Nella sezione Scrittori di aforismi su Twitter l’articolo di oggi è dedicato a @Vibes_San (Vibes San). Nella breve nota biografica che mi ha inviato, l'autore scrive di sé: "Vivrò a Salerno ancora per un po' mi sa, perché mi piace e nei bar fanno un ottimo Negroni".

@Vibes_San si è iscritto a Twitter dal giugno 2009, "ma lo uso solo da agosto 2013" mi confessa l'autore, che aggiunge: "scrivo su Twitter, per non dimenticare quello che mi passa per la testa". E a proposito della scelta del suo nome spiega: "Vibes sono le vibrazioni, legate alla musica, San è un’aggiunta dopo un gioco fatto a San Valentino con altri utenti twitter".

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@Vibes_San non è autore da mezze misure: "Non mi piacciono le mezze misure, le mezze stagioni ed i bicchieri mezzi pieni o mezzi vuoti, nel mezzo non ci trovo proprio nulla di buono" scrive in un tweet. @Vibes_San è davvero un autore da bicchiere pieno, meglio se è Negroni e condiviso con altre persone ("Esistono due tipi di persone: quelle che bevono e quelle che non frequento"). Il Negroni - come scrive nel suo profilo - "è un po' come la vita, retrogusto amaro, allo stesso tempo frizzante, per questo lo adoro". E sono proprio i termini "frizzante" e "amaro" che definiscono la sua scrittura. A volte l'autore sembra rapido, veloce, frizzante e straripante nella sua voglia di vivere ("Scusa, è che forse ci ho messo troppo me stesso. Che faccio, lascio?"), con uso molto efficace del calembour che si alterna con intelocuzioni immediate (il "mi rompo il cazzo" come segno distintivo di una insofferenza verso le mediazioni e gli schemi). Altre volte invece subentra nella scrittura una visione "amara", talora desolata, in un mondo con "Troppe morali e poche favole".

Questa ambivalenza frizzante/amaro si riflette bene anche nelle relazioni con le persone ("Persone che ti tolgono il fiato, altre che ti fanno venire l'affanno ed altre ancora, che semplicemente respirano") o nel rapporto tra fantasia e realtà, dove l'ebrezza dell'una si scontra con la fissità dell'altra:"La fantasia disegna quadri astratti che la mente attacca a chiodi fissi". In fondo come scrive in un altro tweet "Siamo quelli stanchi, quelli che vorrebbero vivere in modo più leggero, ma niente, tutto continua ad essere così, così pesante".

La scoperta di un bar aperto ("Il problema è che mentre cerco me stesso trovo un sacco di bar aperti") e la passione per il bere diventa la metafora della ricerca della leggerezza ("- Prendi qualcosa? - La vita, con leggerezza, grazie"), del sale della vita ("Mi passereste il sale della vita per favore?"), di una dimensione di nuovo favolosa in un mondo in cui poter sentire il fiato dell'altro sul collo "solo mentre si fa l'amore".

Presento una selezione di tweet di @Vibes_San

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@Vibes_San, Tweet scelti

Mi piacciono le persone con la testa sulle spalle e le spalle tra le nuvole.

Ho un sogno, mi faresti da cassetto?

Non mi è chiaro se in questa vita sto pagando i debiti di quella precedente o sto versando un anticipo per la prossima.

Troppe morali e poche favole.

Scusa, è che forse ci ho messo troppo me stesso.
Che faccio, lascio?

Il problema è che mentre cerco me stesso trovo un sacco di bar aperti.

Per gli invidiosi è tutto loro quello che luccica.

Sono una persona forte, e quando dico forte, dico forse.

Fidarsi è bene.
Non chinarsi è meglio.

Esistono due tipi di donne: quelle che credono ancora nell'amore e quelle che hanno già comprato un gatto.

Mi piace litigare e poi riderci sopra, se sotto c'è chi dico io.

Il fiato sul collo solo mentre si fa l'amore.

Come sarebbe a dire che questa non è la vita di prova?

La fantasia disegna quadri astratti che la mente attacca a chiodi fissi.

Mi passereste il sale della vita per favore?

Mi ritengo una persona per bere.

Mi piacerebbe invitarti ad uscire dalla mia testa.