Scrittori di aforismi su Twitter, Tremenoventi

Uno degli imperativi di Twitter è il non prendersi sul serio. Chi fa ridere vince sempre, e l’ampio seguito dei suoi follower lo testimonia. Se dovessi scrivere un articolo su tutti gli account che riescono a strappare un sorriso in 140 caratteri, credo che dovrei redigere una enciclopedia corredata di migliaia di voci e sottovoci. Nella redazione dei miei articoli sugli autori di Twitter (si veda la sezione Scrittori di aforismi su Twitter) quello che a me interessa non è però la battuta in sé (quasi sempre sinonimo di barzelletta) ma la sottile arte di usare la battuta per smascherare una convenzione sociale o dissacrare una verità proponendone un’altra da un punto di vista inedito. La battuta è quasi sempre qualcosa che nasce nella pancia e nella pancia resta (è densa, sanguigna, diretta, gioca sulla facile biforcazione tra il serio e il comico), ma poi ci sono alcune battute che nascono nella testa e hanno una sottigliezza, una arguzia, un chiaroscuro, un gioco impalpabile di idee e di parole (e anche un valore didascalico) che le fa sembrare qualcosa di più di una battuta (quasi tutte quelle di Woody Allen per esempio).

Achille Campanile scriveva che “il comico è oggettivo, l’umorismo è soggettivo” e che l’umorismo nasce dalla “visione dello scrittore”. Ecco, in questo mare magnum di battute che è Twitter ci sono autori che non coniano semplicemente battute, ma che riescono a restituire una propria soggettività, una propria visione del mondo, che mettono in gioco il proprio io, facendoci riflettere – attraverso il riso o il sorriso – su molti aspetti della loro vita e di ciò che li circonda. Una buona battuta si realizza quando l’effetto divertente non è fine a se stesso ma riesce a produrre anche un’ordine di idee sul mondo e ci mostra alcune delle ragioni del nostro essere. In questo senso la battuta si avvicina molto all’aforisma.

Uno degli autori di Twitter che fa sorridere, ma anche riflettere, con il suo umorismo particolare, è @Tremenoventi (Danilo).

Tremenoventi_a.jpg

Nella breve nota biografica che mi ha inviato l’autore scrive di sé: “Sono un ragazzotto siciliano che ha scoperto twitter come fanno tutti: mentre si attende il buffering del video su youporn. Poi però mi sono affezionato a questo posto, e nonostante ci siano più guerre interne che in Russia, lo considero comunque la più bella alternativa al drogarsi. Io scrivo in primis per me stesso, mi piace ridere dei miei stessi tweet e cerco di seguire quelli che come me provano a migliorare in qualche modo la giornata delle persone, ma alla base di ogni pensiero c’è quello di diventare ricco e famoso e defolloware tutti tranne le fighe.
Mi chiamo ‘tremenoventi’ per una storia lunghissima dietro la quale si nascondono migliaia di retroscena (e questa è la storia che mi piacerebbe raccontare) in realtà mi sono iscritto a quell’ora (di notte peraltro)”.

La timeline di @Tremenoventi è davvero pirotecnica e il nostro piacere di sorridere resta sempre uguale passando da un tweet all’altro, senza mai una caduta nel banale o per contro (rischio che su Twitter esiste) nella eccessiva trivialità. Dall’amore a distanza (“Come fate ad avere relazioni a distanza che a me moriva pure il tamagotchi in tasca”) al sesso (“Sono così sensibile che quando guardo i colloqui su youporn, cerco di capire se poi l’hanno assunta”), dai silenzi (“Se dovevo passare la vita a capire i silenzi mi fidanzavo con un mimo”) alle parole dette in inglese (“So parlare l’inglese scolastico ma appena il gatto scende dal tavolo non so più che cazzo dire)”, da Facebook (“Teorema di Facebook: Se scrive ‘notteeeee ;)’ e becca 69 mi piace, 38 commenti, 4 feriti e 11 dispersi, è bona”) a Instagram (“Dio prese il pane, lo spezzò e disse: “Postiamolo su Instagram”), dal divano, luogo cult di Twitter (“Sono un supereroe come spiderman, solo che io sono stato morso da un divano”) alle nonne, altro personaggio cult di Twitter (“Ciao nonna, ormai sono 2 anni che mi guardi da lassù. Da quando ti sei trasferita al piano di sopra e ti affacci dal balcone”), dalle donne reali (“Per tenere in ostaggio una donna basta scattarle una foto e non farle vedere com’è venuta”) alle donne immaginarie (“Oggi io e la mia ragazza festeggiamo 27 anni che lei non esiste”), la timeline di @Tremenoventi è un tutto un accendersi di battute (anche in forma di brevi sceneggiature), trovate, paradossi che vengono riproposti, a volte anche replicati con leggere variazioni, come la striscia di un fumetto umoristico.

