Presento una raccolta di frasi, aforismi e battute divertenti sul soffitto. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sulla stanza, Frasi, citazioni e aforismi sul cuscino, Frasi, citazioni e aforismi sul letto e Frasi, citazioni e aforismi sul sonno e il dormire.

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Frasi, aforismi e battute divertenti sul soffitto

Restammo sdraiati sulla schiena a guardare il soffitto e a chiederci cosa avesse avuto in mente Dio quando aveva fatto la vita così triste.
(Jack Kerouac)

Il problema è che passiamo troppe notti a fissare il soffitto e non chi desideriamo.
(CannovaV, Twitter)

Apro gli occhi dopo una bella dormita e tu sei sempre lì per me.
Buongiorno soffitto!
(Anonimo)

È sempre uno spreco affidare al soffitto il primo sguardo del mattino.
(Comeprincipe, Twitter)

Chissà se il soffitto si chiede mai che cazzo lo guardiamo a fare.
(UhiAhiOhi, Twitter)

Alterno momenti in cui fisso il soffitto ad altri in cui credo che il soffitto stia fissando me.
(postofisso2012, Twitter)

Il mio soffitto è l'unico a sapere tutto di me.
(eloisa_pi, Twitter)

Gaio Valerio Catullo (in latino: Gaius Valerius Catullus; Verona, 84 a.C. – Roma, 54 a.C.) è stato uno dei maggiori poeti dell'antica Roma, autore di celebri componimenti d'amore dedicati a Lesbia.

Presento una raccolta delle frasi e poesie più belle di Gaio Valerio Catullo. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e massime di Marco Tullio Cicerone, Le frasi più belle e famose di Seneca e Le 100 frasi più belle sull'amore.

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Le frasi e poesie più belle di Gaio Valerio Catullo

Amami quando meno lo merito, perché sarà quando più ne avrò bisogno.
(Attribuito a Catullo)

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Viviamo, mia Lesbia, ed amiamo,
e ogni mormorio perfido dei vecchi
valga per noi la più vile moneta.
Il giorno può morire e poi risorgere,
ma quando muore il nostro breve giorno,
una notte infinita dormiremo.
Tu dammi mille baci, e quindi cento,
poi dammene altri mille, e quindi cento,
quindi mille continui, e quindi cento.
E quando poi saranno mille e mille,
nasconderemo il loro vero numero,
che non getti il malocchio l’invidioso
per un numero di baci così alto.

Vivamus, mea Lesbia, atque amemus,
rumoresque senum severiorum
omnes unius aestimemus assis.
Soles occidere et redire possunt;
nobis cum semel occidit brevis lux,
nox est perpetua una dormienda.
Da mi basia mille, deinde centum,
dein mille altera, dein secunda centum,
deinde usque altera mille, deinde centum;
dein, cum milia multa fecerīmus,
conturbabimus illa, ne sciamus,
aut ne quis malus invidere possit,
cum tantum sciat esse basiorum.

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Odio e amo.
Tu forse me ne chiedi come io faccia.
Non lo so. ma sento che ciò accade
ed è la mia tortura.

Odi et amo.
Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio et excrucior.

Salvador Dalí (Figueres, 11 maggio 1904 – Figueres, 23 gennaio 1989), è considerato uno dei più geniali e stravaganti artisti del Ventesimo secolo, autore di capolavori come "La persistenza della memoria".

Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi di Salvador Dalí. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi di Vincent van Gogh, Frasi, citazioni e aforismi di Pablo Picasso, Frasi, citazioni e aforismi di Freud e Frasi, citazioni e aforismi sulla pittura.

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Frasi, citazioni e aforismi di Salvador Dalí

Ogni mattina mi sveglio e, guardandomi allo specchio, provo sempre lo stesso ed immenso piacere: quello di essere Salvador Dalí.

Il disegno è la sincerità nell'arte. Non ci sono possibilità di imbrogliare. O è bello o è brutto.

Io non prendo droghe. Io sono una droga.

Il vero pittore deve essere capace di copiare una pera, anche nel mezzo della rapina e della rivolta.

A sei anni volevo diventare cuoco. A sette anni volevo essere Napoleone. Ma l'età della ragione mi ha insegnato che non c'è ambizione più alta che voler essere Salvador Dalí.

Riguardo Dalì, tutto è vero tranne me.

E' difficile tenere sveglia l'attenzione del mondo intero per più di una mezz'ora di fila. Io sono riuscito a farlo per vent'anni, e tutti i giorni.

La sola cosa di cui il mondo non ne avrà mai a sufficienza è l'esagerazione.

Il pittore non è colui che è ispirato ma colui che riesce a ispirare gli altri.