Frasi e aforismi sulla celebrità, la fama e la gloria

“In futuro ciascuno avrà 15 minuti di fama” scriveva Andy Warhol nel 1968. Uno slogan che funzionerà e che tutti cercheranno nel tempo di metabolizzare a proprio vantaggio, facendo carte false pur di andare in tv, (compreso rendersi ridicoli e/o volgari) e raggiungere il proprio agognato quarto d’ora di gloria. Fino al punto che questa frase diventa ispirazione per il tema d’italiano agli esami di Stato nel 2011. Prima prova, tipologia D: “Si richiede al candidato di riflettere sul valore effimero (o meno) della fama nella società contemporanea, analizzando in particolare i talent show e i social media (Twitter, Facebook, Youtube)”.

Presento qui di seguito una ampia selezione di frasi, citazioni e aforismi sulla celebrità, la fama e la gloria. Per gli articoli correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sulla privacy, Frasi, citazioni e aforismi sul pettegolezzo e il gossipFrasi, citazioni e aforismi su narcisismo, egocentrismo e vanità

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Frasi, citazioni e aforismi sulla celebrità, la fama e la gloria

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In futuro saranno tutti famosi per quindici minuti (“In 15 minutes everybody will be famous”).
(Andy Warhol)

C’è una sola cosa al mondo peggiore di essere sulla bocca di tutti, ed è di non essere sulla bocca di nessuno.
(Oscar Wilde)

Oggi è possibile raggiungere la fama senza perdere il beneficio dell’anonimato: si diventa famosi così in fretta che di solito non se ne accorge nessuno.
(Mauro Parrini)

È bello essere additati e che si dica: è lui!
(Aulo Persio)

La gloria presso il popolo, ecco ciò a cui bisogna aspirare. Niente varrà mai quanto lo sguardo sperduto della salumiera che ci ha visto in televisione.
(Jean Baudrillard)

Nessuno crede più alla Gloria nel XXI sec. se essa ha meno di 30 milioni di audience.
(Millor Fernandes)

Sono sempre stato famosa, è solo che nessuno lo sapeva ancora.
(Lady Gaga)

Alcuni uomini sono nati dopo la morte.
(Friedrich Nietzsche)

La vita ci hanno dato, per sua natura è breve; ma il ricordo di una vita ben spesa, è eterno.
(Marco Tullio Cicerone)

Avere fama significa che milioni di persone hanno un’idea sbagliata di chi tu sia.
(Erica Jong)

La celebrità non è che l’espressione di una vasta allucinazione collettiva.
(Charles Aznavour)

Se la mia teoria della relatività si dimostrerà un successo, la Germania mi rivendicherà come tedesco e la Francia mi dichiarerà un cittadino del mondo. Se la mia teoria si rivelerà falsa, la Francia dirà che sono un tedesco, e la Germania dichiarerà che sono un Ebreo.
(Albert Einstein)

La ricchezza è come l’acqua di mare; più ne beviamo, più abbiamo sete; e lo stesso vale per la fama.
(Arthur Schopenhauer)

Lolita è famosa, io non sono che un oscuro, doppiamente oscuro, romanziere con un nome impronunciabile.
(Vladimir Nabokov)

Se mi soffio il naso, viene scritto in tutto il mondo.
(Audrey Hepburn)

Una celebrità è una qualsiasi star della televisione o del cinema che trascorre più di due ore al giorno a sistemarsi i capelli.
(Steve Martin)

Non possiamo essere tutti star perché qualcuno deve sedersi sul marciapiede e battere le mani quando io passo.
(Sebastian Horsley)

Il lato positivo dell’essere una celebrità è che quando annoi le persone, pensano che sia colpa loro.
(Henry Kissinger)

Mi ci sono voluti quindici anni per scoprire che non avevo il talento dello scrittore, ma non ho potuto smettere, perché a quel punto ero già troppo famoso.
(Robert Benchley)

Una celebrità è una persona che lavora duramente per tutta la vita per il solo scopo di essere conosciuto, poi in un secondo momento indossa occhiali scuri per evitare di essere riconosciuto.
(Fred Allen)

Celebrità. Uno che è noto a molte persone che è felice di non conoscere.
Henry Louis Mencken

Adesso sono più conosciuto: faccio cilecca con donne più belle.
(Woody Allen)

Il mezzo più efficace di ottener fama è quello di far credere al mondo di esser già famoso.
(Leonardo Da Vinci)

Paris Hilton è famosa per essere famosa.
(Anonimo)

“Mi sono messa un buon reggiseno e una maglietta di due taglie inferiori alla mia”.
(Lana Turner In risposta alla domanda, rivoltale durante un’intervista: “Come è diventata famosa?”)