Che se @Tremenoventi dice di appartenere a “quel gruppo di intellettuali che fanno esplodere la carta della brioche per aprirla”, quello che fa con le sue battute non è poi tanto diverso: un giullare che fa esplodere il sottile involucro delle convenzioni sociali per lberarne una realtà diversa, meno ipocrita e rigidamente convenzionale.

Presento una selezione di tweet di @Tremenoventi.

**

@Tremenoventi, Tweet scelti

Faccio parte di quel gruppo di intellettuali che fanno esplodere la carta della brioche per aprirla.

– DOPO 3 ANNI CHE STIAMO INSIEME NELLA MIA TESTA COME HAI POTUTO FIDANZARTI CON UN ALTRO?!
– Ma io non ti conosco.
– NON È QUESTO IL PUNTO!

So parlare l’inglese scolastico ma appena il gatto scende dal tavolo non so più che cazzo dire.

Ho paura di perderti lo dici al segnale wifi.

Tra il sesso senza amore e l’amore senza sesso, ho scelto internet senza limiti.

Se dovevo passare la vita a capire i silenzi mi fidanzavo con un mimo.

Solo io sto pensando a quanto sia difficile per una che si chiama MIA giocare a pallavolo? #GF13

Non importa che tu abbia 12 o 50 anni, se ti chiama un operatore telefonico DEVI rispondere “i miei genitori non sono in casa”

Se ti piace davvero, la guardi mentre dorme. Dalla finestra. Con il binocolo. Travestito da gufo.

Tra le cose di mio nonno, ho trovato 2 spille, un paio di vecchie lettere e il mio nasino.

Ogni tanto faccio una cosa giusta, solo per disorientare Dio.

Sono un supereroe come spiderman, solo che io sono stato morso da un divano.

Ogni giorno, migliaia di uomini, mentre guidano, rischiano la vita per guardare in viso donne che da dietro sembrano bone.
Ciao eroi.

– Quanto vuoi?
– 20 euro.
– E per fare tutto?
– Ci vuole un fiore

L’ultima volta che una ragazza mi ha detto “vieni dentro” ero in balcone.

Visto che sei una donna acqua e sapone lavami la macchina.

Mia madre si lamenta ogni volta che mi chiama e quindi l’ho memorizzata sul telefono Mazzarri.

Giocare a Poker contro una donna è facile
– Vedo i tuoi 50 euro. Che hai?
– Niente.
– Dicevo le cart..
– Senti non ho niente lasciami stare

– Cosa ti piacerebbe essere da grande?
– Felice da fare schifo!
– Sei già a metà strada. Un giorno sarai anche felice.

Oggi io e la mia ragazza festeggiamo 27 anni che lei non esiste.

– Mi dia un etto di ansia.
– Ne ho fatti 65 tonnellate, che faccio lascio?
– si.

Un giorno gli album di famiglia saranno pieni di: “qui eravamo in bagno a Parigi” “Qui in bagno a Venezia”

Oggi a tavola mia madre mi ha detto “sei un cretino” e mia sorella “si, sei un cretino”.
Ed io ho pensato “ha preso un retwitt”.

La gente troppo profonda non mi piace perché non tocco.

– Hey, ti andrebbe di vederci?
– Ma io ci vedo già!

