Frasi, citazioni e aforismi sull’invidia e gli invidiosi

Invidia deriva dal latino in-videre (“guardare di sbieco”, “guardare storto”) ed è uno dei sentimenti moderni più diffusi, e anche più inconfessabili. Un proverbio danese dice che “Se l’invidia fosse una febbre, tutto il mondo sarebbe ammalato” mentre un detto sostiene che “Ci sono cose che un individuo non confessa né al prete, né allo psicanalista, né al medium dopo morto. E fra queste cose la prima è senza dubbio l’invidia”.

Presento una ampia selezione di frasi, citazioni e aforismi sull’invidia e gli invidiosi. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sulla gelosia, Frasi sulla falsità, le persone false, l’ipocrisia e la finzione e Frasi, citazioni e aforismi sull’odio.

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Frasi, citazioni e aforismi sull’invidia e gli invidiosi

invidia

Deve farti davvero schifo la tua vita, se perdi tempo a giudicare la mia.
(Anonimo)

Ogni persona ha ciò che non vuole, e ciò che vorrebbe l’hanno gli altri.
(Jerome Klapka Jerome)

Benedetto colui che ha imparato ad ammirare, ma non invidiare,
a seguire ma non imitare,
a lodare ma non lusingare,
a condurre ma non manipolare.
(William Arthur Ward)

Non invidiate, applaudite e poi fate di meglio.
(DavideMapelli, Twitter)

Quando non hanno più capelli trovano ridicoli i capelli lunghi.
(Paul Léautaud)

Se l’invidia fosse un lavoro, in Italia non ci sarebbero disoccupati.
(sempreciro, Twitter)

Ciò che rende terribile questo mondo è che mettiamo la stessa passione nel cercare di essere felici e nell’impedire che gli altri lo siano.
(Conte di Rivarol)

Il guadagno altrui viene quasi sempre percepito come una perdita propria.
(Wilhelm Busch)

L’indignazione morale è in molti casi al 2 per cento morale, al 48 per cento indignazione, e al 50 per cento invidia.
(Christian De Sica)

Dobbiamo credere nella fortuna. Altrimenti come potremmo spiegare il successo di chi non ci piace?
(Jean Cocteau)

L’invidioso è un impotente incapace di rassegnarsi.
(Roberto Gervaso)

Non facciamo altro che criticare gl’invidiosi, ma allo stesso tempo facciamo di tutto per essere invidiati.
(Anonimo)

Dio ha creato gli invidiosi, ma per esagerare ha creato anche quelli convinti di essere invidiati.
(silvanobattisti, Twitter)

L’amore guarda attraverso un telescopio; l’invidia, attraverso un microscopio.
(Josh Billings)

L’uomo invidioso pensa che se il suo vicino si rompe una gamba, egli sarà in grado di camminare meglio.
(Helmut Schoeck)

Tre sono gli istinti primordiali: l’angoscia, l’invidia e il senso di immortalità.
(Gerhard Uhlenbruck)

La vita è un vaso invisibile e tu sei ciò che vi getti dentro. Getta invidia, insoddisfazione e cattiveria e traboccherà ansia. Getta gentilezza, empatia e amore e traboccherà serenità.
(Fabrizio Caramagna)

L’invidia è il sentimento che noi proviamo quando qualcuno, che noi consideriamo del nostro stesso valore ci sorpassa, ottiene l’ammirazione altrui. Allora abbiamo l’impressione di una profonda ingiustizia nel mondo. Cerchiamo di convincerci che non lo merita, facciamo di tutto per trascinarlo al nostro stesso livello, di svalutarlo; ne parliamo male, lo critichiamo. Ma se la società continua ad innalzarlo, ci rodiamo di collera e, nello stesso tempo, siamo presi dal dubbio. Perché non siamo sicuri di essere nel giusto. Per questo ci vergogniamo di essere invidiosi. E, soprattutto, di essere additati come persone invidiose. In termini psicologici potremmo dire che l’invidia è un tentativo un po’ maldestro di recuperare la fiducia e la stima in sé stessi, impedendo la caduta del proprio valore attraverso la svalutazione dell’altro.
(Francesco Alberoni)

