Frasi, citazioni e aforismi di Johann Wolfgang von Goethe

Johann Wolfgang von Goethe (Francoforte sul Meno, 28 agosto 1749 – Weimar, 22 marzo 1832) è considerato uno dei più grandi scrittori della letteratura tedesca. Di lui la scrittrice britannica George Eliot dirà: “Goethe è uno dei più grandi letterati tedeschi e l’ultimo uomo universale a camminare sulla terra”.

Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi di Johann Wolfgang von Goethe. Tra i temi correlati si veda 100 Frasi, citazioni e aforismi Arthur Schopenhauer, Le frasi più belle di Friedrich Nietzsche e Le frasi più celebri di Leonardo da Vinci.

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Frasi, citazioni e aforismi di Johann Wolfgang von Goethe

Qualunque cosa tu possa fare o sognare di fare, incominciala. L’audacia ha in sé genio, potere e magia. Incomincia adesso.

Uno spettacolo per gli dei la vita di due innamorati.

Si dovrebbe, almeno ogni giorno, ascoltare qualche canzone, leggere una bella poesia, vedere un bel quadro, e, se possibile, dire qualche parola ragionevole.

Nel mondo si vive una volta sola – Man lebt nur einmal in der Welt.

Esistere è un dovere, durasse un secondo.

Vuoi vivere felice? Viaggia con due borse, una per dare, l’altra per ricevere.

La gentilezza è la catena d’oro con la quale la società viene tenuta insieme.

Tutte le cose si potrebbero fare molto meglio se si potessero fare due volte.

Il mio desiderio sarebbe che, per tutta la giornata, tu ti aggirassi invisibile accanto a me, e poi, la sera, quando sono solo, tu ti staccassi dalla parete…
(Lettera a Lotte)

Tutto è più semplice di quanto pensi e nello stesso tempo più complesso di quanto tu immagini.

Non vi è al mondo gioia pura e calda come quella di vedere una grande anima che si apre a noi.

Gioia e amore sono le ali per le grandi imprese.

Dove c’è molta Luce, c’è anche molta Ombra.

Gli stolti e i savi sono ugualmente innocui. Solo i mezzi matti e i mezzi savi sono veramente pericolosi.

Un arcobaleno che dura un quarto d’ora non lo si guarda più.

Ciò che trasforma la vita in una benedizione non è fare ciò che ci piace, ma farci piacere ciò che facciamo.

All’attimo direi: Sei così bello, fermati!

La speranza è la seconda anima dell’infelice.

Una risposta giusta è come un dolce bacio.

La fedeltà è lo sforzo di un’anima nobile per eguagliarsi a un’altra anima più grande di lei.

La tolleranza dovrebbe essere una fase di passaggio. Dovrebbe portare al rispetto. Tollerare è offendere.

È certo che al mondo nulla è necessario agli uomini quanto l’amore.

Guglielmo, la nostra anima che cosa diverrebbe senza l’amore? Simile ad una lanterna magica senza luce. Appena si mette la piccola lampada, ecco le immagini più varie appaiono sulla parete bianca. E nonostante siano fantasmi fuggenti, essi ci rendono ugualmente felici, quando sostiamo davanti ad esse, simili ad innocenti fanciulli, estasiati dalle meravigliose apparizioni.

Conoscere qualcuno, ovunque egli sia, con cui comprendersi nonostante le distanze e le differenze, può trasformare la terra in un giardino.

Due cuori amanti sono come due orologi magnetici; ciò che si muove in uno non può non far muovere anche l’altro perché in entrambi agisce la medesima cosa, perché li attraversa una sola forza.

La legge è sempre stata creata solo perché si potessero fare delle eccezioni; l’eccezione è la cosa principale.

Se la mattina non ci disvela nuove allegrie e, se per la notte non coltiviamo nessuna speranza, a che vale la pena vestirsi e spogliarsi?

Non c’è via più sicura per evadere dal mondo, che l’arte; ma non c’è legame più sicuro con esso che l’arte.

Finché rimaniamo generici chiunque può imitarci, mentre il nostro particolare non può imitarlo nessuno, perché gli altri non lo hanno vissuto.

Non basta sapere, si deve anche applicare; non è abbastanza volere, si deve anche fare

Non si possiede ciò che non si comprende.

