Nella sezione Scrittori di aforismi su Twitter l’articolo di oggi è dedicato a @cristianik1 (Avalon). Nella breve nota biografica che mi ha inviato, l'autrice scrive di sé: "Ho un’innata curiosità che mi porta ad avere svariati interessi, culturali e sportivi, di conseguenza le giornate mi risultano sempre troppo brevi.
Da ciò il mio essere nottambula.
Ho fame di tempo, ho fame di vita.
Da ottimista cronica mi nutro di positività, speranza e credo nel prossimo che pur non finisce mai di deludermi.
Ho anch’io un lato in ombra, quello del disincanto, dove prevalgono atmosfere gotiche dai toni cupi e in cui il peso della fatalità che incombe, alita sul collo.
Mi piace descrivermi come una macchia di colore, in un paesaggio in bianco e nero".

@cristianik si è iscritta a Twitter nel dicembre 2011: "Da prolissa, iscrivermi a Twitter, è stata una sfida, che ho raccolto però solo un po’ di anni dopo. Il mio stile è cambiato nel tempo e forse cambierà ancora. Unici punti fermi, il rispetto verso il prossimo e il desiderio di condividere emozioni, non polemiche". E a proposito della scelta del suo nome Avalon, l'autrice mi spiega: "Avalon, è legato sia al mito di re Artù che alle raffinate note dell’omonima canzone dei Roxy Music".

Come scrive in un suo tweet, l'autrice ama prendere "una manciata di emozioni", trasformarle in parole scritte e donarle a chi vuole leggerle "con gli occhi del cuore". "Sono una di quelle che ancora arrossisce, perché il linguaggio delle emozioni lo sento sulla pelle" scrive @cristianik1 in un altro suo tweet. Quello che ne viene fuori è un linguaggio "a forma di cuore", dove però si innesta anche una componente di saggezza e razionalità. L'emozione non parla con una voce impetuosa e senza argini, ma è sempre incanalata all'interno di un percorso di lucidità e di consapevolezza.

Il cuore di @cristianik è un cuore "infuocato", ma saggio, un cuore che va ai mille all'ora ("peccato è tutto ciò che oscura il cuore") ma che è consapevole dei limiti. L'autrice è innamorata della vita "Soffro, amo, perdo, vinco, piango, rido, fuggo, torno, cado, mi rialzo e ricomincio il giro. Vivo", ma non si abbandona mai al suo vortice sfrenato e irrazionale nè cade negli abissi della disperazione. Quello di @cristianik non è un cuore infranto o spezzato, ma un cuore sano, che sa godere - senza patemi e dolori - delle mille pulsazioni vitali. In un suo tweet scrive: "Mente aperta, occhi attenti e cuore spalancato. È così che va vissuta la vita". Il cuore è spalancato, ma gli occhi sono attenti e la mente, nella sua apertura, sa cogliere e definire i diversi ambiti della vita senza mai farsene travolgere.

"Mi piace pensarmi come ad un insieme di istanti, composto da luci e da ombre. Un destino da svolgersi, una storia di vita da ricordare" scrive l'autrice in un altro suo tweet. E' proprio questo senso del destino, che viene costruito giorno dopo giorno, usando ingredienti semplici come il cuore, ma anche la fiducia, la consapevolezza e la saggezza, connota la scrittura dell'autrice. Che si interroga sulle persone e sulle cose dandoci ogni volta la sua risposta e la sua visione del mondo, senza mai pretese di arroganza o di sapienza nè tantomeno salti nel vuoto, ma sempre usando la semplicità e ascoltando - mi si perdoni l'ossimoro - la voce lucida del cuore.

Presento una raccolta dei migliori tweet di @cristanik1

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@cristianik1, Tweet scelti

Soffro, amo, perdo, vinco, piango, rido, fuggo, torno, cado, mi rialzo e ricomincio il giro.
Vivo.

Non è tanto il voltar pagina, quanto il ricominciare a leggere.

