Dopo anni trascorsi a disegnare una mappa dell'aforisma contemporaneo nel mondo ho deciso di dedicare questo mio anno sabbatico 2014 all'approfondimento del fenomeno degli scrittori di aforismi e forme brevi su Twitter.

Uno degli autori che più incarnano lo spirito di Twitter è @matteograndi (Matteo Grandi), vincitore del Tweet Awards 2013 come miglior Twittero dell'anno. Matteo Grandi è editore e direttore responsabile di "Piacere Magazine", il primo free press mensile umbro, di cui è anche co-confondatore, e a proposito di sé, nel suo sito personale scrive: "Sulla soglia dei quaranta, rigorosamente 'incompiuti', Matteo Grandi è giornalista professionista ma è favorevole all’abolizione dell’ordine, collabora e ha collaborato con numerose testate, quotidiane e periodiche, cartacee e online, in Italia e all’Estero, dalla Francia al Giappone, dirige il mensile Piacere Magazine, ha una sua rubrica su Metro, è tra i fondatori del Lolington Post, ha pubblicato un racconto di 9 pagine per la stesura del quale ha impiegato nove anni, frequenta Twitter, non ha un profilo Facebook, viene chiamato a parlare di comunicazione e new media a master e corsi di specializzazione, è stato contributor e pioniere della trasmissione radiofonica di Radio 2 'Tweet And Shout', è tra i protagonisti delle trasmissioni TV di La3 'The Hashtag' e 'The Hashtag Fight Show', colleziona menù e ha ancora una decina di punti sulla patente".

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@matteograndi è iscritto a Twitter dal giugno 2009 e ha più di 50.000 follower. "Quale sia l’alchimia esatta di questa impennata di follower non credo di saperlo neppure io. Diciamo che dietro alle battute cerco sempre di metterci uno spunto di riflessione, travestito da  critica sociale piuttosto che da sana sega mentale a sfondo esistenzialista" confessa l'autore in una intervista al blog di shecandj e poi aggiunge: "La popolarità 2.0 è divertente perché è popolarità solo sul web. Nella vita di tutti i giorni non cambia praticamente una virgola. Anzi sì: mi sono dovuto decidere una volta per tutte ad aggiornare il mio sito perché essendo aumentate le visite non mi potevo più permettere di lasciarlo abbandonato a se stesso".

In un'intervista a Davide Licordari così @matteograndi definisce il suo modo di twittare: "Più che un nuovo canale credo che Twitter sia un meltin pot all’interno del quale convergono forme di umorismo diverso. Se penso per esempio al mio modo di twittare non saprei definirlo. E’ un’altalena costante fra tweet satirici, giochi di parole, pensieri agrodolci, autoironia, uscite surreali, riflessioni (che di solito tendo a sdrammatizzare alla riga successiva)". Nei suoi tweet @matteograndi, con pochi ed efficaci segni, disegna il ritratto di una società dominata dall'ipocrisia, dalla stupidità e dal culto dell'apparenza, dove le persone si muovono come automi, ognuno preso dall'ansia del successo nel suo piccolo orticello. Quella che ne viene è un paese dove i cittadini hanno smarrito le loro priorità e i loro valori e dove "per un gol rubato la gente scende in strada, ma se gli rubano soldi, speranze e futuro restano a casa a vedere la partita".  Presento una breve selezione dei migliori tweet di @matteograndi.

Recentemente, Matteo Grandi, insieme a Roberto Tallei, giornalista di punta di Sky Tg 24, ha pubblicato #ARRIVO ARRIVO. La corsa di @matteorenzi da Twitter a Palazzo Chigi (Fazi Editore). #ARRIVO ARRIVO è il primo libro che, analizzando una vasta selezione dei tweet di Renzi, approfondisce le strategie di comunicazione del premier su Twitter nei cinque anni decisivi che lo hanno portato da Palazzo Vecchio a Palazzo Chigi.

Matteo Grandi, Tweet scelti

Cinque anni per NON ricostruire L'Aquila. Venti giorni per ricostruire la casa del Grande Fratello.
Eccole le nostre priorità. Ciao Italia

1994.
Moriva Kurt Cobain.
Moriva Senna.
Nasceva Justin Bieber.
Scendeva in campo Silvio.
Perdevamo i mondiali ai rigori.
Un anno di merda.