Non possiamo formare le menti dei nostri figli secondo i nostri concetti;
ma li dobbiamo tenere e amare come Dio ce li ha donati.

Qual è il miglior governo? Quello che ci insegna a governarci da soli.

Tutte le leggi sono fatte da vecchi e da uomini. I giovani vogliono le eccezioni, i vecchi le regole.

Ogni parola che si dice, fa pensare al suo contrario.

La parola muore già sotto la penna.

Amici miei, tutta la teoria è grigia e l’albero dorato della vita è verde.

La legge è potente, ma più potente è il bisogno.

Il comportamento è uno specchio in cui ognuno rivela la propria immagine.

Niente è più terribile dell’ignoranza in azione.

Nulla ci illumina meglio sul carattere degli uomini del sapere che cosa trovano ridicolo.

Il bello è una manifestazione di arcane leggi della natura, che senza l’apparizione di esso ci sarebbero rimaste eternamente celate.

Prima della rivoluzione tutto era aspirazione; dopo tutto si è trasformato in pretesa.

L’incomprensione reciproca e l’indolenza fanno forse più male nel mondo della malignità e della cattiveria. Almeno queste due ultime sono certo più rare.

Non possiamo imparare a conoscere le persone quando vengono da noi; dobbiamo noi andare da loro per vedere quello che sono.

Il pubblico esige di essere trattato come le donne, alle quali soprattutto non bisogna dire nulla che a loro non piaccia sentire.

Non basta sapere, si deve anche applicare; non è abbastanza volere, si deve anche fare

Ma che razza di gente sono mai costoro, che nella vita non si preoccupano d’altro che del cerimoniale, che per anni sognano e calcolano solamente come intrufolarsi a tavola un posto più su!

Felice colui che riconosce in tempo che i suoi desideri non vanno d’accordo con le sue disponibilità.

L’ingratitudine è sempre una forma di debolezza. Non ho mai visto che uomini eccellenti fossero ingrati.

Ognuno nasconde qualche cosa nella propria natura che, se la ostentasse in pubblico, susciterebbe riprovazione.

È già come se si sapesse far da sé, quando si ricorre a un buon consiglio.

Il giorno è di infinita lunghezza per colui che sa come apprezzarlo ed usarlo.

Solo per quegli uomini che non sanno produrre nulla, non esiste nulla.

L’azione è tutto, la gloria niente.

Non sfuggire questo giorno;
quello che rincorri
non è certo migliore.

I misteri non sono ancora miracoli.

Il vero oscurantismo non consiste nell’impedire la diffusione di ciò che è vero, chiaro e utile, ma nel mettere in circolazione ciò che è falso.

Tre cose non si conoscono se non in certi momenti: l’eroe nella guerra, il saggio nella collera, l’amico nel bisogno.

Vivere con qualcuno o vivere in qualcuno fa gran differenza. Ci sono uomini in cui si può vivere senza vivere con loro e viceversa. Unire le due cose è possibile solo all’amore e all’amicizia più puri.

Un grande errore è quello di credersi più di ciò che si è e stimarsi meno di ciò che si vale.

Le difficoltà crescono a misura che ci si avvicini alla meta. Seminare non è così difficile come raccogliere.

La natura umana ha i suoi limiti: essa può sopportare la gioia, la sofferenza, il dolore fino a un certo punto, e soccombe se questo è oltrepassato.

Un uomo non impara a comprendere nulla a meno che non la ami.

Se le scimmie riuscissero a provare noia potrebbero diventare uomini.

Se è vero che la giovinezza è un difetto, ce ne correggiamo in fretta.

Per natura non abbiamo difetto che non possa diventare un punto di forza, nessun punto di forza che non possa diventare un difetto.

I casi più interessanti e singolari sono certo questi, in cui l’attrazione , l’affinità, l’abbandono e il congiungimento, si possono effettivamente rappresentare con uno schema a croce, quando quattro esseri appaiati a due a due, indotti al movimento, lasciano la primitiva unione e si riaccoppiano in modo diverso.
In questo lasciare e prendere, fuggire e ricercarsi, sembra davvero di vedere una determinazione superiore: si dà atto a tali esseri di una sorta di volontà e capacità di scelta, e si trova del tutto legittimo un termine tecnico come “affinità elettive”.