L’invidia è il tormento dell’impotenza.
(Salvatore Natoli)

Alla resa dei conti, non c’è vizio che nuoccia tanto alla felicità dell’uomo come l’invidia.
(Cartesio)

Gli uomini non conoscono la propria felicità, ma quella degli altri non gli sfugge mai.
(Pierre Daninos)

L’invidia è l’arte di contare i colpi di fortuna degli altri anziché i propri.
(Harold Coffin)

L’invidioso piange più del bene altrui che del proprio male.
(Francisco de Quevedo)

L’invidia è come prendere un veleno e aspettare che l’altra persona muoia.
(Malachy McCourt)

Il cane chiuso nel recinto abbaia a quello che scorrazza liberamente.
(Marty Rubin)

Come una falena rode un indumento, così fa l’invidia consuma una persona.
(Giovanni Crisostomo)

L’effetto dell’invidia non è un desiderio di possedere quella cosa, quanto piuttosto che gli altri non la possiedano.
(Fragmentarius)

L’invidia è odio, è la base, se non lo zoccolo duro di tutte le psicopatologie. Perché se ti invidio, inevitabilmente voglio il tuo male, e se voglio il tuo male, inevitabilmente voglio il “mio” male.
(Guido Savio)

Che cosa è l’uomo che invidia l’altro uomo, se non una miseria che invidia un’altra miseria?
(Arturo Graf)

Analfabeti invidiosi che sfogliano il libro della tua vita. Guardano solo le figure di merda
(robyragazzo, Twitter)

Il morso dell’invidia è quello spasmo doloroso che ci afferra nostro malgrado alla vista di qualcuno che possiede quello che non possediamo e che desideriamo. E’ il prodotto della vertigine della mancanza.
(Francesco Alberoni)

L’invidia è il sintomo della mancanza di apprezzamento del proprio valore di unicità e di autostima. Ognuno di noi ha qualcosa da dare che nessun altro ha.
(Elizabeth O’Connor)

Coloro i quali hanno meno fiducia in se stessi, sono i più invidiosi
(William Hazlitt)

Un successo letterario clamoroso riesce a spegnere l’invidia, non ad accendere la stima.
(Francesco Burdin)

Certo che la fortuna esiste. Altrimenti come potremmo spiegare il successo di quelli che non ci piacciono?
(Jean Cocturan)

L’invidia è tanto contraddittoria quanto subdola. Talmente subdola che sta alla base di tutti gli altri peccati capitali
(Anonimo)

Come la ruggine consuma il ferro, così la invidia consuma gli invidiosi.
(Antistene)

L’invidia del cretino per l’uomo brillante trova sempre qualche consolazione nell’idea che l’uomo brillante farà una brutta fine.
(Max Beerbohm)

È facile passare dall’ applauso alla gogna, dalla gloria all’ insulto. Anche per la persona più nobile e innocente, basta uno schizzo di fango e subito c’ è gente che incomincia a trovarle difetti, a scoprire errori, colpe che vengono ingigantite. (…) La stessa gente che gridava «evviva» ora grida «abbasso», chi gridava «ti amo» ora grida «ti odio», chi gridava «vita» ora grida «a morte». Però, attenti, questo mutamento improvviso di opinione non avviene spontaneamente, è sempre opera di qualcuno che odiava già da prima e approfitta del momento adatto per convincere gli altri. Infatti, tutti coloro che emergono, che valgono, che sono ammirati e amati, hanno sempre dei nemici che li odiano e li invidiano in modo feroce
(Francesco Alberoni)

Congratularsi vuol dire esprimere con garbo la propria invidia.
(Ambrose Bierce)