Ringrazio tutti coloro che hanno migliorato la mia vita, uscendone.

L'unica volta che ho dato una seconda possibilità ho rimediato una seconda sconfitta... La matematica non è un'opinione!

Tieniti stretto chi ritorna a cercarti dopo ogni discussione, perché vuol dire che gli importa più di te che del suo orgoglio.

Con il tempo non si diventa esigenti, ma selettivi.

Più sei forte e più perdoni.

Il pudore della tristezza,
la sfontatezza della felicità.

Nella sezione Scrittori di aforismi su Twitter l’articolo di oggi è dedicato a @S_ara___ (Sara). Nella breve nota biografica che mi ha inviato, l'autrice scrive di sé: "Curiosa per natura e affamata di parole, qui ho trovato uno spazio ‘a mia misura’ per liberarmi di pensieri talvolta troppo ingombranti".

@S_ara___ si è iscritta a Twitter nel febbraio 2009. "In realtà credo di averlo iniziato ad usare attivamente a gennaio 2014... perché - appassionata di cucina - seguivo Joe Bastianich e le sue tweet-cronache di MasterChef".

Nei suoi tweet l'autrice sembra dirci che la vita non è mai lineare, a partire dal nome Sara che viene spezzato e frammentato in @S_ara___ (con quel "underscore" che sembra suggerire una indefinitezza e apertura di possibilità) e si può essere "perfetti" e poi anche "rompersi" (nel doppio senso di "spezzarsi" ma anche "stufarsi"). Mentre nella propria fragilità si possono contenere moltitudini e opposti che poche persone sanno riconoscere: "Io sono fragile. Ma fortissima. Ho il cuore a pezzi. Ma rido fino alle lacrime. Dipende da cosa vuoi vedere, l'insieme è impegnativo".

"La casa in perfetto ordine. Negli armadi, il caos. Così la vita" scrive in un altro suo tweet. Così nella propria interiorità si possono avere sentimenti ed emozioni bellissime, e fuori cicatrici e armature che nascondono e riparano e che ovviamente pesano ("L'armatura pesa e io sono stanca"). E a volte per andare avanti bisogna soffocare il cuore, "per tornare di nuovo a respirare", per non sentire "i nodi in gola", per non provare nostalgia di "quello che non si è mai avuto".

Immersa in diverse contraddizioni, "Sole che scotta e aria gelida. E io che non so a chi credere", @S_ara___ descrive la sua inquieta moltitudine ("Se vuoi la mia Estate, devi prenderti anche i miei Inverni"), cercando non qualcosa da "possedere" ma qualcuno a cui "appartenere", non qualcuno che faccia "perdere la testa", ma qualcuno che faccia "ritrovare il cuore", pur sapendo che il mondo là fuori è pieno di persone sbagliate: gente "che ti prende per mano e ti lascia da sola nel bosco. Perché hanno paura del lupo. Loro", gente con il cuore di ghiaccio ("Mai donare un cuore di cristallo a chi ha un cuore di ghiaccio"), gente che sa usare bene i sensi di colpa, a condizione che siano "quelli altrui".

"Chissà dove si perdono i colori che sbiadiscono" scrive con nostalgia e disincanto l'autrice, che comunque non si arrende nella sua ricerca di nuovi colori, "talmente stanca di combattere da sola da sognare la sconfitta. E la resa", ma anche capace di andare avanti sempre e comunque, perché "Finché sanguina, batte".

Presento una raccolta dei migliori tweet di @S_ara___

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@S_ara___, Tweet scelti

Ero perfetta.
Poi mi sono rotta.

I miei occhi cambiano colore in base al tempo.
E luce in base alle persone.

Copriti gli occhi che ti si vede il cuore.

Beati quelli 'Se vuoi, puoi.'
Non svegliamoli.

Se vuoi la mia Estate, devi prenderti anche i miei Inverni.

Gli occhi, non il sorriso.
La felicità si vede lì.

Lo so.
Ma mi piace quando me lo dici.

