Frasi, citazioni e aforismi sulla quercia

Quercia e forza vengono espresse in latino dalla stessa parola: “robur” che significa sia la forza morale che quella fisica. In tempi più recenti si narra che Bach amasse sostare a lungo all’ombra della quercia e pare che abbia composto il Magnificat e il Vangelo secondo Matteo proprio durante quelle soste. Anche Van Gogh nella propria biografia sottolinea il potere della quercia nell’esaltare le proprie intuizioni e le capacità pittoriche.

Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sulla quercia. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sugli alberi, Frasi, citazioni e aforismi sulle foglie, Frasi, citazioni e aforismi sulla foresta, Frasi, citazioni e aforismi sul bosco e Frasi, citazioni e aforismi sull’ulivo e l’oliva.

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Frasi, citazioni e aforismi sulla quercia

Chi pianta una quercia è nobile d’animo
(Proverbio toscano)

Maestà della quercia
noncurante
dei fiori!
(Basho)

Un uomo diventa grande, e di colpo molte persone si fanno edera, perché egli si è fatto quercia.
(Rivarol)

Quando si abbatte una quercia, la sua caduta echeggia in tutta la foresta, ma cento ghiande possono essere seminate in silenzio da un venticello che nessuno nota.
(Thomas Carlyle)

[esterno giorno] lei passeggia nel parco.
Guarda la chioma di una grossa quercia e pensa che vorrebbe sedersi tra quei rami e svanire.
(AlbertHofman72, Twitter)

[esterno parco] lei è seduta sotto una quercia. Legge. Tra le foglie filtra la luce del sole.
Pensa che tutto, oggi, sembra così perfetto.
(AlbertHofman72, Twitter)

L’autorevolezza, per me, è quella quercia laggiù, millenaria e cerimoniosa.
(Texxmat, Twitter)

C’è chi nasce quercia e tale rimane, fino all’ultimo respiro. Perchè questa è la natura delle persone umili, con gli occhi d’infinito ed il cuore frondoso e fresco, come un riparo.
(Carolina Turroni)

Le querce e i pini, e i loro fratelli della foresta, hanno visto sorgere e tramontare così tanti soli, e visto andare e venire così tante stagioni, e svanire nel silenzio così tante generazioni, che possiamo ben chiederci cosa sarebbe per noi “la storia degli alberi”, se questi avessero la lingua per narrarcela, oppure se le nostre orecchie fossero abbastanza sensibili da comprenderla
(Maud Van Buren)

Sei l’unica persona con cui posso parlare dell’ombra di una stella, della musica di un fiume. E di come, quando oggi sono entrato in un bosco e ho guardato in faccia una grande quercia, mi ha sorriso con tutti i suoi gnomi e i suoi elfi.
(Fabrizio Caramagna)

Una quercia non può generare un giunco e un’aquila non può dare alla luce un corvo.
(Valerio Massimo Manfredi)

Non tagliamo i vecchi alberi anche se ci sembrano inutili! Un castagno o una quercia “morti”, se molto vecchi, possono resistere per più di cent’anni al loro posto: se amati, rispettati e usati dai picchi, dalle upupe e da altri più piccoli uccelli, giustificano in modo apprezzabile e generoso la loro romantica presenza.
(Paolo Pejrone)

Il vento mormora tra’ l fogliame,
e si sente la quercia parlare:
«Cosa vuoi, folle cavaliere,
con questo tuo folle sognare?».
(Henrich Heine)

Per me, i bambini devono sempre scoprire e imparare nuove parole. Non dico mai «questo è un albero», dico «è una quercia, o un faggio».
(Tomi Ungerer)

Parlate dei massimi sistemi senza aver toccato mai un albero. Senza sapere la differenza al tatto tra una quercia e un ciliegio.
(A_man_within, Twitter)

Nel bosco ogni vecchio gigante,
sia abete, sia quercia, sia pino,
ha intorno, ai suoi piedi, un giardino:
di piccole piante.
Son muschi, son felci, son fiori,
e fragole rosse e lichene,
cui l’albero antlco vuoI bene,
suoi teneri amor.
E mentre la fronda superba
protende più in su verso i cieli,
ei pensa a quegli umili steli
nell’ombra, tra l’erbe.
(Lina Schwarz)

Sopra una quercia c’era un vecchio gufo: più sapeva e più taceva, più taceva e più sapeva.
(Padre Enzo Bianchi)

