Frasi, citazioni e aforismi sui posteri e la posterità

Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sui posteri e la posterità. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sulle generazioni, Frasi, citazioni e aforismi sugli antenati, Frasi e aforismi su fama e celebrità, Frasi, citazioni e aforismi su impronte, tracce e orme, Frasi, citazioni, aforismi e paradossi sul futuro e Frasi, citazioni e aforismi sull’epoca.

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Frasi, citazioni e aforismi sui posteri e la posterità

Posteri

Fu vera Gloria? Ai posteri l’ardua sentenza.
(Alessandro Manzoni)

Pensate ai vostri avi, pensate ai posteri.
(Publio Cornelio Tacito)

Perché la posterità sarebbe più giusta dei contemporanei? Potrebbe sbagliarsi, anche lei…
(Tristan Bernard)

Voler piacere al proprio secolo è il modo migliore per dispiacere alla posterità.
(Anonimo)

Per contribuire alla mia immortalità, la signora, mi consigliò di togliere una virgola al mio libro. Era la sola cosa che sarebbe passata ai posteri.
(Leo Longanesi)

– Come ci giudicheranno i posteri?
– Se tutto va secondo i nostri piani gli lasciamo cose molto più drammatiche di cui preoccuparsi.
(Altan)

Il celebre pittore dipinge con estrema cura il suo autoritratto per passare ai posteri. Poi i posteri, due secoli dopo, trovano in solaio quel quadro e lo appendono in una pinacoteca con scritto sotto: “Ritratto di ignoto”.
(Giovannino Guareschi)

Non sono sicuro di voler fare qualche cosa per i posteri. In fondo loro cosa hanno fatto per me?
(Groucho Marx)

Non ci sono mai stati dei grand’uomini vivi. È la posterità che li crea.
(Gustave Flaubert)

La fama è la popolarità tramandata ai posteri.
(Roberto Gervaso)

Un artista deve rendere conto alla posterità, non ai suoi contemporanei.
(Elisabeth Badinter)

Colui che scrivendo si cura esclusivamente del gusto del suo secolo pensa più alla propria persona che ai propri scritti: occorre sempre tendere alla perfezione, e allora la giustizia che ci è talvolta negata dai contemporanei, sa la posterità come rendercela.
(Jean de La Bruyère)

L’apice della celebrità è dare origine a un aggettivo. Usando “molieresco” o “brechtiano”, la posterità rende omaggio allo scrittore e gli dà una piccola nicchia di immortalità.
(Didier Sénécal

Mi accontento di un busto, cosi la posterità non potrà colpirmi sotto la cintura.
(Vasile Ghica)

“Appello ai posteri”. Ecco una lettera in versi che non raggiungerà mai i destinatari.
(Maria Luisa Spaziani)

La posterità ha delle ragione che l’attualità, al momento, non conosce.
(Philippe Bouvard)

La posterità non è l’insieme delle generazioni future. È un piccolo gruppo di uomini di gusto, ben educati, eruditi, in ogni generazione.
(Nicolás Gómez Dávila)

La posterità saprà di me ancora meno di quello che io dovrei sapere della posterità.
(W. S. Gilbert)

Cristoforo Colombo, come ognuno sa, è venerato dai posteri perché fu l’ultimo a scoprire l’America.
(James Joyce)

È completamente errato credere che un meccanismo provvidenziale trasmetta alla memoria dei posteri il meglio di un’epoca.
(Simone Weil)

Spero che i posteri mi giudicheranno con benevolenza, non solo per le cose che ho spiegato, ma anche per quelle che ho intenzionalmente omesso, così da lasciare ad altri il piacere della scoperta.
(Cartesio)

Ciò che è oggi un paradosso per noi sarà per la posterità una verità dimostrata.
(Denis Diderot)

Coloro che non hanno riguardo per i propri antenati non possono averne per i propri posteri.
(Edmund Burke)

Il governo, i ministri e i principali agenti della Repubblica non devono ascoltare altra voce che quella dei posteri.
(Napoleone Bonaparte)

La mia epoca e io non andiamo d’accordo, la cosa è chiara. Ma chi di noi due vincerà il processo davanti al tribunale dei posteri?
(Arthur Schopenhauer)

La posterità sarà stupita di vedere i Voltaire e i Montesquieu disprezzati in quella stessa pagina in cui lo scrittore più mediocre viene celebrato!
(Jean le Rond d’ Alembert)

Scriveva per i posteri pretendendo però gli onorari dai redattori della sua generazione
(Zarko Petan)

Leggi e diritti si ereditano come un’eterna malattia: Si strascicano da una generazione all’altra, si propagano di luogo in luogo, piano piano. La ragione diventa assurdità, il pubblico vantaggio una calamità; che disgrazia essere un postero!
(Goethe)