Strana la mente.
Che ti fa venire nostalgia di quello che non hai mai avuto.

Non ce la faccio più di dovercela fare sempre.

Il bacio perfetto lo senti prima sulle labbra, poi scende nello stomaco per passare nel cuore e restare in testa.

Io sono fragile. Ma fortissima.
Ho il cuore a pezzi.
Ma rido fino alle lacrime.
Dipende da cosa vuoi vedere, l'insieme è impegnativo.
Lo so.

Per sempre non esiste.
Sul mai più, invece, nutro più speranze.

Nella sezione Scrittori di aforismi su Twitter l’articolo di oggi è dedicato a @io_Animor (Animor). Nella breve nota biografica che mi ha inviato, l'autrice scrive di sé: "Chi sono? Bella domanda, non lo so nemmeno io, ma prima o poi lo scoprirò... giuro! Detto questo mi rispecchia molto la bio del mio profilo ('Più conosco alcune persone più capisco quanto siano speciali altre' tra cui Altre 'me')".

@io_Animor si è iscritta a Twitter nel dicembre 2011. "Twitter mi piace perché scrivo e leggo emozioni e non solo followers". E a proposito della scelta dell'account io_Animor spiega: "Animor non è una scelta casuale, è il mio nome scritto al contrario".

Nella sua timeline @io_Animor ama usare parole come correttezza ("Che bellissima razza, le persone corrette"), trasparenza ("- scegli, bianco o nero. - trasparente"), semplicità ("Essere persone semplici, è il mestiere più complicato del mondo"), fiducia ("La fiducia. È l'unico regalo che non riceverai due volte"), educazione ("C'è un'enorme differenza tra avere carattere ed essere arrogante. L'educazione"), prendersi cura ("Nella vita non raccogli ciò che semini, raccogli ciò che curi") e sincerità ("La sincerità non è un vestito comodo. È un vestito pulito").

Sono parole antiche, pulite, umane di cui purtroppo si sta perdendo il senso e l'uso in una società di arroganti e ipocriti e arroganti e egoisti. Sono parole che nell'universo di @io_Animor ruotano, come dei satelliti, intorno a un grande sole luminoso, il sentimento, che è sì la capacità di sentire ("Non c'è tregua per le persone sensibili") ma anche quella di donare: un gesto, un sorriso ("La verità è che un sorriso condiviso dura di più"), un abbraccio ("Non esiste un posto al sicuro, esiste un posto al riparo. E certi abbracci lo diventano").

In un mondo fatto di tanti burattini e poche persone autentiche, in uno spazio dove la delusione mentale può allontanare ancor più che la distanza geografica, bisogna imparare a non dare mai "in pasto i sentimenti a chi non ha fame", distinguendo tra "le persone che non ti aspetti e persone che non aspetti più" e imparando anche, col tempo a cercare le "persone che ti cambiano" e non "la gente che ti sostituisce". In questo mondo - fatto di trasparenza e di dignità e sensibilità e rispetto - @io_Animor ha scelto di "capire" anziché "giudicare" ("Avete mai provato a capire invece di giudicare?"), di essere "scelta" e non "collezione", di "fare" prima ancora che "dire", vivendo dove "si sta bene" e non dove "è meglio", sempre "a testa alta e schiena dritta", perché dolore o felicità che siano, bisogna saperli indossare.

Presento una selezione dei migliori tweet di @io_Animor

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@io_Animor, Tweet scelti

Il dolore, non è quello che dici,
è quello che taci.

Umile è chi ha le ali, ma cammina.

Ti vogliono, ma non ti sanno tenere.

Se non capisci una persona,
il tempo te la spiega.

Non dare mai in pasto i tuoi sentimenti a chi non ha fame.

Le donne smettono di fare domande quando smettono di credere alle risposte.

Nella vita non raccogli ciò che semini, raccogli ciò che curi.

Ti disegnano.
Ma non ti sanno colorare.

Ci sono persone che non ti aspetti e persone che non aspetti più.

