sia necessario, troppi parassiti che vivono sul lavoro delle persone operose.
(Thomas Jefferson)

Questo secolo oramai alla fine, saturo di parassiti senza dignità, mi spinge solo ad essere migliore, con più volontà.
(Franco Battiato)

Ma ancora più ripugnanti mi sono tutti i leccapiedi; e l’animale più ripugnante che ho trovato fra gli uomini l’ho battezzato parassita.
(Friedrich Nietzsche)

Ogni parassita crede di far parte di ciò che sta sfruttando.
(Fenejum)

Parassita: (dal sec. 4° a.c.) il termine ha il significato di scroccone sfrontato; nell’uso odierno, chi mangia e vive alle spalle altrui.
(Anonimo)

Esistono anche i parassiti delle emozioni.
Si, uomini e donne.
Scrocconi
Si nutrono degli slanci altrui, se li prendono tutti
(Anonimo)

La Mente vive del Cuore
Come qualsiasi Parassita –
Se quello è colmo di Cibo
La Mente è grassa –
Ma se il Cuore si astiene
Deperisce l’Ingegno –
Il suo Alimento
Così assoluto.
(Emily Dickinson)

I parassiti del nostro organismo si chiamano aspettative.
(Seriotonina, Twitter)

Se qualcuno si nutre di te, c’è qualcosa di sbagliato nel rapporto.
Quelli sono i parassiti.
In amore, c’è uno scambio.
(ValeSantaSubito, Twitter)

Alcuni ricordi sono parassiti. Si annidano dentro. Proliferano, creando sfumature inesatte di ciò che era vita.
(LapostrofoAura, Twitter)

Il parassita non apporta nulla alla storia, se non il suo peso morto.
(Ayn Rand)

Nulla è dato all’uomo sulla terra. Ogni cosa di cui ha bisogno deve essere prodotta. E qui l’uomo fa fronte ad un’alternativa fondamentale: egli può sopravvivere in uno solo di due modi: per mezzo del lavoro indipendente della propria mente o come parassita della mente altrui. Il creatore agisce. Il parassita acquista. Il creatore fa fronte alla natura da solo. Il parassita attraverso un intermediario. Scopo del creatore è la conquista della natura. Scopo del parassita la conquista degli uomini.
(Ayn Rand)

Il grado di civiltà politica di un Paese dipende dal modo con cui si riesce a limitare la quantità e la presenza dei parassiti. I parassiti sono nella società così come sono sugli animali. Chi di voi ha un cane o un gatto sa che a un certo punto, se i parassiti crescono al di là di un certo limite l’animale muore. E muore una società. Ci sono esempi storici di società che sono scomparse per eccesso di parassitismo. Chi è il parassita? Il parassita è colui che non produce ricchezza, ma vive consumando quella prodotta dagli altri. Questa è la definizione più lineare del parassita.
(Gianfranco Miglio)

Stare lontano da parassiti pigri, che si aggrappano a voi solo per soddisfare le loro esigenze e non per alleviare i vostri pesi. La loro missione è farvi perdere tempo, sminuirvi e succhiarvi ogni risorsa, per farvi vivere in uno stato di estrema povertà.
(Michael Johnson Bassey)

La cosa più logica del mondo è credere che le risorse naturali della Terra, da cui dipendiamo per il cibo, i vestiti e il riparo, debbano essere di proprietà collettiva invece di essere proprietà privata di pochi parassiti sociali.
(Ralph Chaplin)

Il parassita si aspetta che il dottore lo curi gratis. Si aspetta che il contadino lo sfami per pura carità. C’è ben poca differenza con il depravato che si aggira per le strade in cerca di una vittima da violentare per il proprio grottesco spasso.
(Dal videogame BioShock)

Annunci

Che differenza c’è tra un uomo e un parassita? Un uomo costruisce. Un parassita dice “Dov’è la mia parte?”. Un uomo crea. Un parassita dice “Cosa penseranno i vicini?”. Un uomo inventa. Un parassita dice “Attento, potresti pestare i piedi a Dio…
(Dal videogame BioSchock)

