Frasi, citazioni e aforismi sulla disgrazia, la sventura e la sciagura

Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sulla disgrazia, la sventura e la sciagura. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sul dolore e la sofferenza, Frasi, citazioni e aforismi sulla tragedia e il tragico, Frasi, citazioni e aforismi sul disastro e Frasi di condoglianze per il lutto.

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Frasi, citazioni e aforismi sulla disgrazia, la sventura e la sciagura

Disgrazia

Una disgrazia tutti sanno cos’è. È una cosa che lascia senza difesa.
(Albert Camus)

Le disgrazie degli altri ci impressionano tanto perché potrebbero capitare anche a noi.
(Alessandro Morandotti)

Purtroppo solo quando ci coglie la sventura o la sofferenza ci stringiamo gli uni agli altri e ci sentiamo solidali
(Enzo Bianchi)

Nelle disgrazie gli uomini invecchiano presto.
(Omero)

I momenti di disgrazia mostrano quelli che non sono i veri amici.
(Aristotele)

Com’è difficile continuar ad odiare i nemici in disgrazia!
(Roberto Gervaso)

La disgrazia spegne odi e gelosie.
(Jean de La Bruyère)

I grandi uomini caduti in disgrazia sembrano più piccoli di quanto realmente siano.
(Roberto Gervaso)

È una tendenza innata dell’uomo rilevare un’altissima percentuale di colpa nelle disgrazie che toccano agli altri, e vedere nelle proprie solo la fatalità.
(Arthur Schnitzler)

Accusare gli altri delle proprie disgrazie è conseguenza della nostra ignoranza; accusare se stessi significa cominciare a capire; non accusare né sé, né gli altri, questa è vera saggezza.
(Epitteto)

Tu non cedere alle disgrazie, ma và loro incontro con più coraggio.
(Publio Virgilio Marone)

Le disgrazie degli altri sono un utile ammonimento per tutti.
(Esopo)

Le disgrazie sono la salsa di questa pessima pietanza che è la vita.
(Ferdinando Galiani)

Le disgrazie cercano e trovano il disgraziato anche se si nasconde nell’angolo più remoto della terra.
(Miguel de Cervantes)

Alla disgrazia uno non si può abituare, mi creda, perché sempre abbiamo l’illusione che quella che stiamo sopportando debba essere l’ultima, sebbene in seguito, con l’andare del tempo, incominciamo a persuaderci – e con quanta tristezza! – che il peggio deve ancora venire.
(Camilo José Cela)

Nessuno sa di essere fortunato fino a che non lo colpisce la sventura.
(Chaim Potok)

La sventura non si accetta. Solo la felicità sembra dovuta.
(Raymond Radiguet)

Gli uomini son proprio tutti così e l’uno è come l’altro; ciascuno si diverte a curiosare quando accade una disgrazia al vicino.
(Goethe)

Non è vero che un alba o un tramonto sono lo spettacolo più visto nel mondo. È incredibile quante persone – curiose e atterrite – accorrano quando arriva lo spettacolo del Nulla.
(Fabrizio Caramagna)

La bellezza dell’anima risplende quando un uomo sopporta con atteggiamento serio una pesante sventura dopo l’altra, non perché egli non le sente, ma perché egli è un uomo di tempra elevata ed eroica.
(Aristotele)

È meglio diventare saggi per le disgrazie degli altri che per le tue proprie.
(Esopo)

Tutto è relativo. Prendi un ultracentenario che rompe uno specchio: sarà ben lieto di sapere che ha ancora sette anni di disgrazie.
(Albert Einstein)

La felicità è l’insieme di tutte le disgrazie che non abbiamo.
(Marcel Achard)

Penso di aver paura di essere felice perché ogni volta che lo sono succede qualcosa di brutto.
(Charles M. Schulz, Peanuts)

Dichiararsi felici equivale ad attirarsi le disgrazie.
(Publilio Siro)

Ci sono tre tipi di persone che corrono in contro ai disastri anziché scappare: i poliziotti, i vigili del fuoco e i giornalisti.
(Rod Dreher)

Le cose brutte non sono le cose peggiori che possono capitarti. Il NULLA è la cosa peggiore che possa capitarci.
(Richard Bach)

La cattiveria di pochi è la disgrazia di molti.
(Publilio Siro)

Il privilegio dei grandi è vedere le disgrazie da una terrazza.
(Kahlil Gibran)

La disgrazia arriva alle gambe del ricco e al collo del povero.
(Proverbio)

