Frasi, citazioni e aforismi sull’ozio

I sentimenti e i punti di vista sull’ozio sono sempre stati contrastanti. Un proverbio lo definisce nell sua duplice veste di “padre di tutti i vizi” e “figlio di tutte le virtù”. Secondo Cicerone non è “un uomo libero quello che non ozia di tanto in tanto”, secondo Samuel Johnson “la parte più felice della vita di un uomo è quella che trascorre stando sveglio nel letto la mattina” e per Agatha Christie la creatività e le invenzioni “nascono dall’inattività, probabilmente anche dall’ozio”. Per Voltaire invece l’ozio è una “ruggine che corrode i metalli più brillanti” e per Pascal “tutti i problemi dell’uomo provengono da non saper stare fermo in una stanza”. E San Benedetto da Norcia, padre della regola benedettina e del “ora et labora” “afferma che “l’ozio è nemico dell’anima, e perciò i fratelli in determinate ore devono essere occupati in lavori manuali, in altre nella lettura divina”.

Presento una raccolta di frasi, citazioni e aforismi sull’ozio. Tra i temi correlati si veda Frasi, citazioni e aforismi sulla stanchezza, Frasi, citazioni e aforismi sul sonno e il dormireFrasi, citazioni e aforismi sul lavoro.

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Frasi, citazioni e aforismi sull’ozio

ozio

Dio stesso ci da un buon esempio di ozio: dopo aver lavorato per sei giorni, si riposa per l’eternità.
(Paul Lafargue)

Non mi sembra un uomo libero quello che non ozia di tanto in tanto.
(Cicerone)

Quattro sono le cose che a conoscerle mi hanno resa più saggia: l’ozio, il dolore, un amico, e un nemico.
(Dorothy Parker)

L’ozio non è il non far nulla. L’ozio è essere liberi di fare qualsiasi cosa.
(Floyd Dell)

Poter stare in ozio vale quanto essere potenti.
(Su Tung-Po)

La parte più felice della vita di un uomo è quella che trascorre stando sveglio nel letto la mattina.
(Samuel Johnson)

La cosa più deliziosa non è non aver nulla da fare: è aver qualcosa da fare, e non farla.
(Marcel Achard)

È impossibile godere a fondo l’ozio se non si ha una quantità di lavoro da fare.
(Jerome Klapka Jerome)

La sola libertà davvero cara a un uomo inferiore è la libertà di smettere di lavorare, stendersi al sole, e grattarsi.
(Henry Louis Mencken)

L’ozio è il padre di tutti i vizi e il figlio di tutte le virtù.
(Anonimo)

L’ozio è il padre di molti vizi, ma anche di molti piaceri.
(Roberto Gervaso)

Di tutti i sentimenti, l’amore è quello che ha maggior bisogno di ozio.
(Stendhal)

La vita delle persone che lavorano è noiosa. Interessanti sono le vicende e le sorti dei perdigiorno.
(Hermann Hesse)

Non credo che la necessità sia la madre delle invenzioni – le invenzioni, a mio parere, nascono direttamente dall’inattività, probabilmente anche dall’ozio, forse addirittura da una certa pigrizia. Per risparmiarci fastidi.
(Agatha Christie)

L’ozio è il padre di tutti i vizi, ma il vizio è il padre di tutte le arti.
(Paul Morand)

L’ozio è il padre di ogni filosofia. Quindi la filosofia è un vizio?
(Friedrich Nietzsche)

Il non fare nulla è la cosa più difficile del mondo, la più difficile e la più intellettuale.
(Oscar Wilde)

Ozio. Intervalli di lucidità nei disordini della vita.
(Ambrose Bierce)

Non c’è mai abbastanza tempo per fare tutto il niente che vuoi.
(Bill Watterson)

L’attività frenetica, a scuola o in università, in chiesa o al mercato, è sintomo di scarsa voglia di vivere. La capacità di stare in ozio implica una disponibilità e un desiderio universale, e un forte senso d’identità personale.
(Robert Louis Stevenson)

L’ozioso, pur essendo fiacco, è però vivo, ed è possibile stimolarne l’energia e l’attività. L’operosità di un ozioso è rapida e impetuosa.
(Samuel Johnson)

Scipione era solito dire di non essere mai meno ozioso di quando era ozioso; e mai meno solo di quando era solo.
(Cicerone)

Decise di cambiar vita, di approfittare delle ore del mattino. Si levò alle sei, fece la doccia, si rase, si vestì, gustò la colazione, fumò un paio di sigarette, si mise al tavolo di lavoro e si svegliò a mezzogiorno.
(Ennio Flaiano)

L’ozio senza il conforto delle lettere è morte e sepoltura di un uomo vivo.
(Lucio Anneo Seneca)

L’ozio è un invito al disordine, e fa spazio alla licenziosità. Le persone che non hanno niente da fare sono rapidamente stanche della loro stessa compagnia.
(Jeremy Collier)

L’ozio cammina così lentamente, che tutti i vizi lo raggiungono.
(Benjamin Franklin)