Mia madre ha fatto un presepe così brutto che Giuseppe ieri se n’è andato a comprare le sigarette e non è ancora tornato.

– io alla tua età avevo già 2 figli, una casa, una macchina e un lavoro.
– ok ma quanti follower avevi, nonno?
– cosa sono i fovolle?

Cogli l’attimo. L’attimo è uno.
Cogli-one.

Per tenere in ostaggio una donna basta scattarle una foto e non farle vedere com’è venuta.

Ieri a cena con la mia ragazza. Al momento del conto, “pago io””no faccio io” poi scoppiamo a ridere quando ci accorgiamo che lei non esiste

Come fate ad avere relazioni a distanza che a me moriva pure il tamagotchi in tasca.

Se una persona ti fa male una volta è colpa sua, se ti fa male 2 volte è colpa tua, se ti fa male 3 volte è un comodino vicino al letto.

Morirò senza sapere cosa fanno il leone e la gazzella di pomeriggio.

Parla il leone: “sono stufo di inseguire, vorrei che si facesse sentire anche la gazzella ogni tanto.”

Non sottovalutate l’idea che la ragazza che vi piace su internet, possa essere un carpentiere foggiano di 43 anni con l’hobby della caccia.

Essere amico della donna che ti piace è come fare il camera-man dei film porno.

Chiamatemi sognatore, chiamatemi romantico, ma non chiamatemi con l’addebito morti di fame.

Se fossi una capra girerei il film horror “LA PANCA”

Basta con le tattiche, se ti piace vai da lei e da persona matura le chiedi se c’è su Facebook.

Non fidatevi di quelli che sanno quale giorno della settimana sia oggi.

Chissà se esistono aziende che non sono leader nel loro settore.

Voglio aprire un negozio di caramelle per sconosciuti.

Durante i rapporti sessuali mi piace dominare, infatti sono io che decido se premere pausa o cambiare addirittura video.

Scusa se ti stellino e basta, sono uscito da poco da un follow serio.

– Per andare avanti senza rimorsi?
– Non sono del posto.

Dio prese il pane, lo spezzò e disse: “Postiamolo su Instagram”

Ci sono persone che noti solo quando vanno via. Sono quelle persone che hanno le chiavi della tua macchina nella borsa.

Basterebbe alzare un attimo gli occhi dal telefono per accorgersi che davanti a noi c’è il Pc, che ha lo schermo più grande.

Ma ci pensate che mentre noi siamo qui a scrivere cazzate, la nostra anima gemella è lì fuori a non esistere?

Ho smesso di credere nell’amore quando ho scoperto che Marco Columbro e Lorella Cuccarini erano solo amici.

Sono così sensibile che quando guardo i colloqui su youporn, cerco di capire se poi l’hanno assunta.

Un po’ mi spiace per le prossime generazioni che quando andranno in gita, sull’autobus canteranno canzoni di merda.

Mi piacciono le relazioni a distanza. Di anni.

Quando mi scavo dentro mi danno fastidio i vecchietti che si fermano a guardare.

Esultare per la decadenza di Berlusconi è come stappare lo spumante nel tabacchino dove ha vinto un altro. Brindi, ma tu resti nella merda.

Se un uomo vi accompagna a fare shopping e vi incita a provare diversi vestiti, in quel negozio ci sono le commesse porche.

– Sono single per scelta.
– Certo, ed io non scopo per non disfare il letto.

È da 4 anni che fuggo in amore. Sono arrivato in Ungheria.

“Grazie per l’amicizia” lo vai a scrivere sulla bacheca dell’Albero azzurro.

Vi auguro multe dalla Siae ogni volta che dite “amore questa è la nostra canzone”

Whatsapp down proprio adesso che aspetto una risposta da 16 mesi.

Quelli che sottolineavano con il righello adesso sono tutti dei serial-killer.

Stop al razzismo: non ci sono globuli bianchi e globuli rossi ma solo globuli.

Di notte tutti i pensieri sono amplificati e si moltiplicano quindi proverò a pensare ai soldi.