Stipendio dei professori universitari che non rispondono alle mail degli studenti. Ecco da dove possiamo iniziare a fare un po' di tagli

Mastrota vendeva materassi, Renzi vende sogni. Se trovano quello che vende cuscini fanno il business del secolo.

Se continuiamo a giocare così ci rimuovono anche dalla Playstation. #ItaliaCostarica

Via il Porcellum, via il Senato, via le Province...
Solidarietà a tutti gli studenti che stavano preparando l'esame di Diritto Pubblico.

I tedeschi continuano a dire che abbiamo bisogno d'aiuto. Loro che per mangiare gli spaghetti hanno bisogno dell'aiuto di un cucchiaio.

Sulla rete pubblica Fabio Volo in diretta dal Salone del Libro. Ora manca solo Di Pietro in diretta dall'Accademia della Crusca.

L'Italia vuole uscire dall'Europa.
Il Veneto dall'Italia.
E nessuno vuole uscire dalla casa del Grande Fratello.
Meritiamo l'estinzione.

Date a Cesare quel che è di Cesare: due schiaffi per aver messo in campo Paletta.
#ItaliaInghilterra

Troppa solitudine è spesso paura d'amare.
E amare troppo è spesso paura di stare soli.

Lui sbaglia.
Lei s'incazza.
Lui chiede scusa.
-
Lei sbaglia.
Lui s'incazza.
Lei s'incazza perché lui s'incazza.
Lui chiede scusa.
(Anonimo)

Renzi: "Non votate i buffoni".
È la prima volta che un Premier invita all'astensionismo.

Professori di lettere con 200 follower e gente che scrive "un'anno" con l'apostrofo con 10mila follower.
Si chiama Twitter.

Guai a scherzare sui 5Stelle: non hanno ironia e insultano. In fondo è questo il vero fallimento di un movimento creato da un comico.

Benvenuti nel Paese conteso da un comico, un pregiudicato e un ospite di Amici.

Il Festival ai tempi del web:
la farsa dello stop al televoto mentre su Twitter il nome del vincitore circolava da 10 minuti.
#Sanremo2014

Se gli idioti si scaricassero alla velocità di un iPhone, a mezzogiorno per strada girerebbero solo premi Nobel.

Donne. Hanno il radar per trovare un ciglio non loro nella tua macchina, e poi non trovano le loro chiavi nella loro borsa.

Le opinioni di Manuela Arcuri sono tweet di Flavia Vento che non ce l'hanno fatta. #GF13

Se continuano a crollare gli scavi di Pompei invece degli ascolti del Grande Fratello saremo presto un Paese senza passato e senza futuro.

Se Renzi mette una tassa per il salto sul carro del vincitore, ripianiamo il deficit pubblico in 3 giorni.

Benvenuti nel mese di quelli che sanno a memoria la formazione della Croazia, ma poi non hanno idea di come trovarla su una mappa.

Educazione: una ricetta che potete fare anche con quello che avete in casa:
-1 sorriso.
-1 per favore o un grazie.
-se serve chiedere scusa.

Prima o poi bisognerà avvisare Grillo che quando dice "l'ha voluto la rete" si riferisce a 20mila clic.
E che in Italia siamo 60 milioni.

Il tempo perso per giudicare le persone dovremmo utilizzarlo per conoscerle.

I calciatori sono quegli individui che si fanno i tatuaggi in giapponese ma poi non conoscono neanche l'italiano.

C'è più disagio in un "Buongiorno Padania" che in tutti i dolori del giovane Werther.

-Perché chiami la tua donna "tesoro"?
-Perché quando entriamo da Zara mi serve una mappa per ritrovarla.

Il Milan di Seedorf, l'Inter di Mazzarri e stasera i One Direction. San Siro è il primo santo il cui martirio è avvenuto dopo la morte.

Se sei ansioso di capire se Xanax sia volutamente o casualmente palindromo, prendine 20 gocce. Non te ne fregherà più un cazzo.

Vuoi salire a vedere la mia collezione di attimi sprecati perché non ero con te?

"Ciao bella" lo dici solo se sei la Bestia

Vuoi salire a vedere la mia collezione di volte in cui ho digitato il tuo numero fino alla penultima cifra e poi non ce l'ho fatta?

Il Benfica perde 8 finali consecutive. Entrando di diritto nella storia del PD.

Ormai in tv ci finisci solo se canti, se cucini o se sei Renzi.

Questo paese va a puttane anche perché di fronte agli assassini i poliziotti se ne stanno con le mano in mano. Battendole, per giunta.

