Proverbi svedesi

Presento una raccolta di proverbi svedesi. Tra i temi correlati si veda la sezione Frasi, citazioni e aforismi sulla natura e la sezione Proverbi e poesie.

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Proverbi svedesi

Giustificare un errore significa sbagliare di nuovo – Att försvara ett fel är att fela igen.

La coscienza pulita è il cuscino migliore – Gott samvete är bästa huvudkudden.

Una buona risata allunga la vita – Ett gott skratt förlänger livet.

Tutto non è per tutti – Allt är inte för alla,

I diavoli hanno più di dodici apostoli.

Via da casa è bello ma a casa è meglio.

Il Signore a tutti gli uccelli dà un verme, ma non glielo fa trovare nel nido.

Una colpa ammessa è per metà perdonata.

Non esistono domande stupide, solo risposte stupide.

Meglio un sincero no che un falso sì.

Meglio aver amato e perduto che non aver amato mai.

Non esiste il cattivo tempo, solo vestiti inadeguati.

La bellezza veste bene qualsiasi abito.

I giovani vanno in bande, gli adulti in coppia, e i vecchi tutti soli.

Mano nella mano si procede più veloci.

La mucca del vicino ha sempre la mammella più grande.

Non scaldare le tue labbra sulla zuppa degli altri.

Scrivere bene e parlare bene è solo vanità se non vivi bene

Una casa costruita per accontentare il gusto di tutti non avrà un tetto.

Un vero amico è quello con cui si può condividere il silenzio.

Un matrimonio senza figli è come un cielo senza sole.

Tutti raccomandano la prosperità, ma pochi ne sanno gioire.

Una felicità condivisa è una doppia felicità, un dolore condiviso è mezzo dolore.

I bei fiori appassiscono subito, le erbacce durano tutta la stagione.

Con i domestici è come con gli abiti, si logorano con l’uso.

Tutti i pazzi di questo mondo sono fratelli.

Un pezzo di pane in tasca è meglio di una piuma sul cappello.

Colui che teme ogni cespuglio, non è adatto a entrare in un bosco.

Il vigliacco muore migliaia di volte, il coraggioso muore una volta sola.

Colui che sa sempre tutto non impara mai niente.

Per i maiali pigri il terreno è sempre congelato.

Non esiste danza dove il diavolo non metta la sua coda.

L’avaro corre dietro le ricchezze come un corvo dietro un cadavere.

Quando un cieco porta uno zoppo, entrambi procedono.

Le scorciatoie sono spesso strade più lunghe.

La fortuna non dona mai; presta soltanto.

Una vita senza amore è come un anno senza estate.

In un buon libro la cosa migliore è tra le righe.

Più stupido che malvagio, l’orgoglioso fa pietà.

La povertà e l’amore sono difficili da nascondere.

A volte si riesce meglio con la coda della volpe che con l’artiglio del leone.

La fedeltà è il più grande tesoro che si possa trovare.

Sono rare le pietre poste sulla tomba dei morti da mani diverse rispetto a quelle dei figli.

I capelli rossi e i boschi di pini raramente crescono dove la terra è buona.

Quanto più sono i cuochi, tanto peggiore è la minestra.

Uno scrittore di successo ha una buona memoria e spera che gli altri non ce l’abbiano.

Chi scava una fossa per gli altri spesso ci cade dentro.

L’oro acceca molti, l’amore acceca tutti.

Quanto tempo è rimasto Adamo in paradiso? (vale a dire, bisogna essere preparati, perché la felicità non dura per sempre)

In qualsiasi modo lo si rigiri il didietro è sempre dietro.

Niente è così perfetto da non poter essere fatto meglio.

Non si può insegnare a dei vecchi cani a mettersi a cuccia.

Sii serio e allo stesso tempo divertiti.

Lo scherzo è l’arma della persona di spirito; la serietà è lo scudo dell’ottuso.

Non dire ciao prima di aver superato la salita.

Chi non ha nulla da fare è sempre impegnato.

Avvocati e soldati sono i compagni di gioco del diavolo.

I folli e gli ostinati fanno ricchi gli avvocati.

Quando non ci sono le galline, la volpe cerca i corvi.

Canto serale con l’alcool: canto mattutino con la tosse.

Colui che parla bene sa mentire bene.

Un lavoro che già stato pagato avanza lentamente.

E’ sempre il momento più buio prima dell’alba.

Un cattivo artigiano si lamenta dei propri attrezzi.

Notiamo subito i difetti degli altri e facilmente dimentichiamo i nostri.

Lodiamo per essere lodati.

La morte è l’ultimo dottore.

Le farfalle dimenticano di essere state una volta bruchi.