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Frasi e poesie di Mihai Eminescu

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Mihai Eminescu, pseudonimo di Mihail Eminovici, (nato il 15 gennaio 1850 a Botoșani e morto il 15 giugno 1889 a Bucarest) è considerato il più grande poeta rumeno di tutti i tempi. Il 15 gennaio si celebra in Romania la “Giornata Nazionale della Cultura”, scelta il 15 gennaio come omaggio a Mihai Eminescu, nato nello stesso giorno.

Poeta, filologo, scrittore, giornalista e politico rumeno Il lascito di Eminescu consta in centinaia di opere di poesia e prosa, tradotte e adattate in oltre 60 lingue di tutto il mondo
Oltre alle sue poesie, Eminescu rimane impresso nella memoria dei suoi contemporanei anche attraverso i suoi detti, molti dei quali hanno il valore di veri proverbi, altri sono giudizi di una mente brillante.

Presento una raccolta di frasi e poesie di Mihai Eminescu. Tra i temi correlati Le frasi e gli aforismi più belli di Emil Cioran e Frasi, citazioni e aforismi sulla poesia.

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Frasi e poesie di Mihai Eminescu

La poesia – la rosa che cresce in un calice d’oro – un’anima bellissima.

Ogni essere umano è una domanda posta di nuovo allo spirito dell’Universo.

Tutto è limitato, il dolore non lo è.

Esistono rimedi contro ogni cosa, ma non contro l’invidia.

La verità è la nostra padrona, non siamo noi i suoi padroni.

La moralità è per l’anima ciò che la salute è per il corpo.

La saggezza popolare è più preziosa dell’oro.

Un uomo saggio conosce lo stolto, perché tutti sono stati stolti nella loro vita; ma uno stolto non conosce un uomo saggio, perché non è mai stato saggio.

Ho capito che un uomo può avere tutto non avendo niente e può non avere niente avendo tutto.

Chi preferisce le ragazze alle donne è come chi preferisce i discepoli al maestro.

Non voglio più ascoltare parole vuote:
ciò che è molto per il mondo non è niente per me.

I principi morali senza leggi possono tutto, la legge senza principi, quasi niente.

Il mondo è il sogno della nostra anima. Non ci sono né tempo, né spazio – essi sono solo nella nostra anima.

Sarebbe infantile aspettarsi di raccogliere qualcosa di diverso da ciò che è stato seminato nella terra.

Un bambino non ha bisogno di oro, di seta o di una vita comoda, ma di amore.

Il più grande peccato dell’uomo è la paura, il timore di guardare avanti e di riconoscere la verità.

Che cos’è la poesia? Un angelo pallido con lo sguardo puro.

Dammi l’oblio, come ti ho già chiesto, perché solo l’oblio rende la vita sopportabile.

La sfortuna è la migliore insegnante; ha i suoi metodi, ma non sbaglia mai.

Nell’uomo c’è una linea infinita di uomini.

Qualsiasi “è” ha una ragione di essere.

Senza lavoro non esiste benessere, senza verità non esiste cultura.

Dio non è in cielo, né in terra. Dio si trova nei nostri cuori.

Esistono senza dubbio talenti individuali, ma questi devono affondare le radici nella terra e nel modo di essere del loro popolo, affinché possano creare qualcosa di permanente.

Un amore che finisce per essere amicizia, non è stato amore.

Un cattivo è solo colui che rende cattivi coloro che non sono cattivi.

Il bisogno è il sofista più grande del pianeta.

Il genio, in stracci o in abiti d’oro, rimane sempre genio!

Il male essenziale che minaccia la vitalità del nostro popolo è morale, ed è la demagogia.

Le passioni abbassano, la passione eleva.

L’opportunità è veloce a fuggire via, lenta nel ritornare.

Rotolarsi a terra dalle risate è un’espressione molto vera. Chi ride con tutto il cuore si sente come se rotolasse sul pavimento.

La caratteristica di una buona scuola è che gli allievi imparino più di quanto gli viene insegnato, più di quanto sappia il professore stesso.

Non esistono persone più crudeli e spietate di quelle perennemente preoccupate della loro infelicità.

Ogni popolo e ogni epoca stanno sulle spalle dei tempi passati.

Per rendersi conto del livello di cultura di una nazione, bisogna vedere quali idoli ha.

Quante persone ci sono in una sola persona? Tante quante sono le stelle in una goccia di rugiada sotto un limpido cielo notturno.

Tutto questo mondo è un momento sospeso, Dietro e davanti appare l’oscurità.

Puoi costruire un mondo intero, puoi distruggerlo… qualunque cosa tu dica, una palata di terra viene depositata sopra ogni cosa.

Un sogno di morte è la vita del mondo.

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Poesie di Mihai Eminescu

L’immagine della stella ch’è morta
lenta sul cielo ascende.
Viveva quando non si vedeva,
oggi la vediamo ed è morta.
Così quando l’amor nostro
muor nella notte fonda,
la luce della spenta passione
ci accompagna ancora.

Così soave rassomigli,
Il bianco fiore del ciliegio,
E angelo, tu, fra la gente,
Incontro alla mia vita sorgi.
Appena sfiori il tappeto
La seta suona quando muovi,
E dalla testa fino ai piedi,
Leggera come sogno voli.

Te’n vai ed io ho ben capito
Di non tener dietro al tuo passo,
Per me perduta in eterno,
Della mia anima, tu sposa !
A me la colpa vista averti,
E mai me la perdonerò,

Che alma triste m’hanno dato
Parenti di parenti,
Si da accoglier in se stessa
Un mare di tormenti.

La vita mia fu luce e il cielo mi fu azzurro,
La speranza, stella d’oro, mi riluceva nel petto,
Sino a che all’anima mia d’un tratto apparisti,
O angelo caduto!
E due stelle nere luccicarono in nero fuoco
Nel cielo della mia vita. – Un’altra volta il genio della fortuna
Mi lascia solo nel mondo,

Vedi, le rondini se ne vanno,
Si spoglia il noce dalle foglie,
La brina copre i vigneti,
Perché non vieni ancor, perché?

Ho un solo desiderio,
Nel silenzio della notte
Lasciatemi morire
Al margine del mare.
Un sonno dolce avrò,
Il bosco vicino
Sulle distese acque
Mi sia il cielo sereno.
Non voglio bandiere,
Nè una bara ricca,
Fatemi solo un letto
Di teneri ramicelli.

Cosa desidero per te, dolce Romania,
Il mio Paese di gloria, il mio Paese di nostalgia?
Le braccia nervose, armate di vigore
Al tuo grande passato, un grande futuro!
Bolle il vino nella coppa, spumeggia il calice
Se i tuoi figli orgogliosi lo desiderano
Le rocce restano, mentre le onde muoiono,
Dolce Romania, questo desidero per te.