Non sai quanto mi secchi
che si mettono in tanti
a parlare e a far versi.
La poesia, chi la scaccia
dalla terra?
I poeti.

Il destino dell’architetto è il più strano di tutti. Molto spesso mette tutta la sua anima, tutto il suo cuore e passione nel creare edifici nei quali non entra mai di persona.

Chi è nell’errore compensa con la violenza ciò che gli manca in verità e forza.

In qualsiasi modo si immagina noi stessi sempre ci immaginiamo veggenti. Credo che l’uomo sogni unicamente per non cessare di vedere. Verrà forse un tempo in cui la luce interiore uscirà da noi, in modo che non avremo più bisogno dell’altra.

Gli uomini sono fatti in un modo tale che ognuno fa ciò in cui ha visto un altro aver successo, a prescindere dal fatto che egli abbia attitudine oppure no.

La pazzia, a volte, non è altro che la ragione presentata sotto diversa forma.

Non sognare piccoli sogni perché essi non hanno il potere di muovere il cuore degli uomini.

Nulla è più ripugnante della maggioranza: giacché essa consiste in alcuni forti capi, in bricconi che si adattano, in deboli che si assimilano, e nella massa che trotta dietro senza sapere minimamente quello che vuole.

Il genio è applicazione.

La scoperta richiede fortuna, inventiva e intelligenza: una sola di queste qualità non è sufficiente, sono tutte e tre necessarie.

Chi non sa le lingue straniere non sa niente della propria.

Io chiamo l’architettura musica congelata.

Chi è il più felice degli uomini? Chi apprezza i meriti degli altri, e trova gioia nel loro piacere, come se fossero suoi propri.

In realtà si sa solo quando si sa poco. Il dubbio cresce con la conoscenza.

La vendetta più crudele è il disprezzo di ogni vendetta possibile.

Trattate le persone come se fossero ciò che dovrebbero essere e aiutatele a diventare ciò che sono capaci di essere.

Colui che non è in grado di darsi conto di tremila anni rimane al buio e vive alla giornata.

Un uomo di valore si sente a disagio se viene apprezzato dalla gente stupida.

La vita è l’infanzia della nostra immortalità.

Ogni secondo è di valore infinito, perché è il rappresentante di un’eternità tutta intera.

Quando in codesto sentire ti senti veramente felice, chiamalo pure come vuoi: chiamalo felicità, cuore, amore. Per questo io non ho nome alcuno. Sentimento è tutto! La parola è soltanto suono e fumo.

Ah, quello che io sono, tutti lo possono sapere… ma il mio cuore lo possiedo io solo.

Se dormo dormo per me; se lavoro, non so per chi sarà.

Tremenda fatica è quella di volersi allontanare con violenza da se stessi!

Le nostre passioni sono vere fenici. Quando brucia l’antica, sorge subito dalla cenere la nuova.

Il talento si sviluppa nella tranquillità, il carattere nella corrente impetuosa della vita umana.

Io sono solamente un pellegrino sulla terra; voi siete di meglio?

Monotona cosa è l’uman genere. Quasi tutti passan la maggior parte dei tempo lavorando per vivere, e quel po’ di libertà che gli sopravvanza li opprime talmente che cercano con ogni mezzo di liberarsene. O destino dell’uomo!

Qualcuno ha pensato che la vita dell’uomo sia soltanto un sogno, e questo sentimento si è impadronito anche di me.

Non deriva la nostra inquietudine da un’intima coscienza della nostra indegnità, da uno scontento di noi stessi, che sempre si collega con l’invidia e con una pazza vanità?

Il più irrequieto vagabondo desidera la sua patria e trova nella sua capanna, nel seno della sua sposa, nella schiera dei suoi bambini, nel lavoro compiuto per loro, la gioia che invano ha cercato nel lontano mondo.

I dolori degli uomini sarebbero minori se essi – Dio sa perché siamo fatti così! – se essi non si affaticassero con tanta forza di immaginazione a risuscitare i ricordi del male passato, piuttosto che sopportare un presente privo di cure.

Vi sono delle nature problematiche che non sono mai all’altezza delle situazioni in cui si trovano e che nessuna situazione soddisfa. Di qui nasce l’immane conflitto che ne consuma la vita senza gioia.