Ho portato l’Oscar a letto con me. Quella notte è successa la mia prima ed unica esperienza a tre.
(Halle Berry)

Più divento famosa e potente, e più potere ho per far del male agli uomini.
(sharon Stone)

Niente è così comune come il desiderio di essere eccezionale.
(Oliver Wendell Holmes)

La notorietà è quando si nota la tua presenza, la celebrità è quando si nota la tua assenza.
(Georges Wolinski)

Alcune stelle del cinema portano gli occhiali da sole anche in chiesa. Hanno paura che Dio possa riconoscerli e chiedere un autografo.
(Fred Allen)

Una radice è un fiore che disprezza la fama.
(Khalil Gibran)

Il bisogno di gloria deriva da un senso di totale insicurezza circa il proprio valore, dalla mancanza di fiducia in se stessi.
(EM Cioran)

Un tempo la reputazione era soltanto o buona o cattiva, e quando si rischiava una cattiva reputazione (perché si faceva fallimento o perché ci dicevano cornuto) si arrivava a riscattarla col suicidio o col delitto d’onore. Naturalmente tutti aspiravano ad avere una buona reputazione. Ma da tempo il concetto di reputazione ha ceduto il posto a quello di notorietà. Conta essere “riconosciuto” dai propri simili, ma non nel senso del riconoscimento come stima o premio, bensì in quello più banale per cui, vedendoti per strada, gli altri possano dire “guarda, è proprio lui”. Il valore predominante è diventato l’apparire, e il modo più sicuro è apparire in televisione. E non è necessario essere Rita Levi Montalcini o Mario Monti, basta confessare in una trasmissione strappalacrime che il coniuge ti ha tradito.
(Umberto Eco)

Chi è affamato di gloria divora anche l’uomo che è in lui.
(Stanisław Jerzy Lec)

Ti puoi considerare famoso quando i tuoi quadri sono stati rubati dal museo.
(Toon Verhoven)

È strano essere conosciuto così universalmente e tuttavia essere così solo.
(Albert Einstein)

I morti di fama. Benvenuti nella Nuova Rete, il tendone da circo sotto il quale folle oceaniche si creano un’identità e fanno di loro stesse un prodotto da promuovere, un marchio. Benvenuti dove miliardi di utenti documentano, condividono, amplificano e pubblicizzano ogni istante della loro vita e delle loro attività. Dove si alleano con altri marchi simili e alimentano la loro micronotorietà attraverso blog, Facebook, Twitter e decine di piattaforme e applicazioni, sfruttando l’approvazione d’impulso tipica dei social network. E dove rischiano di trasformarsi in ridicoli fenomeni da baraccone, condannati a venire presto dimenticati.
(Loredana Lipperini)

E’ stato stravolto il concetto di identità e il nostro modo di confrontarci con gli altri: da penso dunque sono a ho tanti “mi piace” quindi esisto.
(Loredana Lipperini)

Per i novantanove centesimi dell’umanità essere uccisi sarebbe la sola opportunità di essere notati.
(Roberto Morpurgo)

La notorietà sta alla gloria come il passero di città sta all’uccello del paradiso.
(Edmond Jaloux)

La fama è ciò che resta della popolarità, spenti gli applausi.
(Roberto Gervaso)

La fama è la popolarità tramandata ai posteri.
(Roberto Gervaso)

La celebrità può anche venire a passo di corsa; ma la gloria non viene se non a piccoli passi.
(Arturo Graf)

L’unica prova della fama, diversamente dalla notorietà, è avere il tuo nome stampato sui giornali senza qualifiche descrittive.
(Elihu Root)

La differenza fra la gloria reale e quella fittizia sta nel sopravvivere nella storia o in una storia.
(Lord Byron)

Si vive solo una volta. Se diventi qualcuno nella tua vita allora vuol dire che stai vivendo per la seconda volta.
(Anonimo)

Il presidente di oggi è solo il francobollo di domani.
(Gracie Allen)

Erigere un monumento a un vivo significa che nei suoi riguardi non c’è da fidarsi dei posteri.
(Arthur Schopenhauer)

Credo di sapere che cosa è la fama militare; essere ucciso sul campo di battaglia e vedere il proprio nome scritto male sui giornali.
(William T. Sherman)

Io non ho mai cercato il successo per avere fama e denaro; nel successo sono il talento e la passione che contano.
(Ingrid Bergman)

Le critiche sono la tassa che un uomo paga al pubblico per essere famoso.
(Jonathan Swift)

Meglio varrebbe non aver vissuto che vivere senza gloria.
(Napoleone Bonaparte)

La gloria è come un cerchio nell’acqua, che non cessa mai di allargarsi, finché, a furia di spandersi, si sperde nel nulla.
(William Shakespeare)

Infelice colui che legge la sua gloria nello sguardo volubile del pubblico.
(Fatou Diome)

Apprezzatemi adesso, eviterete la coda.
(Ashleigh Brilliant)

Di certi autori tutto è illustre, ad eccezione delle opere.
(Jacques Deval)

Si comincia a scrivere per essere notati, si seguita perché si è noti.
(Camillo Sbarbaro)

Attenti a quelli che cercano continuamente la folla, da soli non sono nessuno.
(Charles Bukowski)

Celebrità: il vantaggio di esser conosciuto da coloro che non vi conoscono affatto.
(Nicolas Chamfort)

Si augurava che la sua totale indifferenza al riconoscimento pubblico fosse universalmente riconosciuta.
(Tom Stoppard)

Il desiderio di gloria è l’ultima aspirazione di cui riescono a liberarsi anche gli uomini più saggi.
(Tacito)

Certe luci della ribalta rovinano la carnagione, a una ragazza.
(Audrey Hepburn)

Metà del male che viene fatto a questo mondo è dovuto a persone che vogliono sentirsi importanti. Queste non intendono fare del male ma non si preoccupano del male.
(TS Eliot)

Dovremmo combattere la fama nel mondo.
(Serafinobandini, Twitter)

Uno scrittore che si chiama Smith, non diventerà mai famoso.
[Un editore parlando di Wilbur Smith].