Non è la distanza che allontana.
È la delusione.

La verità è che tra quello che pensi e quello che dici,
vince sempre ciò che fai.

Non è che non credo più a niente.
Non credo più a tutto.

Nella sezione Scrittori di aforismi su Twitter l’articolo di oggi è dedicato a @Micalapo (Lampostil). Nella breve nota biografica che mi ha inviato, l'autore scrive di sé: "Bolognese d’Adozione, in provincia di Bologna. Nella vita offline faccio il giornalista, ma per non deludere mia madre le ho detto che sono disoccupato. Da piccolo dicevo che da grande avrei voluto colorare. Ma in casa c’erano solo biro, per cui mi sono accontentato di scrivere".

@Micalapo si è iscritto a Twitter nell'ottobre 2011. "Scrivo su Twitter per ammazzare l’attesa tra il caricamento di una pagina web e l’altra. Sapete com’è, ho Internet Explorer". E a proposito del suo account Lampostil, aggiunge: "Ho scelto Lampostil, perché, almeno qui, voglio vivere a colori".

In un suo tweet @Micalapo riflettendo sulla scrittura di Twitter dice "Con parole diverse In momenti diversi A persone diverse Con umori diversi ma diciamo sempre LE STESSE COSE", e forse questo è vero. In fondo anche nella timeline dell'autore ci sono i soliti temi ricorrenti di Twitter come il divano, i selfie, il lunedì, l'antagonismo uomo-donna, l'alcol e così via, ma quello che colpisce è il modo originale con cui questi temi vengono trattati.

I tweet di @micalapo sono un susseguirsi di concettuali, inarrestabili, magnifici paradossi, giochi linguistici, spaccati di irrealtà che ogni volta ci colpiscono per la loro originalità. Non sono sempre e solo battute, ma capovolgimenti improvvisi, sia a livello di linguaggio che di senso. Certi giochi di parola (che anche l'autore crea come "Verba volant, congiuntiva manco decollant") finiscono per diventare delle vere e proprie invenzioni visive come: "Fa così caldo che mi appiccica il polpastrello allo schermo del telefffffffffffffffffffffffffffffff" o "Ei fu si co me si sb loc ca la bar ra spa zia tri ce?".

In questo repertorio di invenzioni pirotecniche, @Micalapo crea paradossi concettuali come questo "I cani sono meglio degli umani che dicono che i cani sono meglio degli umani" (dove la frase potrebbe andare avanti all'infinito come in un gioco di specchi) oppure scardina il senso smontando e rimontando le parole: "- Non per vantarm... • Già detto - In un mondo parall... • Già detto - Moriremo senza sap... • Già detto - OLUCNAF! • Otted áig. .". O si veda anche questa specie di elastico logico che finisce con una conclusione imprevedibile: "Vi ho mai raccontato di quella volta che volevo raccontarvi di questa volta ma non essendo ancora accaduta non ho potuto raccontarvela?"

In questa scrittura "divergente" e "paradossale", il filo conduttore è l'ironia dell'autore, un ironia oscillante tra lo scetticismo di chi guarda il mondo agitarsi inutilmente e la presa di coscienza che le debolezze del mondo sono anche le proprie. Come scrive in un suo tweet: "Datemi un pigiama e vi guarderò dal divano mentre sollevate il mondo".

Presento una raccolta dei migliori tweet di @Micalapo

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@Micalapo, Tweet scelti

Verba volant, congiuntiva manco decollant.

- Ho saputo che ti sei iscritto all'Università
• Già
- Facoltà?
• Filosofia
- E dopo la laurea che farai?
• Il rinfresco.

Son tutti Rubik, col cubo degli altri.

VAI IN FERIE QUEST'ANNO?
A) Sì, nella migliore spa d'Italia
B) Sì, nella migliore isola caraibica
IO) Sì, nella migliore delle ipotesi

Si chiama "guardaroba" perché passi ore a guardar la roba che contiene per poi metter la solita felpa marcia sulla spalliera della sedia.