I calzini bianchi solo se giochi nel Real Madrid

Il problema è che in Italia ci sono due modi inconciliabili di vedere le cose: "ciao bella" o "bella ciao".

Sul profilo scrivono "meglio morire in piedi che vivere in ginocchio" e poi vivono seduti sul divano a guardare il Grande Fratello.

Fotografi Trezeguet che tradisce la moglie, ti fai 15 anni di galera. Frodi lo Stato, ti fai i venerdì a briscola coi vecchietti. W l'Italia

Gli inglesi hanno inventato il calcio.
Ma hanno dimenticato di registrare il brevetto.
#InghilterraUruguay

Arisa cacciata da XFactor per aver dubitato della trasparenza del televoto vince a Sanremo prima che Fazio il televoto lo chiuda. W l'Italia

Berlusconi assisterà i malati di alzheimer. Che, se non altro, se ne dimenticheranno in fretta.

La cosa commovente del PD è che hanno paura di non farcela nonostante gli avversari siano un comico e un pregiudicato.

Putin candidato al #Nobel per la Pace 2014. Pur di vincerlo è pronto a passare sul cadavere di un migliaio di ucraini.

A noi bambini raccontavano che Cenerentola era felice per via del Principe Azzurro. Alle bambine spiegavano che era felice per via delle scarpe.

Tasi: primo consiglio dei ministri e prima tassa del nuovo governo.
Ma viene esentata la Chiesa.
Hanno la faccia come il culto.

Volevate Immobile? E Prandelli vi ha ascoltato: schierando Paletta.
#ItaliaInghilterra

Siamo nel 2014 e nessun veterinario sa ancora spiegarci perché sotto la panca la capra crepa.

La Marcuzzi annuncia grandi sorprese per la puntata di questa sera.
Uno dei concorrenti azzeccherà un congiuntivo.
#GF13

Oggi ricordate giustamente Senna.
Ma voglio ricordare pure Ratzenberger morto a Imola il giorno prima. E scomparso dalla memoria collettiva

Quando vedi quante cose riesce a infilare in borsa una donna, capisci che Mary Poppins era una dilettante.

Uber ringrazia commosso i tassisti milanesi per aver reso noto al mondo della sua esistenza.

Immagino che i milanesi nel tempo risparmiato per dire "sbatty" invece di sbattimento facciano cose che noi mortali non possiamo immaginare.

Berlusconi: "Non avevo mai fatto entrare un cane in casa".
Ha sempre preferito farli entrare in Parlamento.

Australia: pitone divora coccodrillo. Se Chiara Ferragni lo trova, ci fa la borsa del secolo

La Chiesa deve guardare ai poveri.
E dall'attico del Cardinal Bertone quei poverini stipati come sardine a S.Pietro si vedono benissimo.

Regola numero uno: mai prendere una battuta da Facebook per metterla su Twitter. Se è su FB è stata già copiata da Twitter.

La cosa davvero strana è che nessuno abbia ancora candidato al #Nobel per la Pace l'inventore del Risiko.

Certe persone prima di parlare dovrebbero imparare a contare almeno fino a quando un tronista non azzecca un congiuntivo

Su Viagra e silicone più investimenti che sull'alzheimer. Invecchieremo con il pisello duro e le tette grosse senza ricordare a che servono.

Un Paese che non riesce a far scontare le condanne a un ex capo del Governo come pensa di farle scontare a un'americana tornata in America?

Forse è davvero arrivato il momento di sciogliere le Camere. Nell'acido.

Assolto Scajola.
Quindi c'è proprio uno che va in giro per Roma a regalare le case di nascosto.

Chi segue questo blog sa come nei miei articoli ho sempre previlegiato la qualità dell'aforisma. Per primo ho introdotto in Italia l'aforistica serba (in realtà mi ha preceduto una breve antologia di Mraovic pubblicata in una rivista nel lontano 1993), ho fatto conoscere gli inediti di Gomez de la Serna (nessuna rivista o giornale italiano ne ha parlato), ho fatto una gelida escursione in Finlandia dove l'associazione aforistica finlandese ha istituito la giornata nazionale dell'aforisma. Ho recensito due tra i più importanti autori italiani dell'aforistica contemporanea (Mario Postizzi e Rinaldo Caddeo), ho dedicato ampio spazio al Centenario di Ennio Flaiano. E più di una volta non mi sono prestato a promuovere libri di aforismi che non erano nelle mie "corde" personali

Se adesso mi metto a parlare di Samanthifera e dei suoi aforismi su Twitter (si veda link), forse qualcuno si stupirà. Ma vi posso assicurare che la qualità di questi aforismi è tale (in realtà io li definirei tweet-aforismi) che quando li ho letti per la prima volta sono rimasto impressionato (ho fatto il cosiddetto balzo sulla sedia) e ho subito pensato di recensirli. A mio personale parere, tra i tanti giovanissimi scrittori di aforismi, Samanthifera è quella più talentuosa e promettente.