Al mondo non c’è felicità che dura; né rango, né bellezza, né forza, né ricchezza possono tener lontano le disgrazie.
(Aleksandr Puskin)

La sventura fa di un’ora un giorno.
(William Shakespeare)

Con le disgrazie basta incominciare. E quando sono incominciate, non c’è niente che le faccia fermare, si estendono, si sviluppano come una merce a buon mercato e di largo consumo.
(Jorge Amado)

È curioso quanto lontana ci risulti una disgrazia quando non ci riguarda personalmente.
(John Steinbeck)

Imperturbabile. Dotato di grande forza di spirito per sopportare le sciagure che affliggono un altro.
(Ambrose Bierce)

Le disgrazie della fanciullezza si ripercuotono sulla vita intera e lasciano al cuore dell’uomo una fonte inesauribile di malinconia.
(Paul Brulat)

Dopo una disgrazia il ricordo è un’altra disgrazia.
(Publilio Siro)

Il pianto rende più lievi le disgrazie.
(Lucio Anneo Seneca)

La disgrazia di non piangere è una delle più crudeli ne’ sommi dolori.
(Silvio Pellico)

Contro le disgrazie ha più risorse il coraggio che la ragione.
(Luc de Clapiers de Vauvenargues)

Occorre prudenza per evitar le disgrazie, e coraggio per sopportarle.
(Jean-Jacques Rousseau)

È di gran sollievo pensare che il male che ti è accaduto, tutti prima di te l’han sofferto, e tutti lo soffriranno.
(Lucio Anneo Seneca)

Il più disgraziato degli uomini è quello che non sa sopportare la disgrazia.
(Biante)

Io ti amerò sempre. Non c’è niente da fare e non c’è rimedio a questa cosa, a meno che io non rimanga ucciso/impiccato/bruciato/affogato, o subisca qualche altro incidente.
(David Grossman)

È meglio impiegare la nostra mente a sopportare le disgrazie che ci succedono che a prevedere quelle che ci potranno succedere.
(François de La Rochefoucauld)

Temere le disgrazie che potrebbero capitarci, è esserne doppiamente vittime.
(Roberto Gervaso)

Ciò che distrugge l’uomo non è la disgrazia in sé, ma l’incertezza e soprattutto l’attesa della disgrazia. Alla disgrazia fai pure fronte, e dopo in qualche modo ti rialzi. Ma se quella non si compie – e resta sempre appesa – quando più potrai rialzarti?
(Antonio Pennacchi)

Stiamo in buon umore, ricordandoci che le disgrazie più dure da sopportare sono quelle che non arrivano mai.
(James Russell Lowell)

La ragione sopporta le disgrazie; il coraggio le combatte; la pazienza e la religione le vincono.
(Madame de Sévigné)

A chi ha il piede fuori dalla sventura riesce facile dare consigli a chi soffre.
(Eschilo)

Ci consoliamo facilmente delle disgrazie degli amici quando esse servono a mettere in luce la nostra sollecitudine per loro.
(François de La Rochefoucauld)

Le calamità sono di due specie: la disgrazia che capita a noi, e la fortuna che capita agli altri.
(Ambrose Bierce)

Spesso c’è più orgoglio che bontà nel compiangere le disgrazie dei nostri nemici; se dimostriamo loro della compassione, è solo per far pesare che siamo superiori.
(François de La Rochefoucauld)

Il modo più facile di sopportare una disgrazia è vedere un nemico stare peggio.
(Talete)

Nessuna disgrazia è più facile da sopportare della disgrazia del vicino.
(Multatuli)

In tutta la mia vita non ho mai conosciuto un uomo che non fosse capace di sopportare le disgrazie di un altro da perfetto cristiano.
(Alexander Pope)

Nella disgrazia bisogna rispettare coloro che si sono rispettati nella grandezza.
(Honoré de Balzac)

Charlie: Lei è stato sfortunato, e con questo?! Può capitare a tutti una disgrazia! Non basta per togliersi la vita!
Frank Slade: Quale vita?! Io non ce l’ho una vita! Io sono al buio qua, Charlie!!! Per sempre! Sono al buio, lo sai!
(Dal film Scent of woman)

Disgrazia vuole che una volta che siete nel precipizio, non importa chi vi abbia dato la spinta, andate sempre fino in fondo: la caduta preme, si spinge e si accelera da sola.
(Michel de Montaigne)

Dovete uccidere il vostro egoismo. Se non lo farete voi stessi, allora il Signore, martellata dopo martellata, vi spedirà tante disgrazie da far sì che questa pietra venga schiacciata.
(Georgij Vasilievič Govorov anche conosciuto come Teofane il Recluso)

