Frasi, citazioni e aforismi sul bonsai

Il termine giapponese “bonsai” significa coltivare in un vassoio. Il bonsai è una piccola opera d’arte in botanica. Una pianta perfetta in miniatura, nelle sue misure così ristrette, identica in tutto e per tutto al suo simile, ma decine di volte più piccola.

Presento la più ampia raccolta in lingua italiana di frasi, citazioni e aforismi sul bonsai. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sugli alberi, Frasi, citazioni e aforismi sul giardino, Frasi, citazioni e aforismi sull’arte e Frasi, citazioni e aforismi sulla pazienza.

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Frasi, citazioni e aforismi sul bonsai

Un bonsai è un microcosmo che contiene al suo interno, immutato in tutto tranne che nelle dimensioni, il mistero dell’universo.
(Colin Lewis)

Un occidentale parlerebbe di moda, ma è una moda che dura da ormai quasi duemila anni; un orientale parla invece di illuminazione di stile di vita. Il bonsai è la creazione di piccoli alberi attraverso la realizzazione di un microcosmo, è la visione della natura nella sua veste più affascinante attraverso rappresentazioni ridotte.
(Antonio Ricchiari)

Il bonsai è un albero, ma trascende la sua essenza stessa, tramutandosi in un’autentica opera d’arte.
(Anonimo)

Il bonsai è un profondo rapporto d’amore fatto di cure quotidiane, pazienza e piccole violenze amorose.
(Shingi Suzuki)

Il Bonsai è una scultura lenta, la più lenta scultura del mondo.
(John Yoshio Naka)

Giorno dopo giorno, anno dopo anno si svolge una delicata lotta tra l’uomo, che ha in mente la sua idea di come si dovrebbe sviluppare la sua opera e la pianta che resiste per seguire la sua natura. L’uomo tenta di sedurre la pianta illiminandola dove vuole che cresca e lasciando in ombra le altre parti, cerca di forzarla con la propria volontà, la pianta da parte sua si ribella, ostinatamente decisa a restare padrona della propria vita. Alla fine si realizza un compromesso tra l’uomo che non avrà mai un bonsai esattamente come l’aveva immaginato e il bonsai stesso che sarà comunque molto diverso da come sarebbe stato senza l’intervento dell’uomo.
(John Yoshio Naka)

Il bonsai è l’immagine di un albero, l’interpretazione del suo gigantesco fratello che vive nei boschi, nei giardini o nelle valli.
(Antonio Ricchiari)

Il bonsai è un albero, un essere umano, un paio di cesoie e molto, molto amore.
(John Naka)

Io non parlo ai miei bonsai, mi accontento di ascoltarli.
(John Naka)

Sebbene il bonsai sia un artificio, non deve essere artificioso.
(François Jeker)

In un bonsai ogni ramo ogni foglia ha un proprio ruolo. Il bonsaista evidenzia la struttura della pianta, la trama della corteccia, esalta il legno secco, con un’assoluta assenza di artificio.
(Antonio Ricchiari)

L’arte bonsai è l’esposizione di un paesaggio – senza il paesaggio.
(Nobu Kajiwara)

– Puoi insegnare l’arte di coltivare bonsai?
– Posso insegnare tecniche come il taglio e l’innesto. Ma non posso insegnare l’immaginazione. Quella viene da dentro.
(Masahiko Kimura)

Nel bonsai ammiriamo l’armonia delle forme, l’eleganza, le proporzioni, i colori, le dimensioni, i fiori o le foglie (o anche i piccoli frutti), e questa è bellezza, ma al tempo stesso ammiriamo anche il sentimento che ci trasmette, sia esso di tranquillità, serenità, o di sforzo e sofferenza, tensione, o altro.
(Antonio Ricchiari)

Il bonsai è natura. E’ parte di essa e sua immediata espressione. Come un giardino o una composizione floreale, è natura viva. Ma rispetto a un giardino o un ikebana è ancora più vivo perché in sé mostra lo sviluppo della sua vita. Ha una nascita, uno sviluppo, una fine, mentre nel giardino o nell’ikebana questi aspetti vitali sono meno immediatamente percepibili.
(Antonio Ricchiari)

L’amore per le dimensioni ridotte è molto ricorrente nella cultura giapponese. Qualcuno ha parlato di “cultura del ridotto, del concentrato”. I giapponesi sono stati i primi a produrre calcolatrici, radio e vari apparati elettronici di dimensioni ridotte al massimo. Strumenti leggeri, piccoli ma potenti. La cultura del concentrato.
(Antonio Ricchiari)

L’haiku e il bonsai. Un albero in miniatura e una poesia concentrata in 17 sillabe. La cultura giapponese ci mostra come, nell’essenzialità e nella riduzione del superfluo, si possa trovare l’universo.
(Fabrizio Caramagna)

La cultura giapponese va alla ricerca di questo centro vuoto irraggiungibile, restringendo, spogliando, eliminando, tendendo all’essenziale.
(Antonio Ricchiari)

E se togliessimo, togliessimo, togliessimo? Via la congestione di oggetti, l’ammasso consumistico, l’esibizione seriale, l’inutilità moltiplicata, il collezionismo futile: al loro posto aria, spazio vuoto, e resta più spazio per il pensiero.
(Paolo Coltro)

