Le più belle frasi di Gianna Nannini

Gianna Nannini nasce a Siena nel 1954 e dagli anni Ottanta è una delle voci italiane più conosciute.

Presento una raccolta delle più belle frasi di Gianna Nannini. Tra i temi correlati si veda Le più belle frasi di Tiziano Ferro, Le più belle frasi di Vasco Rossi e Le più belle frasi di Jovanotti.

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Le più belle frasi di Gianna Nannini

Ma quale razza mai di angelo
potevo essere io
in mezzo a un cielo che non era fatto per essere il mio
(Come un angelo)

Molti mari e fiumi attraverserò
dentro la tua terra mi ritroverai
turbini e tempeste io cavalcherò
volerò tra i fulmini per averti.
Meravigliosa creatura sei sola al mondo
meravigliosa paura di averti accanto
occhi di sole mi bruciano in mezzo al cuore
amo la vita meravigliosa.
(Meravigliosa creatura)

Sei nell’anima
E lì ti lascio per sempre
Sospeso
Immobile
Fermo immagine
Un segno che non passa mai.
(Sei nell’anima)

Amor che nulla hai dato al mondo
Quando l’estate arriverà
Sarà il dolore di un crescendo
Sarà come riaverti dentro.
(Ogni tanto)

Amor che bello darsi al mondo
Quando quest’alba esploderà
Vivrò nel fuoco di una stella
Per lasciare con te la terra.
(Ogni tanto)

Tornerai e sarà un giorno bellissimo
un paradiso acrobatico
il nostro abbraccio sul mondo
(Tornerai)

Tornerai perché perdersi non è possibile
noi siamo un fiume di nuvole
dove nuotano i sogni.
(Tornerai)

E ancora ti voglio vita mia
stringimi forte per vivere
è un tuffo in mezzo alle lacrime
questa storia che parla di noi.
(Tornerai)

A quale piega dei miei jeans
a quale bacio hai detto si?
Nella tua bocca, in un angolo
è la che mi sveglierò.
(Voglio fare l’amore)

Mi ricordo di te sorso d’acqua tra le dita
se ti stringo vai via pioggia o lacrima
tornerai so che ritornerai.
(Inno)

Questo amore è una camera a gas
è un palazzo che brucia in città
questo amore è una lama sottile
è una scena al rallentatore
questo amore è una bomba all’hotel
questo amore è una finta sul ring
è una fiamma che esplode nel cielo
questo amore è un gelato al veleno.
(Fotoromanza)

Mi sconvolge l’emozione e non so perché oltre il bacio della folla vedo solo te
mentre corro nel tuo sguardo sotto la città
più non voglio e più mi arrendo, chi mi salverà?
(Bello e impossibile)

Sei nell’anima
e lì ti lascio per sempre,
sei in ogni parte di me
ti sento scendere tra respiro e battito.
(Sei nell’anima)

Nasce l’alba su di me
Mi lascia andare al tuo respiro
E mi accompagno con I ritmi tuoi
Ti sento in giro ma dove sei
Con tutte quelle essenze che ti dai.
(Profumo)

Sai di vento sai di te
Sulla tua pelle addormentata
E mi accarezzo coi vestiti tuoi.
(Profumo)

Voglio il tuo profumo
dammi tutto il tuo sapore
no ti prego, non ti asciugare
se nella notte hai ancora un brivido animale.
(Profumo)

E ti aspetto dentro
Mentre piango e penso
Che io per te ci sarò sempre.
(Lasciami stare)

Io vivrò con te
guardandoti esistere e nel sole rinascere
io lo so che siamo fragili
e con gli occhi degli angeli
ci guardiamo resistere.
Io vedo un mondo migliore
si girano le nuvole
abbi cura di splendere.
(Ti voglio tanto bene)

Cercherò mi sono sempre detta cercherò
Troverai
mi hanno sempre detto troverai
Per oggi sto con me mi basto
e nessuno mi vede
E allora accarezzo la mia solitudine.
(America)

Io ti porterò nei segreti del mare
ti abbandonerò
e ancora vincerai
e ti incontrerò dove è più caldo il sole
io ti prenderò
tu mi obbligherai come una schiava.
(Come una schiava)

