Frasi, citazioni e aforismi sul bar

Presento la più ampia raccolta in lingua italiana di frasi, citazioni e aforismi sul bar. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sul caffè, Frasi, aforismi e battute divertenti sul cappuccino, Frasi, citazioni e aforismi sulla colazione, Frasi, aforismi e battute divertenti su aperitivo e apericena e Le 60 frasi più belle per dire Buongiorno.

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Frasi, citazioni e aforismi sul bar

Il bar italiano è una terra di nessuno e di tutti, a metà tra il tempo libero e l’attività professionale.
(Umberto Eco)

Se ti trovi davanti ad un bivio, scegli sempre la strada che porti ad un bar.
(Barbyeturica, Twitter)

I bar sono luoghi universali, come le chiese, sacri luoghi di ritrovo dell’umanità.
(Iris Murdoch)

L’uomo primitivo non conosceva il bar. Quando la mattina si alzava, nella sua caverna, egli avvertiva subito un forte desiderio di caffè. Ma il caffè non era ancora stato inventato e l’uomo primitivo aggrottava la fronte, assumendola caratteristica espressione scimmiesca…
(Stefano Benni)

Un bar italiano è un posto di lunghe soste, come un club inglese, ma è anche un luogo di passaggi veloci, come un mercato cinese. E’ il posto dove, bevendo un espresso, si decide un affare o una serata, l’inizio di una collaborazione o la fine di un amore. In piedi, spesso: le emozioni verticali non ci spaventano.
(Beppe Severgnini)

In Italia siamo riusciti a trasformare in una cerimonia anche la consuetudine più breve: il caffè espresso bevuto in piedi davanti al bar.
(Beppe Severgnini)

Non fatevi intontire dai superlativi: una “suite” è spesso una stanza troppo grande e troppo cara; il “business center” è una prigione per una segretaria malinconica e il suo computer; “l’American Bar” di solito è un bar del tutto normale (ci può essere un americano di passaggio ma è solo una coincidenza)
(Beppe Severgnini)

Quando arriva agosto, il bar si trasforma: diventa il bar di quelli che restano in città: i freni inibitori si allentano.
(Stefano Benni)

Un bar Sport possiede un richiamo tanto maggiore, quanto più organicamente possiede attrazioni: ad esempio, è perfettamente inutile che un bar possieda un buon biliardo, se non ha un buon scemo da bar. E parimenti, un bar che possiede uno scemo di ottima qualità, non può competere con un bar che abbia un mediocre scemo ma che possa sfoggiare un ombrello dimenticato da Haller..
(Stefano Benni)

Entriamo al bar in 4.
Tutti: caffè, caffè, caffè.
Io: spritz.
Silenzio.
Pure io! Pure io! Pure io!
Metafora di ogni cosa.
(ChiaraBottini, Twitter)

Uno studio rivela che se 4 amici vanno al bar, quando è ora di andare alla cassa per pagare uno dei quattro deve allacciarsi le scarpe.
(IlBomma, Twitter)

Quando entro in un bar, più della qualità del caffè, mi importa la sincerità del sorriso con cui il barista mi saluta.
(Greygoose975, Twitter)

L’assenza di bar degni di questo nome, non c’è dubbio, rappresenta uno degli aspetti più dolorosi dell’espatrio. Per combattere la nostalgia, noi italiani insistiamo nel voler bere il caffè in piedi a Vienna e a Parigi (…) Un’altra nostra fissazione è chiedere l’espresso all’italiana, ben sapendo che saremo puniti con intrugli il cui sapore è a metà tra un amaro medicinale e la cicuta di Socrate.
(Beppe Severgnini)

Ma cos’hanno i bar italiani per far diventare opinionisti tutti quelli che ci entrano?
(Diego De Silva)

Tre anziani al bar
In 10 minuti hanno
risolto il problema immigrati
dato lavoro a 1.000.000 di italiani
sconfitto il lato oscuro della forza
(Vladinho77, Twitter)

È chiaro che i tizi seduti ai tavolini dei bar alle 11 del mattino sanno qualcosa su come ci si guadagna da vivere che noi non sappiamo.
(demotivatrice10, Twitter)