Spesso si fa pompa delle passioni più delittuose; ma l’invidia è una passione timida e vergognosa che non si osa confessare.
(François de La Rochefoucauld)

Ci sono cose che un individuo non confessa né al prete, né allo psicanalista, né al medium dopo morto. E fra queste cose la prima è senza dubbio l’invidia.
(Anonimo)

Possiamo descrivere il nostro odio, la nostra gelosia, le nostre paure, le nostre vergogne. Ma non la nostra invidia.
(Francesco Alberoni)

L’invidia è il più stupido dei vizi, perché non esiste un solo vantaggio che si guadagni da esso.
(Honore de Balzac)

L’invidioso non muore mai una volta sola, ma tante volte quante l’invidiato vive salutato dal plauso della gente.
(Baltasar Gracián y Morales)

L’invidia è quel sentimento che nasce nell’istante in cui ci si assume la consapevolezza di essere dei falliti.
(Oscar Wilde)

L’invidia ha bisogno di un pubblico. Io sono invidioso di qualcuno che mi ha superato davanti a una collettività, a un’opinione pubblica che applaude lui e non me. Prima eravamo allo stesso livello, avevamo lo stesso valore sociale. Per esempio, io pensavo di essere simpatico e di cantare bene come Fiorello. Invece lui, a un certo punto, ha successo e io no. Lui va in televisione, è ammirato da tutti, e io no. Allora mi domando perché . Che cosa ha in più di me? Che cosa gli fa meritare tutto quel successo? Non c’è una ragione. Vuol dire che il mondo non premia in base ai meriti, alle capacità. Provo un senso di impotenza e di ingiustizia. Mi tormento e cerco di dire a me stesso che gli altri sbagliano. Ma loro continuano ad applaudirlo. Allora cerco di convincerli del contrario, cerco di screditarlo. Lo faccio anche per convincere me stesso. Ma è una lotta impari, nessuno mi crede
(Francesco Alberoni)

L’emulazione è la passione delle anime nobili; l’invidia il supplizio di quelle vili.
(Jean Francois Malmontel)

L’invidioso mi loda senza saperlo.
(Kahlil Gibran)

Il silenzio dell’invidioso fa molto rumore.
(Kahlil Gibran)

Un io feroce: ecco l’invidioso.
(Victor Hugo)

La nostra invidia dura sempre più a lungo della felicità di chi è invidiato.
François de La Rochefoucauld

Essere felici è essere invidiati. Ebbene, c’è sempre qualcuno che c’invidia. Si tratta di conoscerlo.
(Jules Renard)

Che differenza c’è tra gelosia e invidia? Si è invidiosi della felicità e dei beni altrui; si è gelosi dei beni che si vuol conservare. Io posso ingelosirmi se il mio vicino, o collega, parla troppo fitto con mia moglie, ma poi posso provare invidia nell’accorgermi che sua moglie è molto bella.
(Mirela Pascu)

L’invidia è più irreconciliabile dell’odio.
(François de La Rochefoucauld)

L’invidia è come una palla di gomma che più la spingi sotto e più ti torna a galla.
(Alberto Moravia)

La persona veramente invidiosa è insaziabile, non potrà mai essere soddisfatta, poiché la sua invidia scaturisce da dentro e pertanto trova sempre un oggetto su cui focalizzarsi.
(Melanie Klein)

La nostra invidia dura sempre più a lungo della felicità di coloro che invidiamo.
(François de La Rochefoucauld)

L’invidia è una forma di vizio, in parte morale e in parte intellettuale, che consiste nel non vedere mai le cose in se stesse, ma soltanto in rapporto ad altre.
(Bertrand Russel)

Più che un vizio, l’invidia è un meccanismo di difesa, un tentativo disperato di salvaguardare la propria identità quando si sente minacciata dal confronto con gli altri. Un confronto che l’invidioso da un lato non sa reggere e dall’altro non può evitare, perché sul confronto si regge l’intera impalcatura sociale.
(Umberto Galimberti)