Ho voluto fidarmi di Orietta Berti che dice "quando l'amore viene il campanello suonerà"
A ottobre mi sposo con un corriere Bartolini.

Se volevo vivere sulle spalle degli altri, nascevo pappagallo.

Siete più contraddittori del Futuro Anteriore.

Nella sezione Scrittori di aforismi su Twitter l’articolo di oggi è dedicato a @Sil_Assenzio (Mr CAOZ Figoz). Nella breve nota biografica che mi ha inviato, l'autore scrive di sé: "un tipo di persona che a primo impatto conquista ma alla fine delude e viceversa. Passo dal buono al cattivo velocemente perché è quello che mi piace fare. Le mie reazioni dipendono totalmente da come mi sento in quel momento. Tutto quello che credi io sia, forse non lo sono o forse boh".

@Sil_Assenzio si è iscritto a Twitter nel dicembre 2013 "Scrivo su Twitter principalmente per sfogarmi da quello che mi succede durante la giornata e facendo questo mi diverto. Mi piace farlo in modo greve anche se dimostro di essere totalmente l'opposto. Solo pochissimi sanno come sono veramente." E a proposito del suo nickname aggiunge: "Il mio nick deriva dai giochi di parole che mi piace usare come leva per esprimere un po' di sano cinismo e sarcasmo. 'Sil Assenzio' è 'Mr Caoz Figoz' sono un po' come l'espressione estrema di una personalità multipla e particolare".

Nei suoi tweet @Sil_Assenzio si diverte a prendere le parole, a scomporle, a rimescolarle e a creare degli effetti linguistici sorprendenti, tra il comico e l'irreale, tra il senso e il non senso, tra la storpiatura e l'invenzione, tra il caos e l'ordine.

In questa giravolta di sillabe e significati @Sil_Assenzio - quasi come un novello linguista - crea una nuova realtà fatta di elementi inattesi rispetto alle nostre consuete e stantie abitudini. Il meccanismo varia a seconda dei tweet, ma il principio è sempre quello di prendere delle parole o delle immagini provenienti da contesti diversi e di metterle insieme creando dei cortocircuiti improvvisi di suono e di senso. Si veda ad esempio "Livello d'inglese? -fluente Traduca 'dormo in mutande' -I slip" o "Happy Holidays Happy Christmas Happy New Year Happy Gliatelanculo" o "Addestra il cane. Assinistra il gatto" o infine "Ormai non faccio altro che fare Happy Hour. Sono diventato aperipetitivo".

"A volte scrivo parole arcane, a volte argatto" dice in suo tweet, che è come dire a volte scrivo in una lingua completamente nuova "l'arcanese" (o anche "l'argattese") dove ogni cosa, parole, punteggiatura, suono e senso perde il suo luogo e il suo "modus" originario per occuparne uno completamente diverso.

Presento una raccolta dei migliori tweet di @Sil_Assenzio

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@Sil_Assenzio, Tweet scelti

Niente carrello, devo comprare solo due cose e
✔pacchi di pasta sotto le ascelle
✔frutta in tasca
✔prendo a calci il pane fino alla cassa

Certi amori fanno giri immensi, evidentemente guidava lei.

Come va con lei?
-sai non è più la mia ragazza!
Hai fatto bene a lasciarla. Era una PUT...
-ora è mia moglie!
...YOUR HANDS UP IN THE AIR!

Livello d'inglese?
-fluente
Traduca 'dormo in mutande'
-I slip

Happy Holidays
Happy Christmas
Happy New Year
Happy Gliatelanculo

Ogni lunedì mi sento smontato come un mobile. Non so se rendo l'ikea.

Quando un vegano deve essere operato lo sedano e lo carotano.

Chi ben comincia, fa Affleck di cognome.

Addestra il cane.
Assinistra il gatto.

Patente e libretto!
-ecco a lei!
Ha le catene?
-certo,mandi questo messaggio a 10 persone,me escluso e riceverà amore e serenità per 10 anni