Qui giace uno il cui nome è stato scritto sull’acqua.
(epitaffio sulla sua tomba, scritto da Keats stesso, presso il Cimitero acattolico di Roma)

La gloria è il sole dei morti.
(Honoré de Balzac)

I vantaggi della fama: tutti sapranno che sei morto.
(Roberto Gervaso)

Ho smesso di credere a Babbo Natale quando avevo sei anni. Mamma mi portò a vederlo in un grande magazzino e lui mi chiese l’autografo.
(Shirley Temple)

La fama non merita tutta la fama che ha.
(Jean Paul)

La gloria è il risultato dell’adattamento di uno spirito alla stupidità nazionale.
(Charles Baudelaire)

Puoi essere seduto sul trono più alto del mondo, ma… sarai sempre comunque seduto sul tuo sedere!
(Michel Eyquem de Montaigne)

In cima ad ogni vetta si è sull’orlo dell’abisso.
(Stanislaw Jerzy Lec)

La Fama è come una calamita, da un lato respinge gli amici, dall’altra attira nemici.
(Andrzej Majewski)

Non mi piace l’uomo che sperpera la sua vita per la fama; datemi l’uomo la cui vita crea la sua fama.
(Marziale)

Nello schema generale delle cose, l’universo non ci sta chiedendo di fare qualcosa, l’universo ci sta chiedendo di essere qualcuno. Ed è una cosa completamente diversa.
(Lucille Clifton)

La pubblicità, è la gloria del ricco; la gloria, è la pubblicità del povero.
(Auguste Detoeuf)

Quei quindici minuti di celebrità su Facebook perché è il tuo compleanno.
(Fragmentarius)

Era ricoperto di gloria, e la gloria – di polvere.
(Nicola Petrescu Redi)

Famoso ma anche fumoso.
(Carlo Gragnani)

I grandi uomini muoiono due volte: una volta come uomini, e una volta come grandi.
(Paul Valery)

La fama continua a far ringiovanire i vecchi meriti
(Antoni Regulski)

La fama, che è l’opinione che il mondo esprime sui pregi di alcuni uomini, è l’idolo al quale gli spiriti più fini hanno in tutti i secoli bruciato i loro incensi.
(Richard Blackmore)

Il guadagno unito alla cattiva fama è da definirsi una perdita.
(Publilio Sirio)

È assai facile farsi cattiva fama, perché il male è sempre credibile e si fatica molto a cancellarlo.
(Baltasar Gracián)

Per gli uomini buoni la morte è preferibile a una cattiva fama: l’una, infatti, è la fine della vita, mentre l’altra è una malattia per la vita.
(Gorgia)

Io reputo che la fama degli scrittori ottimi soglia essere effetto del caso più che dei meriti loro.
(Giacomo Leopardi)

La fama non è pianta che cresca su suolo mortale.
(John Milton)

Quando la gratitudine di molti verso qualcosa getta via ogni pudore, nasce la fama.
(Friedrich Nietzsche)

Fama e onore vanno talvolta più facilmente a chi non li ricerca.
(Tito Livio)

Fu vera gloria? Ai posteri
l’ardua sentenza
(Manzoni, Il 5 maggio)

Ho eretto un monumento più duraturo del bronzo e più alto delle regali piramidi, che né la pioggia corrosiva né il vento impetuoso potranno distruggere, né l’innumerevole serie degli anni e lo scorrere veloce del tempo. Non morrò completamente, e la gran parte di me sfuggirà alla tomba.
(Orazio)

Non preoccuparti del fatto che la gente non ti conosce. Preoccupati piuttosto del fatto che forse non meriti di essere conosciuto.
(Confucio)

Se la fama arriva dopo la morte, non ho fretta di conseguirla.
(Marziale)

Uno vive nella speranza di diventare un ricordo.
(Antonio Porchia)

Alcuni nomi famosi sono sopravvissuti all’oblio. Con il tempo, l’oblio li avrà tutti.
(Marty Rubin)

Prima di appartenere agli uomini e agli dei, la gloria fu delle cose.
(Cesare Viviani)

Commenti:

  • ROBERTO ARCARO

    Di molte persone famose cinquanta anni fa ci suona il loro nome e non ricordiamo niente della persona, insomma non conosciamo ciò che le ha rese famose. Come dire che il successo le ha spersonalizzate. Solo i secoli restituiscono la persona al nome, e solo ai veri geni.

    febbraio 10, 2017

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