Il tecnico da bar, più comunemente chiamato «tennico» o anche «professore», è l’asse portante di ogni discussione da bar. Ne è l’anima, il sangue, l’ossigeno. Si presenta al bar dieci minuti prima dell’orario di apertura: è lui che aiuta il barista ad alzare la saracinesca. Il suo posto è in fondo al bancone, appoggiato con un gomito. Lo riconoscerete perché non si siede mai e porta impermeabile e cappello anche d’estate.
(Stefano Benni)

Dal suo angolo il tecnico osserva e aspetta che due persone del bar vengano a contatto. Non appena una delle due apre bocca, lui accende una sigaretta e piomba come un rapace sulla discussione. Nell’avvicinarsi, emette il verso del tecnico: «Guardi, sa cosa le dico», e scuote la testa. Il tecnico resta nel bar tutta la mattina: nei rari momenti di sosta tra una discussione e l’altra, studia la Gazzetta dello Sport.
(Stefano Benni)

Il Bar sport si poteva chiamare anche Caffè Commercio o Bar Garibaldi: cambiava poco. Comunque sia si è trasferito. Oggi è in esilio presso gli innumerevoli programmi che parlano di calcio, in Tv e alla radio. Non posso dire che siano tutti buoni, ma non mi sento nemmeno di affermare che siano tutti del tutto inutili. Sono la continuazione della discussione da bar con altri mezzi.
(Beppe Severgnini)

[interno bar] lei è seduta, beve il caffè mentre sbuffa annoiata.
Lui la guarda e pensa che, di lei, ama tutti gli umori.
(AlbertHofman72, Twitter)

Se ne stava seduto al tavolino di un bar a guardare il tempo passare al ritmo dei semafori.
(AlbertHofman72, Twitter)

Il bello dei bar di passaggio è che ti senti un estraneo in mezzo ad estranei senza alcun desiderio di voler essere altro.
(L’incompiuto, Twitter)

Appena entri in un bar, il cornetto alla crema lo capisce che sei a dieta e si posiziona proprio davanti a quello integrale.
(Masse78, Twitter)

Pretendiamo la semplificazione dello stato mentre una al bar chiede un cappuccino deca senza schiuma al vetro con latte di soia tiepido.
(_golgota, Twitter)

Oggi sono entrato in un bar e ho chiesto un caffè “normale” e il barista ha fatto il giro del bancone e mi ha abbracciato commosso
(Ty_il_nano, Twitter)

Stamattina al bar nella schiuma del cappuccino mi hanno disegnato lo scontrino
(Mixmic76, Twitter)

Poi incontri un amico che non vedevi da tempo, lo porti al bar e ordina un cavolo di centrifugato e capisci che tutto è cambiato.
(Ty_il_nano, Twitter)

Alcuni sportivi corrono la mattina presto, altri nel tardo pomeriggio, poi ci sono io, che, in entrambi i casi, sono al bar.
(ChiaraBottini, Twitter)

Quando parli con uno che è stato in ferie nel tuo stesso posto e chiede se hai visto una piazza, uno scorcio e tu sai descrivere il bar.
(Ftzj, Twitter)

Ai sogni nel cassetto preferisco i Negroni al bar.
(Vibes_San, Twitter)

Guardami come le vecchie guardano le estrazioni del 10 e lotto nei bar di periferia.
(Sempreciro, Twitter)

Ti accorgi di invecchiare quando intervieni alle discussioni da bar.
(pisnilab, Twitter)

Gente al bancone del bar che allarga i gomiti fino a estendere i confini nazionali.
(_golgota, Twitter)

Il problema è che, crollasse anche il mondo, la gente al bar leggerà sempre prima le notizie sportive di quelle di cronaca.
(postofisso2012, Twitter)

Quando hai l’autostima in calando, è importante avere un bar di riferimento in cui ricevere gli sguardi di approvazione dei vecchietti.
(mesmeri, Twitter)

Non è colpa mia se il tragitto casa-palestra è disseminato di trappole come bar, pizzerie, rosticcerie e gelaterie.
(Vladinho77, Twitter)

È impossibile, disse l’orgoglio.
È rischioso, disse l’esperienza.
Provaci, disse il cuore.
C’è un bar aperto qui vicino?, disse la voce.
(pellescura, Twitter)

-Amore qual è la tua posizione preferita?
•Seduto al bancone del bar
(raramolecola, Twitter)