Nel nostro mondo l’ozio è diventato inattività, che è tutt’altra cosa: chi è inattivo è frustrato, si annoia, è costantemente alla ricerca del movimento che gli manca.
(Milan Kundera)

Nulla è cosí insopportabile all’uomo quanto essere in un pieno riposo, senza passioni, senza affari, senza distrazione, senza applicazioni. Egli sente allora il suo nulla, il suo abbandono, la sua insufficienza, la sua dipendenza, la sua impotenza, il suo vuoto. Immediatamente sorgerà dal fondo della sua anima la noia, l’umor nero, la tristezza, l’afflizione, il dispetto, la disperazione.
(Pietro Citati)

Tutti i problemi dell’uomo provengono da non saper stare fermo in una stanza.
(Blaise Pascal)

Purché non sia in quantità eccessiva, anche il lavoro più monotono riesce meno gravoso dell’ozio alla maggior parte della gente.
(Bertrand Russell)

L’uomo ha bisogno di vivere indaffarato. Niente di peggio dell’ozioso che non è nato per essere tale. Una vita oziosa che riesca a tenere lontane noia, rozzezza, crudeltà è tanto ammirevole quanto rara.
(Nicolás Gómez Dávila)

La Bibbia ci insegna che il non avere nulla da fare, l’ozio, era la condizione di beatitudine del primo uomo avanti la sua caduta. L’amore dell’ozio resta lo stesso nell’uomo caduto, ma la maledizione pesa sempre sull’uomo, non in quanto dobbiamo guadagnare la vita col sudore della fronte, ma in quanto, per le nostre qualità morali, non possiamo essere felici oziando.
(Lev Tolstoj)

Non ricordo di essermi stancato di lavorare, mentre l’ozio mi esaurisce completamente.
(Sir Arthur Conan Doyle)

E vuoi che lavori? fa già fin troppa fatica a far nulla. – quell’ozio che è peggior d’ogni fatica.
(Carlo Dossi)

L’insopportabile fatica di non far nulla.
(Richard Steele)

Una vita di “adesso mi alzo”.
(PerryBoone, Twitter)

L’uomo ozioso non sa cosa vuol dire godere del riposo, perché non se l’è guadagnato.
(John Lubbock)

C’è una classe operosa – forte e felice – nei ricchi e nei poveri. C’è una classe oziosa – debole, malvagia, e miserabile – sia tra ricchi che i poveri.
(John Ruskin)

La vera fonte di quasi tutti i nostri crimini, se si vuol far risalire il problema a un’origine comune, va attribuito all’ozio.
(Walter Gaston Shotwell)

Attenti all’ozio: è una ruggine che corrode i metalli più brillanti.
(Voltaire)

L’ozio è nemico dell’anima, e perciò i fratelli in determinate ore devono essere occupati in lavori manuali, in altre nella lettura divina.
(San Benedetto da Norcia)

L’ozio ha mandato in rovina molti re e molte città opulente.
(Catullo)

Fa’ qualche cosa, in modo che il diavolo ti trovi sempre occupato – Facito aliquid operis ut semper diabolus te invenit occupatum
(San Gerolamo)

Le mani oziose sono il regno del diavolo.
(Anonimo)

II lavoro nobilita l’uomo (e l’ozio lo rende simile alle bestie).
(Anonimo)

Il lavoro nobilita l’uomo, ma di riposo non è mai morto nessuno.
(Anonimo)

Un uomo non è ozioso se è assorto nei propri pensieri; esiste un lavoro visibile ed uno invisibile.
(Victor Hugo)

L’ozio è fatale solo al mediocre.
(Albert Camus)

Dai nostri genitori abbiamo imparato a calcolare quel che l’ozio ci fa perdere, non quello che ci fa guadagnare. Oggi, dobbiamo imparare di nuovo a rilassarci. È un mestiere come un altro; una vocazione, anche.
(Paul Morand)

L’ozio è un’appendice della nobiltà.
(Robert Burton)

Sono sempre le abitudini oziose quelle che si rimpiangono.
(William Faulkner)

Oggi non faccio niente. Anche ieri non ho fatto niente ma non avevo finito.
(Peanuts)

L’ozio, siamo soliti dire, è la radice di tutti i mali. Per prevenire questo male, si raccomanda il lavoro …. L’ozio come tale non è affatto una radice del male; al contrario, è veramente una vita divina, se non ci si annoia di esso….
(Søren Kierkegaard)

Che età felice quando un uomo può essere inattivo impunemente.
(Washington Irving)

L’ozio rende lente le ore e veloci gli anni. L’operosità rapide le ore e lenti gli anni.
(Cesare Pavese)

Essere capaci di riempire intelligentemente le ore di ozio è l’ultimo prodotto delia civiltà, e al giorno d’oggi pochissime persone hanno raggiunto questo livello.
(Bertrand Russell)

Dobbiamo rivalutare il significato di ozio dandogli la connotazione positiva di ricerca del piacere all’interno del difficile mestiere di vivere.
(Robert Louis Stevenson)

Coltivare l’ozio è il fine dell’uomo.
(Oscar Wilde)

Nell’ozio, nei sogni, la verità sommersa viene qualche volta a galla.
(Virginia Woolf)