Scuote l’anima mia Eros
come vento sul monte
che irrompe entro le querce
e scioglie le membra e le agita
(Saffo)

Donatevi il cuore, ma l’uno non sia di rifugio all’altro,
Poiché solo la mano della vita può contenere i vostri cuori.
E siate uniti, ma non troppo vicini;
Le colonne del tempio si ergono distanti,
E la quercia e il cipresso non crescono l’una all’ombra dell’altro.
(Khalil Gibran)

Dopotutto, che cos’è un uomo, tranne che un orda di fantasmi? Querce che erano ghiande che erano querce.
(Walter John de la Mare)

Quando una quercia viene abbattuta tutta la foresta rumoreggia.
Quando cento semi vengono seminati tutti i soli dell’universo sorridono.
(Fabrizio Caramagna)

Temporale
Il vento lotta al buio col tuo sogno
boscaglia verde e bianca
quercia fanciulla quercia millenaria
il vento ti sradica e trascina e rade al suolo
apre il tuo pensiero e lo disperde
(Octavio Paz)

Appena che scoppiava una tempesta,
un Pino in riva ar mare
abbassava la cresta.
Una Quercia je disse: — A quanto pare,
voi pure v’inchinate
secondo le ventate…
— Sì, — je rispose er Pino —
quello che dite è esatto:
ma nun capisco mai, quanno m’inchino,
se me piego davero o se m’adatto.
(Trilussa)

Il bambù che si piega è più forte della quercia che resiste.
(Proverbio giapponese)

Una quercia e una canna stavano discutendo della loro forza. Quando venne un forte vento, la canna evitò di essere sradicata piegandosi e inchinandosi secondo i gusti del vento. Ma la quercia restò salda e fu divelta alle radici
(Esopo)

Disse un Porco a la Quercia: – “Tu sei grande, forte e potente! È tanto che t’ammiro!” – “Lo so, – rispose lei con un sospiro, – è un pezzo che t’ingrassi co’ le ghiande!”
(Trilussa)

Grande quercia da piccola ghianda.
(Proverbio)

Ogni ghianda può pensare di diventare quercia. Ma nella realtà il 999 per mille delle ghiande servono di pasto ai maiali.
(Antonio Gramsci)

Dov’era l’ombra, ora sé la quercia spande
morta, né pia coi turbini tenzona.
La gente dice: «Or vedo: era pur grande! ».
Pendono qua e là dalla corona
i nidietti della primavera.
Dice la gente: «Or vedo: era pur buona! ».
Ognuno loda, ognuno taglia. A sera
ognuno col suo grave fascio va.
Nell’aria, un pianto… d’una capinera
che cerca il nido che non troverà.
(Giovanni Pascoli)

Il gigantesco rovere abbattuto
l’intero inverno giacque sulla zolla,
mostrando in cerchi, nelle sue midolla
i centonovant’anni che ha vissuto.
Ma poi che Primavera ogni corolla
dischiuse con le mani di velluto,
dai monchi nodi qua e là rampolla
e sogna ancora d’essere fronzuto.
Rampolla e sogna − immemore di scuri −
l’eterna volta cerula e serena
e gli ospiti canori e i frutti e l’ire
aquilonari e i secoli futuri…
Non so perché mi faccia tanta pena
quel moribondo che non vuol morire!
(Guido Gozzano)

Quando una grande quercia sta per morire, alcune foglie di un verde giallastro appaiono sui rami piú alti. La stagione seguente la maggior parte della corona superiore dell’albero è gialla; l’anno dopo i rami in alto rimangono senza foglie. Dopo diverse stagioni successive diciamo che l’albero è «secco».
Ma per molti anni ancora lo scheletro dell’albero inaridito rimane eretto e segna il cielo col suo profilo scuro come se nulla fosse avvenuto. Infine, marcito alla radice, inutile, la struttura greve alla sommità, precipita.
(Frank Lloyd Wright)

L’uomo è una quercia. La natura non ne annovera di più robuste.
(Isidore Ducasse de Lautréamont)

Fuori dalla mia finestra, ogni anno quella pianta diventa più alta, diventa un albero.
Ho visto nascere una quercia, sono un uomo fortunato.
(alfcolella, Twitter)

Con un colpo di scure non s’abbatte una quercia.
(Proverbio)

Seppellitemi sotto una quercia. Tra centinaia di anni la mia mente tremerà nelle foglie.
(Valeriu Butulescu)