L’hai scritto quando non c’ero
“… dove finisci tu comincio io”
(Indimenticabile)

Diversi posti e persone
ma non c’è mai nessuno come te
indimenticabile è la nostra verità
ogni giorno è l’ultimo pochi secondi nell’eternità.
(Indimenticabile)

Vedi com’è facile perdere il cielo
con l’eternità.
(Indimenticabile)

Sei come il vento che vedo andar via
Non sei qui e così sia.
(Treno bis)

Non si diventa bambini subito: ci vuole tutta la vita.
(Sei nell’anima)

Baciami piano per favore
come se fosse vero amore.
(da Bla bla)

Sarà per sempre amore quello
che avrai da me – ricorda che a nessuno
l’ho dato come a te.
(Ninna Nein)

Ogni tanto penso a te
Sposti tutti I miei confini.
(Ogni tanto)

Sarà che ho sempre fatto come voglio
e quante volte sbaglio ma lo rifarei
sarà che a casa non resisto un giorno
e appena posso scappo e vado via da te
anche perché è sempre la stessa storia
allora sto meglio sola
stare al mio fianco è una tua fatica
non trovo l’uomo della mia vita.
(Sola)

E riuscirò sempre a fuggire dentro colori da scoprire.
(Aria)

Sei più bella nuda e senza fiato, lecca lecca il gelato
voglio uno scandalo, voglio uno scandalo
l’ultimo scandalo
in prima pagina io e te
e tutti i figli tuoi.
(Scandalo)

Combinazione del cielo in città
cadono gli astri, combino disastri
con questo cuore corsaro che va
come un’amante pirata.
(Due ragazze in me)

Quanti baci ho dato che non riconosco più
ridi, quel bacio forte li butta tutti giù
e vedo la neve vicino al buio.
(Una luce)

Con te, che ormai mi si trafigge il cuore
strisciando e poi volando e rotolando via
io non intendo voce che non sia la tua
un vento di primavera si è spento
io brucio e muoio ma non mi pento.
(Con te)

Quando saprai l’arte di chi dimentica, imparerai a non ferirti mai.
(Immortale)

Non vorrei sentirmi un grido senza voce
ma se non ci sei non ha specchio il mio dolore.
(Crimine d’amore)

C’è un emozione che hai lasciato qui
e una canzone ritorna a prendermi
è così bello il tuo sorriso è così bello il tuo respiro
e li difenderò,
perché
non rimani sempre con me?
(Perché)

La bellezza della passione,
la mia bocca che fa il tuo nome
forse ho buttato via la chiave
io da te non esco più!
(Perché)

Chiudi gli occhi, vedi
quelli siamo noi
nei cieli in fuga all’orizzonte noi
quelli maledetti con i sogni in gola
quelli che vivranno per una volta sola…
(Come sei)

Tu che fai l’amore selvaggio
trovi sempre un passaggio per andare più in là
viaggi con quell’aria precaria
sembri quasi un poeta dentro ai tuoi boulevard
tu ragazzo dell’Europa, tu non pianti mai bandiera.
(Ragazzo dell’Europa)

Stai
con le tue foto stai
con i tuoi trucchi stai
sull’orlo della notte.
Stai
coi tuoi disegni stai
con le tue storie storte
sull’orlo della notte.
(Latin Lover)

E mia nonna è una quercia e va
si erge nella tempesta
Nei momenti di guerra stira
senza lacrime oscure
sopra i campi di grano
le sottane in sù
fanno odore di mare
nelle navi degli inverni da passare.
(Donne in amore)

Angelo mio saltiamo
in fondo al buio andiamo
cadendo giù per sempre liberi
amore mio ti amo
spaccami il cuore piano
portami ovunque senza andare via, basterà.
abbracciami, niente ci può sciogliere
ancora i tuoi sospiri, le notti a ridere.
(Suicidio d’amore)

Ciao Amore, se ti lascio non andare via
stringiti al mio cuore in volo.
(Io senza te)

Sulla tua lingua cibo d’amore
e mi dai sete, vento e inferno nelle vene
te lo voglio far sapere dov’è il tesoro di questa nave
te lo voglio far sognare il mio tesoro
tra il collo e il cielo, nudi solo in questo bacio vero.
(Oh marinaio)

Bella sarò con te, stella guerriera
luciderò la spada e l’armatura
furia dei mari, splendida sirena
ti spaccherò di baci a luna piena.
(Bellatrix)

Siamo spiriti, spiriti, per una breve eternità
Spiriti, spiriti, la notte cade per noi e non può finire.
(Maledetto ciao)

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Interviste varie

Mi sento una furia del firmamento su un cavallo senza sella.