Quando una disgrazia è accaduta e non si può più mutare, non ci si dovrebbe permettere neanche il pensiero che le cose potevano andare diversamente o addirittura essere evitate: esso infatti aumenta il dolore fino a renderlo intollerabile.
(Arthur Schopenhauer)

Chi macchina sventure per gli altri tende trappole a se stesso.
(Esopo)

È una bella disgrazia non avere figli.
(Euripide)

Non essere amati è una semplice sfortuna; la vera disgrazia è non amare.
(Albert Camus)

L’invidia è naturale all’uomo: tuttavia è un vizio e una disgrazia allo stesso tempo.
(Arthur Schopenhauer)

La più grande disgrazia che vi possa capitare è quella di non essere utili a nessuno, e che la vostra vita non serva a niente.
(Raoul Follereau)

La peggior disgrazia del cuore non è sanguinare, ma essere paralizzato.
(Paul Bourget)

Le due più grandi sventure nella vita sono una cattiva salute e una cattiva coscienza.
(Lev Tolstoj)

Santi si può diventare soltanto attraverso la sventura; perciò i santi antichi si precipitavano da sé nella sventura.
(Novalis)

Meritare la propria disgrazia è la peggiore delle disgrazie.
(Antoine Rivarol)

Le sventure che più colpiscono gli uomini sono quelle scelte da loro.
(Sofocle)

Le disgrazie che sopportiamo vengono dall’esterno, sono accidenti. Ma soffrire per un nostro errore – ah! – questo è il dolore più acuto che si possa provare nella vita.
(Oscar Wilde)

La sventurata rispose.
(Alessandro Manzoni, Promessi sposi)

La peggior disgrazia può darci modo di esercitare la nostra migliore virtù. In ciò può essere ancora una fortuna.
(Ugo Bernasconi)

La maggior parte dei mali ci giungono al momento opportuno, e non già per caso. Quante volte quella che sembrava una disgrazia è stata la causa e l’inizio di una brillante fortuna!
(Lucio Anneo Seneca)

Ho sempre cercato di trasformare i disastri in opportunità.
(John Rockefeller)

Servono le sventure per scavare certe miniere misteriose nascoste nell’intelligenza umana; serve la pressione per far esplodere la polvere.
(Alexandre Dumas padre)

La sventura che si abbatte su di noi ci scava o ci scolpisce, dipende dalla nostra sostanza
(Tudor Vasiliu)

Credo nella vita come territudine,
come grazia o disgrazia.
(Eugenio Montejo)

La sventura è la nostra più grande maestra e la nostra migliore amica. È lei che c’insegna il senso della vita.
(Anatole France)

È difficile credere che le disgrazie abbiano un senso; ma è ancora più difficile credere che non lo abbiano.
(Fausto Gianfranceschi)

La sciagura apre l’anima a lumi che la prosperità non discerne affatto.
(Jean-Baptiste Henri Lacordaire)

Nelle sciagure più grandi la fortuna lascia sempre qualche porta per uscirne.
(Cardinale di Retz)

Il vero amico non è colui che è solidale nella disgrazia, ma quello che sopporta il tuo successo.
(Lucio Anneo Seneca)

Un uomo di 70 anni non deve temere più la morte, né deve più lagnarsi delle sciagure della vita.
(Solone)

Nella vecchiaia si è più capaci di prevenire le disgrazie e nella gioventù si è più capaci di sopportarle.
(Arthur Schopenhauer)

Nessuno vi sarà più grato del potente caduto in disgrazia e che avete soccorso.
(Roberto Gervaso)

La disgrazia ci fa conoscere strani compagni di letto.
(William Shakespeare)

La mia nascita fu la prima delle mie sventure.
(Jean-Jacques Rousseau)

Qual è la massima sciagura per un uomo? Un altro uomo.
(Biante)

L’uomo è il più disgraziato degli animali: insieme alla imbecillitas corporis, comune a tutti i viventi, possiede anche la inquietudo animi, ovvero la consapevolezza di dover muorire.
(Marsilio Ficino)

La disgrazia che si perpetua produce sull’anima l’effetto della vecchiaia sul corpo: non ci si può più muovere; ci si corica.
(Charles Baudelaire)

Le sciagure, i danni e le offese non avranno nessun potere contro la virtù, come non lo hanno le nuvole nei confronti del sole.
(Lucio Anneo Seneca)

Non esiste indizio più infallibile di un cuore profondamente cattivo, della più bassa indegnità morale, che un tratto di pura e cordiale gioia della disgrazia altrui.
(Arthur Schopenhauer)