Samantha Leone A.K.A "Samanthifera", è nata "in un bollente Ferragosto da madre veneta e padre pugliese. L'ensemble è certa sortisca l'effetto di una macumba per la sua vita", vive a Torino, "citta che non ha il mare".
Si definisce "Samicentrica", "San-antha", ma Samantha in sanscrito significa anche "colei che sa ascoltare". In perenne bilico tra una occupazione precaria e Ingegneria, ("Pensa che a far ingegneria sprechi potenzialità. Presto sulle strade, tra l'umido e l'indifferenziato, il Samantha, cassonetto per talenti"), da qualche mese scrive i suoi aforismi su Twitter attraverso un suo percorso creativo e originale ("Twitter è un pianeta con scritto all'ingresso Avanti, di mio presto solo cura a non scambiarlo per Avanzi").

In Samanthifera c'è una consapevolezza stilistica e tematica che è davvero rara per una scrittrice così giovane. La forma stilistica maggiormente adottata è quella del paradosso e del doppio senso "Quando mi cerchi, basta che fai due passi fuori tema. Mi trovi seduta all'ombra del nonsense più grande che incontri" e "I doppi sensi son l'orgasmo dei feticisti delle parole. Per il resto,l'ambiguità mi spaventa, ma solo quella dei sentimenti", ma Samanthifera percorre anche altre forme aforistiche, dalla notazione diaristica (Innamorarsi del cervello della gente, non la portava mai a niente. Si mise allora a cercare un cuore intelligente!") al calembour (i migliori calembour che ho letto negli ultimi anni, da "Di necessità schiavitù", Ci vorrebbe il vaccino contro l'influenza A-vatar", "Penso dunque sonno agitato"), al frammento poetico ("Le foglie col loro rumore disidratato. Le mangerei, che abbracciarle come si fa") alla battuta ("Scandali a destra e sinistra. Raggiunta la porn condicio").

Tra i suoi modelli di riferimento ci sono De Andrè, Alda Merini (Samanthifera "Si vergogna per chi trascrive i versi della Merini scambiando ch con k"), persino Charlie Brown più volte citato. Tra quelli non citati l'autore che più le si avvicina (già sento lo schock dell'accostamento) è Canetti, cultore raffinatissimo di un genere diaristico caretterizzato da una estrema varietà di variazioni, anche con aforismi ridotti a una sola parola (Samanthifera ne scrive uno davvero canettiano "Bi/sogni"). L'autrice torinese è ironica e malinconica, ma non pessimista. Le tematiche sono la solitudine, l'incomunicabilità, la stupidità e la nevrosi della società contemporanea, la precarietà esistenziale, la scrittura.

La produzione di Samanthifera su Twitter è piuttosto ampia, il suo talento e la genialità è tale che vorrei citare molti più aforismi di quelli che il lettore troverà qui di seguito. Mi riprometto di tornare a parlare presto di Samanthifera.

Per quanto riguarda la selezione dei testi la questione non è filologicamente irrilevante. E' l'eterno dilemma di chi compila un'antologia: scegliere una selezione dei migliori pensieri o scegliere un continuum (tematico o temporale)? Alla fine ho scelto un continuum temporale (gli ultimi 4 mesi) elidendo alcuni aforismi poco significativi.

Ecco una prima selezione tratta da Twitter (il periodo temporale selezionato va da novembre 2009 a inizi marzo 2010). Come ho già ricordato nel precedente articolo, gli aforismi su Twitter non possono superare i 140 caratteri

Nell'articolo pubblicato sul mio blog "Il genere aforistico: verso un nuovo paradigma" ho spiegato come il web abbia danneggiato il processo di riconoscimento e di fruizione dell'aforisma. La riproduzione sul web dei migliori aforismi, privi di ogni indicazione del libro da cui provengono, (e talora anche della denominazione dell'autore),