Puoi sentire un elefante barrire, ma non un bar elefantare.
(Sil_Assenzio, Twitter)

Chissà se quelli che prendono il cornetto vuoto al bar e il prosciutto tagliato sottile al supermercato poi si sposano tra loro.
(diegoilmaestro, Twitter)

Eravamo quattro amici al bar che volevano cambiare il mondo destinati a qualche cosa in più che a una donna ed un impiego in banca si parlava con profondità di anarchia e di libertà tra un bicchier di coca ed un caffè tiravi fuori i tuoi perché e proponevi i tuoi farò
(Gino Paoli)

E poi ci troveremo come le star
a bere del whisky al roxy bar
oppure non c’incontreremo mai
ognuno a rincorrere i suoi guai
ognuno col suo viaggio
ognuno diverso
e ognuno in fondo perso
dentro i fatti suoi
(Vasco Rossi)

L’inizio della canzone Gli anni degli 883 è laconico: “Stessa storia, stesso posto, stesso bar”. Parentesi: togliete il bar alla canzone italiana, e se ne vanno a casa il Roxy bar di Vasco, il Bar Mario di Ligabue, i Quattro amici al bar di Paoli, i calciatori falliti di De Gregori “che adesso ridono dentro a un bar” e chissà quanta altra roba.
(Paola Maraone, Paolo Madeddu)

Forse un giorno si scoprirà che da qualche parte esiste un piccolo gene, simpatico ma a volte un po’ rompicoglioni, che invoglia, stimola, e spinge alcuni di noi a riunirsi nei bar. Nonostante la vita ci porti spesso a cambiare abitudini e traiettorie, nonostante luoghi e persone attraversino il nostro campo visivo e affettivo con crescente rapidità, ogni tanto una forza incontrollabile ci attrae là, al nostro posto di combattimento, a parlare di cose di cui parliamo da sempre con persone che conosciamo da sempre.
(Max Pezzali)

Il bar non porta i ricordi ma i ricordi portano inevitabilmente al bar.
(Vinicio Capossela)

Al bar Sport non si mangia quasi mai. C’è una bacheca con delle paste, ma è puramente coreografica. Sono paste ornamentali, spesso veri e propri pezzi d’artigianato. Sono lì da anni, tanto che i clienti abituali, ormai, le conoscono una per una.
(Stefano Benni)

Il nonno da bar, entrando, è sempre di spalle.
Guarda la televisione. Molto spesso la televisione è spenta, ma lui guarda lo stesso e ride.
(Stefano Benni)

Se il barista non se ne accorge in tempo, il bambino per prima cosa gli mangia tutto il ghiaccio. Poi scarta tutti i gelati per trovare il suo. Allora il barista gli piomba addosso e molto stolidamente gli chiede cosa vuole. A questo punto il bambino gli chiederà un gelato con un nome assurdo, come Bananotto, Antartidino, Cremarancio, Baden- Baden, di cui il barista ignora l’esistenza. Il barista controlla tutte le scorte di gelato con la testa nel freezer, e ogni tanto emerge con gelati mostruosi pieni di bugni, strati e colori a forma di pecora e di autoambulanza. Il bambino li osserva serio uno per uno e ogni volta dice «Non è lui».
(Stefano Benni)

La chiesa è vicina, ma la strada è ghiacciata; il bar è lontano, ma camminerò con prudenza.
(Proverbio russo)

Quel bar non lo aveva mai visto così pieno. Sulla via per l’inferno c’è sempre un sacco di gente, ma è comunque una via che si percorre in solitudine. Si spinse avanti a gomitate per prendere la sua vodka liscia.
(Charles Bukowski)

Che social mi consigli?
– Vai al bar.
(pisnilab, Twitter)

Se ti illumina il viso è l’insegna del bar.
(Enzapet, Twitter)

Se ti sta sempre accanto è il bancone del bar.
(Vibes_San, Twitter)

Se per caso cadesse il mondo io mi sposto un po’ più al bar.
(snailale, Twitter)

Il destino ha un piano per ognuno di noi. Il mio dev’essere sicuramente un piano bar.
(Vladinho77, Twitter)

Voi andate dove vi porta il cuore, io vado al bar.
(pisnilab, Twitter)