La sorte dell’ uomo è soffrire fino in fondo, e sorbire fino in fondo il calice della vita? Perché io dovrei mostrarmi forte e dire che è dolce, se anche il Dio del cielo lo sentì troppo amaro per il suo labbro umano? Dovrei forse vergognarmi quando, in un attimo terribile, tutta la mia esistenza trema fra l’essere e il non essere, e il passato è simile ad un baleno sull’abisso tenebroso del futuro, mentre tutto sprofonda intorno a me, e con me naufraga l’universo?

Non trascorre un solo istante che tu non distrugga te e i tuoi cari, non uno in cui tu non sia, non debba essere un distruttore; la più innocente passeggiata costa la vita a mille sfortunati insettucci, un passo demolisce le faticose costruzioni delle formiche e riduce quel piccolo mondo in una tomba scura, senza significato.

Soltanto chi non ha bisogno né di comandare né di ubbidire è davvero grande.

Se avete fiducia in voi stessi, ispirate fiducia agli altri.

La povertà stessa, quando è immeritata, rende orgogliosi.

Se perderai anche tutti i tuoi beni non disperare: potranno essere ritrovati. Se perderai l’onore non disperare: forse potrai ricostruirti una nuova fama. Ma se perderai il coraggio ogni via di ripresa ti sarà preclusa.

Pensare è facile, agire è difficile, e mettere i propri pensieri in pratica è la cosa più difficile del mondo.

Quelli che non sperano in un’altra vita sono morti perfino in questa.

Non si arriva mai tanto lontano come quando non si sa più dove si va.

Invecchiando si diventa più tolleranti; non vedo commettere alcun errore che non abbia commesso anch’io.

Nel regno delle idee tutto dipende dall’entusiasmo … nel mondo reale tutto si basa sulla perseveranza.

Se si dovessero studiare tutte le leggi non rimarrebbe il tempo di trasgredirle.

Tutto quello che ci accade lascia delle tracce, tutto contribuisce impercettibilmente alla nostra formazione; tuttavia è pericoloso volersene rendere conto.

È meglio ingannarsi sul conto dei propri amici, che ingannare i propri amici.

La massa non può fare a meno di uomini capaci, ma gli uomini capaci le sono sempre di peso.

La religione cristiana era nelle intenzioni una rivoluzione politica che, fallita, divenne poi morale.

La verità è scostante, l’errore attraente, perché la verità ci fa sembrare limitati, e l’errore onnipotenti. Inoltre la verità è scostante perché è frammentaria, incomprensibile, mentre l’errore è coerente e conseguente

La più bella felicità dell’uomo pensante è di aver esplorato l’esplorabile e di venerare tranquillamente l’inesplorabile.

Posso impegnarmi a essere sincero; ma non a essere imparziale.

La scienza e l’arte appartengono al mondo intero, e davanti a loro svaniscono le barriere della nazionalità.

La forza di una lingua non consiste nel respingere ciò che è straniero, ma nell’assimilarlo.

Sembra che non ci si renda conto mai che il merito e la buona fortuna sono strettamente legate.

Gli autori più originali non lo sono perché promuovono ciò che è nuovo, ma perché mettono ciò che hanno da dire in un modo tale che sembri che non sia mai stato detto prima.

Conoscere i luoghi, vicino o lontani, non vale la pena, non è che teoria; saper dove meglio si spini la birra, è pratica, è vera geografia.

Pensare è più interessante che sapere, ma meno interessante che osservare.

L’opera d’arte può avere un effetto morale, ma richiedere ad un artista uno scopo morale significa fargli rovinare il suo lavoro.

Scrivere la storia è un modo come un altro per liberarsi del passato.

A che cosa serve la preveggenza? Il pericolo non si lascia mai vedere per intero.

Ogni libro è un capitale che silenziosamente ci dorme accanto, ma che produce interessi incalcolabili.

Io perdono all’attore tutti i difetti dell’essere umano, nessun difetto dell’attore perdono all’essere umano.

Conosci la terra dei limoni in fiore,
dove le arance d’oro splendono tra le foglie scure,
dal cielo azzurro spira un mite vento,
quieto sta il mirto e l’alloro è eccelso,
la conosci forse?
Laggiù, laggiù io
andare vorrei con te, o amato mio!