Tutti noi mangiamo e dormiamo grazie alle fatiche dei nostri simili e dobbiamo pagare loro il prezzo giusto, con un lavoro che ci dia non soltanto delle soddisfazioni personali ma che risulti utile a tutti. Altrimenti diventiamo dei parassiti, per quanto modesti siano i nostri bisogni.
(Albert Einstein)

Quale è la specie più elevata di tutto quanto esiste, e quale la più bassa? Il parassita è la specie più bassa; ma colui che è della specie più elevata fa da nutrimento alla maggior parte dei parassiti.
(Friedrich Nietzsche)

Come una pianta che non può liberarsi dagli infami parassiti che la consumano e la deturpano, così deve sentirsi anche un uomo celebre quando non può scuoterseli di dosso, né schivarli.
(Søren Kierkegaard)

Ogni lettore è un parassita che non sa di esserlo.
(E.M. Cioran)

La maggior parte dei critici sono parassiti che, senza le opere letterarie da commentare, non avrebbero niente da scrivere.
(Joseph Priestley)

Lei è un parassita della società! − Buon segno: vuol dire che è ancora viva.
(Altan)

Con il crescere dei beni i parassiti aumentano e qual vantaggio ne riceve il padrone, se non di vederli con gli occhi?
(Ecclesiaste, Antico Testamento)

Seminatori di zizzania. Di bell’aspetto ma verdi di Invidia per ogni Gioia della Vita altrui. Parassiti. Ammorbati e ammorbanti.
(ziacoca, Twitter)

Il male non ha un capitale proprio, è un parassita che si nutre di bontà.
(Fulton John Sheen)

Gli uomini che rifiutano la responsabilità del pensiero e della ragione possono esistere solo come parassiti del pensiero degli altri.
(Ayn Rand)

Parassiti, ruffiani, briganti, sicari, contadini, imbecilli, indebitati e simile feccia umana.
(Erasmo da Rotterdam)

Certa erbaccia cresce rubando nutrimento alle piante da frutto. Ma trascorre nell’ombra la sua miserabile vita da parassita.
(Comeprincipe, Twitter)

La felicità, come la ricchezza, ha i suoi parassiti.
(Rémy de Gourmont)

Ho fatto di tutto per evitare l’umiliazione di una carriera. Ho accettato ogni ristrettezza per restare libero. La vita paradisiaca del parassita, dei progetti disattesi, mi sembrava l’unica accettabile.
(E.M. Cioran)

Gli scrupoli, i parassiti della volontà.
(Jules Renard)

Il cervello, mero ospite o parassita del nostro organismo.
(Arthur Schopenhauer)

Colui che vuole, ma non agisce, è un parassita.
(William Blake)

Chi vive veramente non può non essere cittadino, e parteggiare. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita.
(Antonio Gramsci)

Adulatori e parassiti sono come i pidocchi.
(Proverbio)

Aprite gli occhi! Il mondo vivente non si riassume in una semplice vetrina di meraviglie quali i gorilla del Congo, le balene gobbe della foce del San Lorenzo, i panda giganti del Sichuan, le farfalle monarche del Messico, le tartarughe delle Galapagos, i baobab del Senegal o le foreste dell’Amazzonia per citarne alcune. Ne esiste un altro, altrettanto straordinario, quello della tenia dei nostri intestini, del virus dell’influenza aviaria, del bacillo della peste, della fasciola epatica o dell’ameba.
Benvenuti nel mondo dei parassiti, degli esseri in gran parte discreti, invisibili, microscopici, che vivono all’interno o all’esterno del corpo dei loro ospiti, alle loro spalle e spesso fino alla loro morte.
(Christine Coustau)

Tra questi due mondi, parassita e parassitato, si gioca una guerra infinita, di tutti gli istanti, su tutti i fronti: nel cervello di un insetto, nel sangue di un cane, nel fegato di un uomo, sulle branchie di un pesce, nelle antenne di una lumaca, nello stomaco di una pulce, nelle gonadi di un granchio, nel fusto di granturco.
(Christine Coustau)

La terra sta cercando di sbarazzarsi dell’infezione del parassita umano.
(Richard Preston)

Taluni parassiti si sentono perfettamente a loro agio nelle fauci del leone.
(Stanisław Jerzy Lec)

Annunci