Un pensiero libero non può mai essere imprigionato.

Diciamo che non ho una preferenza precisa in campo sessuale. Quando si trova la persona giusta non è importante se è un uomo o una donna. Non mi piace definirmi bisessuale. Mi sembra di escludere un sacco di gente, hai capito? Non mi sento bisessuale, mi sento polisessuale.

Omosessuale? Domande razziste. Ma non si può essere liberi? Io mi sento al cento per cento sia uomo che donna.

La Bibbia parla di madri a 70 anni… Se Rod Stewart fa un figlio a 65 nessuno dice nulla. Invece con me si parla di questo e non della mia musica.

Ti chiamerò Penelope perché mi hai aspettata tanto prima di nascere, hai aspettato che fossi pronta.
(Gianna Nannini, lettera alla figlia che sta per nascere)

Le dita puntate addosso le ho da una vita, e forse qualche errore l’ho commesso. Ma se c’è una cosa che so, Penelope, è che tu sei tutto, però non sei un errore
(Gianna Nannini, lettera alla figlia che sta per nascere)

Dio è donna. Lo capirai presto e lo capiremo insieme.
(Gianna Nannini, lettera alla figlia che sta per nascere)

Se ami la vita, devi trasmetterla.

La sessualità per me è come il cibo e va vissuta naturalmente. Essere liberi significa non escludere uno dei due sessi. Non sono omosessuale. Non sono neanche bisessuale, che è una etichetta stupida che mi attribuiscono di frequente. Ho avuto esperienze sia con i maschi che con le femmine. E alla fine ho centrato il mio corpo e ho capito chi sono veramente.

Io sono una inguaribile libertaria. Non trovo interessanti alcune cose come la formazione di una famiglia. Se i gay vogliono farlo, va bene. A me non interessa perpetuare altrove il ruolo della famiglia, origine già di molti problemi. Sono contraria al matrimonio. Trovo prioritarie altre lotte di libertà.

Per me la Contrada è più d’una casa. Quando vengo a Siena ci torno sempre a visitare la stanza dell’abitazione dove sono nata, in via delle Terme, all’angolo con via Santa Caterina, al secondo piano, e mi pare di ritrovare la sorgente di tutta la mia vita. Fui battezzata dell’Oca prima della cerimonia ufficiale. Appena nacqui fu Jolanda a sventolarmi addosso la bandiera dai tre colori. Ne fui avvolta e il fruscio di quella bandiera fu la prima musica che mi entrò in testa.

Quando si assiste al Palio – io sono dell’Oca e anche se sono in giro per il mondo non me ne perdo uno – si entra involontariamente in una specie di trance, un’emozione che può capire solo chi ci è nato e solo in parte chi l’ha vissuta. È uno stato della mente che ti porta a soffrire e a gioire insieme a chi ti sta intorno. Parecchi antropologi sono venuti in città per studiare il fenomeno che non si spiega se non con la frequentazione.

Mi agito a mille ma per l’Oca. Chi è nato in una contrada pensa solo al Palio. Il Palio è molto più importante del calcio.

Inutile chiedermi con chi vado a letto. Ho una forte sessualità ma la sfogo nella musica. Il mio sogno è godere sul palco.

Non si può fare di tutto il rock un fascio!

Odio il concetto di dualismo, anche politico, che va da di moda in questi ultimi tempi. Detesto lo scontro, il becerare continuo dei potenti, le categorie in cui siamo costantemente incasellati. Il cuore, quando riflette sul giusto o sbagliato, è semplicemente un’arma da fottere! Quell’organo, infatti, dovrebbe badare solo ai sentimenti intensi.