Dite che Zuckerberg è sfigato perché Whatsapp salta.
DiCaprio è sfigato perché non vince l’Oscar.
Avete uno strano concetto della sfiga.

Non vi sentite un po’ in colpa per non saperne nulla di un campo di grano?

Al reparto ustioni ci trovate tutti quelli che ci avrebbero messo la mano sul fuoco.

E se i cinesi fossero un’unica persona velocissima?

– è qui che fate i corsi per la voglia di vivere?
– No, ci siamo trasferiti 100 metri più avanti.
– Vabè niente dai, torno a casa.

Secondo alcuni studi, secondo altri lavori.

– Vorrei entrare nel tuo cuore.
– Mi spiace è già pieno.
– Ma io conosco l’organizzatore.

– Cosa fai a Capodanno?
– Mi staggo dalle foto

I francesi per dire “O” scrivono “EAU”, e sarei io a complicarmi la vita?

Diario di un utente Twitter:
Giorno 29.
Ho paura, ci sono altri pazzi qui. Non volevo neanche venirci, volevo solo seguire Massimo Boldi.

Puoi capire quanto sei stato importante per le tue ex in base a chi ti vuole più morto.

I premi che ho vinto da quando sto su Twitter:
– 2 Niente. (2003-2004)
– 1 Superniente intercontinentale. (2006)
– 3 volte capocannoniente.

È bellissimo capirsi con uno sguardo e quando dico capirsi intendo che l’uomo capisce “facciamo sesso”e la donna “ho qualcosa tra i denti? “

Non per vantarmi, ma mi verrebbero i crampi in almeno 76 posizioni del Kamasutra.

Giro giro tondo
casca il mondo
casca la terra
casca lo smartphone
le bestemmie

Se non lo vende il negozio cinese, non esiste.

Teorema di Facebook:
Se scrive “notteeeee ;)” e becca 69 mi piace, 38 commenti, 4 feriti e 11 dispersi, è bona.

Non mi interessa se mi copiate i tweet o robe del genere. Ma se con quel tweet vi portate a letto una, lì potrei morire dentro.

Credo che la legge che muove Whatsapp sia la stessa dell’acqua che non bolle se la guardi.

Ho preso il caffè e adesso ha sonno pure lui.

Pazzesco, parlo di te in maniera anonima su un social in cui non sei iscritta e ancora non ti accorgi di me.

Secondo me, da piccolo, quando i genitori di Pirlo gli davano una punizione, lui la metteva sotto l’incrocio.

Vi preferivo quando fingevate di reggere la torre di Pisa.

– Fumi?
– Si, 3 pacchetti al giorno.
– Sai che avresti potuto comprare una Ferrari?
– Si ma viene male a fumarla.
– Capisco.

Ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile. Tipo che il Ciobàr venga come nel disegno della confezione.

Un buon sito per scaricare le colpe?

Se è vero che siamo innamorati dell’ultima cosa alla quale pensiamo prima di andare a letto, mi sa che sono innamorato dei piedi freddi.

Volevo dormire un po’ ma l’orgoglio, l’esperienza ed il cuore hanno iniziato a parlare tra loro e scassare la minchia.

Cassano / Balotelli – Insigne / Immobile
non so quale sarà l’attacco dell’Italia, ma di sicuro non si capirà un cazzo nelle interviste.

Mi fido della gente come un grasso si fida di una sedia di plastica.

– Leggo sul curriculum che lei sa ascoltare i silenzi.
– Si 🙂




– Come mai non è ancora uscito dalla stanza?
– Vado.

– Tu mi ami?
– Posso cominciare con un argomento a piacere?

Vado in palestra da un mese ed ho già perso 45 euro

La mia posizione preferita è io seduto con le gambe stese e lei accesa con dentro “Fifa 2014”

Quando mi piace una ragazza me la immagino mentre mi dice il fatidico si:
“si, sono già fidanzata.”

Sono arrivato a 10mila tweet che sono circa 19500 “non hai un cazzo da fare” del vecchio conio.