Per quanto riguarda l'aforistica in lingua tedesca, i lettori italiani sicuramente conoscono i nomi di Georg Christoph Lichtenberg, Friedrich Nietzsche, Karl Kraus, Hugo Von Hofmannsthal, Ludwig Wittgenstein, Elias Canetti, Ernst Jünger, Peter Handke, tutti tradotti (ad eccezione di Lichtenberg ed Handke) dalla casa editrice Adelphi, l'unica tra i grandi editori a dedicare uno spazio all'aforisma.

L'aforistica in lingua tedesca è però molto ricca, e tra i contemporanei ci sono diversi autori di aforismi che il pubblico italiano non conosce. Innanzi tutto quello che è considerato da molti il più importante scrittore di aforismi vivente in lingua tedesca, Elazar Benyoëtz, per la conoscenza del quale rimando al mio articolo (link), dove per la prima volta ho tradotto in Italia alcuni suoi aforismi. E poi ci sono Franz Josef Czernin, Martin Walser, Jürgen Große, Manfred Rommel, Werner Schneyder, Gerd W. Heyse, Botho Strauß, Michael Rumpf e Franz Hodjak. Nei prossimi articoli cercherò di presentare al lettore italiano alcuni di questi autori.

Tra gli scrittori di aforismi in lingua tedesca dell'ultima generazione (quelli nati dopo il 1970) segnalo in questo articolo Alexander Eilers, nato il 15 aprile 1976 a Fulda. Laureato in Filologia inglese e in Filosofia all'Università Justus Liebig a Gieße, Alexander Eilers ha lavorato temporaneamente come editor per una rivista scientifica, ha tradotto in lingua tedesca testi di argomento psicoanalitico, e adesso è lettore presso il Dipartimento di Studi Inglesi e Americani dell'Università di Gießen.