È sicuramente un cattivo autore quello che pretende di scrivere per la posterità. Non si deve sapere per chi si scrive.
(EM Cioran)

La posterità… non è altro che un pubblico che succede a un altro.
(Chamfort)

Dubito che si troverà mai una cosa così da me, un romanzo inedito. Non sono vanesio a tal punto da scrivere una cosa e conservarla per i posteri, consegnargliela come se fosse una reliquia del sacro da abbassare dall’aldilà alle pecorelle smarrite del popolo bue di qua.
(Aldo Busi)

Si crede di scrivere per i posteri. Si scrive per gli accademici.
(Robert Sabatier)

Escluso persino dalle proprie immagini, sfrattato dalla sua opera, come un inquilino che non ha pagato l’affitto, non è questo lo scrittore nella posterità?
(Georghe Grigurcu)

Stai scrivendo per i tuoi contemporanei, non per i posteri. Se sei molto fortunato, i tuoi contemporanei diventeranno posteri.
(Joyce Carol Oates)

L’avarizia è l’unico vizio che, negli occhi dei posteri, si trasforma in virtù.
(Martin Held)

La posterità paga ai grandi uomini gli interessi della gloria che gli sono stati negati dai contemporanei.
(Jean-Benjamin de La Borde)

Un artista vero oggi non può che rassegnarsi alla più disperata rassegnazione e presentare il conto alla posterità.
(Bruno Barilli)

È sempre meglio passare ai posteriori che ai posteri.
(Tinto Brass)

L’Italia è un Paese di contemporanei senza antenati né posteri perché senza memoria di se stesso.
(Ugo Ojetti)

Dicono che tutti i rumori dell’attualità sarebbero rinchiusi nel mio stile. Perciò i contemporanei ne avrebbero nausea. Ma i posteri lo potranno tenere come una conchiglia all’orecchio e sentirvi la musica d’un oceano di fango.
(Karl Kraus)

Il mulo è uno che non vanta antenati e non ha speranza di posteri.
(John Garland Pollard)

Chi parla dell’avvenire è un cialtrone, è l’adesso che conta. Invocare i posteri, è parlare ai vermi.
(Louis-Ferdinand Céline)

Un genio ammogliato è sterile: bisogna optare tra il lasciare alla posterità delle opere o il lasciarle dei figli.
(Charles Dufresne)

Il tempo dirà tutto alla posterità. È un chiacchierone; parla quando non è interrogato.
(Euripide)

Cari posteri, se non siete diventati più giusti, più pacifici e in genere più razionali di quanto siamo (o eravamo) noi – allora andate al diavolo!
(Albert Einstein)

I filosofi (i cosiddetti re del mondo) in realtà sono soltanto i lustrascarpe della posterità.
(Georg Lichtenberg)

Quando facciamo progetti per la posterità, dovremmo ricordare che la virtù non è ereditaria.
(Thomas Paine)

La posterità non intreccia ghirlande per gli imitatori.
(Friedrich Schiller)

La storia insegna che la storia vien fatta dai posteri. L’avvenire crea il passato.
(Italo Tavolato)

La posterità è probabilmente errata come qualsiasi altra cosa.
(Heywood Broun)

Poveri posteri, mai una sentenza semplice.
(calibro8, Twitter)

La celebrità è bene; la posterità è meglio.
(Frédéric Beigbeder)

Un giorno i posteri ricorderanno
Questa strana epoca, questi strani tempi, quando
La comune onestà ordinaria era chiamata coraggio.
(Yevgeny Yevtushenko)

Giù, giù, in fondo al cuore, non crediamo alla nostra estinzione; in qualche modo ci aspettiamo di essere presenti, a osservare quello che succederà ai posteri.
(Bernard Berenson)

Lasciare una traccia di sé è un’aspirazione molto diffusa. Passare alla storia addirittura, raggiungere una fama durevole oltre il breve arco dell’esistenza, affidare l’anima alla memoria dei posteri come surrogato dell’immortalità. C’è chi vive con questo scopo e ne fa di tutti i colori per raggiungerlo, quasi sempre per superbia ma anche per un bisogno infantile di compagnia, per non volarsene via in solitudine. Se il ricordo che lascia è buono o cattivo fa lo stesso, basta che si continui a parlarne.
(Luigi Pintor)

Se desideri essere ricordato dai posteri, pensa che moriranno non soltanto quelli a te prossimi ma anche i tuoi successori, e così via, sino a quando il tuo ricordo, passando di vita in vita, finirà con l’estinguersi completamente. Ma fossero pure immortali tutti coloro che verranno dopo di te e fosse quindi eterna anche la tua fama, a te personalmente cosa ne viene?
(Marco Aurelio)

Nell’eternità la posterità non esiste più; tutto è contemporaneo.
(Hermann Hesse)

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