Millor Fernandes è nato il 1923 a Meier, quartiere di Rio de Janeiro, con il nome di Milton Viola Fernandes ed scomparso nel 2012. Artista dalla enorme versatilità fu disegnatore di fumetti e illustratore, giornalista, traduttore (ha tradotto anche Così è se vi pare di Pirandello), sceneggiatore cinematografico, teatrale e televisivo, autore di testi musicali, saggista, umorista, narratore e poeta. Millor Fernandes partecipò a tutti i movimenti di rinnovamento culturale degli ultimi cinquant'anni, fu anche oggetto di vessazioni e censura sistematica e con il suo lavoro, invidiabile per la portata e la qualità, produsse più di 100 opere (all'inizio della sua carriera si firmava con diversi pseudonimi) e fu una presenza costante sulla stampa quotidiana e settimanale brasiliana.

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Millor Fernandes fu anche un personaggio televisivo nel 1959 quando, su consiglio di Frederico Chateaubriand, diede vita ad uno show chiamato Universidade Do Meier. Il ruolo di Fernandes era disegnare e commentare. Quando il programma fu trasferito sulla TV Tupi di Rio de Janeiro e fu chiamato Treze Liçoes de um Ignorante, l'impertinenza di Millor fu punita da Juscelino Kubitschek con la immediata sospensione. L'artista criticò la First Lady affermando: "La Sig. Sara Kubitschek è arrivata ieri in Brasile dopo 5 mesi di viaggio in Europa ed è stata premiata con la Ordem do Merito do Trabalho".

Nell'ambito delle forma brevi Millor Fernandes pubblicò nel 1994 Millôr Definitivo – A Bíblia do Caos (Lpm Editores), un'opera in cui riunisce 5142 aforismi e pensieri estrapolati dai suoi numerosissimi libri e articoli. Dei suoi aforismi Millor Fernandes dà oltre 62 definizioni tra cui "pensamentos, preceitos, máximas, raciocínios, considerações, ponderações, devaneiros, elucubrações, cismas, disparates, ideias, introspecções" ("pensieri, precetti, massime, raziocini, considerazioni, ponderazioni, fantasie, elucubrazioni, rflessioni, non-sense, idee, introspezioni"). Il libro pubblicato da Lpm Editores ha avuto più di 20 edizioni e nel 2000 è stato di nuovo ristampato con l'aggiunta di 157 aforismi nuovi e nel 2002 è entrato a far parte della collana tascabile L & PM Pocket.

Negli aforismi di Millor Fernandes c'è una forte attenzione per la situazione politica e sociologica brasiliana recente e il tono è spesso disincantato e dolente. Presento una breve selezione di aforismi (per maggiori informazioni su Millor Fernandes è possibile andare sul suo sito http://www.millor.com.br).

La gregueria, (o greguería con l’accento sulla i come vogliono gli spagnoli), è una frase ingegnosa e in generale breve che nasce da uno scontro casuale tra il pensiero e la realtà. Gesualdo Bufalino, nel commentare le greguerías di Ramón Gómez de la Serna da lui tradotte in italiano con il titolo di "sghiribizzi", parla di "brevi o minimi testi con un’acutezza bizzarra, un’analogia strabiliante, uno scatto di elettrico umore, come di fronte a un funambolo che guizzi da un trapezio all’altro, prima di scomparire a rompersi il collo dentro un buco del telone". La greguería è in qualche modo una immensa galassia popolata da miriadi di oggetti accostati per accumulazione o mediante associazioni inusitate e fulminanti. Come scrive Ramón Gómez de la Serna, la greguería "non deve somigliare a nulla che sia stato già detto". Gli ingredienti di questo processo sono stati indicati dallo stesso autore attraverso la famosa associazione Metafora +Umorismo = Gregueria. Anche se il binomio non è sufficiente a spiegare tutte le greguerías.

Se la greguería è un modello poco considerato dai nostri scrittori italiani (forse il solo Michelangelo Cammarata, nelle sue analogie inusuali e sorprendenti, scrive delle vere e proprie greguerías), in Spagna essa ha avuti tanti interpreti importanti. Recentemente Diego Chozas ha scritto un libro che contiene aforismi e greguerías e che si intitola Incumplir los años. Diego Chozas è nato a Saragozza in Spagna nel 1974, ma da 11 anni vive a Rio de Janeiro in Brasile dove è traduttore e professore di lingua spagnola. Nel 2005 ha pubblicato il libro di viaggi Los pasajeros (2005, DPZ) e nel 2012 il libro sopra citato Incumplir los años (editorial Comuniter). Come si evince anche dal titolo, il libro è formato da 12 capitoli, uno per ogni mese dell'anno, con un totale di 365 aforismi (in Italia anche Gesualdo Bufalino usa il modello del libro aforistico per mesi).

Diego Chozas cerca l'analogia sorprendente, la capriola metaforica che mette insieme immagini inusuali. In queste metafore visive e giochi di parole con tocchi di umorismo e, a volte di assurdo, c’è sempre un elemento di sorpresa e di spiazzamento per il lettore. A proposito della forma breve Diego Chozas scrive nel suo blog: "Il vantaggio della narraziona lunga è che ci permette di essere e sentirci scrittori tutti i giorni, e non meri visitatori domenicali della letteratura. Perché poesie, greguerías e microracconti sono pane per oggi e fame per domani. Cose da bohemien, fannulloni e scapestrati. In realtà, molte volte, gli scrittori di brevità non visitano la letteratura, ma sperano che la letteratura faccia loro visita. Una visita a sorpresa, estorta con la forza. E se la visità è molto desiderata, perché da essa dipende la nostra autostima o la nostra essenza di essere scrittori messa in discussione quasi ogni giorno, allora l'attesa diventa facilmente una inquietudine".

Presento una scelta di aforismi e greguerías tratti da Incumplir los años. A proposito delle greguerías Diego Chozas dice che "alle greguerías costa un gran fatica lavorare in gruppo", all'interno di un libro.