Noi tutti siamo viaggiatori e cerchiamo l’Italia.

Senza la Sicilia, l’Italia non lascia traccia nell’anima: qui si trova la chiave di tutto.

Sì, posso dire che solamente a Roma ho sentito che cosa voglia dire essere un uomo. Non sono mai più ritornato a uno stato d’animo così elevato, né a una tale felicità di sentire. Confrontando il mio stato d’animo di quando ero a Roma, non sono stato, da allora, mai più felice.

L’Italia è ancora come la lasciai, ancora polvere sulle strade, ancora truffe al forestiero, si presenti come vuole. Onestà tedesca ovunque cercherai invano, c’è vita e animazione qui, ma non ordine e disciplina; ognuno pensa per sé, è vano, dell’altro diffida, e i capi dello stato, pure loro, pensano solo per sé.

Una birra forte, un tabacco profumato e una donna, questo è piacere.

Una ragazza e un bicchiere di vino curano ogni bisogno; e chi non beve e chi non bacia, è peggio che morto.

Un compagno allegro è una carrozza in un viaggio a piedi.

Bisognerebbe chiedere ai bambini e agli uccelli che sapore hanno le ciliegie e le fragole.

La prudenza ha un solo occhio, il senno di poi ne ha tanti.

I perché sono giochi che solo nelle imprevedibili domande dei bambini trovano la loro dimora. Per i grandi l’unica curiosità sensata è interrogarsi sul come.

Doveva proprio avvenire che ciò che forma la felicità dell’uomo fosse anche la fonte della sua miseria?

Uno non ha che dichiararsi libero, ed ecco che in quello stesso istante si sente limitato. Abbia solo il coraggio di dichiarasi limitato, ed eccolo libero.

Nulla ci allontana dalla cosa desiderata quanto il pensiero di averla già.

Il più sciocco fra tutti gli errori è quando giovani pur intelligenti credono di perdere la loro originalità se riconoscono quelle verità che già da altri sono state riconosciute.

Qualche volta non riesco a capire come un altro possa amarla, come a un altro possa essere lecito amarla, quando io l’amo così esclusivamente, così teneramente, così intensamente, e non conosco, non so, non posseggo altro che lei!

Non c’era bisogno di sguardi, di parole, di gesti, di contatti: solamente il puro stare insieme.

Lei mi saltò addosso e mi tirò uno schiaffo tale che mi mi fischiava un orecchio. Io avevo sempre sentito dire che dopo lo schiaffo di una ragazza ci volesse un ruvido bacio, e così le afferrai le orecchie e la baciai a ripetizione.

Un cuore che cerca sente bene che qualcosa gli manca; ma un cuore che ha perduto sa di cosa è stato privato.

L’uomo è uomo, e quel po’ di senno che può avere non vale che poco o nulla quando la passione infuria e uno si trova spinto agli estremi limiti dell’umanità!

Chi crede nell’immortalità si goda la sua felicità in silenzio, non ha nessun motivo di darsi delle arie.

La chiarezza è una giusta distribuzione di ombre e di luci.

Come raggiungere un traguardo? Senza fretta ma senza sosta.

Quanto più senti d’esser uomo, tanto più ti avvicini agli dei.

Nella vita solo se si è pronti a considerare possibile l’impossibile si è in grado di scoprire qualcosa di nuovo.

L’uomo più felice è quello che è in grado di collegare la fine della sua vita con l’inizio di essa.

Perché un uomo realizzi tutto quello che gli viene chiesto, è necessario che si consideri più grande di quello che è.

Tutti i pensieri intelligenti sono già stati pensati; occorre solo tentare di ripensarli – Alles Gesheite ist schon gedacht worden; man muß nur versuchen, es noch einmal zu denken.

Sono una parte di quella forza che eternamente vuole il male ed eternamente opera il bene.
(Frase presente nel Faust e ripresa da Michail Bulgakov come epigrafe del romanzo Il Maestro e Margherita)

Più luce! – Mehr licht!
Secondo alcuni le ultime parole pronunciate da Goethe sarebbero “Apri anche l’altra imposta per fare entrare un poco più di luce”. Tuttavia nel corso degli anni la versione che si è maggiormente diffusa è “Più luce!”