Quanto più in alto sali, tanto più piccolo ti vede l’occhio dell’invidia.
(Friedrich Nietzsche)

L’invidia è un cieco che vuole strapparti gli occhi.
(Carlos Ruiz Zafón)

In termini psicologici potremmo dire che l’invidia è un tentativo un po’ maldestro di recuperare la fiducia e la stima in sé stessi, impedendo la caduta del proprio valore attraverso la svalutazione dell’altro.
(Francesco Alberoni)

Guardatevi da coloro che si indignano con facilità dal momento che l’indignazione è separata dalla indegnità solo attraverso il velo sottile dell’invidia.
(Juan Varo)

Ogni qual volta che un amico ha successo una piccola parte di me muore.
(Gore Vidal)

Il vero amico non è colui che è solidale nella disgrazia, ma quello che sopporta il tuo successo
(Seneca)

Il milionario non godrebbe niente se gli mancasse l’invidia del popolo.
(Alfredo Panzini)

L’invidia non arriva mai al ballo vestita da invidia. Arriva vestita da qualcos’altro: ascetismo, standard elevati, buonsenso.
(Martin Louis Amis)

Tra invidia e superbia c’è una sottile parentela dovuta al fatto che il superbo, se da un lato tende a superare gli altri, quando a sua volta viene superato non si rassegna, e l’effetto di questa non rassegnazione è l’invidia.
(Umberto Galimberti)

Provare invidia è umano, assaporare la gioia per il danno altrui è diabolico.
(Arthur Schopenhauer)

Se l’invidia fosse una febbre, tutto il mondo sarebbe ammalato.
(Proverbio Danese)

L’invidia è una pandemia.
(Francesco Alberoni)

L’invidia è ignoranza.
(Ralph Waldo Emerson)

Nessuno è gran che da invidiare, innumerevoli sono da compiangere molto.
(Arthur Schopenhauer)

Non invidiare chi sembra avere tutto, non ha davvero tutto. Ha ciò che vuole e vive la vita che desidera, ma non ha ciò di cui ha veramente bisogno.
(Ann Marie Aguilar)

Non si deve invidiare nessuno; i buoni non meritano invidia; per quanto riguarda i cattivi, più hanno fortuna e più si rovinano.
(Epicuro)

L’invidia somiglia molto all’amore: essere invidiato è quasi essere amato.
(César François Adolphe d’Houdetot)

Non è felice l’uomo che nessuno invidia.
(Eschilo)

Dall’invidia all’ammirazione c’è un passo: l’onestà
(Anna Kullick Lackner)

Il male è che se c’è qualcosa di bello qualcuno vuole che sia brutta. Il male è un bambino che piange perché ha paura di mostri che non ci sono. Il male è non essere capaci di ballare e decidere di maledire chi balla invece di imparare a farlo.
(Aldo Nove)

L’invidia si annida in fondo al cuore umano come una vipera nella sua tana.
(Honoré de Balzac)

Chi vive d’invidia muore di rabbia.
(Anonimo)

Ho sempre vinto l’invidia, la vigliaccheria e la malvagità coprendole di maestosa invisibilità e di appariscente indifferenza.
(Federico Fellini)

Commenti:

  • lara de cunzo

    penso che questo sia uno dei sentimenti più brutti che un’essere umano possa avere in modo intrinseco. tra le varie componenti che formano l’essere umano(come singolo) vi è anche questo che, anzicchè migliorarlo lo logorano sempre di più. c’è un vecchio detto napoletano che recita: ” gli occhi colpiscono più delle scoppettate!!! “…ma alla fine ci si deve credere all’invia degli altri su di te?

    aprile 5, 2015
  • giovanni

    l’ invidioso è quel tale che manco ancora ti conosce e già ti guarda di storto e ti evita

    gennaio 8, 2017
    • Dd

      Davvero, Giovanni? E per quale motivo?

      giugno 5, 2017

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