Il bonsai è, in miniatura, una riproduzione del giardino inteso a sua volta come miniaturizzazione dello scenario narurale
(Pia Pera)

Per fare un buon bonsai bisogna avere uno speciale rapporto con le piante. Bisogna vederle come sono in natura per poter dare loro una forma che sia naturale e per far sì che la mano dell’uomo non si veda, ma si intuisca.
(Antonio Ricchiari)

Essendo il bonsai risultato dell’intervento della mano umana, va evitata ogni artificiosità ed esaltato ogni piccolo particolare che dia al bonsai il senso di naturalezza e casualità.
(Antonio Ricchiari)

Quando vi predisponete a lavorare su un bonsai, prima di tutto purificate il vostro cuore/mente.
(Antonio Ricchiari)

Nel bonsai deve essere presente un interiore senso di forza e una notevole capacità di suggestione.
(Antonio Ricchiari)

Alcuni bonsai trasmettono un senso di tranquillità e pace che viene percepito osservando l’andamento dei rami e del tronco stesso.
(Antonio Ricchiari)

Alla base della creazione di un bonsai stanno una silhouette asimmetrica e l’equilibrio dei pieni e dei vuoti.
(Antonio Ricchiari)

L’arte del bonsai si accosta a quella della scultura: il bonsaista pota, lo scultore “toglie”.
(Antonio Ricchiari)

Un bonsai non è mai terminato.
(Yasushi Oonuma)

Un bonsai non può mai considerarsi finito. In Giappone spesso i nipoti portano avanti i lavori iniziati dai nonni, tra l’armonia e la convinzione di una vita infinita.
(Gianni Chiara)

Il bonsai non è il risultato: quello verrà dopo. L’importante è il piacere di quello che si sta facendo adesso.
(John Yoshio Naka)

Dei miei bonsai sono innamorato, e qualcuno ha anche un nome, come fosse una persona
(Edoardo Rossi)

Non esiste il termine “maestro”, ma sen-sei, che vuol dire “chi è nato prima”. Finché è vivo il tuo sen-sei, tu non puoi diventarlo. Ma continui ad imparare: a mettere il cuore nella forma, cosa che non riesce se questo mondo diventa commerciale. Dice un sen-sei giapponese in là con gli anni, che da una vita si occupa solo di aceri bonsai: «Sono bravi i giovani allievi di oggi, i loro aceri sono bellissimi. Ma non sento il vento che passa tra i rami».
(Edoardo Rossi)

Piccolo gioiello verde che, se ben curato, è destinato a durare in eterno, l’acero bonsai è delizioso anche quando, nella stagione autunnale, perde le foglie regalando alla vista una raffinata silhouette di rami adornati da eleganti gemme rossastre di forma affusolata
(Daniela Raspa)

Mi è stato detto che è sbagliato pensare che i bonsai soffrano, perché di fatto alcuni di essi producono fiori e addirittura frutti. Segni della loro vitalità. Inoltre, malgrado le dimensioni contenute, esprimerebbero tutta l’energia che è racchiusa in una pianta grande.
(Piero Gallo)

Il bonsai è un ottimo esempio dell’influenza che può avere la cultura. Una quercia enorme può essere ridotta fino a sfiorare appena il nostro ginocchio pur conservando, in miniatura, tutte le proprie caratteristiche. La stessa quercia, in una valle riparata e soleggiata dal suolo fertile, crescerà rigogliosa e rappresenterà uno splendido esemplare della sua specie
(Graeme Sims)

La vita è un po come un bonsai… va curata… amata… e per avere la forma perfetta…ogni tanto bisogna tagliare tutti i rametti inutili…
(BarbaMaura, Twitter)

Non puoi parlare con un bonsai stando in piedi, lo intimidisci.
(Fabrizio Caramagna)

Non è semplice curare gli alberi in miniatura, come tu bonsai
(arcobalengo, Twitter)

L’ignoranza è bi-adesiva, si attacca da tutte le parti. Piccoli uomini che non sanno non sono bonsai, ma nonsai.
(Alessandro Bergonzoni)

Del resto cosa potevo aspettarmi da un “Uomo Bonsai”? Pretende mille attenzioni, ma non cresce mai.
(Francesca De Rossi)

L’aforisma – un bonsai nel labirinto letterario.
(Hans-Horst Skupy)

I quarantenni sono come i bonsai; non crescono mai.
(Art_yuks, Twitter)

A quei tempi eravamo veramente poveri. Per fare sembrare più grandi i regali, i nostri genitori addobbavano un bonsai di Natale
(arcobalengo, Twitter)

L’intelligenza è una pianta che va curata continuamente. Dovreste vedere com’è bello, il mio bonsai.
(Leo Ortolani)

Se il denaro crescesse sugli alberi a me capiterebbe un bonsai
(Boris Makaresko)

Ascolta i tuoi bonsai. Ti diranno che cosa è meglio per loro.
(Anonimo)

Se pianti un bonsai in un brutto vaso, morirà per l’imbarazzo.
(Anonimo)