Nelle disgrazie dei nostri migliori amici troviamo sempre qualcosa che non ci è sgradito.
(François de La Rochefoucauld)

Se ti capita una disgrazia, il primo impulso del tuo amico non sarà il compatimento e neppure il desiderio di aiutarti, bensì la soddisfazione di aver previsto da tempo la sventura che ti sovrastava e, in secondo luogo, la convinzione che tu stesso ne sia la causa.
(Arthur Schnitzler)

Il piacere di soccorrere i nostri amici ci fa quasi desiderare le loro disgrazie.
(Roberto Gervaso)

Vi è una certa bassezza d’animo a pretendere che, quando siamo infelici, gli altri si interessino alle nostre disgrazie.
(EM Cioran)

Il pretesto solito di chi è causa della disgrazia di un altro è ch’egli voleva il suo bene.
(Luc de Clapiers de Vauvenargues)

Non bastano le disgrazie a fare di un fesso una persona intelligente.
(Cesare Pavese)

Le sventure sono come gli sternuti: di rado ne avviene uno solo.
(Proverbio)

Le disgrazie sono come le ciliege: una tira l’altra
(Proverbio)

Il peso e la pena vanno divisi, perché la disgrazia sopportata da soli si raddoppia e diviene intollerabile.
(Baltasar Gracián)

Quando si sia bene conosciuto e sentito che tutta quanta la vita è amara, ben poco di amaro vi possono aggiungere le piccole disgrazie che intervengono alla giornata. In una infusione di assenzio non si avverte qualche goccia di sugo di genziana.
(Arturo Graf)

Gli uomini sembrano nati per la sventura, il dolore e la penuria, pochi vi sfuggono; e poiché possono incorrere in una disgrazia qualsiasi, dovrebbero essere preparati a tutte.
(Jean de La Bruyère)

L’inaspettato rende più grave il peso delle sciagure; né c’è uomo che non si addolori maggiormente per una calamità che lo stupisce. Perciò niente ci deve giungere imprevisto. Dobbiamo preparare l’animo a tutto e pensare non a quello che accade normalmente, ma a quello che potrebbe accadere.
(Lucio Anneo Seneca)

Se un uomo parla delle proprie disgrazie, in esse c’è qualcosa che non gli dispiace.
(Samuel Johnson)

Il dolore è inevitabile e lo si deve aspettare, ma si deve fare tutto quanto è possibile per minimizzarlo. È soltanto un sentimentalismo insistere, come qualcuno fa, nel bere fino all’ultima goccia il calice della propria disgrazia.
(Bertrand Russell)

Colui che è veramente colpito dalla mala sorte non si deve aspettare alcuna partecipazione da parte del suo prossimo. Le disgrazie vere fanno scappare la gente.
(Ephraim Kishon)

Per sopportare bene le disgrazie quando avvengono, è saggio aver coltivato in momenti migliori una certa varietà di interessi, di modo che la mente possa trovare pronto qualche luogo indisturbato che le offra altre associazioni di idee ed altre emozioni, diverse da quelle che rendono difficilmente sopportabile il presente.
(Bertrand Russell)

È quando non si sa vedere lontano che la disgrazia è vicina.
(Anonimo)

Non si destano le disgrazie quando dormono.
(Proverbio)

Non c’è disgrazia tanto grande che non abbia la sua consolazione.
(Proverbio)

Le disgrazie con il brodo di pollo si sopportano meglio delle disgrazie senza il brodo di pollo.
(Proverbio ebraico)

Sventure Le grandi istituzioni tutte, o quasi tutte, nascono da qualche sventura
(Niccolò Tommaseo)

Sinché un uomo gode della vita, nulla deve disperare: può ad un tratto passare dal più profondo dolore alla massima gioia; dalla massima disgrazia alla più alta felicità.
(Confucio)

La speranza, cioè una scintilla, una goccia di lei, non abbandona l’uomo, neppur dopo accadutagli la disgrazia la più diametralmente contraria ad essa speranza, e la più decisiva.
(Giacomo Leopardi)

L’abitudine è la più infame delle malattie, perché ci fa accettare qualsiasi disgrazia, qualsiasi dolore, qualsiasi morte
(Oriana Fallaci)

Quando abbiamo perso tutto, inclusa la speranza, la vita diventa una disgrazia e la morte un dovere.
(Voltaire)

Soltanto colui che provò le più grandi sventure è atto a godere le più grandi felicità.
(Alexandre Dumas padre)